La favola del TC Sinalunga

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La favola del TC Sinalunga

Il grande successo del piccolo circolo di Luca Vanni, promossa nell’élite del tennis italiano. Abbiamo intervistato il suo presidente, Marzio Bernardini, che ci ha raccontato di volontariato, Tiriac, FIT e il miracolo di Sinalunga

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CIRCOLI IN VISTA: la voce dei Circoli su Ubitennis

Quanta Club, un’oasi di sport a Milano focalizzata sull’agonismo
CT Vicenza, dove si vive e respira la vera “aria da club”
TC Faenza, il sogno in A1 continua
Virtus Tennis Bologna, quasi 100 anni di storia con un occhio al futuro
TC Pistoia: terza presenza in Serie A1 col sorriso e la voglia di far bene
Due Ponti Sporting Club, polisportiva all’avanguardia protagonista in A1
Next Gen ATP Finals: Sporting Milano 3, teatro del sogno
TC Genova 1893: avanti sui giovani, a piccoli passi
TC Palermo 2: esordio in Serie A1 puntando sui giovani
CT Maglie, entusiasmo e spirito di squadra per competere in A1
TC Schio: in Serie A1 con attenzione ai giovani e voglia d’agonismo
CT Palermo: in Serie A1 puntando sui talenti siciliani
C.T.D. Massa Lombarda: passione romagnola e sogni di grande tennis
TC Sinalunga al terzo anno in A1, un “miracolo” di buona gestione
L’Ata Battisti torna in Serie A1: obiettivo salvezza e giovani
TC Marfisa: un gioiello nel cuore di Ferrara
Circolo della Stampa Sporting Torino, molto più che un Club
Circolo Tennis Gaeta: con Galimberti per pensare in grande
Junior Tennis Club Perugia: c’è aria di Fed Cup
TC Prato: dove Federer e gli altri hanno cominciato
CT Francavilla al Mare: si scaldano i motori in attesa del Challenger
Tennis Club Bisenzio: nel cuore della città
CT Ceriano: intervista al presidente Rocco Severino
TC Sinalunga: la favola continua
Serie A1: AVIVA al fianco del Tennis Park Genova con Fabio Fognini
Associazione Motonautica Pavia: nel cuore della città
Associazione Motonautica Pavia: quando i sogni diventano realtà

Lo sport, che vivaddio continua a non nutrirsi della sola strafottente opulenza di calciatori con la cresta, non finirà mai di stupire. Di qualunque livello si tratti, dal campetto spelacchiato di periferia al centre court di Wimbledon, la disciplina fisica è una fucina inesauribile di emozioni e a volte è difficile sottrarsi alla retorica. Pertanto nessuna iperbole o esagerazione: il Tennis Club Sinalunga quest’anno ha letteralmente fatto il botto.

 

Ogni qualvolta c’è un Davide che incontra Golia – la storia dell’uomo, del resto, è piena di duelli almeno potenzialmente impari – l’aria lì intorno si impregna di un fascino catalizzante a tal guisa da risultare impossibile non finirne ammaliati. A maggior ragione se, contro ogni più basilare legge della natura, a prevalere al termine della battaglia, dei due, è quello più minuto. Folle e geniale da calciatore, saggio e pragmatico da allenatore, Emiliano Mondonico – l’artefice della sedia sollevata nel cielo di Amsterdam per intenderci – era solito ripetere in calce a qualche sua mirabile impresa da catenacciaro coach di provincia un pensiero tutt’altro che banale: “Non sempre vince il più forte, spesso vince chi ne ha più voglia”. In quest’ottica che se non illuminata, romantica lo è di sicuro e che allontana lo sport dall’essere classificabile una scienza esatta, succede per esempio che una squadra di football semi amatoriale come il Bradford City dalla quarta divisione inglese possa qualificarsi, in barba ai petroldollari di sceicchi e magnati, per la finale della più antica manifestazione sportiva al mondo. Oppure che un pugile scelto ad hoc alla stregua di una vittima sacrificale come il carneade (chi era costui?!) James Douglas riesca a mettere al tappeto Mike Tyson, forse la più distruttiva macchina da pugni della storia. E ancora che il modesto Giappone della palla ovale, nel bel mezzo di un mondiale atteso con trepidazione quattro lunghi anni, inchiodi al palo quegli Springbocks sudafricani che di mischie e placcaggi ne fanno una ragione di vita.

Tutte storie di una fionda che abbatte il filisteo, dunque. Al pari delle appendici in carbonio sfoderate con vigore rinascimentale dai cavalieri del Tennis Club Sinalunga – come vedremo, il più piccolo circolo di sempre ad esserci riuscito – che, se prima hanno conquistato il castello della massima serie tennistica nazionale, poi lo hanno valorosamente difeso dall’agguerrito ritorno dei più blasonati avversari. Un capolavoro che un’artista toscano non a caso come Paolo Uccello, se solo fosse vissuto qualche secolo più tardi, avrebbe senz’altro immortalato da par suo, in una versione moderna della celebre Battaglia di San Romano. E poco importa che nel corso delle generazioni, tra un’esondazione del torrente Foenna e l’altra, il campo di battaglia sia mutato in un rettangolo diviso in due da una rete e che i senesi da vinti siano magicamente mutati in vincitori.

Sinalunga, per l’appunto, è un minuscolo comune della Valdichiana in provincia di Siena. Situato a mezza via tra Firenze e Roma ad una manciata di chilometri dall’Umbria, vi risiedono poco più di dodicimila anime dedite oggigiorno più all’artigianato e alla piccola industria che a quell’agricoltura che per secoli ne ha costituito la principale risorsa produttiva. Celebre per l’allevamento della razza chianina, il pan lavato sulle tavole imbandite e, già che ci siamo, per aver dato i natali a Rosy Bindi, Sinalunga grazie ad un gruppo di formidabili ragazzi si è ora regalata un meritato surplus di visibilità, ritagliandosi il proprio spazio in quel mondo del tennis per solito poco incline alle nuove frequentazioni. Un melting pot vincente composto da argentini, polacchi e sinalunghesi doc che contempla, come ogni team che si rispetti, gregari e finisseur. Alla seconda categoria, che deve la propria esistenza solo alla solidità della prima, appartiene senza ombra di dubbio Luca, anzi Lucone, Vanni. Autore di un’annata eccelsa che lo ha visto irrompere tra i cento giocatori più forti del pianeta, il gigante buono di Foiano della Chiana, mostrando l’umiltà che da sempre lo contraddistingue, non ha mai avuto dubbi sulla genesi dei successi del circolo di casa: “Passione e amicizia. E naturalmente anche un po’ di talento, perché poi le partite bisogna vincerle!”. Testa, cuore e gambe, quindi, la ricetta per la gloria dell’enfant du pays dal servizio letale e l’espressione un po’ buffa. Indiscussa punta di diamante della formazione toscana con il dono dell’ubiquità: dai playground di mezzo mondo a quelli della Serie A1, più forte delle lancette, dei chilometri e della fatica. Tutto in una notte, e questa volta John Landis non c’entra affatto, per amore di una promessa fatta davanti ad un bicchiere di Chianti all’amico e Presidente Marzio Bernardini che, tra gentiluomini, vale molto più di qualsiasi contratto. Chapeau.

La favola di un Tennis Club nato giusto mezzo secolo fa e che può contare su meno di un centinaio di iscritti adulti, tre soli campi da gioco ed una passione grande come il mondo, regala il suo primo lieto fine nell’estate del 2014 grazie alla storica promozione in serie A1. Squadra che vince non si cambia. È quello che deve essersi ripetuto il Presidente, nella circostanza meno ingegnere e più padre di famiglia. E allora tutti confermatissimi gli alfieri del triplice salto mortale che dall’anonimato hanno saputo proiettare nella élite del tennis made in Italy una simpatica realtà in miniatura, capace di elevare a punto di forza gli intrinseci limiti economici e strutturali. Fare di necessità virtù, recita infatti un noto proverbio. Meglio se sospinti dal calore di un pubblico che non perde mai occasione per incoraggiare i propri beniamini e, aspetto non affatto trascurabile, con il sostegno di un’amministrazione cittadina attenta e partecipe.

Di Lucone Vanni, uomo solo al comando, si è già fatto cenno poc’anzi. Quel che ancora non si è detto è che, come spesso accade, dietro un grande uomo sta una grande donna. Citazione d’obbligo quindi per Francesca, ch’a nullo amato amar perdona, sempre pronta a portare serenità nella vita frenetica del John Isner sinalungano. Tuttavia in uno sport prettamente individuale ma per l’occasione di squadra, è utopistico pensare si possa vincere da soli. Anche se a guardare l’ultima edizione della Coppa Davis non si direbbe ma, come ha già avuto modo di argomentare su queste pagine il Direttore, quello è tutto un altro discorso. Ciò per dire che alle pendici del Monte Cetona, oltre a Luca che spero non me ne voglia, c’è molto di più: un gruppo forte e coeso, capace di farsi trovare pronto in ogni occasione. Poi, come dicono i Rokes, non sempre si può vincere, tuttavia in quanto ad impegno e sacrificio, il team non è secondo a nessuno. Agli encomiabili Tomas Tenconi, Dawid Olejniczak, Federico Polvani, Nahuel Fracassi, Giovanni Galuppo e Giacomo Grazi, che definirei gli “eroi della promozione”, in previsione di ben figurare in Serie A1 e di abbassare l’età media di una squadra un po’ vecchiotta è stato ingaggiato anche Pietro Licciardi, uno dei giovani di maggior prospettiva nel panorama azzurro. Perché, è notorio, che se arrivare in alto è difficile forse lo è ancor di più mantenersi in cima, quando tutti sono lì solo per vederti cadere. Senza dimenticare che al di là del net, questa volta, potrebbe decidere di imbracciare la racchetta anche un certo Fabio Fognini. Quel tizio lì, mezzo matto, che se gli gira batte tre volte Nadal in un anno.

Dire Serie A1, intanto, significa appartenere al gruppo dei migliori sedici circoli d’Italia. Suddivisi in quattro gironi da quattro squadre ciascuno, ci si sfida in un round robin con andata e ritorno, prima in casa e poi fuori. I migliori di ogni raggruppamento accedono alle semifinali; gli ultimi due classificati, invece, si giocano nei play off la sopravvivenza nella massima serie. Un estenuante tour de force concentrato nell’arco di tre mesi scarsi. Per la matricola Sinalunga gli avversari di questa prima emozionante avventura si chiamavano Tennis Club Genova 1893, Park Tennis Club Genova e Circolo Tennis Rovereto. Squadre che, manco a dirlo, possono vantare tutt’altra tipologia di storia, di circolo e di budget. Beh, chissenefrega! Vi ricordate infatti il motto del baffuto allenatore di cui sopra?

La prima volta non si scorda mai. Circoletto rosso, pertanto, intorno ad una data ben precisa sul calendario: domenica 11 ottobre 2015. É il fatidico giorno dell’esordio dei sinalunghesi nel gotha del tennis azzurro, roba da far tremare i polsi. Cuori deboli astenersi, please, che per i ragazzi di Bernardini c’è una salvezza tutta da conquistare. Chi allora meglio del Presidente stesso per raccontare,a bocce ferme, com’è andata a finire un’avventura umana e sportiva cominciata la bellezza di otto anni fa? Oltre, ovviamente, ad un sacco di altre interessantissime cose. Abusando di una disponibilità non comune, gli abbiamo fatto qualche domanda.

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Serie A maschile: la matricola Rungg si qualifica per i play-off

Annata incredibilmente sopra le aspettative per i neopromossi, che proveranno il colpaccio nelle fasi finali. Park Tennis Genova si garantisce la permanenza nella massima serie

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Alessandro Giannessi - Park Tennis Club Genova, Serie A1 2021 (via Facebook, @parktennisclubgenova)

Girone 1 –  Il girone più equilibrato di tutti si risolve all’ultima giornata come prevedibile, sancendo la qualificazione ai play-off finali per il Tc Pistoia, vittorioso 5-1 in casa del Tc Crema. I pistoiesi hanno compiuto una vera e propria impresa in queste sei giornate, qualificandosi da neopromossi tra le prime quattro squadre d’Italia, nonostante il sorteggio poco benevolo del girone di appartenenza: i ragazzi di capitan Christian Belliti, liberi dalla pressione di dover fare risultato nelle semifinali scudetto, saranno sicuramente una mina vagante d’ora in avanti. Nella sfida andata in scena a Crema, i padroni di casa hanno pagato caro le assenze delle tre punte Lorenzi, Golubev e Bresciani, arrivando a schierare in un singolare il 45enne Giuseppe Menga, direttore della scuola tennis del circolo: l’ex professionista non è andato oltre il 6-1 6-3 contro Leonardo Rossi, che unito alle vittorie di Andrea Vavassori (n.279 ATP) e Maximilian Marterer (n.226 ATP) regalano la vittoria a Pistoia. Il punto della bandiera per Crema è merito di Gabriele Datei, mancino classe 2003 su cui fa molto affidamento il capitano Armando Zanotti.

Park Tennis Genova condanna proprio la squadra cremasca ai play-out, scavalcandola in classifica sul filo di lana e conquistando il secondo posto finale, piazzamento che difatti chiude la stagione e le garantisce la permanenza nel campionato per l’anno prossimo. Orfana dei propri top Mager, Musetti e Bolelli, questi ultimi due convocati per la Coppa Davis, Genova ci prova fino all’ultimo a strappare il primo posto a Pistoia, ma il risultato di Crema non è favorevole ai liguri: la vittoria contro Massa Lombarda risulta quindi inutile, ma ha comunque regalato dei match di buon livello, come la vittoria a sorpresa in rimonta di Lorenzo Rottoli (n.914 ATP), solidissimo da fondo campo, contro Alessandro Giannessi (n.185 ATP). Riportiamo inoltre un nuovo stop per Giulio Zeppieri, che al rientro dall’infortunio ha comunque provato a scendere in campo contro Pablo Andujar, ma dopo tre games ha dovuto arrendersi nuovamente alla malasorte; al talentuoso romano non resta che recuperare per bene durante l’off-season e ripresentarsi in forma ai nastri di partenza per la stagione 2022.

Risultati in dettaglio:

 

Tc Crema – Tc Pistoia 1-5
Andrea Vavassori (P) b. Adrian Ungur (C) 63 76(2)
Gabriele Datei (C) b. Lorenzo Vatteroni (P) 75 62
Maximilian Marterer (P) b. Samuel Vincent Ruggeri (C) 62 62
Leonardo Rossi (P) b. Giuseppe Menga (C) 61 63
Matteo Trevisan/Tommaso Brunetti (P) b. Samuel Vincent Ruggeri/Gabriele Datei (C) 76(4) 63
Andrea Vavassori/Leonardo Rossi (P) b. Adrian Ungur/Giuseppe Menga (C) 46 76(2) 10-6

CTD Massa Lombarda – Park Tennis Club Genova 2-4
Lorenzo Rottoli (M) b. Alessandro Giannessi (P) 67(4) 64 75
Luigi Sorrentino (P) b. Alessio De Bernardis (M) 76(4) 64
Pablo Andujar (P) b. Giulio Zeppieri (M) 3-0 rit.
Pietro Pampanin (M) b. Alessandro Ceppellini (P) 75 46 63
Alessandro Giannessi/Luigi Sorrentino (P) b. Lorenzo Rottoli/Alessio De Bernardis (M) 61 6
Pablo Andujar/Alessandro Ceppellini (P) b. Marco Cinotti/Pietro Pampanini (M) 62 64

Classifica:
13 (6) Tennis Club Pistoia
11 (6) Park Tennis Genova
9 (6) Tennis Club Crema
1 (6) CTD Massa Lombarda

Girone 2 – Nel girone 2 il New Tennis Torre del Greco strappa di prepotenza il primato allo Sporting Club Sassuolo e si guadagna l’accesso alle semifinali scudetto in virtù del maggior numero di partite vinte: i due club restano infatti appaiati in testa alla classifica a quota 11 punti, ma saranno i campani a disputare la fase finale del campionato. Decisivo il pesante 5-1 con il quale Torre del Greco regola Sassuolo, frutto delle vittorie di Andrea Pellegrino, Raul Brancaccio e Pedro Martinez Portero, che lanciano il club del presidente Filippo Palumbo tra le prime quattro squadre d’Italia, un traguardo storico per loro. Ininfluente ai fini della classifica il “cappotto” rifilato da Santa Margherita Ligure al Match Ball Siracusa, con le due squadre che già prima del match sapevano di dover giocare il tabellone di play-out per evitare la retrocessione in A2.

Risultati in dettaglio:

New Tennis Torre del Greco – Sporting Club Sassuolo 5-1
Andrea Pellegrino (T) b. Enrico Dalla Valle (S) 62 62
Raul Brancaccio (T) b. Michele Vianello (S) 63 64
Pedro Portero Martinez (T) b. Roberto Carballes Baena (S) 76(5) 64
Federico Bondioli (S) b. Giovanni Cozzolino (T) 64 63
Pedro Portero Martinez/Andrea Pellegrino (T) b. Giulio Mazzoli/Stefano Napolitano (S) 62 64
Raul Brancaccio/Giovanni Cozzolino (T) b. Roberto Carballez Baena/Michele Vianello (S) 67(8) 64 10-7

Tc Santa Margherita Ligure – Match Ball Siracusa 6-0
Andrea Basso (S) b. Alessandro Ingarao (M) 62 61
Luca Castagnola (S) b. Alessio Siringo (M) 63 60
Filippo Romano (S) b. Flavio Abbate (M) 60 60
Thomas Fabbiano (S) b. Antonio Massara (M) 63 06 63
Andrea Basso/Frederik Nielsen (S) b. Alessandro Ingarao/Antonio Massara (M) 63 61
Giacomo Nosei/Nicolas Tassara (S) c. Alessio Siringo/Flavio Abbate (M) 76(5) 63

Classifica:
11 (6) New Tennis Torre del Greco
11 (6) Sporting Club Sassuolo
9 (6) Tc Santa Margherita Ligure
1 (6) Match Ball Siracusa

Girone 3 – Nel girone 3 il nome della squadra semifinalista era già conosciuto, in quanto la matricola Rungg Sudtirol aveva conquistato l’accesso matematico ai play-off già da una settimana, a coronamento di un’annata incredibile. Per questo motivo, nell’ultima sfida del girone, Rungg e Tc Genova danno spazio alle seconde linee, concedendo in qualche occasione anche una passerella ai più giovani del vivaio: gli altoatesini si confermano ancora una volta in stato di grazia, conquistando due successi in singolare con Horst Rieder e Georg Winkler, prima di lasciare spazio alla reazione di Genova con Andrea Arnaboldi e Francesco Picco. I doppi conclusivi dividono la posta in palio e Rungg può finalmente festeggiare il primo posto, ben consapevole di poter scrivere la storia nelle prossime settimane.

Sorpresa nell’altro match in programma del girone, con Vicenza che condanna il Selva Alta Vigevano a disputare i play-out: nonostante l’assenza da settimane della stella Marco Cecchinato causa infortunio, Vicenza con orgoglio trova un colpo di coda e vince la prima partita della sua stagione. Di Peruffo, Bosio e il tedesco Tobias Kamke (n.243 ATP) le vittorie in singolare che ipotecano la vittoria finale, sigillata dal doppio Bosio/Peruffo.

Risultati in dettaglio:

Tc Rungg Sudtirol – Tc Genova 3-3
Horst Rieder (R) b. Gianluca Cadenasso (G) 63 62
Georg Winkler (R) b. Mirko Lagasio (G) 63 61
Andrea Arnaboldi (G) b. Patrick Prader (R) 63 63
Francesco Picco (G) b. Maximilian Figl (R) 64 64
Andrea Arnaboldi/Francesco Picco (G) b. Horst Rieder/Moritz Troker (R) 1-0 rit.
Maximilian Figl/Patrick Prader (R) b. Mirko Lagasio/Gianluca Cadenasso (G) 0-1 rit.   

Sporting Club Selva Alta Vigevano – Tennis Comunali Vicenza 2-4
Giovanni Peruffo (V) b. Simone Camposeo (S) 63 63
Gabriele Bosio (V) b. Federico Lucini (S) 61 46 63
Davide Dadda (S) b. Simone Fucile (V) 62 75
Tobias Kamke (V) b. Jaroslav Pospisil (S) 63 64
Gabriele Bosio/Giovanni Peruffo (V) b. Davide Dadda/Simone Camposeo (S) 46 61 10-3
Lorenzo Conti/Enea Ribolini (S) b. Enrizo Zen/Tommaso Bertuzzo (V) 75 64

Classifica:
13 (6) Tc Rungg Sudtirol
9 (6) Tennis Club Genova 1893
7 (6) Sporting Club Selva Alta Vigevano
4 (6) Tennis Comunali Vicenza

Girone 4 – Anche nel girone 4 la semifinalista era già stata incoronata la settimana scorsa, con il CT Vela Messina in testa alla classifica in solitaria: in virtù di ciò, i siciliani schierano alcuni tra i giocatori che hanno giocato meno quest’anno, che hanno comunque battagliato fino alla fine contro il Tc Italia Forte dei Marmi, riuscendo a vincere due partite. Il giovane Leonardo Gagliani infatti batte nettamente Mattia Mancini, ma non è sufficiente ad evitare la sconfitta per Messina: Forte dei Marmi però non può sorridere a lungo, in quanto Parioli batte Perugia in casa 4-2, condannando i toscani al tabellone di play-out. Molto interessante il match che ha visto opposti i due numeri uno Francesco Passaro e Flavio Cobolli, remake della finale 2019 del prestigioso torneo junior di Salsomaggiore: il risultato stavolta però non arride al perugino Passaro, sconfitto in rimonta dal numero 219 al mondo Cobolli.

Risultati in dettaglio:

Tc Italia Forte dei Marmi – CT Vela Messina 4-2 (giocata sabato 20 novembre)
Matteo Marrai (I) b. Fabio Varsalona (V) 60 61
Marco Furlanetto (I) b. Gabriele Bombara (V) 64 75
Leonardo Gagliani (V) b. Mattia Mancini (I) 63 60
Walter Trusendi (I) b. Frederico Ferreira Silva (V) 1-0 rit.
Matteo Marrai/Walter Trusendi (I) b. Fabio Varsalona/Leonardo Gagliani (V) 61 60
Fausto Tabacco/Gabriele Bombara (V) b. Marco Furlanetto/Mattia Mancini (I) 62 63   

Tc Parioli – Junior Perugia 4-2  
Matteo Fago (PA) b. Tomas Gerini (PE) 62 46 76(5)
Pietro Rondoni (PA) b. Andrea Ribaldi Militi (PE) 75 64
Flavio Cobolli (PA) b. Francesco Passaro (PE) 46 63 64
Francesco Bessire (PA) b. Gilberto Casucci (PE) 62 62
Francesco Passaro/Andrea Ribaldi Militi (PE) b. Gabriele Vulpitta/Francesco Bessire (PA) 63 63
Gilberto Casucci/Tomas Gerini (PE) b. Matteo Fago/Riccardo Grassi (PA) 64 26 10-3

Classifica:
13 (6) CT Vela Messina
11 (6) Tennis Club Parioli
9 (6) Tc Italia Forte dei Marmi
1 (6) Junior Perugia

In serie A2 il Tc Prato completa la sua dominante stagione regolare e si conferma di caratura superiore con l’ennesimo 6-0 rifilato ai malcapitati di turno, il Tc Palermo 2. Ancora una volta i set persi per strada dai toscani si contano sulle dita di una mano, e vedremo se questo andamento si ripeterà anche nel primo turno di play-off in programma la settimana prossima.

Conclusa la fase regolare di stagione, il campionato di A1 torna già nel prossimo weekend per l’inizio dei tabelloni di play-off e play-out; nella giornata di martedì 23 Novembre si terrà il sorteggio per il prossimo turno.

REGOLAMENTO – Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi. Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2022. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno. La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: 
http://www.tennisclubprato.com
http://www.rungg.info
http://www.parktennisclub.com

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Serie A1 femminile: Rungg conferma il pronostico e stacca il pass per le semifinali

La formazione altoatesina batte Prato e si prepara per i play-off

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TC Rungg Südtirol (via Facebook, @TennisclubRungg)

Girone 1 Rungg centra la doppietta ed anche in campo femminile si qualifica per le fasi finali del campionato; l’ultimo ostacolo per la formazione bolzanina non era di certo insormontabile, ma i pronostici vanno sempre confermati e per questo bisogna applaudire Quirine Lemoine, Martina Spigarelli e Lara Pfeifer, vincitrici dei rispettivi singolari senza troppi patemi. Per il Tc Prato l’ennesima sconfitta in questa sfortunata stagione, chiusa addirittura con una classifica in negativo, e la necessità di resettare subito tutto al fine di evitare brutte sorprese negli incombenti play-out, di certo una situazione nella quale le ragazze toscane faticavano ad immaginarsi ad inizio anno.

Come previsto, ininfluente la vittoria di Beinasco ai danni di Parioli, già sicura di disputare le semifinali, proprio in virtù del successo di Rungg, che con la vittoria su Prato si era assicurata un posto tra le prime quattro d’Italia. Le prestazioni vincenti di Giulia Gatto-Monticone, Federica Rossi e Anastasia Grymalska (in coppia con Federica Rossi nel match decisivo) servono solo per le statistiche e per tenere alto il morale in vista della doppia sfida-salvezza in programma il prossimo weekend.

Risultati in dettaglio:

 

Tc Prato – Tc Rungg Sudtirol 0-4
Yanicke Quirine Lemoine (R) b. Lucrezia Stefanini (P) 26 5-3 rit.
Martina Spigarelli (R) b. Asia Serafini (P) 62 76(3)
Lara Pfeifer (R) b. Margherita Calvani (P) 62 61
Yanicke Quirine Lemoine/Lara Pfeifer (R) b. Asia Serafini/Margherita Calvani (P) 60 64

Tennis Beinasco – TC Parioli 3-1
Camilla Rosatello (P) b. Anastasia Grymalska (B) 63 62
Giulia Gatto-Monticone (B) b. Martina Di Giuseppe (P) 76(4) 62
Federica Rossi (B) b. Nastassja Burnett (P) 60 63
Anastasia Grymalska/Federica Rossi (B) b. Camilla Rosatello/Beatrice Lombardo (P) 63 75

Classifica:
12 (6) Tc Rungg Sudtirol
11 (6) Tennis Club Parioli
10 (6) Tennis Beinasco
-1 (6) Tennis Club Prato

Girone 2 – Nel girone 2 il bulldozer Casale termina la stagione regolare a punteggio pieno in grande stile, con la vittoria su Lucca per 3-1: l’unico punto segnato da Lucca infatti, è a causa del ritiro di Stefania Rubini contro la baby Ludovica Pierro. Per il resto, Casale porta a casa tre match su tre, grazie alla stella Ana Konjuh (n.66 WTA) e Greta Rizzetto, che vincono sia in singolo che in doppio. Il Tc Italia Forte dei Marmi aveva invece bisogno di una vittoria per staccare il pass per i play-off, ma le toscane non sono state in grado di ribaltare la classifica all’ultima giornata.

Nello scontro diretto decisivo, è il Tc Genova a portarsi i tre punti a casa ed il conseguente secondo posto nel girone che frutterà loro la presenza nel tabellone di semifinale: la giovane Denise Valente e Martina Caregaro mettono subito le cose in chiaro per Genova, regalando di fatto la virtuale qualificazione al club ligure; la stessa Caregaro in coppia con Giulia Assereto chiudono i conti nel doppio conclusivo, poco dopo il punto della bandiera per Forte dei Marmi siglato da Federica Grazioso.

Risultati in dettaglio:

Società Canottieri Casale – Circolo Tennis Lucca 3-1
Ludovica Pierro (L) b. Stefania Rubini (C) 0-3 rit.
Ana Konjuh (C) b. Tatiana Pieri (L) 46 62 62
Greta Rizzetto (C) b. Giulia Giusti (L) 62 62
Ana Konjuh/Greta Rizzetto (C) b. Clarissa Gai/Ludovica Pierro (L) 16 75 10-7

Tc Genova – Tc Italia Forte dei Marmi 3-1
Denise Valente (G) b. Anastasia Bertacchi (I) 75 26 61
Martina Caregaro (G) b. Claudia Giovine (I) 64 64
Federica Grazioso (I) b. Lucia Tognoni (G) 62 75
Martina Caregaro/Giulia Assereto (G) b. Claudia Giovine/Emma Belluomini (I) 1-0 rit.

Classifica:
18 (6) Società Canottieri Casale
10 (6) Tennis Club Genova 1893
4 (6) Tc Italia Forte dei Marmi
2 (6) Circolo Tennis Lucca

Conclusa la fase a gironi, il campionato torna nella giornata di domenica 28 Novembre per l’inizio dei tabelloni di play-off e play-out; il sorteggio degli incroci avverrà martedì 23 novembre.

REGOLAMENTO – Le prime due classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out a quattro squadre, con formula di andata e ritorno. La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: 
http://www.tennisclubprato.com
http://www.rungg.info

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Serie A1 maschile: l’esordio di Musetti regala i tre punti al Park Genova

Finalmente Park Genova può schierare il suo talento e batte Crema; netto successo anche per Rungg Sudtirol

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Lorenzo Musetti - ATP Sofia 2021 (ph. Ivan Mrankov)

Girone 1 – Sfida molto importante per gli equilibri del girone quella andata in scena nel capoluogo ligure: il Park Tennis ha finalmente la possibilità di schierare Lorenzo Musetti, scevro da altri impegni ufficiali, e questi ripaga in pieno la fiducia con una doppia vittoria. A Crema si sentiranno in debito con la fortuna, dal momento che le uniche due circostanze nelle quali Park Tennis ha potuto schierare i suoi assi in Top-100, sono coincise con le gare di andata e ritorno proprio contro il Tc Crema. Eppure i cremaschi hanno venduto cara la pelle, come testimonia l’andamento identico dei due match di apertura: gli esperti Andrey Golubev ed Adrian Ungur partono fortissimo contro Gianluca Mager ed Alessandro Giannessi, riuscendo a vincere il primo set, prima di capitolare alla distanza.

Ennesima ottima prova anche per Samuel Vincent Ruggeri, autore di un primo set molto combattuto contro Musetti; è Genova però a vincere le partite, e chiude il discorso già con Luigi Sorrentino, autore del 4-0. Nei doppi conclusivi Crema schiera i giovanissimi del vivaio, e l’esordiente Gabriele Datei raccoglie in coppia con Ruggeri il suo primo successo in carriera nella massima serie, contro il duo formato da Ceppellini e Sorrentino.

Ad approfittare della sconfitta di Crema è il Tc Pistoia, che si impone di forza sul campo del Massa Lombarda: 6-0 per i toscani, che con questo successo volano in testa alla classifica e potranno gestire un minimo vantaggio nell’ultima, decisiva giornata. Il club romagnolo non può opporre resistenza anche in virtù dell’assenza dei suoi giocatori migliori, come Giulio Zeppieri e Blaz Kavcic, e dovrà quindi disputare i play-out per evitare la retrocessione. Per Pistoia spiccano le vittorie di Lorenzo Vatteroni e Matteo Viola, in una sfida dal sapore di Challenger contro Francesco Forti. Vince anche Andrea Vavassori, reduce dalla straordinaria settimana all’ATP 250 di Stoccolma.

Risultati in dettaglio:

 

Park Tennis Club Genova – TC Crema 5-1
Gianluca Mager (G) b. Andrey Golubev (C) 36 64 61
Alessandro Giannessi (G) b. Adrian Ungur (C) 46 63 61
Lorenzo Musetti (G) b. Samuel Vincent Ruggeri (C) 75 62
Luigi Sorrentino (G) b. Gabriele Datei (C) 62 61
Gabriele Datei/Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Alessandro Ceppellini/Luigi Sorrentino (G) 61 64
Lorenzo Musetti/Davide Cortimiglia (G) b. Giacomo Nava/Leonardo Cattaneo (C) 61 61

CTD Massa Lombarda – Tc Pistoia 0-6
Andrea Vavassori (P) b. Lorenzo Rottoli (M) 62 26 62
Lorenzo Vatteroni (P) b. Alessio De Bernardis (M) 75 61
Matteo Viola (P) b. Francesco Forti (M) 26 61 76(6)
Leonardo Rossi (P) b. Jacopo Bilardo (M) 63 61
Matteo Trevisan/Lorenzo Vatteroni (P) b. Lorenzo Rottoli/Alessio De Bernardis (M) 64 60
Andrea Vavassori/Leonardo Rossi (P) b. Samuele Ramazzotti/Giulio Zeppieri (M) 3-0 rit.

Classifica:
10 (5) Tennis Club Pistoia
9 (5) Tennis Club Crema
8 (5) Park Tennis Genova
1 (5) CTD Massa Lombarda

Girone 2 – Lo Sporting Club Sassuolo si avvicina ad un traguardo storico grazie alla vittoria in trasferta a Santa Margherita Ligure: il 4-2 finale porta gli emiliani infatti ad un solo punto dalla prima semifinale della loro storia, obiettivo ormai irraggiungibile per il club ligure, che aveva bisogno di fare punti nella sfida contro la capolista. Lo Sporting Club dovrà ringraziare anche il meteo poco clemente, che ha difatti costretto gli organizzatori a spostare l’evento indoor, in condizioni più congeniali a Sassuolo che ricordiamo essere l’unica squadra ancora imbattuta tra le mura amiche (sui velocissimi campi sintetici di via Vandelli).

Diventa decisiva quindi l’ultima giornata, dove lo Sporting Club farà visita al New Tennis Torre del Greco, balzato al secondo posto in classifica dopo il successo sul campo di Siracusa: stecca a sorpresa Jimbo Moroni, battuto nettamente da Yannick Maden (n.298 ATP), ma Raul Brancaccio e Giovanni Cozzolino, oltre al solito Andrea Pellegrino, ci mettono una pezza.

Risultati in dettaglio:

Match Ball Siracusa – New Tennis Torre del Greco 1-5
Andrea Pellegrino (T) b. Antonio Massara (S) 63 75
Raul Brancaccio (T) b. Alessandro Ingarao (S) 61 76(6)
Giovanni Cozzolino (T) b. Flavio Abbate (S) 62 60
Yannick Maden (S) b. Gian Marco Moroni (T) 63 60
Raul Brancaccio/Andrea Pellegrino (T) b. Antonio Massara/Yannick Maden (S) 61 60
Gian Marco Moroni/Giovanni Cozzolino (T) b. Alessandro Ingarao/Alessio Siringo (S) 75 64

Tc Santa Margherita Ligure – Sporting Club Sassuolo 2-4
Andrea Basso (SM) b. Enrico Dalla Valle (S) 61 75
Michele Vianello (S) b. Luca Castagnola (SM) 63 64
Daniel Masur (S) b. Lorenzo Giustino (SM) 63 64
Federico Bondioli (S) b. Lorenzo Ferri (SM) 64 63
Frederik Nielsen/Filippo Romano (SM) b. Stefano Napolitano/Federico Bondioli (S) 63 75
Michele Vianello/Daniel Masur (S) b. Andrea Basso/Lorenzo Ferri (SM) 62 63

Classifica:
11 (5) Sporting Club Sassuolo
8 (5) New Tennis Torre del Greco
6 (5) Tc Santa Margherita Ligure
1 (5) Match Ball Siracusa

Girone 3 – Rungg Sudtirol diventa la prima squadra a qualificarsi per la fase finale, senza dover nemmeno aspettare il confronto dell’ultima giornata contro il Tc Genova: se da un lato la vittoria dei bolzanini sembrava scontata, a sorprendere è stata la sconfitta interna di Genova contro il Selva Alta Vigevano. Una vittoria che rilancia i lombardi nella corsa al secondo posto, utile ad evitare l’inferno dei play-out: il blitz ai danni dei liguri potrebbe risultare decisivo dando uno sguardo al calendario, che pone sulla strada di Vigevano un ostacolo tutt’altro che insormontabile come il fanalino di coda Vicenza, mentre ad attendere Genova ci sarà la capolista Rungg. Per Vigevano sono stati fondamentali i primi tre singolari, tutti vinti, con il trio Bega, Lucini e Baldi; il punto decisivo lo conquista però la coppia Baldi/Bega, che si porta a casa l’ultimo doppio in programma per il 4-2 finale.

Tutto facile per Rungg che ospita Vicenza, ormai proiettata da tempo al tabellone di play-out: oltre al baluardo Federico Gaio, per Sudtirol vanno a segno anche Elmar Ejupovic, Georg Winkler ed il giovane Maximilian Figl. Peruffo e Zen ottengono nell’ultimo doppio il punto della bandiera per Vicenza.

Risultati in dettaglio:

Tc Genova – Sporting Club Selva Alta Vigevano 2-4
Alessandro Bega (V) b. Gianluca Cadenasso (G) 61 62
Federico Maria Lucini (V) b. Mirko Lagasio (G) 62 36 75
Filippo Baldi (V) b. Matteo Arnaldi (G) 36 63 61
Francesco Picco (G) b. Simone Camposeo (V) 62 36 62
Matteo Arnaldi/Francesco Picco (G) b. Simone Camposeo/Lorenzo Conti (V) 64 61
Filippo Baldi/Alessandro Bega (V) b. Gianluca Cadenasso/Alessandro Motti (G) 61 61

Tc Rungg Sudtirol – Tennis Comunali Vicenza 5-1
Elmar Ejupovic (R) b. Giovanni Peruffo (V) 62 62
Georg Winkler (R) b. Marco Carretta (V) 61 64
Federico Gaio (R) b. Gabriele Bosio (V) 64 16 75
Maximilian Figl (R) b. Tommaso Bertuzzo (V) 62 64
Marco Bortolotti/Maximilian Figl (R) b. Simone Fucile/Matteo Meneghetti (V) 62 60
Giovanni Peruffo/Enrico Zen (V) b. Patrick Prader/Horst Rieder (R) 16 64 10-6

Classifica:
12 (5) Tc Rungg Sudtirol
8 (5) Tennis Club Genova 1893
7 (5) Sporting Club Selva Alta Vigevano
1 (5) Tennis Comunali Vicenza

Girone 4 – Sulla scia di Rungg, anche il Vela Messina si qualifica per le semifinali con una giornata d’anticipo, battendo la diretta concorrente del Tc Parioli 4-2, che paga l’assenza del proprio leader Flavio Cobolli (n.213 ATP). Pratica chiusa già al termine dei match di singolare, grazie ai fratelli Tabacco ancora una volta, egregiamente coadiuvati da Julian Ocleppo e dallo spagnolo Bernabè Zapata Miralles (n.120 ATP), che si conferma una scelta azzeccatissima per lo slot straniero.

Vince anche il Tc Italia Forte dei Marmi e tiene ancora accesa una flebile speranza di evitare i play-out: piegata 4-2 la Junior Perugia, fuori dai giochi già da diverso tempo, con le vittorie dell’esperto Walter Trusendi, Marco Furlanetto ed il classe ‘01 Manfredi Graziani. Skander Mansouri (n.400 ATP) firma l’impresa di giornata battendo il Top-100 Carlos Taberner, che si riscatta poi nella partita che certifica i tre punti per Forte dei Marmi, quando in coppia con Trusendi supera il tandem Mansouri/Militi Ribaldi.

Risultati in dettaglio:

CT Vela Messina – Tennis Club Parioli 4-2
Giorgio Tabacco (M) b. Francesco Bessire (P) 64 64
Julian Ocleppo (M) b. Pietro Rondoni (P) 63 36 63
Bernabè Zapata Miralles (M) b. Matteo Fago (P) 61 61
Fausto Tabacco (M) b. Giammarco Gandolfi (P) 61 62
Riccardo Grassi/Matteo Fago (P) b. Salvatore Caruso/Gabriele Bombara (M) 1-0 rit.
Giammarco Gandolfi/Gabriele Vulpitta (P) b. Giorgio Tabacco/Leonardo Gagliani (M) 64 67(4) 10-8

Tc Italia Forte dei Marmi – Junior Perugia 4-2
Walter Trusendi (F) b. Francesco Passaro (P) 61 67(5) 61
Marco Furlanetto (F) b. Thomas Gerini (P) 26 63 63
Manfredi Graziani (F) b. Gilberto Casucci (P) 36 75 64
Skander Mansouri (P) b. Carlos Taberner (F) 76(4) 64
Francesco Passaro/Gilberto Casucci (P) b. Marco Furlanetto/Manfredi Graziani (F) 36 62 11-9
Carlos Taberner/Walter Trusendi (F) b. Skander Mansouri/Andrea Militi Ribaldi (P) 63 36 10-4

Classifica:
13 (5) CT Vela Messina
8 (5) Tennis Club Parioli
6 (5) Tc Italia Forte dei Marmi
1 (5) Junior Perugia

Il campionato vedrà disputarsi l’ultima giornata di regular season nella giornata di domenica 21 novembre.

FORMAT – La formula prevede quattro gironi da 4 squadre ciascuno, con incontri di andata e ritorno, con le prime classificate di ogni gruppo qualificate alle semifinali play-off, per designare quelle che saranno le due contendenti per lo scudetto (in sede unica, ancora da definire).
Anche quest’anno gli appassionati potranno seguire in tempo reale fin dalla prima giornata tutti gli incontri tramite il livescore sul sito www.federtennis.it.

REGOLAMENTO – Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi. Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2022. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno. La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: 
http://www.tennisclubprato.com
http://www.rungg.info
http://www.parktennisclub.com

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