Il tabellone maschile del Roland Garros

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Il tabellone maschile del Roland Garros

Il sorteggio del tabellone maschile del Roland Garros 2018: Nadal grande favorito, Thiem nel quarto di Zverev

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[PODCAST]  Alla Conquista della Terra – I tabelloni di Parigi

Con il sorteggio dei tabelloni principali comincia a prendere forma l’edizione 2018 del Roland Garros. Si tratta della 122esima edizione dei Campionati maschili di Francia, vinti per la prima volta nel 1891 dal britannico Briggs e nell’ultima edizione da Rafael Nadal, che si è affermato per la decima volta sui campi parigini. Nella finale 2017 lo spagnolo ha battuto Stan Wawrinka con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-1. Nadal si presenta quest’anno da numero 1 del mondo e da prima testa di serie: non accadeva dal’edizione 2014, vinta proprio dallo spagnolo in finale contro Djokovic. Tre gli assenti tra i primi 32 giocatori del ranking ATP (Federer, Chung e Raonic), l’ultima testa di serie va quindi a Fernando Verdasco. Sono invece sei gli italiani presenti direttamente in tabellone: Fognini (avrà la 18esima testa di serie), Seppi, Lorenzi, Cecchinato, Fabbiano e Berrettini. Non ce n’erano così tanti (senza l’ausilio delle qualificazioni) dal Roland Garros 2012, quando l’Italia ne portò sette.

IL TABELLONE

 

Ottavi teorici

[1] Nadal vs [14] Sock
[6] Anderson vs [11] Schwartzman
[3] Cilic vs [16] Edmund
[5] Del Potro vs [9] Isner

[8] Goffin vs [10] Carreno Busta
[4] Dimitrov vs [13] Bautista Agut
[7] Thiem vs [12] Querrey
[2] A. Zverev vs [15] Pouille

Primi turni di rilievo

[27] Gasquet vs Seppi
[18] Fognini vs Andujar
[6] Anderson vs Lorenzi
[4] Dimitrov vs Troicki
[23] Wawrinka vs Garcia-Lopez
[21] Kyrgios vs [Q] Tomic

Sorteggio non semplicissimo per Fognini e Seppi, che esordiranno rispettivamente contro Andujar e Gasquet. È andata meglio a Fabbiano (Ebden), Berrettini (il lucky loser Otte) e Cecchinato (sfiderà Copil). Non arriva benissimo a questo Slam Paolo Lorenzi, che in aggiunta dovrà scalare al primo turno la montagna Kevin Anderson. Il sudafricano non digerisce particolarmente la superficie, ma servirà comunque una prestazione in questo momento difficile da pronosticare.

Il tabellone completo (salva questo link: ti accompagnerà fino alla finale!)

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Il sito ufficiale del torneo
L’app ufficiale del torneo (AndroidiOS)

Andrai a vedere il torneo? Tutto quello che devi sapere

Copertura televisiva

Il Roland Garros è in diretta INTEGRALE esclusiva su Eurosport su tutte le piattaforme:

Pay-TV (SAT): SKY – Canali 210-211 HD
Pay-TV (DTT): Mediaset Premium – Canali 372-373

Streaming OTT: Eurosport Player

Copertura multicampo su PC, tablet, Smart TV, Chromecast, smartphone e altri dispositivi video

Prezzo: 7,99€ mese o 59.99€ anno

Calendario di gioco

Domenica 27 (DAY 1): primo turno maschile e femminile

Lunedì 28 (DAY 2): primo turno maschile e femminile

Martedì 29 (DAY 3): primo turno maschile e femminile

Mercoledì 30 (DAY 4): secondo turno maschile e femminile

Giovedì 31 (DAY 5): secondo turno maschile e femminile

Venerdì 1 giugno (DAY 6): terzo turno maschile e femminile

Sabato 2 (DAY 7): terzo turno maschile e femminile

Domenica 3 (DAY 8): ottavi di finale maschili e femminili

Lunedì 4 (DAY 9): ottavi di finale maschili e femminili

Martedì 5 (DAY 10): quarti di finale maschili e femminili

Mercoledì 6 (DAY 11): quarti di finale maschili e femminili

Giovedì 7 (DAY 12): semifinali femminili

Venerdì 8 (DAY 13): semifinali maschili

Sabato 9 (DAY 14): finale femminile

Domenica 10 (DAY 15): finale maschile

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Djokovic, il governo francese: “Niente Roland Garros per i non vaccinati”

Il ministro dello sport Maracineanu smentisce le proprie affermazioni dei giorni scorsi. Intanto il Daily Mail conferma la squalifica di tre anni dall’Australia

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Novak Djokovic - Roland Garros 2021 (foto Twitter @RolandGarros)

Non è finita nemmeno quando è finita. Sebbene la vicenda relativa alla presenza di Novak Djokovic all’Australian Open 2022 si sia conclusa domenica 16 gennaio, con l’obbligo per il numero uno del mondo di lasciare il paese, i suoi strascichi sembrano destinati a permeare le cronache almeno per qualche altro giorno. Nelle ultime ore, infatti, il ministro dello sport francese Roxana Maracineanu ha confermato che il vaccino sarà necessario per giocare il Roland Garros.

Abbiamo deciso di adottare il pass vaccinale“, ha tweettato. “Da quando la legge entrerà in vigore sarà obbligatorio per gli spettatori e per i giocatori (sia francesi che stranieri) per poter entrare negli ERP [établissement recevant du public o luoghi preposti ad eventi pubblici, ndr] dove è già necessario un pass sanitario”.

 

Si tratta di una notevole giravolta rispetto alle parole pronunciate qualche giorno fa, quando Maracineanu stessa aveva affermato: “Oggi, per entrare in Francia, non abbiamo lo stesso regolamento in vigore in Australia. Il green pass viene richiesto per gli atleti, francesi o stranieri, che vivono o hanno domicilio in Francia e che intendono usufruire di un impianto sportivo; ma, per i grandi eventi, [come lo Slam parigino, ndr], ci sono dei protocolli scelti dalle federazioni che vengono ad aggiungersi a quelli già in vigore per le attività sportive quotidiane. Questo permetterebbe ad atleti come Djokovic di fare comunque ingresso nel territorio francese”.

Allo stesso tempo, tuttavia, questa svolta non è inaspettata: nelle scorse settimane, infatti, Emmanuel Macron aveva affermato: “Ai non vaccinati, ho tanta voglia di rompere le scatole. E quindi continueremo a farlo, fino alla fine. Questa è la strategia“. Era quindi prevedibile che la linea del governo si raddrizzasse sulla base delle parole non esattamente conciliatorie del presidente della repubblica transalpina. Detto questo, la costituzionalità del provvedimento non è ancora stata confermata: nuovi sviluppi potrebbero seguire nell’eventualità di un pollice verso da parte delle corti. E se le ultime parole del ministro dello sport non erano rivolte direttamente al campione uscente dello Slam parigino, ci ha pensato Christophe Castaner, membro di spicco del partito di Macron La République en Marche! a mettere le cose in chiaro su chi sia il bersaglio quantomeno più noto del provvedimento: “Djokovic non potrà giocare se non rispetterà le regole che valgono per tutti gli spettatori, i raccattapalle e i professionisti che lavoreranno al Roland Garros“.

DJOKOVIC, TRE ANNI DI ESCLUSIONE DALL’AUSTRALIA?

Nel frattempo, il Daily Mail ha riportato le parole di Karen Andrews, ministro degli affari interno del governo Morrison, al Today Show. Stando alle sue parole, Djokovic sarà effettivamente bandito dall’Australia per tre anni come prevede la normativa. Sembra quindi che la possibilità di una riduzione del ban, inizialmente riportata in virtù delle clausole sezione 133C(3) del Migration Act che parlano di “compelling circumstances” e “compassionate or compelling circumstances” che avrebbero potuto convincere l’esecutivo a rivalutare la propria scelta, non verranno prese in considerazione. Andrews però non ha chiuso completamente la porta, aggiungendo che nuove richieste d’ingresso nel Paese da parte di Nole “potrebbero essere valutate in futuro, ma al momento siamo nel campo delle ipotesi”.

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Amélie Mauresmo è la nuova direttrice del Roland Garros

Per l’ex numero uno WTA tre anni di contratto. È la prima donna della storia a ricoprire l’incarico

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Amelie Mauresmo - Montecarlo 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

Adesso è ufficiale: Amélie Mauresmo è la nuova direttrice dell’Open di Francia. Ex numero uno della classifica WTA, venticinque titoli in carriera tra cui due nei tornei del Grande Slam, Mauresmo prende il posto di Guy Forget, dimessosi nei giorni scorsi dopo cinque anni al comando adducendo una totale mancanza di dialogo col presidente federale Moretton. “Sono orgogliosa di entrare a far parte del team del Roland Garros” ha detto Mauresmo. “Ho accettato la carica di direttrice con ambizioni chiare, e le perseguirò con la libertà, la passione e le alte aspettative verso me stessa che mi hanno sempre guidata e contraddistinta“.

Già capitana di Fed Cup e Coppa Davis, nonché coach di Andy Murray e Lucas Pouille, che sotto la sua guida arrivò in semifinale all’Australian Open, Amélie Mauresmo è la prima donna nella storia a ricoprire il delicato incarico. L’ex numero uno del mondo dirigerà un torneo che non ha mai vinto: non solo, curiosamente è lo Slam in cui ha fatto meno bene, raggiungendo al massimo i quarti di finale nel 2003 e nel 2004, mentre nel 2006 riuscì a vincere Australian Open e Wimbledon. Per quanto riguarda il Masters 1000 di Parigi Bercy, l’altro torneo che era diretto sin dal 2012 da Guy Forget, bisogna attendere “Il nuovo direttore del torneo indoor di Bercy sarà annunciato all’inizio del 2022”, ha fatto sapere Gilles Moretton, il presidente federale francese.

 

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Roland Garros, Guy Forget lascia la carica di direttore

Lasciato anche l’incarico di Bercy. Non ancora note le motivazioni, ma l’ex-N.4 ATP era recentemente stato coinvolto nei Pandora Papers in quanto proprietario di una società offshore

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Guy Forget - Roland Garros 2016 (foto di Roberto Dell'Olivo)

Come riportato dall’Équipe, Guy Forget si è dimesso dalla carica di presidente del Roland Garros e del Rolex Paris Masters di Bercy; era in carica rispettivamente dal 2016 e dal 2012. Non sono ancora note le motivazioni di questa decisione, ma è forte il sospetto che sia legata al suo coinvolgimento nei Pandora Papers, uno studio su circa 12 milioni di documenti provenienti da 14 società finanziarie che ha rivelato l’esistenza di circa 29.000 entità offshore.

Era infatti emerso come Forget, vincitore di 11 titoli di singolare e 28 di doppio con rispettivi best ranking di N.4 e N.3, fosse stato proprietario per undici anni di una società offshore con sede presso le Isole Vergini Britanniche chiamata Mainland Group Limited. Fondata nel 2005, la compagnia creata per “detenere proprietà intellettuali” è stata liquidata nel 2016 con un attivo di 1,4 milioni di euro.

Forget aveva negato il suo coinvolgimento, attribuendo la gestione di tutti i suoi interessi alla IMG, forse il gruppo più potente nel mondo del tennis come dimostra la recentissima acquisizione del Mutua Madrilena Open. La società di management sportivo aveva però negato, affermando che i rapporti con il tennista transalpino si erano interrotti al momento del suo ritiro avvenuto nel 1997 (secondo Guy, invece, IMG avrebbe continuato a rappresentarlo fino al 2012, anno in cui ha lasciato l’incarico di capitano di Davis ricevuto nel 1999). Le dimissioni di Forget fanno quindi pensare che ci sia stato un sostanziale sviluppo nell’inchiesta in corso, probabilmente non a suo favore; aggiorneremo l’articolo appena ci saranno degli sviluppi.

 

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