Pagelle: Kvitova regina dei prati e l’ora dei croati

Dopo aver umiliato Messi i croati dominano anche sull'erba del tennis con Cilic e Coric. Federer non fa novantanove, Djokovic ad un punto dalla resurrezione. Kyrgios da bollino rosso, Kvitova da urlo

Pagelle: Kvitova regina dei prati e l’ora dei croati

Non si fa in tempo a dire che Roger Federer (6) è imbattibile ed ecco che lo svizzero prova a perdere in ogni partita e alla fine ci riesce solo in finale. Ma orsù, cosa si pretende da un povero quasi trentasettenne? In fondo anche lui ha bisogno di tempo per digerire il cambio di superficie dalla spiaggia all’erba e vedrete che sui sacri prati saprà farsi valere.

Intanto il suo coach Ljubo farà bene a studiare i suoi connazionali visto che Borna Coric (9) si è riscoperto erbivoro e Marin Cilic (9) ha sconfitto tutti i suoi fantasmi portando a casa un titolo che vale doppio. In pochi giorni i croati hanno abbattuto Messi, Federer e Djokovic, ma magari poi ne prenderanno tre dall’Islanda e allora anche Marin e Borna faranno bene a non adagiarsi sugli allori.

 

Finalmente abbiamo rivisto un buon Novak Djokovic (7) ma da qui a darlo trai favoriti a Church Road ce ne vuole, e abbiamo anche rivisto dopo un anno Andy Murray (6) tutto sommato in condizioni non drammatiche.

Ovviamente ci siamo cascati anche noi e facciamo pubblica ammenda: la scorsa settimana abbiamo dato un voto positivo a Nick Kyrgios (1) e stavolta provvediamo subito a ritornare in media: lo squallido teatrino inscenato in diretta tv degno di un disperato liceale in gita scolastica, dimostra cosa passa per la testa al “più forte di tutti quando ha voglia” mentre gioca a tennis. Ma insomma questo era solo il Queen’s, un Atp500 e queste erano solo le prove generali: per Wimbledon Nick ha in mente di iscriversi al doppio misto e lo spettacolo da bollino rosso è assicurato.

Mentre la Maria (8) che non ti aspetti vince sull’erba, il quinto titolo stagionale in cinque finali certifica definitivamente che Petra Kvitova (8) è tornata e il terzo trionfo a Wimbledon che fino ad un anno e mezzo fa sembrava utopia, pare un’ipotesi molto verosimile, anche tenuto conto delle alternative.

Mentre Zverev (4) e Thiem (4,5) si godono le vacanze erbivore, pare che il passaporto diplomatico di Boris Becker (2) sia falso: vuoi vedere che abbiamo trovato un argomento da contrapporre alle tesi economiche della Merkel?

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