ATP Challenger: presenze italiane solo ad Andria

Anche il circuito Challenger è pronto a salutare il 2017. Si giocano gli ultimi quattro tornei dell'anno: Hua Hin, Bangalore, Rio de Janeiro e Andria (cinque italiani ancora in corsa)

ATP Challenger: presenze italiane solo ad Andria

Hua Hin (Tailandia. Hard, Outdoor. $150.000)

È l’ultimo torneo dell’anno, ma non per questo è il più bistrattato, anzi. Il torneo tailandese si presenta come uno dei più ricchi della stagione, e proprio per questo meta dei più importanti giocatori del circuito Challenger. Il torneo, ormai già giunto ai quarti di finale, si appresta ad affrontare le sfide che decideranno i semifinalisti di questa edizione. Nella parte alta impera il nome dell’australiano Matthew Ebden, prima testa di serie, che dopo due turni morbidi si appresta ad affrontare il giapponese Go Soeda (tds n. 6). Quattro i precedenti tra i due con due vittorie a testa, anche se l’ultimo vinto dal giapponese a Busan proprio quest’anno. A sfidare il vincitore ci sarà uno tra l’israeliano Leshem e l’australiano Whittington. Parte bassa un po più combattuta, specie per il primo incontro tra la settima e la quarta testa di serie, rispettivamente Soon Woo Kwon e Tatsuma Ito, incontro questo che è il loro quarto solo quest’anno, col primo avanti 2-1 grazie ai successi di Yokohama e Kobe. Più semplice può essere definito il compito di John Millman (tds n.8), che affronta il russo Alexey Vatutin.

Il tabellone


Bangalore (India. Hard, Outdoor. $100.000)

Il torneo indiano, dotato di un più che buono prize money, è già arrivato alle semifinali, che si stanno giocando proprio in queste ore. Il tabellone ha sofferto nel suo percorso l’uscita di molte teste di serie, giocatori che forse sono giunti troppo stanchi all’ultimo appuntamento dell’anno. Ad essere sopravvissuto è stato lo sloveno Blaz Kavcic (tds n.1), che dopo un primo turno combattutissimo è ora lanciato alla conquista della semifinale, che dovrà guadagnarsi contro l’indiano Nagal, n.321 del mondo. Semifinale che verosimilmente lo vedrà impegnato contro Yuki Bhambri (tds n.3), giocatore che ha sofferto relativamente poco nel suo percorso fin qui e che ai quarti si gioca le sue chance contro il connazionale Gunneswaran (1-0 i precedenti). Negli altri due quarti di finale della parte bassa, si sfideranno Clarke-Pavic e Escoffier-Yang. Nessun precedente in entrambi i casi, ma attenzione perché questi quattro giocatori vengono da importanti vittorie e si giocano una grossissima possibilità di arrivare in finale.

Il tabellone


Rio de Janeiro (Brasile. Clay, Outdoor. $50.000)

È ancora fermo al primo turno invece il tabellone del torneo brasiliano. Per ora solo poche partite si sono giocate, e tutte hanno mantenuto i propri pronostici, con i giocatori più quotati passati senza troppi problemi. A dominare il tabellone è il brasiliano Rogerio Dutra Silva, atteso da un percorso tranquillo almeno fino ai quarti, dove incontrerebbe il connazionale Thiago Monteiro, e in semifinale verosimilmente l’argentino Carlos Berlocq, già al secondo turno grazie alla vittoria in due set sul colombiano Galan. Nicolas Jarry è invece la testa di serie più alta (n.3) della parte bassa, dopo il subentro del lucky loser ungherese Nagy al posto della seconda testa di serie. Poche sorprese anche qui, con la maggior parte dei giocatori più quotati ancora in corsa nel torneo, tra cui Marcelo Arevalo (tds n.6) e Jaume Munar (tds n.8).

Il tabellone


Andria (Italia. Carpet, Indoor. €43.000)

Anche in questo caso il torneo è ancora in una fase embrionale, con tante partite di secondo turno che ancora devono essere giocate. Ma questo non vuol dire che non ci siano state sorprese già dai primi turni. Va segnalata infatti l’immediata uscita di scena della prima testa di serie Stefano Travaglia, sconfitto dal connazionale Andrea Basso al tie-break del terzo set, dopo aver avuto anche un match point. Sorprese che in realtà poi per il primo turno finiscono qua, vanno solo sottolineate le brutte sconfitte di Matteo Donati contro il russo Karlovskiy 7-6 6-1 e di Andrea Arnaboldi contro il qualificato belga Heyman 7-6 6-4. Ancora in gara invece Andrea Basso, atteso dalla complicata sfida contro il croato Franko Skugor, Andrea Pellegrino che invece se la vedrà contro il bosniaco Setkic (tds n.4) in un’altra sfida dal pronostico sfavorevole, Lorenzo Sonego che sfiderà la wild-card Filippo Baldi, e Gianluca Di Nicola, atteso dall’improba sfida contro l’ex connazionale ed ora croato Viktor Galovic (tds n.6), recente semifinalista al Chalenger di Brescia. Da segnalare infine l’uscita di scena del lituano Ricardas Berankis (tds n.2) proprio contro il belga Heyman al secondo turno.

Il tabellone

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