CT Vicenza, dove si vive e respira la vera “aria da club”

Circoli in vista

CT Vicenza, dove si vive e respira la vera “aria da club”

L’Avvocato Nicola Muner, Presidente del Circolo Tennis Vicenza, ci ha raccontato storia e attività del club veneto. Un circolo privato, dove oltre all’aspetto sportivo si punta fortemente sulla socialità e l’aggregazione tipica del “vero club”

Pubblicato

il

CIRCOLI IN VISTA: la voce dei Circoli su Ubitennis

Quanta Club, un’oasi di sport a Milano focalizzata sull’agonismo
TC Faenza, il sogno in A1 continua
Virtus Tennis Bologna, quasi 100 anni di storia con un occhio al futuro
TC Pistoia: terza presenza in Serie A1 col sorriso e la voglia di far bene
Due Ponti Sporting Club, polisportiva all’avanguardia protagonista in A1
Next Gen ATP Finals: Sporting Milano 3, teatro del sogno
TC Genova 1893: avanti sui giovani, a piccoli passi
TC Palermo 2: esordio in Serie A1 puntando sui giovani
CT Maglie, entusiasmo e spirito di squadra per competere in A1
TC Schio: in Serie A1 con attenzione ai giovani e voglia d’agonismo
CT Palermo: in Serie A1 puntando sui talenti siciliani
C.T.D. Massa Lombarda: passione romagnola e sogni di grande tennis
TC Sinalunga al terzo anno in A1, un “miracolo” di buona gestione
L’Ata Battisti torna in Serie A1: obiettivo salvezza e giovani
TC Marfisa: un gioiello nel cuore di Ferrara
Circolo della Stampa Sporting Torino, molto più che un Club
Circolo Tennis Gaeta: con Galimberti per pensare in grande
Junior Tennis Club Perugia: c’è aria di Fed Cup
TC Prato: dove Federer e gli altri hanno cominciato
CT Francavilla al Mare: si scaldano i motori in attesa del Challenger
Tennis Club Bisenzio: nel cuore della città
CT Ceriano: intervista al presidente Rocco Severino
TC Sinalunga: la favola continua
Serie A1: AVIVA al fianco del Tennis Park Genova con Fabio Fognini
Associazione Motonautica Pavia: nel cuore della città
Associazione Motonautica Pavia: quando i sogni diventano realtà
La favola del TC Sinalunga

Sig. Muner, il CT Vicenza è un club con oltre 80 anni di vita, ci può raccontarci alcuni passaggi salienti della sua storia e di come vive oggi?
Il club è nato nel ’33 dall’unione del circolo degli Ufficiali dell’aeronautica di Vicenza ed alcuni amanti del tennis, agli albori in città. Sorgeva a fianco di quello che era l’aeroporto civile, poi recentemente dismesso. Negli anni ’50 si è spostato definitivamente verso il tennis (l’affiliazione alla FIT risale al ’48), e negli anni ’70 si è configurato nella composizione attuale, come struttura ed immobili, ma anche come forma societaria, una associazione sportiva dilettantistica. Sul finire degli anni 70’ il CT Vicenza ha anche iniziato ad avere i primi prestigiosi risultati sportivi, quando si afferma definitivamente Gianni Milan, un talento nato e cresciuto in casa che arriva addirittura ad occupare la 12esima posizione delle classifiche nazionali assolute. Rispetto ad altre realtà, il CT Vicenza ha la particolarità di essere un circolo privato “vecchio stile”, ossia non è la gestione privata di impianti comunali, ma i soci stessi sono parte di una società per azioni che è proprietaria dell’intera struttura e la concede in gestione all’Associazione. La scuola tennis e tutto quanto ruota attorno ai nostri maestri è una delle colonne portanti dell’attività del club ma non è la unica; l’altra è l’associativismo, la vita sociale. Siamo un vero club, tanto che solo ai soci è consentito l’utilizzo dei campi e delle strutture. Siamo rimasti in pochi con questa tipologia di club; la stragrande maggioranza dei circoli sono votati più all’imprenditorialità che al volontarismo associativo. Predomina la figura del maestro o gruppi di maestri che prendono in gestione una struttura con l’ottica di massimizzare il giro di giocatori (ragazzi ed adulti) e l’occupazione dei campi nella – comprensibile – ricerca di profitto, piuttosto che il classico club dove al centro c’è la vita sociale.

 

Quindi la vita sociale è la filosofia ed il punto di forza del vostro club? E come si svolge al CT Vicenza?
Personalmente ho un’idea molto chiara, non tutti la pensano così ma questa è la mia analisi. Oggi in Italia ci sono due realtà ben distinte. I circoli gestiti da maestri, che puntano a riempire i campi con i corsi o affittandoli anche a non soci facendo numeri; ed i circoli “vecchio stile”, come il nostro, che nascono con la “mission” di essere “al servizio dei soci”, con l’obiettivo di essere un punto di aggregazione, sviluppare le proprie passioni sportive (e non), amicizie e rapporti umani. Un club nel senso più “british” del termine, che per i soci diventa come una seconda casa. Negli anni ’90 c’è stata una grossa crisi di questa filosofia, dettata, da un lato, dalla crisi del tennis in generale a favore di altri sport che hanno “rubato” parte dei praticanti. Da noi ad esempio il golf ha eroso profondamente la base numerica dei soci. Dall’altro lato è cambiata profondamente la società. Un tempo l’associazionismo funzionava di più perché esser parte di un club era quasi uno status symbol, consentiva di poter praticare svaghi non altrimenti percorribili; soprattutto poi sono cambiati i ritmi e gli stili di vita. 20 o 30 anni fa da noi i campi all’ora di pranzo erano sempre pieni, si faceva una pausa pranzo lunga che consentiva di giocare a tennis, fermarsi, giocare a carte, riposare, etc. Oggi, invece, si è sempre di corsa, la pausa pranzo dura meno di un’ora, ci si accontenta di un panino al bar e via, o si mangia direttamente in ufficio. Inoltre si è entrati in una fase di crisi economica che ha pesato non poco perché un club privato strutturato come il nostro necessita quote associative importanti per stare in piedi. Quindi, rispetto al circolo comunale ove le quote associative sono più economiche, la domanda si è necessariamente limitata. La “mission” del nostro consiglio è quella di alimentare di nuovo la filosofia del club, credendo che a livello sociale sia ancora molto importante. Le città sono meno vivibili di una volta, soprattutto per le famiglie; un circolo che abbia un minimo di struttura può consentire il riappropriarsi di quei momenti di socialità che oggi sono difficili da trovare. Il club è un posto “sano”, tranquillo, dove i genitori possono lasciare serenamente i figli. Lo vedo quando organizziamo i centri estivi o altre attività, i ragazzi stanno bene tra di loro ed anche i genitori sono felici. A volte non è facile far coesistere le esigenze trans-generazionali dei soci, spesso contrastanti tra loro; ma, con l’impegno e la volontà di tutti, le differenze si riescono ad appianare in favore di un obiettivo aggregativo che è necessario sempre avere come “stella polare”, da seguire sempre. Come? Facendo e promuovendo, appunto, vita sociale: organizzare eventi, tornei, cene, momenti di condivisione.

CT Vicenza – Torneo sociale

Vedo infatti dal vostro sito internet che siete molto dinamici, organizzate tante attività.
Si parte dalle piccole cose, come ritrovarsi per vedere la partita della Nazionale facendo una cena di gruppo dopo un’ora serale di tennis, così come per i grandi eventi tennistici da vedere in compagnia. Ci sono poi, ovviamente, i tornei sociali con le relative cene, premiazioni, etc. Cerchiamo inoltre di organizzare delle trasferte “fuori porta” per tornei di cartello, come in Florida, Indian Wells o al Masters di Londra; facciamo anche dei gruppi per andare a giocare in posti belli e prestigiosi: di recente, per il secondo anno consecutivo, abbiamo fatto una trasferta al Country Club di Monte Carlo. Facciamo, insomma, del turismo tennistico, per gruppi piccoli ma si crea interesse, giro, movimento, e questo alimenta molto la vita sociale perché poi i soci si scambiano esperienze, diventano amici, ecc. Altro ambito che funziona benissimo in questa chiave è l’attività non-agonistica per gli over 40; paradossalmente, a livello sociale, genera un interesse quasi pari alle attività agonistiche di punta. Ovvio che competere ad alti livelli di agonismo è importante e necessario e non solo per il merito sportivo e per la nostra importante eredità agonistica; tuttavia l’impegno sulla attività di base ha portato risultati notevoli. Abbiamo creato un paio d’anni fa una squadra per partecipare ad un circuito che si chiama “tennis dei comuni”, intesi come giocatori amatoriali non classificati; la squadra genera un grande interesse e partecipazione, tanto che, nelle trasferte del sabato, si muovono moltissimi soci al seguito. Si è creato un gruppo di oltre 80 persone che gravitano intorno a questo ambito; si è creata aggregazione e divertimento, raggiungendo lo scopo. Inoltre si creano le condizioni ideali affinché i nostri soci condividano con gli amici questi bei momenti, li portino come ospiti, conoscano l’ambiente e finiscano per iscriversi. Questo resta il modo migliore per attirare nuovi potenziali soci; il volano per crescere. I pilastri economici del club restano due: la scuola tennis e le quote associative. Non sempre è facile trovare un equilibrio tra queste due voci d’entrata, perché per fortuna l’insegnamento (giovani e adulti) va molto bene, ma non può fagocitare tutti i campi, altrimenti si penalizza lo spazio per i soci. È un cammino in costante ricerca di un fragile equilibrio, economico e sociale.

Avete anche un campo da Padel, che ne pensa di questa nuova disciplina?
Un gruppo nutrito di soci lo chiedeva a gran voce. Ci abbiamo creduto ed abbiamo costruito un campo. Un investimento abbastanza oneroso, non solo in termini economici ma anche come tempo dedicato a smarcare mille criticità burocratiche (permessi, tecnici, vicini ecc.). È stato recepito bene dai soci; in molti giocano, ma, onestamente, mi aspettavo un riscontro esterno maggiore. Abbiamo creato delle quote ad hoc per il Padel, ma i risultati sono stati modesti. Vedremo come andrà nel prossimo futuro. In ogni caso, è un servizio in più che offriamo ai soci e ne siamo molto soddisfatti.

Come lavora la vostra scuola tennis, qualche squadra che vuol segnalarci?
Grazie ai nostri Maestri Nicola Curti e Manuel Breda, abbiamo da qualche anno impostato un lavoro di razionalizzazione della scuola e delle squadre agonistiche, cercando di ridurre l’apporto di giocatori esterni “a gettone”, anche a costo di ridimensionare i nostri obiettivi a breve termine nei vari campionati a cui prendiamo parte. Puntiamo sui giovani agonisti cresciuti in casa, i veri ragazzi del “vivaio”, che stanno danno buone soddisfazioni. La scuola tennis per questo ha sempre un occhio di riguardo nel supportare i ragazzi nel loro percorso agonistico creando la possibilità di lavorare sempre nel migliore dei modi. Abbiamo la prima squadra in serie B e siamo felici di dare l’opportunità ai nostri ragazzi del vivaio che si allenano da noi di giocarci. Vogliamo una squadra che, almeno nelle nostre intenzioni, dev’essere un gruppo di giovani giocatori amici, che vivono il circolo e che lottano insieme per il risultato. Ragazzi buoni ne stanno crescendo un po’ di tutte le età. Su tutti citiamo Alberto Orso del 2002, già in classifica ITF e che ora gioca la serie B, che due anni fa ha condotto insieme ai suoi compagni under 14 la squadra del CTV al titolo veneto. Lo scorso anno nella under 16 siamo arrivati secondi in regione a un passo dal titolo. Altri ragazzi del vivaio che giocano in serie B sono Enrico Giacomini, classe 1998 class. 2.8; Samuele Buratto classe 2000 3.3 e gli altri più giovani stanno crescendo. Nel 2017 il CT Vicenza ha partecipato al campionato di serie B, di serie C (maschile e femminile) e ai campionati di serie D (maschile e femminile). Abbiamo inoltre disputato tutte le gare under con almeno una squadra. Insomma, non ci facciamo certo mancare l’attività agonistica. Mi piace rimarcare che i ragazzi citati e tutti i componenti delle varie squadre sono non solo ottimi giocatori ma sono parte della vita sociale, usano le strutture, stanno con gli altri soci giovani ed anziani. Il nostro maestro senior e direttore della scuola Nicola Curti ha sposato la nostra linea in pieno, privilegia la filosofia del club rispetto al raggiungimento del risultato sportivo ad ogni costo. Al contempo la scuola tennis vera e propria funziona oramai da 5-6 anni molto bene. Con l’arrivo di Nicola i risultati economici e sportivi conseguiti da tutti i vari livelli in cui è declinata la scuola (SAT, agonisti, corsi adulti, etc) sono aumentati anno dopo anno, così come la positiva sinergia tra il “mondo della scuola tennis” ed il “mondo dei soci”. L’obiettivo di lungo periodo è quello di avere una scuola tennis interamente “saturata” da soci.

CT Vicenza – Piscina all’aperto

C’è qualche sponsor e partner che sostiene la vostra attività?
Sì, abbiamo alcuni partner fedeli, che da anni sostengono le nostre iniziative, non solo dal punto di vista meramente economico ma anche organizzativo ed umano. Citarli tutti sarebbe molto lungo. I principali nostri sostenitori sono certamente Anthea S.p.a., un broker assicurativo molto attivo sul territorio e particolarmente sensibile allo sport; Itersan S.p.a., produttore di calzature con predisposizione plantare e professionale, e la Farmacia Milan di Dueville, dotata di centro per la fisioterapia, riabilitazione e rieducazione funzionale sportiva. I rispettivi titolari sono, prima di tutto, soci più che sponsor, persone che vivono il club, fanno attività sociale, partecipano ai tornei, accompagnano le squadre durante le trasferte, prendono parte alle gite, ecc.

Come si fa a diventare socio del CT Vicenza, e quanto costa?
Per esser parte del CT Vicenza è sufficiente fare domanda e la quota annuale è di 1200 euro, comprensiva di tutti i servizi (tennis, piscina, sauna, palestra ecc); la quota familiare è di 1850 euro. Il Club ha 7 campi, 5 in terra battuta e 2 in sintetico Play it. D’inverno sono coperti 2 campi in terra e 2 in sintetico. La struttura è completata dal campo da Padel, un campo da calcetto, pallavolo/beach tennis, piscina, palestra e club house con bar, ristorante e sala tv.

Marco Mazzoni

Continua a leggere
Commenti

Circoli in vista

Serie A1 femminile: sorprendente sconfitta per il Tc Prato tra le mura amiche

Mentre Casale raddoppia, le finaliste dell’edizione 2022 si fanno sorprendere in casa dal Parioli

Pubblicato

il

Girone 1 – Non è stato certamente un avvio di stagione semplice per il Tc Prato: dopo la bella campagna del 2020, che ha visto le ragazze raggiungere la finale e sfiorare il successo, la nuova stagione è fin qui avara di soddisfazioni, con la casella “vittorie” ancora a quota 0. La sorprendente sconfitta della prima giornata contro Beinasco si accompagna al pesante 0-4 ad opera del Tc Parioli nella giornata di ieri, un risultato che non lascia granché spazio alle repliche. Sicuramente non ha aiutato l’assenza delle due punte di diamante del Tc Prato, in primis Martina Trevisan (n.112 WTA), che deve ancora fare il suo esordio in campionato. Ad onor del vero, va ricordato che anche il Tc Parioli, complici le assenze, è stato costretto a schierare da straniera la terza scelta in ordine di ranking, Lukas Tena (n.345 WTA). La croata si è fatta trovare pronta ed ha confermato i pronostici della vigilia battendo Viola Turini; di Martina Di Giuseppe (n.287 WTA) e Beatrice Lombardo le altre due affermazioni in singolare per Roma. La prossima sfida per il Tc Prato sarà contro la matricola Tc Rungg Sudtirol, uscita vincitrice dallo scontro con Tennis Beinasco per 3-1: i bolzanini, in grande spolvero anche in campo maschile, devono ringraziare la ticinese (di origini toscane) Susan Bandecchi, che prima pareggia i conti avendo la meglio della navigata Giulia Gatto Monticone (n.193 WTA), per poi dominare il doppio decisivo in coppia con Verena Meliss.

Risultati in dettaglio:

TC Prato – TC Parioli 0-4

 

Lukas Tena (Pa) b. Viola Turini (Pr) 61 63

Martina Di Giuseppe (Pa) b. Maria Marfutina (Pr) 67(4) 64 60

Beatrice Lombardo (Pa) b. Asia Serafini (Pr) 63 63

Camilla Rosatello/Beatrice Lombardo (Pa) b. Maria Marfutina/Asia Serafini 63 63

 Tc Rungg Sudtirol – Tennis Beinasco 3-1

Anastasia Grymalska (B) b. Angelica Moratelli (R) 64 64

Susan Bandecchi (R) b. Giulia Gatto Monticone (B) 76(8) 62

Lara Pfeifer (R) b. Maria Canavese (B) 60 61

Verena Meliss/Susan Bandecchi (R) b. Anastasia Grymalska/ Maria Canavese (B) 61 62

Classifica:

4 (2) Tennis Club Parioli
4 (2) Tc Rungg Sudtirol
3 (2) Tennis Beinasco
0 (2) Tennis Club Prato

Girone 2 – La Società Canottieri Casale raddoppia e comincia a scavare un solco in classifica tra sé e le avversarie, visto che sono già quattro i punti di vantaggio sulla seconda in classifica dopo appena due giornate; sulla carta una delle migliori squadre alla partenza, se non la migliore in assoluto, Casale dimostra di saper sopperire alle assenze e batte Tc Genova per 3-1: le liguri vincono il primo match grazie ad una grande prova di Martina Caregaro (n.363 WTA) contro la più quotata Lara Arruabarrena (n.199 WTA, ma in passato vicinissima alla Top-50), ma finiscono per subire la rimonta di Casale, guidata dal tandem Stefania Rubini-Lisa Pigato, che vincono i rispettivi match di singolare per poi suggellare la vittoria finale nel doppio. Nel derby toscano che chiude la giornata del girone 2, è pareggio tra il Tc Italia Forte dei Marmi ed il Circolo Tennis Lucca: Jasmine Paolini lascia un solo gioco a Jessica Pieri, ma la vendetta per Lucca è presto servita, grazie alla seconda delle sorelle Pieri, Tatiana, che a sua volta sfiora il doppio 6-0 contro Emma Belluomini.

Risultati in dettaglio:

TC Genova – Società Canottieri Casale 1-3

Martina Caregaro (G) b. Lara Arruabarrena (C) 61 64

Stefania Rubini (C) b. Denise Valente (G) 75 64 

Lisa Pigato (C) b. Alberta Brianti (G) 61 76(3)

Stefania Rubini/Lisa Pigato (C) b. Martina Caregaro/Denise Valente (G) 63 26 10-5

Tc Italia Forte dei Marmi – Circolo Tennis Lucca 2-2

Jasmine Paolini (F) b. Jessica Pieri (L) 60 61

Tatiana Pieri (L) b. Emma Belluomini (F) 61 60

Claudia Giovine (F) b. Bianca Turati (L) 76(1) 26 64

Jessica Pieri/Bianca Turati (L) b. Jasmine Paolini/Anastasia Bertacchi (F) 75 64

Classifica:

6 (2) Società Canottieri Casale
2 (2) Circolo Tennis Lucca
1 (2) Tennis Club Genova 1893
1 (2) Tc Italia Forte dei Marmi

Prossimo appuntamento con il campionato è per Domenica 31 Ottobre.

REGOLAMENTO – Le prime due classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi.
Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out a quattro squadre, con formula di andata e ritorno.
La formula degli incontri è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: http://www.tennisclubprato.com

Continua a leggere

Circoli in vista

Serie A1: Park Genova a valanga su Crema

Park Tennis Genova rimedia immediatamente al mezzo passo falso dell’esordio

Pubblicato

il

Girone 1 – Grande reazione per il Park Tennis Genova, che dopo l’esordio balbettante contro il Tc Pistoia, si aggiudica la sfida contro il Tc Crema con un rotondo 6-0: decisiva la possibilità di schierare finalmente in campo due Top-100 come Gianluca Mager (n.73 ATP) e Pablo Andujar (n.96 ATP), assenti nella giornata d’esordio. Il sanremese è protagonista con Paolo Lorenzi della sfida tra i giocatori più rappresentativi di giornata, terminata con un doppio 6-3: l’ottima prestazione al servizio ed il ritmo imposto dal portacolori del Park Tennis Genova si sono rivelati troppo per l’esperto Lorenzi, uscito comunque tra gli applausi del pubblico di casa. Sorprende il giovane Samuel Vincent Ruggeri (n.871 ATP), che vende cara la pelle contro l’altra stella del Park Tennis Genova, Andujar, tenendolo in campo oltre tre ore ed arrivando perfino a strappargli un set. Di Alessandro Giannessi e Luigi Sorrentino le altre due vittorie nel singolare per Genova, cui ne seguono altrettante nei match di doppio. Per i gialloblù del presidente Federico Ceppellini arriva una gioia anche dalla A2 femminile, vittoriosa sul Tc Eur.

Nell’altra sfida del girone 1, il CTD Massa Lombarda resta fanalino di coda a 0 punti dopo la sconfitta contro la capolista Pistoia: i toscani fanno valere la maggiore esperienza grazie alla presenza tra le proprie fila di Matteo Viola (n.291 ATP) e soprattutto l’ex Top-30 Lukas Rosol, il cui contributo è fondamentale per la conquista dei tre punti.

Risultati in dettaglio:

 

TC Crema – Park Tennis Club Genova 0-6

Pablo Andujar (G) b. Samuel Vincent Ruggeri (C) 76(8) 26 63

Alessandro Giannessi (G) b. Adrian Ungur (C) 63 76(6)

Gianluca Mager (G) b. Paolo Lorenzi (C) 63 63

Luigi Sorrentino (G) b. Lorenzo Bresciani (C) 63 46 62

Alessandro Ceppellini/Luigi Sorrentino (G) b. Adrian Ungur/Paolo Lorenzi (C) 76(6) 64

Pablo Andujar/Gianluca Mager (G) b. Lorenzo Bresciani/Samuel Vincent Ruggeri (C) 64 16 15-13


Tc Pistoia – CTD Massa Lombarda 6-0

Matteo Viola (P) b. Lorenzo Rottoli (M) 62 75

Lorenzo Vatteroni (P) b. Pietro Pampanin (M) 76(3) 76(3)

Lukas Rosol (P) b. Francesco Forti (M) 46 64 76(6)

Leonardo Rossi (P) b. Jacopo Bilardo (M) 63 60

Matteo Trevisan/Tommaso Brunetti (P) b. Alessio De Bernardis/Lorenzo Rottoli (M) 62 61

Matteo Viola/ Leonardo Rossi (P) b. Jacopo Bilardo/Marco Cinotti (M) 61 57 10-6

Classifica:

4 (2) Park Tennis Genova

4 (2) Tennis Club Pistoia

3 (2) Tennis Club Crema

0 (2) CTD Massa Lombarda

Girone 2 – L’equilibrio che aveva lasciato in dote la prima giornata è spezzato dal New Tennis Torre del Greco, che si sbarazza con un netto 5-1 del Match Ball Siracusa: dopo aver ben figurato nella stessa struttura nel Challenger di Ercolano appena concluso, si confermano Raul Brancaccio e Gian Marco Moroni, che insieme ad Andrea Pellegrino costituiscono il nucleo italiano della formazione. Per lo Sporting Club Sassuolo ed il Tc Santa Margherita Ligure arriva invece un altro pareggio, che se non altro evita loro l’ultimo posto in classifica.

Risultati in dettaglio:

New Tennis Torre del Greco – Match Ball Siracusa 5-1

Andrea Pellegrino (T) b. Antonio Massara (S) 63 62

Raul Brancaccio (T) b. Alessandro Ingarao (S) 61 16 63

Gian Marco Moroni (T) b. Yannick Maden (S) 64 62

Giovanni Cozzolino (T) c. Alessio Siringo (S) 61 62

Alessandro Ingarao/ Yannick Maden (S) b. Gian Marco Moroni/Filippo Palumbo (T) 64 64

Raul Brancaccio/Andrea Pellegrino (T) b. Flavio Abbate/Antonio Massara (S) 61 61

Sporting Club Sassuolo – Tc Santa Margherita Ligure 3-3

Andrea Basso (SM) b. Enrico Dalla Valle (Sa) 63 63

Michele Vianello (Sa) b. Luca Castagnola (SM) 61 76(5)

Filippo Romano (SM) b. Federico Bondioli (Sa) 76(4) 75

Daniel Masur (Sa) b. Thomas Fabbiano (SM) 67(4) 64 62

Daniel Masur/Enrico Dalla Valle (Sa) b. Giacomo Nosei/Filippo Romano (SM) 64 64

Frederik Nielsen/Andrea Basso (SM) b. Giulio Mazzoli/Michele Vianello (Sa) 64 64

Classifica:

4 (2) New Tennis Torre del Greco

2 (2) Tc Santa Margherita Ligure

2 (2) Sporting Club Sassuolo

1 (2) Match Ball Siracusa

Girone 3 – Il Rungg Sudtirol continua a stupire e vince in casa del Tc Vicenza col punteggio di 2-4: è lo spagnolo Mario Vilella Martinez a dare la spallata decisiva alla sfida, in quel momento sullo 0-2, imponendosi nella sfida tra numeri uno con Marco Cecchinato. Lo stesso Vilella completa poi l’opera nell’ultimo match, in coppia con Marco Bortolotti, battendo nuovamente Cecchinato e Tommaso Dal Santo. I tirolesi restano quindi l’unica squadra a punteggio pieno del torneo e siamo certi non vorranno fermarsi qui. Nell’altra sfida del girone, arriva un pari tra il Selva Alta Vigevano ed il Tc Genova: Roberto Marcora fa valere la maggiore esperienza nel confronto con il Joker Matteo Arnaldi e regala il primo match ai lombardi, ma Federico Arnaboldi sigla la sorpresa di giornata e pareggia subito i conti per Genova, uscendo vincitore dalla battaglia serratissima con Filippo Baldi. Le due compagini non riescono a vincere due match di fila, rendendo il 3-3 finale inevitabile.

Risultati in dettaglio:

Sporting Club Selva Alta Vigevano – Tc Genova 3-3

Roberto Marcora (V) b. Matteo Arnaldi (G) 46 63 63

Federico Arnaboldi (G) b. Filippo Baldi (V) 67(6) 75 75

Antoine Hoang (V) b. Andrea Arnaboldi (G) 64 63

Francesco Picco (G) b. Davide Dadda (V) 62 46 61

Matteo Arnaldi/Andrea Arnaboldi (G) b. Alessandro Bega/Davide Dadda (V) 62 61

Antoine Hoang/Filippo Baldi (V) b. Francesco Picco/Alessandro Motti (G) 61 64

Tennis Comunali Vicenza – Tc Rungg Sudtirol 2-4

Georg Winkler (R) b. Tommaso Dal Santo (V) 61 64

Marco Bortolotti (R) b. Gabriele Bosio (V) 64 63

Mario Vilella Martinez (R) b. Marco Cecchinato (V) 75 64

Giovanni Peruffo (V) b. Moritz Trocker (R) 61 62

Gabriele Bosio/Giovanni Peruffo (V) b. Maximilian Figl/Sebastian Krzyszxtof Brzezinski (R) 64 63

Mario Vilella Martinez/Marco Bortolotti (R) b. Marco Cecchinato/Tommaso Dal Santo (V) 61 63

Classifica:

6 (2) Tc Rungg Sudtirol

2 (2) Tennis Club Genova 1893

1 (2) Tennis Comunali Vicenza

1 (2) Sporting Club Selva Alta Vigevano

Girone 4 – Il CT Vela Messina riesce nella rimonta in trasferta a Roma, contro il Tc Parioli, e si conferma in testa alla classifica proprio in coppia con la squadra capitolina. E’ Miljan Zekic lo straniero schierato dal Tc Parioli per l’occasione, con il serbo che non delude le attese e supera Julian Ocleppo abbastanza agevolmente; non possiamo dire lo stesso per i siciliani, visto che il padrone di casa Flavio Cobolli ha a sua volta vita facile contro il portoghese Ferreira Silva. E’ Giorgio Tabacco l’artefice della rimonta per il Vela Messina, vincendo prima il suo match di singolare contro Matteo Fago, e poi, in coppia col fratello Fausto, il doppio conclusivo. Il Tc Italia Forte dei Marmi rialza immediatamente la testa, e dopo la pesante sconfitta subita nel primo turno, non lascia scampo alla Junior Perugia, incapace di portarsi a casa un match: i finalisti della scorsa edizione volano sulle ali di Stefano Travaglia e Carlos Taberner, atleti che gravitano intorno alla Top-100, e rilanciano le proprie ambizioni.

Risultati in dettaglio:

Tc Parioli Roma – CT Vela Messina 3-3

Miljan Zekic (P) c. Julian Ocleppo (M) 62 62

Giorgio Tabacco (M) b. Matteo Fago (P) 26 64 63

Flavio Cobolli (P) b. Frederico Ferreira Silva (M) 75 60

Pietro Rondoni (P) b. Fausto Tabacco (M) 63 46 63

Julian Ocleppo/Frederico Ferreira Silva (M) b. Miljan Zekic/Flavio Cobolli (P) 64 76(3)

Fausto Tabacco/Giorgio Tabacco (M) b. Matteo Fago/Francesco Bessire (P) 64 76(5)

Junior Perugia – Tc Italia Forte dei Marmi 0-6

Carlos Taberner (F) b. Tomas Gerini (P) 62 63

Marco Furlanetto (F) b. Andrea Militi Ribaldi (P) 61 26 63

Stefano Travaglia (F) b. Francesco Passaro (P) 67(3) 60 60

Manfredi Graziani (F) b. Gilberto Casucci (P) 36 76(2) 62

Marco Furlanetto/Manfredi Graziani (F) b. Tomas Gerini/Andrea Militi Ribaldi (P) 62 63

Stefano Travaglia/Walter Trusendi (F) b. Francesco Passaro/Gilberto Casucci (P) 46 63 10-5

Classifica:

4 (2) CT Vela Messina

4 (2) Tennis Club Parioli

3 (2) Tc Italia Forte dei Marmi

0 (2) Junior Perugia

In serie A2 prosegue la marcia del TC Prato, che dopo il 6-0 a domicilio rifilato all’esordio ai Canottieri Casale, si ripete nella seconda giornata in casa contro il Tc Bologna: la squadra di capitan Antonio Cotugno vince così undici match di fila prima dell’ininfluente punto della bandiera di Bologna, vinto grazie al doppio conclusivo che fissa il risultato finale sul 5-1.

Il campionato proseguirà con la terza giornata, l’ultima del girone d’andata, domenica 24 Ottobre. Intanto ricordiamo il format e regolamento:

FORMAT – La formula prevede quattro gironi da 4 squadre ciascuno, con incontri di andata e ritorno, con le prime classificate di ogni gruppo qualificate alle semifinali play-off, per designare quelle che saranno le due contendenti per lo scudetto (in sede unica, ancora da definire).
Anche quest’anno gli appassionati potranno seguire in tempo reale fin dalla prima giornata tutti gli incontri tramite il livescore sul sito www.federtennis.it.

REGOLAMENTO – Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi.
Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2022. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno.
La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: http://www.parktennisclub.com

http://www.tennisclubprato.com

Continua a leggere

Circoli in vista

Serie A1 donne: TC Prato sconfitto a Beinasco

Vittoria netta di Casale su Forte dei Marmi, pari per le campionesse in carica di Lucca

Pubblicato

il

Si è completata la prima giornata della Serie A1 femminile. Nella giornata di apertura le campionesse in carica del Circolo Tennis Lucca, inserite nel Girone 2, hanno rimontato lo 0-2 iniziale per poi strappare un pareggio preziosissimo (2-2) grazie a Tatiana Pieri e al doppio Jessica Pieri/Irina-Maria Bara.

Nello stesso raggruppamento la Società Canottieri Casale di Rubini, Pigato e Bolsova (queste ultime due a segno anche in doppio) ha chiuso il discorso con la neo-promossa Tc Italia Forte dei Marmi già dopo i singolari, arrotondando poi il risultato con il doppio (4-0).

Nel Girone 1 vittoria messa in cassaforte già prima del doppio anche per il Beinasco di Gatto-Monticone, Rossi e Jani che hanno superato con u “cappotto” (4-0) in terra piemontese il Tc Prato, finalista nel 2020.

 

Nell’altra sfida il Tennis Club Parioli inchiodato in casa sul pari (2-2) dal team altoatesino del Tc Rungg, l’altra ambiziosa matricola, completando la rimonta grazie alla vittoria in doppio di Susan Bandecchi e Verena Meliss.

Questi i risultati della prima giornata – domenica 10 ottobre:

GIRONE 1
TC Parioli – Tc Rungg Sudtirol 2-2

Martina Di Giuseppe (P) b. Susan Bandecchi (R) 63 26 64

Tena Likas (P) b. Angelica Moratelli (R) 62 75

Verena Melis (R) b. Beatrice Lombardo (P) 64 64

Susan Bandecchi/Verena Meliss (R) b. Martina Di Giuseppe/Nastassja Burnett (P) 16 76(0) 10-6

Tennis Beinasco – TC Prato 4-0

Reka-Luca Jani (B) b. Lucrezia Stefanini (P) 62 63

Giulia Gatto-Monticone (B) b. Maria Marfutina (P) 46 63 60

Federica Rossi (B) b. Viola Turini (P) 62 36 63

Anastasia Grymalska/Federica Rossi (B) b. Lucrezia Stefanini/Viola Turini (P) 75 3-1 rit.

Classifica:

3 (1) Tennis Beinasco

1 (1) Tennis Club Parioli

1 (1) Tc Rungg Sudtirol

0 (1) Tennis Club Prato

GIRONE 2
Società Canottieri Casale – Tc Italia Forte dei Marmi 4-0

Aliona Bolsova (C) b. Melania Delai (I) 36 62 60

Stefania Rubini (C) b. Claudia Giovine (I) 64 62

Lisa Pigato (C) b. Emma Belluomini (I) 60 63

Aliona Bolsova/Lisa Pigato (C) b. Melania Delai/Anastasia Bertacchi (I) 61 63

Circolo Tennis Lucca – TC Genova 2-2

Lucia Bronzetti (G) b. Irina-Maria Bara (L) 63 63

Martina Caregaro (G) b. Bianca Turati (L) 63 62

Tatiana Pieri (L) b. Denise Valente (G) 62 60

Jessica Pieri/Irina-Maria Bara (L) c. Lucia Bronzetti/Denise Valente (G) 63 62

Classifica:

3 (1) Società Canottieri Casale

1 (1) Circolo Tennis Lucca

1 (1) Tennis Club Genova 1893

0 (1) Tc Italia Forte dei Marmi

FORMAT – La formula torna ad essere quella classica con due gironi da 4 squadre round robin (andata e ritorno): le prime due di ogni gruppo si qualificano per le semifinali play-off. Anche quest’anno il sito www.federtennis.it propone il live score delle partite fin dalla prima giornata per consentire agli appassionati di seguire in tempo reale tutti gli incontri.

La fase a gironi, articolata in sei giornate, terminerà il 21 novembre. Play-off e play-out si disputeranno con gare di andata e ritorno il 28 novembre e 5 dicembre, mentre le finali sono in programma il 10 e 11 dicembre in sede unica (da definire).

REGOLAMENTO – Le prime due classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi.
Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out a quattro squadre, con formula di andata e ritorno.
La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

CALENDARIO – Le giornate di gara sono le seguenti:
– Fase a gironi: 10, 17 e 31 ottobre, 7, 14 e 21 novembre
– Play-out: 28 novembre e 5 dicembre
– Play-off / Semifinali: 28 novembre e 5 dicembre
– Finale: 10 e 11 dicembre (in sede unica)

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement