TC Sinalunga: la favola continua

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TC Sinalunga: la favola continua

A distanza di un anno Ubitennis torna a Sinalunga per celebrare la forza di un piccolo circolo capace, ancora una volta, di confermarsi nella massima serie. Dalle parole del Presidente Bernardini la storia di una stagione ricca di soddisfazioni e la continua ricerca di nuovi talenti

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CIRCOLI IN VISTA: la voce dei Circoli su Ubitennis

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La favola del TC Sinalunga

C’è una legge non scritta che rende lo sport professionistico un meccanismo, se possibile, ancor più diabolico. Nessuno, ma proprio nessuno, ha modo di sottrarsi al fatto che una riconferma ad alto livello sia talvolta più complicata del raggiungimento dell’obiettivo stesso. Il mondo della competizione, infatti, è pieno di exploit, anche eccezionali, ben presto disattesi. Campioni di un solo giorno, vittime designate di un’implacabile prova del nove che funge da spartiacque tra casualità e sostanza. Nei primi anni del terzo millennio il mondo del pallone celebrava, con stupore misto ad ammirazione, quello che sulla bocca di tutti era il Chievo dei miracoli. Una squadra, espressione di un minuscolo quartiere, che grazie alla competenza della classe dirigente seppe assicurarsi i riflettori del massimo campionato nazionale. Non solo. Quella che almeno inizialmente poteva apparire come la più classica delle comparsate mutò rapidamente in una radicata consuetudine, salvezza dopo salvezza. La famigerata prova del nove, appunto, ne legittimò lo status di realtà.

 

Se è vero che i paragoni trasversali nel mondo dello sport possono essere un esercizio giornalistico scivoloso, considerate le specificità intrinseche che fanno di una disciplina qualcosa di assolutamente unico, è vero altresì che il tennis tricolore, proprio in questi giorni, può gioire per le gesta di un team, piccolo in un contesto animato da titani, le cui vicissitudini sportive tanto somigliano alla favola a lieto fine testé ricordata. Dal Veneto si scende quindi in Toscana, Sinalunga per la precisione. Diecimila anime e poco più, appollaiate sulle colline colme di vigneti che separano la Val di Chiana da quella dell’Ombrone. In mezzo l’omonimo circolo tennistico che ha da poco festeggiato il sessantesimo anno di attività e che può vantare, oltre alla passione di una comunità intera, una squadra maschile capace di ottenere per la seconda volta consecutiva la salvezza in serie A1. Con quattro spiccioli in tasca a far da contraltare ad un cuore grande.

Sinalunga, un anno dopo. Potrebbe dunque essere questo il titolo del sequel di un film che, già dodici mesi or sono, abbiamo avuto il piacere di raccontare. E anche in questa circostanza, noi di Ubitennis, abbiamo incontrato il Presidente Marzio Bernardini – il Campedelli della racchetta – per sapere da lui come, nonostante una serie infinita di infortuni abbia perseguitato i suoi ragazzi nel corso di tutta la stagione, il TC Sinalunga sia riuscito a superare a pieni voti l’esame improbo della riconferma.

A distanza di un anno siamo ancora qui a celebrare la permanenza della tua squadra nella massima serie. Complimenti. Se raggiungere un traguardo è complicato, lo è ancor di più la riconferma. Qual è il segreto del TC Sinalunga per sopravvivere in un mondo di giganti?
La ricetta è composta da vari ingredienti tutti indispensabili: un piccolo gruppo di dirigenti affiatati e disposti ad impegnarsi fortemente, dei collaboratori su cui puoi sempre contare, il senso di appartenenza e del dovere dei vari giocatori che hanno sempre difeso sul campo, con grande determinazione ed orgoglio, i nostri colori.

Nella scorsa stagione l’apporto di Luca Vanni risultò per diversi fattori decisivo ed era lecito pensare che la sua assenza quest’anno vi avrebbe messo in seria difficoltà. Invece il risultato finale non è cambiato di una virgola. Come è stato possibile? Chi ne ha ereditato la leadership in campo e fuori?
Luca lo scorso anno ci ha fatto uno scherzetto mica da ridere, essendo oltretutto del vivaio ci ha messo in grande difficoltà. Abbiamo però dovuto fare di necessità virtù. Con la consapevolezza della grande difficoltà che avremmo dovuto affrontare abbiamo confidato sullo spirito di gruppo composto dai vari Licciardi, Galuppo, Fracassi, Olejniczak, Tenconi, tutti protagonisti delle stagioni precedenti. Su questo zoccolo duro abbiamo inserito un giovane del territorio, Christian Perinti, oltre al gradito ritorno di Alessandro La Cognata, atleta del vivaio e di fatto sostituto di Luca Vanni. A questi abbiamo poi affiancato due nomi prestigiosi: Kubot e Daniele Bracciali, al rientro nella attività agonistica dopo un periodo di fermo. Bracciali si è inserito molto bene nel gruppo ed è stato schierato quasi sempre risultando determinante per il risultato finale. È chiaro che Daniele, forte del suo grande passato, ha ricoperto un ruolo di riferimento all’interno della squadra.

In qualità di Presidente hai voglia di presentarci i tuoi ragazzi e, per ciascuno, scegliere un piccolo inciso che meglio li rappresenti come tennisti?
Ci provo, nella speranza di non suscitare il risentimento di nessuno… Giovanni Galuppo: il fedelissimo; Nahuel Fracassi: non solo talento; Dawid Olejniczak: il professore; Tomas Tenconi: equilibrio e saggezza; Alessandro La Cognata: passione pura; Pietro Licciardi: niente è impossibile; Daniele Bracciali: genio e sregolatezza; Christian Perinti: la potenza.

Dopo un girone per voi difficile anche a causa di qualche infortunio di troppo e chiuso in quarta piazza, il sorteggio dei play-out via ha messo di fronte Pavia, team, tra gli altri, di Skugor e Heinrich. Ci racconti in qualche battuta come è andata una sfida entusiasmante che sulla carta vi vedeva piuttosto sfavoriti?
Il risultato finale del play-out a noi favorevole è senza ombra di dubbio merito esclusivo dei nostri ragazzi e di quello che hanno fatto in campo. In effetti sulla carta sembravamo destinati a soccombere, visto anche quanto racimolato nel girone. Non so quanto abbia inciso sull’esito finale ma credo che gli avversari ci abbiamo forse un attimo sottovalutati, ho avuto la sensazione che siano stati un po’ presuntuosi. Dopo avere perso 4-2 a Sinalunga – con il loro miglior giocatore, Collarini, sconfitto da Licciardi – secondo me a Pavia loro avrebbero dovuto schierare Skugor e comunque, una volta recuperato il 4-2 dell’andata grazie al temporaneo 3-1 in loro favore al termine dei singolari, io avrei mirato al doppio di spareggio schierando due doppi “equivalenti” al posto del doppio “forte” Hernych-Collarini come invece hanno deciso di fare. Il raggiungimento del doppio di spareggio – sempre a mio parere – avrebbe dato loro il 90% di probabilità di vittoria, viste anche le precarie condizioni fisiche dei nostri atleti. Insomma, questione di strategia.

Se dovessi individuare due immagini – la più bella e la più brutta – legate al 2016 del TC Sinalunga quale sceglieresti?
Sempre riferendomi al campionato di A1, sicuramente la più bella immagine che ho impressa nella mente è la sofferta conquista della salvezza sul campo di Pavia, con la vittoria del tie-break per 10 a 8 che ha chiuso il secondo doppio con in campo Galuppo e Fracassi, dopo che Bracciali e Olejniczak avevano superato la coppia avversaria composta da Hernych e Collarini. La più brutta, purtroppo, è legata alla trasferta a Roma in casa del TC Due Ponti, con i gravi infortuni occorsi a Galuppo e Fracassi.

Sinalunga immagino non possa contare sul bilancio e sulla forza economica di circoli contro i quali poi vi trovate a competere. Quanto pesa nella gestione tecnica la questione, appunto, economica e, se posso domandartelo, qual è il costo per una realtà come la tua per affrontare una stagione da protagonisti? Avete in tal senso un aiuto dalla federazione o da qualche sponsor?
Immagini bene. Il nostro bilancio è proporzionale alle nostre dimensioni. Siamo un minuscolo circolo con una piccolissima forza economica. L’unico aiuto che abbiamo, fondamentale, ci è dato dai nostri sponsor che voglio ringraziare per la fedeltà che hanno dimostrato in tutti questi anni. Alcuni di essi, doveroso ricordarlo, ci hanno accompagnato già a partire dai primi passi in serie B. Noi, ovviamente, cerchiamo di utilizzare al meglio le risorse che ci vengono messe a disposizione, ottimizziamo ogni voce di spesa coinvolgendo in questo, è inevitabile, anche i giocatori che decidono di partecipare a questa entusiasmante sfida. Per i numeri che sento in giro diciamo che il nostro budget è pari indicativamente ad un terzo della media degli altri. Un nostro vanto sta anche nel fatto che noi facciamo tutto ciò senza distogliere un solo euro dalle voci di spesa destinate alle attività di base del circolo, su tutto la nostra scuola tennis.

1956-2016, 60 anni di vita per il circolo. Raggiunto questo importante traguardo avete ora qualche progetto in cantiere o un sogno nel cassetto per migliorare i servizi da offrire ai soci? Oggi qual è il vostro punto di forza?
È vero abbiamo raggiunto questo traguardo senza quasi rendercene conto, presi, come siamo sempre stati, dalle mille cosa da fare per seguire passo passo le vicende del circolo. 60 anni fa un gruppo di appassionati si è rimboccato le maniche ed ha realizzato in sordina il primo campo da tennis. Da lì in poi tanti altri volenterosi hanno proseguito con lo stesso spirito, fatto di passione e sacrificio, per arrivare ai nostri giorni. La nostra strada è questa ed è tracciata. Come dicono i tibetani: “Kalipè, passi corti, lenti ma costanti”. È questo il nostro punto di forza. Oggi il nostro circolo è in grado di offrire una scuola tennis di ottimo livello, organizza corsi per adulti che riscuotono un grande successo, offre agli appassionati la possibilità di vedere da vicino alcuni tra i migliori giocatori italiani e non solo. Cosa possiamo desiderare di più? In realtà un sogno ci sarebbe. Realizzare quanto prima una sede adeguata che possa essere un dignitoso luogo di ritrovo e di socializzazione per i nostri soci.

Uno dei vostri fiori all’occhiello è il settore giovanile al quale storicamente prestate una grossa attenzione. Senza fare nomi per non scontentare nessuno, a tuo avviso avete in casa qualche ragazzo che, fatti i debiti scongiuri, pare abbia i mezzi per emergere tra i Pro? Sai, ne avremmo tutti un gran bisogno…
Il prodotto del settore giovanile dei ragazzi nati negli anni ‘80 è quello che ci ha permesso di arrivare con la squadra maschile ai massimi livelli. Luca Vanni è l’esempio più eclatante. Abbiamo avuto la fortuna e l’onore di farlo prima crescere nel vivaio e poi di accompagnarlo nel fantastico periodo in cui è approdato tra i migliori 100 al mondo. Gli anni ‘90 non sono stati purtroppo altrettanto prolifici. Adesso però si incomincia ad intravedere qualcosa di buono all’orizzonte. Abbiamo Gaia Bandini, una ragazza del 2000, osservata e seguita dalla Federazione a cui auguriamo ogni bene. Con lei anche Diana Vinerbi, altra giovane dalle grandi potenzialità. Nel settore maschile, fra i tesserati, abbiamo un gruppo di giovanissimi che fa ben sperare. Già a partire dal prossimo anno dovranno inserirsi e provare a diventare la nostra spina dorsale.

Veniamo al tennis-mercato. Ho saputo che per la prossima stagione ti sei assicurato un ottimo giocatore come Kovalik. Sinalunga, dunque, pensa in grande o l’obiettivo dichiarato resta sempre quello della salvezza in A1?
La salvezza è il nostro vero ed unico obiettivo. Speriamo possa essere meno sofferta dell’ultima. Bisogna anche considerare che le nuove regole in vigore già dal 2017 ci penalizzano molto. Venendo al mercato, non potendo fare nulla sul discorso del vivaio e dovendo a malincuore rinunciare ad alcuni protagonisti della stagione passata come Bracciali e, forse, all’amico Fracassi e a Olejniczak, non ci restava che provare ad intervenire sulla parte alta della squadra. Per questo abbiamo tesserato lo slovacco Kovalik, oltre a confermare il polacco Majchrzak. Confidiamo dunque sull’apporto tecnico di questi due giocatori per provare ad essere ancora competitivi.

Da uomo del settore, come vedi la salute del nostro tennis? Le donne, dopo anni di vacche grasse, sembrano essere giunte al capolinea per sopraggiunti limiti di età e, in campo maschile, il nostro uomo di punta è un encomiabile giovanotto di 36 anni. Questo ricambio generazionale che ancora non c’è ti preoccupa? Hai un consiglio da far recapitare al Presidente Binaghi?
In effetti la situazione non sembra molto confortante. Per le donne sembra essersi concluso un ciclo che ci ha dato grande lustro. Per gli uomini, invece, sono anni che attendiamo l’apertura di un ciclo. Non è facile dare consigli. La materia è troppo complicata e le variabili sono troppe e non sempre facilmente definibili. La strada potrebbe essere quella di favorire l’avvicinamento al tennis di un maggior numero di ragazzi. Credo che la promozione nelle scuole e il loro coinvolgimento possa essere un’operazione fondamentale. Un suggerimento al Presidente Binaghi però lo vorrei dare. Di aiutare i piccoli circoli come il nostro, trovando il modo di sostenerli anche economicamente nella attività di promozione e di avvicinamento alla pratica sportiva dei più giovani. Solo così si fa sviluppo e si genera un movimento dove si spera di poter trovare il futuro campione. I grandi circoli non hanno bisogno degli aiuti e del supporto della federazione e, forse, nemmeno li vogliono, mentre per le piccole strutture possono essere vitali. Io personalmente trasformerei la parola “affiliazione” in “partecipazione”. Ecco, bisogna partecipare e condividere un progetto superando il concetto di tesseramento. Mi chiedo se alla nostra federazione interessi davvero che venga fatta opera di promozione e divulgazione, fra l’altro a costo zero, del tennis sul territorio oppure no. Specialmente fuori dalle aree metropolitane, nelle zone dove minori sono le opportunità di seguirlo e, comunque, ricche di appassionati…

In conclusione, oltre a strapparti la promessa di ritrovarci qui tra 365 giorni a festeggiare l’ennesimo miracolo del TC Sinalunga, ti senti di voler ringraziare qualcuno?
Da parte mia la promessa è di ritrovarci qui fra un anno comunque vada. Relativamente ai ringraziamenti l’elenco da fare sarebbe lunghissimo e rischierei di scordarmi qualcuno, perché è vero che siamo piccoli ma rispetto alla nostra dimensione siamo comunque in tanti a darci da fare. Senza fare nomi, dunque, grazie al Consiglio direttivo in toto, all’Amministrazione Comunale di Sinalunga, allo staff tecnico, ai giocatori, agli sponsor e a tutti i nostri soci. Insomma, il mio grazie più sentito a tutti coloro che ci sono veramente amici e che hanno a cuore le sorti del TC Sinalunga.

Al prossimo anno, Presidente.

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Serie A1 femminile: sorprendente sconfitta per il Tc Prato tra le mura amiche

Mentre Casale raddoppia, le finaliste dell’edizione 2022 si fanno sorprendere in casa dal Parioli

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Girone 1 – Non è stato certamente un avvio di stagione semplice per il Tc Prato: dopo la bella campagna del 2020, che ha visto le ragazze raggiungere la finale e sfiorare il successo, la nuova stagione è fin qui avara di soddisfazioni, con la casella “vittorie” ancora a quota 0. La sorprendente sconfitta della prima giornata contro Beinasco si accompagna al pesante 0-4 ad opera del Tc Parioli nella giornata di ieri, un risultato che non lascia granché spazio alle repliche. Sicuramente non ha aiutato l’assenza delle due punte di diamante del Tc Prato, in primis Martina Trevisan (n.112 WTA), che deve ancora fare il suo esordio in campionato. Ad onor del vero, va ricordato che anche il Tc Parioli, complici le assenze, è stato costretto a schierare da straniera la terza scelta in ordine di ranking, Lukas Tena (n.345 WTA). La croata si è fatta trovare pronta ed ha confermato i pronostici della vigilia battendo Viola Turini; di Martina Di Giuseppe (n.287 WTA) e Beatrice Lombardo le altre due affermazioni in singolare per Roma. La prossima sfida per il Tc Prato sarà contro la matricola Tc Rungg Sudtirol, uscita vincitrice dallo scontro con Tennis Beinasco per 3-1: i bolzanini, in grande spolvero anche in campo maschile, devono ringraziare la ticinese (di origini toscane) Susan Bandecchi, che prima pareggia i conti avendo la meglio della navigata Giulia Gatto Monticone (n.193 WTA), per poi dominare il doppio decisivo in coppia con Verena Meliss.

Risultati in dettaglio:

TC Prato – TC Parioli 0-4

 

Lukas Tena (Pa) b. Viola Turini (Pr) 61 63

Martina Di Giuseppe (Pa) b. Maria Marfutina (Pr) 67(4) 64 60

Beatrice Lombardo (Pa) b. Asia Serafini (Pr) 63 63

Camilla Rosatello/Beatrice Lombardo (Pa) b. Maria Marfutina/Asia Serafini 63 63

 Tc Rungg Sudtirol – Tennis Beinasco 3-1

Anastasia Grymalska (B) b. Angelica Moratelli (R) 64 64

Susan Bandecchi (R) b. Giulia Gatto Monticone (B) 76(8) 62

Lara Pfeifer (R) b. Maria Canavese (B) 60 61

Verena Meliss/Susan Bandecchi (R) b. Anastasia Grymalska/ Maria Canavese (B) 61 62

Classifica:

4 (2) Tennis Club Parioli
4 (2) Tc Rungg Sudtirol
3 (2) Tennis Beinasco
0 (2) Tennis Club Prato

Girone 2 – La Società Canottieri Casale raddoppia e comincia a scavare un solco in classifica tra sé e le avversarie, visto che sono già quattro i punti di vantaggio sulla seconda in classifica dopo appena due giornate; sulla carta una delle migliori squadre alla partenza, se non la migliore in assoluto, Casale dimostra di saper sopperire alle assenze e batte Tc Genova per 3-1: le liguri vincono il primo match grazie ad una grande prova di Martina Caregaro (n.363 WTA) contro la più quotata Lara Arruabarrena (n.199 WTA, ma in passato vicinissima alla Top-50), ma finiscono per subire la rimonta di Casale, guidata dal tandem Stefania Rubini-Lisa Pigato, che vincono i rispettivi match di singolare per poi suggellare la vittoria finale nel doppio. Nel derby toscano che chiude la giornata del girone 2, è pareggio tra il Tc Italia Forte dei Marmi ed il Circolo Tennis Lucca: Jasmine Paolini lascia un solo gioco a Jessica Pieri, ma la vendetta per Lucca è presto servita, grazie alla seconda delle sorelle Pieri, Tatiana, che a sua volta sfiora il doppio 6-0 contro Emma Belluomini.

Risultati in dettaglio:

TC Genova – Società Canottieri Casale 1-3

Martina Caregaro (G) b. Lara Arruabarrena (C) 61 64

Stefania Rubini (C) b. Denise Valente (G) 75 64 

Lisa Pigato (C) b. Alberta Brianti (G) 61 76(3)

Stefania Rubini/Lisa Pigato (C) b. Martina Caregaro/Denise Valente (G) 63 26 10-5

Tc Italia Forte dei Marmi – Circolo Tennis Lucca 2-2

Jasmine Paolini (F) b. Jessica Pieri (L) 60 61

Tatiana Pieri (L) b. Emma Belluomini (F) 61 60

Claudia Giovine (F) b. Bianca Turati (L) 76(1) 26 64

Jessica Pieri/Bianca Turati (L) b. Jasmine Paolini/Anastasia Bertacchi (F) 75 64

Classifica:

6 (2) Società Canottieri Casale
2 (2) Circolo Tennis Lucca
1 (2) Tennis Club Genova 1893
1 (2) Tc Italia Forte dei Marmi

Prossimo appuntamento con il campionato è per Domenica 31 Ottobre.

REGOLAMENTO – Le prime due classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi.
Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out a quattro squadre, con formula di andata e ritorno.
La formula degli incontri è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: http://www.tennisclubprato.com

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Serie A1: Park Genova a valanga su Crema

Park Tennis Genova rimedia immediatamente al mezzo passo falso dell’esordio

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Girone 1 – Grande reazione per il Park Tennis Genova, che dopo l’esordio balbettante contro il Tc Pistoia, si aggiudica la sfida contro il Tc Crema con un rotondo 6-0: decisiva la possibilità di schierare finalmente in campo due Top-100 come Gianluca Mager (n.73 ATP) e Pablo Andujar (n.96 ATP), assenti nella giornata d’esordio. Il sanremese è protagonista con Paolo Lorenzi della sfida tra i giocatori più rappresentativi di giornata, terminata con un doppio 6-3: l’ottima prestazione al servizio ed il ritmo imposto dal portacolori del Park Tennis Genova si sono rivelati troppo per l’esperto Lorenzi, uscito comunque tra gli applausi del pubblico di casa. Sorprende il giovane Samuel Vincent Ruggeri (n.871 ATP), che vende cara la pelle contro l’altra stella del Park Tennis Genova, Andujar, tenendolo in campo oltre tre ore ed arrivando perfino a strappargli un set. Di Alessandro Giannessi e Luigi Sorrentino le altre due vittorie nel singolare per Genova, cui ne seguono altrettante nei match di doppio. Per i gialloblù del presidente Federico Ceppellini arriva una gioia anche dalla A2 femminile, vittoriosa sul Tc Eur.

Nell’altra sfida del girone 1, il CTD Massa Lombarda resta fanalino di coda a 0 punti dopo la sconfitta contro la capolista Pistoia: i toscani fanno valere la maggiore esperienza grazie alla presenza tra le proprie fila di Matteo Viola (n.291 ATP) e soprattutto l’ex Top-30 Lukas Rosol, il cui contributo è fondamentale per la conquista dei tre punti.

Risultati in dettaglio:

 

TC Crema – Park Tennis Club Genova 0-6

Pablo Andujar (G) b. Samuel Vincent Ruggeri (C) 76(8) 26 63

Alessandro Giannessi (G) b. Adrian Ungur (C) 63 76(6)

Gianluca Mager (G) b. Paolo Lorenzi (C) 63 63

Luigi Sorrentino (G) b. Lorenzo Bresciani (C) 63 46 62

Alessandro Ceppellini/Luigi Sorrentino (G) b. Adrian Ungur/Paolo Lorenzi (C) 76(6) 64

Pablo Andujar/Gianluca Mager (G) b. Lorenzo Bresciani/Samuel Vincent Ruggeri (C) 64 16 15-13


Tc Pistoia – CTD Massa Lombarda 6-0

Matteo Viola (P) b. Lorenzo Rottoli (M) 62 75

Lorenzo Vatteroni (P) b. Pietro Pampanin (M) 76(3) 76(3)

Lukas Rosol (P) b. Francesco Forti (M) 46 64 76(6)

Leonardo Rossi (P) b. Jacopo Bilardo (M) 63 60

Matteo Trevisan/Tommaso Brunetti (P) b. Alessio De Bernardis/Lorenzo Rottoli (M) 62 61

Matteo Viola/ Leonardo Rossi (P) b. Jacopo Bilardo/Marco Cinotti (M) 61 57 10-6

Classifica:

4 (2) Park Tennis Genova

4 (2) Tennis Club Pistoia

3 (2) Tennis Club Crema

0 (2) CTD Massa Lombarda

Girone 2 – L’equilibrio che aveva lasciato in dote la prima giornata è spezzato dal New Tennis Torre del Greco, che si sbarazza con un netto 5-1 del Match Ball Siracusa: dopo aver ben figurato nella stessa struttura nel Challenger di Ercolano appena concluso, si confermano Raul Brancaccio e Gian Marco Moroni, che insieme ad Andrea Pellegrino costituiscono il nucleo italiano della formazione. Per lo Sporting Club Sassuolo ed il Tc Santa Margherita Ligure arriva invece un altro pareggio, che se non altro evita loro l’ultimo posto in classifica.

Risultati in dettaglio:

New Tennis Torre del Greco – Match Ball Siracusa 5-1

Andrea Pellegrino (T) b. Antonio Massara (S) 63 62

Raul Brancaccio (T) b. Alessandro Ingarao (S) 61 16 63

Gian Marco Moroni (T) b. Yannick Maden (S) 64 62

Giovanni Cozzolino (T) c. Alessio Siringo (S) 61 62

Alessandro Ingarao/ Yannick Maden (S) b. Gian Marco Moroni/Filippo Palumbo (T) 64 64

Raul Brancaccio/Andrea Pellegrino (T) b. Flavio Abbate/Antonio Massara (S) 61 61

Sporting Club Sassuolo – Tc Santa Margherita Ligure 3-3

Andrea Basso (SM) b. Enrico Dalla Valle (Sa) 63 63

Michele Vianello (Sa) b. Luca Castagnola (SM) 61 76(5)

Filippo Romano (SM) b. Federico Bondioli (Sa) 76(4) 75

Daniel Masur (Sa) b. Thomas Fabbiano (SM) 67(4) 64 62

Daniel Masur/Enrico Dalla Valle (Sa) b. Giacomo Nosei/Filippo Romano (SM) 64 64

Frederik Nielsen/Andrea Basso (SM) b. Giulio Mazzoli/Michele Vianello (Sa) 64 64

Classifica:

4 (2) New Tennis Torre del Greco

2 (2) Tc Santa Margherita Ligure

2 (2) Sporting Club Sassuolo

1 (2) Match Ball Siracusa

Girone 3 – Il Rungg Sudtirol continua a stupire e vince in casa del Tc Vicenza col punteggio di 2-4: è lo spagnolo Mario Vilella Martinez a dare la spallata decisiva alla sfida, in quel momento sullo 0-2, imponendosi nella sfida tra numeri uno con Marco Cecchinato. Lo stesso Vilella completa poi l’opera nell’ultimo match, in coppia con Marco Bortolotti, battendo nuovamente Cecchinato e Tommaso Dal Santo. I tirolesi restano quindi l’unica squadra a punteggio pieno del torneo e siamo certi non vorranno fermarsi qui. Nell’altra sfida del girone, arriva un pari tra il Selva Alta Vigevano ed il Tc Genova: Roberto Marcora fa valere la maggiore esperienza nel confronto con il Joker Matteo Arnaldi e regala il primo match ai lombardi, ma Federico Arnaboldi sigla la sorpresa di giornata e pareggia subito i conti per Genova, uscendo vincitore dalla battaglia serratissima con Filippo Baldi. Le due compagini non riescono a vincere due match di fila, rendendo il 3-3 finale inevitabile.

Risultati in dettaglio:

Sporting Club Selva Alta Vigevano – Tc Genova 3-3

Roberto Marcora (V) b. Matteo Arnaldi (G) 46 63 63

Federico Arnaboldi (G) b. Filippo Baldi (V) 67(6) 75 75

Antoine Hoang (V) b. Andrea Arnaboldi (G) 64 63

Francesco Picco (G) b. Davide Dadda (V) 62 46 61

Matteo Arnaldi/Andrea Arnaboldi (G) b. Alessandro Bega/Davide Dadda (V) 62 61

Antoine Hoang/Filippo Baldi (V) b. Francesco Picco/Alessandro Motti (G) 61 64

Tennis Comunali Vicenza – Tc Rungg Sudtirol 2-4

Georg Winkler (R) b. Tommaso Dal Santo (V) 61 64

Marco Bortolotti (R) b. Gabriele Bosio (V) 64 63

Mario Vilella Martinez (R) b. Marco Cecchinato (V) 75 64

Giovanni Peruffo (V) b. Moritz Trocker (R) 61 62

Gabriele Bosio/Giovanni Peruffo (V) b. Maximilian Figl/Sebastian Krzyszxtof Brzezinski (R) 64 63

Mario Vilella Martinez/Marco Bortolotti (R) b. Marco Cecchinato/Tommaso Dal Santo (V) 61 63

Classifica:

6 (2) Tc Rungg Sudtirol

2 (2) Tennis Club Genova 1893

1 (2) Tennis Comunali Vicenza

1 (2) Sporting Club Selva Alta Vigevano

Girone 4 – Il CT Vela Messina riesce nella rimonta in trasferta a Roma, contro il Tc Parioli, e si conferma in testa alla classifica proprio in coppia con la squadra capitolina. E’ Miljan Zekic lo straniero schierato dal Tc Parioli per l’occasione, con il serbo che non delude le attese e supera Julian Ocleppo abbastanza agevolmente; non possiamo dire lo stesso per i siciliani, visto che il padrone di casa Flavio Cobolli ha a sua volta vita facile contro il portoghese Ferreira Silva. E’ Giorgio Tabacco l’artefice della rimonta per il Vela Messina, vincendo prima il suo match di singolare contro Matteo Fago, e poi, in coppia col fratello Fausto, il doppio conclusivo. Il Tc Italia Forte dei Marmi rialza immediatamente la testa, e dopo la pesante sconfitta subita nel primo turno, non lascia scampo alla Junior Perugia, incapace di portarsi a casa un match: i finalisti della scorsa edizione volano sulle ali di Stefano Travaglia e Carlos Taberner, atleti che gravitano intorno alla Top-100, e rilanciano le proprie ambizioni.

Risultati in dettaglio:

Tc Parioli Roma – CT Vela Messina 3-3

Miljan Zekic (P) c. Julian Ocleppo (M) 62 62

Giorgio Tabacco (M) b. Matteo Fago (P) 26 64 63

Flavio Cobolli (P) b. Frederico Ferreira Silva (M) 75 60

Pietro Rondoni (P) b. Fausto Tabacco (M) 63 46 63

Julian Ocleppo/Frederico Ferreira Silva (M) b. Miljan Zekic/Flavio Cobolli (P) 64 76(3)

Fausto Tabacco/Giorgio Tabacco (M) b. Matteo Fago/Francesco Bessire (P) 64 76(5)

Junior Perugia – Tc Italia Forte dei Marmi 0-6

Carlos Taberner (F) b. Tomas Gerini (P) 62 63

Marco Furlanetto (F) b. Andrea Militi Ribaldi (P) 61 26 63

Stefano Travaglia (F) b. Francesco Passaro (P) 67(3) 60 60

Manfredi Graziani (F) b. Gilberto Casucci (P) 36 76(2) 62

Marco Furlanetto/Manfredi Graziani (F) b. Tomas Gerini/Andrea Militi Ribaldi (P) 62 63

Stefano Travaglia/Walter Trusendi (F) b. Francesco Passaro/Gilberto Casucci (P) 46 63 10-5

Classifica:

4 (2) CT Vela Messina

4 (2) Tennis Club Parioli

3 (2) Tc Italia Forte dei Marmi

0 (2) Junior Perugia

In serie A2 prosegue la marcia del TC Prato, che dopo il 6-0 a domicilio rifilato all’esordio ai Canottieri Casale, si ripete nella seconda giornata in casa contro il Tc Bologna: la squadra di capitan Antonio Cotugno vince così undici match di fila prima dell’ininfluente punto della bandiera di Bologna, vinto grazie al doppio conclusivo che fissa il risultato finale sul 5-1.

Il campionato proseguirà con la terza giornata, l’ultima del girone d’andata, domenica 24 Ottobre. Intanto ricordiamo il format e regolamento:

FORMAT – La formula prevede quattro gironi da 4 squadre ciascuno, con incontri di andata e ritorno, con le prime classificate di ogni gruppo qualificate alle semifinali play-off, per designare quelle che saranno le due contendenti per lo scudetto (in sede unica, ancora da definire).
Anche quest’anno gli appassionati potranno seguire in tempo reale fin dalla prima giornata tutti gli incontri tramite il livescore sul sito www.federtennis.it.

REGOLAMENTO – Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi.
Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2022. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno.
La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

Link utili: http://www.parktennisclub.com

http://www.tennisclubprato.com

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Circoli in vista

Serie A1 donne: TC Prato sconfitto a Beinasco

Vittoria netta di Casale su Forte dei Marmi, pari per le campionesse in carica di Lucca

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Si è completata la prima giornata della Serie A1 femminile. Nella giornata di apertura le campionesse in carica del Circolo Tennis Lucca, inserite nel Girone 2, hanno rimontato lo 0-2 iniziale per poi strappare un pareggio preziosissimo (2-2) grazie a Tatiana Pieri e al doppio Jessica Pieri/Irina-Maria Bara.

Nello stesso raggruppamento la Società Canottieri Casale di Rubini, Pigato e Bolsova (queste ultime due a segno anche in doppio) ha chiuso il discorso con la neo-promossa Tc Italia Forte dei Marmi già dopo i singolari, arrotondando poi il risultato con il doppio (4-0).

Nel Girone 1 vittoria messa in cassaforte già prima del doppio anche per il Beinasco di Gatto-Monticone, Rossi e Jani che hanno superato con u “cappotto” (4-0) in terra piemontese il Tc Prato, finalista nel 2020.

 

Nell’altra sfida il Tennis Club Parioli inchiodato in casa sul pari (2-2) dal team altoatesino del Tc Rungg, l’altra ambiziosa matricola, completando la rimonta grazie alla vittoria in doppio di Susan Bandecchi e Verena Meliss.

Questi i risultati della prima giornata – domenica 10 ottobre:

GIRONE 1
TC Parioli – Tc Rungg Sudtirol 2-2

Martina Di Giuseppe (P) b. Susan Bandecchi (R) 63 26 64

Tena Likas (P) b. Angelica Moratelli (R) 62 75

Verena Melis (R) b. Beatrice Lombardo (P) 64 64

Susan Bandecchi/Verena Meliss (R) b. Martina Di Giuseppe/Nastassja Burnett (P) 16 76(0) 10-6

Tennis Beinasco – TC Prato 4-0

Reka-Luca Jani (B) b. Lucrezia Stefanini (P) 62 63

Giulia Gatto-Monticone (B) b. Maria Marfutina (P) 46 63 60

Federica Rossi (B) b. Viola Turini (P) 62 36 63

Anastasia Grymalska/Federica Rossi (B) b. Lucrezia Stefanini/Viola Turini (P) 75 3-1 rit.

Classifica:

3 (1) Tennis Beinasco

1 (1) Tennis Club Parioli

1 (1) Tc Rungg Sudtirol

0 (1) Tennis Club Prato

GIRONE 2
Società Canottieri Casale – Tc Italia Forte dei Marmi 4-0

Aliona Bolsova (C) b. Melania Delai (I) 36 62 60

Stefania Rubini (C) b. Claudia Giovine (I) 64 62

Lisa Pigato (C) b. Emma Belluomini (I) 60 63

Aliona Bolsova/Lisa Pigato (C) b. Melania Delai/Anastasia Bertacchi (I) 61 63

Circolo Tennis Lucca – TC Genova 2-2

Lucia Bronzetti (G) b. Irina-Maria Bara (L) 63 63

Martina Caregaro (G) b. Bianca Turati (L) 63 62

Tatiana Pieri (L) b. Denise Valente (G) 62 60

Jessica Pieri/Irina-Maria Bara (L) c. Lucia Bronzetti/Denise Valente (G) 63 62

Classifica:

3 (1) Società Canottieri Casale

1 (1) Circolo Tennis Lucca

1 (1) Tennis Club Genova 1893

0 (1) Tc Italia Forte dei Marmi

FORMAT – La formula torna ad essere quella classica con due gironi da 4 squadre round robin (andata e ritorno): le prime due di ogni gruppo si qualificano per le semifinali play-off. Anche quest’anno il sito www.federtennis.it propone il live score delle partite fin dalla prima giornata per consentire agli appassionati di seguire in tempo reale tutti gli incontri.

La fase a gironi, articolata in sei giornate, terminerà il 21 novembre. Play-off e play-out si disputeranno con gare di andata e ritorno il 28 novembre e 5 dicembre, mentre le finali sono in programma il 10 e 11 dicembre in sede unica (da definire).

REGOLAMENTO – Le prime due classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play-off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play-off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi.
Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play-out a quattro squadre, con formula di andata e ritorno.
La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

CALENDARIO – Le giornate di gara sono le seguenti:
– Fase a gironi: 10, 17 e 31 ottobre, 7, 14 e 21 novembre
– Play-out: 28 novembre e 5 dicembre
– Play-off / Semifinali: 28 novembre e 5 dicembre
– Finale: 10 e 11 dicembre (in sede unica)

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