WTA Ranking: Vondrousova a best ranking. Giorgi perde una posizione, ma ne perderà altre

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WTA Ranking: Vondrousova a best ranking. Giorgi perde una posizione, ma ne perderà altre

Stabili le migliori. In top 20, Vondrousova sale al numero 14, Wozniacki retrocede al 19. Giorgi rischia di uscire dalle 50

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Marketa Vondrousova - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)
 
 

I risultati di Eastbourne non smuovono la classifica nei piani alti: sia la vincitrice, Karolina Pliskova, sia la finalista, Angelique Kerber, restano stabili rispettivamente al n.3 e al n.5. In top10, si registra solo un movimento: Serena Williams (+1, n.10) supera Aryna Sabalenka  (-1, n.11), approfittando dell’uscita dei punti conquistati in finale a Eastbourne 2018 dalla bielorussa. Se la passa anche peggio la campionessa uscente del torneo inglese, Caroline Wozniacki: sconfitta al terzo turno nella rivincita della finale dell’anno scorso, la danese perde 5 posti e si posiziona al n.19. In top20, segnaliamo infine il best ranking di Marketa Vondrousova (+2, n.14).

Alle spalle delle migliori, guadagnano rispettivamente 7 e 6 posizioni Ekaterina Alexandrova (n.45) e Ons Jabeur (n.56), entrambe nelle fasi finali dell’ultimo torneo su erba prima dei Championships. Esce dalla top100 Kirsten Flipkens (-22, n.103), alla quale scadevano i punti della vittoria all’ITF di Southsea di un anno fa.

Per quanto riguarda le italiane, Camila Giorgi perde ancora un posto e si ritrova al n.42. Sono invece 11 i posti in meno per Martina Di Giuseppe (n.348). In progresso molte delle atlete impegnate nell’ITF di Padova: Martina Caregaro (+87, n.156), vincitrice, Tatiana Pieri (+64, n.489) e Bianca Turati (+62, n.494), entrambe in semifinale, Martina Colmegna  (+19, n.443) e Federica Di Sarra (+25, n.474), nei quarti tutte e due. Retrocede di 22 posti, invece, la semifinalista di un anno fa, Georgia Brescia (n.486).

 

Per concludere, diamo uno sguardo alla classifica live, senza i punti di Wimbledon 2018. Il n.1 è una questione a 5: ad ambire alla vetta sono Barty, Osaka, Pliskova, Berten e Kvitova. Kerber si ritrova teoricamente fuori dalla top10 (al n.11), mentre resta in top20 Serena Williams (n.19 virtuale). Altre atlete che potrebbero perdere molte posizioni se non si riconfermassero sono:

  • le semifinaliste di un anno fa, Julia Goerges (senza i 780 punti in uscita sarebbe potenzialmente intorno al n.28-30), Jeļena Ostapenko, che crollerebbe oltre il 75° posto.
  • le quartofinaliste Daria Kasatkina (intorno al n.35), Dominika Cibulkova (n.61) e soprattuto la nostra Camila Giorigi. È notizia di poco fa la sconfitta rimediata al primo turno da Yastremska. Tra due settimane Camila sprofonderà nelle retrovie (n.61, se le va bene) e non avremo italiane in top 50
LE TOP 50
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [AUS] Ashleigh Barty 23 6495 16
2 0 [JPN] Naomi Osaka 21 6377 18
3 0 [CZE] Karolina Pliskova 27 6055 22
4 0 [NED] Kiki Bertens 27 5430 25
5 0 [GER] Angelique Kerber 31 4805 20
6 0 [CZE] Petra Kvitova 29 4555 19
7 0 [ROU] Simona Halep 27 4063 17
8 0 [UKR] Elina Svitolina 24 3868 19
9 0 [USA] Sloane Stephens 26 3682 21
10 1 [USA] Serena Williams 37 3411 12
11 -1 [BLR] Aryna Sabalenka 21 3365 26
12 0 [LAT] Anastasija Sevastova 29 3296 24
13 0 [SUI] Belinda Bencic 22 3073 27
14 2 [CZE] Marketa Vondrousova 20 2775 15
15 0 [CHN] Qiang Wang 27 2752 23
16 1 [USA] Madison Keys 24 2615 14
17 1 [GER] Julia Goerges 30 2605 24
18 1 [GBR] Johanna Konta 28 2430 22
19 -5 [DEN] Caroline Wozniacki 28 2418 18
20 0 [EST] Anett Kontaveit 23 2335 23
21 0 [BEL] Elise Mertens 23 2195 26
22 0 [CRO] Donna Vekic 23 2180 21
23 0 [FRA] Caroline Garcia 25 2105 24
24 0 [CRO] Petra Martic 28 2105 19
25 0 [CAN] Bianca Andreescu 19 1996 18
26 0 [USA] Amanda Anisimova 17 1949 17
27 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 1925 20
28 0 [USA] Sofia Kenin 20 1895 25
29 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1885 24
30 0 [RUS] Daria Kasatkina 22 1745 21
31 0 [ESP] Carla Suárez Navarro 30 1732 21
32 0 [GRE] Maria Sakkari 23 1670 26
33 0 [UKR] Lesia Tsurenko 30 1616 20
34 0 [USA] Danielle Collins 25 1518 21
35 1 [UKR] Dayana Yastremska 19 1504 24
36 1 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 25 1490 21
37 -2 [LAT] Jelena Ostapenko 22 1486 25
38 0 [CZE] Katerina Siniakova 23 1387 26
39 0 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1355 24
40 2 [BLR] Victoria Azarenka 29 1320 18
41 -1 [SVK] Dominika Cibulkova 30 1303 15
42 -1 [ITA] Camila Giorgi 27 1303 15
43 0 [CHN] Saisai Zheng 25 1210 28
44 0 [USA] Venus Williams 39 1205 13
45 7 [RUS] Ekaterina Alexandrova 24 1193 28
46 -1 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 27 1185 21
47 -1 [SVK] Viktoria Kuzmova 21 1185 28
48 0 [FRA] Kristina Mladenovic 26 1155 27
49 0 [AUS] Ajla Tomljanovic 26 1150 27
50 1 [CHN] Shuai Zhang 30 1145 24
RACE TO SHENZHEN
Posizione Variazione Nazionalità Giocatrice Punti Tornei
1 0 [AUS] Ashleigh Barty 4645 8
2 1 [CZE] Karolina Pliskova 3926 11
3 -1 [CZE] Petra Kvitova 3525 11
4 0 [JPN] Naomi Osaka 3146 10
5 0 [NED] Kiki Bertens 3146 15
6 0 [SUI] Belinda Bencic 2629 16
7 1 [ROU] Simona Halep 2427 10
8 -1 [CZE] Marketa Vondrousova 2380 8
9 2 [GER] Angelique Kerber 2045 13
10 -1 [GBR] Johanna Konta 2018 12
11 -1 [CAN] Bianca Andreescu 1827 10
12 0 [USA] Amanda Anisimova 1554 11
13 0 [UKR] Elina Svitolina 1509 11
14 0 [CRO] Petra Martic 1472 10
15 0 [CRO] Donna Vekic 1387 12
16 0 [USA] Sofia Kenin 1377 14
17 0 [USA] Sloane Stephens 1323 11
18 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 1320 10
19 0 [USA] Danielle Collins 1234 12
20 0 [USA] Madison Keys 1230 7

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WTA Cincinnati: una gran Madison Keys estromette Swiatek in due set

Ottima prestazione di Keys ed estate nordamericana finora indigesta per la n. 1 Iga Swiatek

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Madison Keys – WTA Cincinnati (foto via Twitter @WTA)

La prima volta non si scorda mai, dicono, e nel caso di Madison Keys probabilmente sarà il luogo delle prime volte a rimanere perpetuamente nella memoria, dato che il trofeo più prestigioso e la vittoria più importante combaciano entrambi con il cemento del Western and Southern Open di Cincinnati. 12 agosto 2019, l’americana batte Svetlana Kuznetsova e conquista il primo titolo 1000 della carriera, ancor oggi il suo miglior risultato. 18 agosto 2022, a venire sconfitta, con il punteggio di 6-3 6-4, è Iga Swiatek, n.1 al mondo e assoluta dominatrice di questo 2022, che sta però soffrendo una piccola crisi di risultati in seguito al Roland Garros. Dopo la sconfitta prematura di Wimbledon contro Cornet e al terzo turno la scorsa settimana contro Beatriz Haddad Maia a Toronto, un’altra sconfitta prima del tempo per la polacca, che non sembra trovarsi a suo agio nell’estate americana. La prestazione di oggi, eccezion fatta per gli ultimi game, è assolutamente da cancellare per Iga, che ha sbagliato eccessivamente, trovando ben poche certezze anche con il suo super rovescio, in luogo di una Keys che si sta sempre più ritrovando in un buon 2022, per quanto altalenante, e protagonista dall’inizio alla fine da fondo e con il servizio, concedendo giusto qualche briciola, e ritrovando dopo due anni i quarti qui in Ohio.

Il match – Prima palla break per la n.1 al mondo nel quarto game, annullata da una bella spolverata di dritto di Keys, che deve contare al massimo sulla precisione da fondo e sul buon servizio per arginare nello scambio e sul lato del rovescio Swiatek, diagonale dove spesso è semplicemente inarrivabile. E pesa enormemente la reattività dell’americana nel game successivo, costellato di errori evitabili a dir poco della polacca, che regalano un break senza sforzi a Keys, approfittando prontamente di una sfilza di regali, specie sul dritto, solitamente più debole, oggi decisamente evanescente, dell’avversaria. Piedi a terra e con i giusti appoggi Swiatek con il rovescio dimostra di far male, ma la bravura della n.24 al mondo è farla muovere il più possibile mettendola sul braccio di ferro. E nel nono gioco infila risposte di altissimo livello, al corpo, ben angolate, portando Swiatek a più errori, e entrando ben in campo con il dritto, per chiudere 6-3 un primo set ben giocato dall’americana, ma in modo pessimo dalla n.1 al mondo.

Prosegue l’opera sin dalle prime battute del secondo set Keys, forzando e verticalizzando bene il campo, impedendo a Swiatek di entrare in ritmo e punire dal lato del rovescio, portandola ancora a vari errori e trovando subito un break di vantaggio, egualmente diviso tra meriti e colpe, con anche il servizio che oggi sta mancando tanto alla prima della classe. Ma, purtroppo per la polacca, il tanto amato rovescio inizia ad assentarsi non solo come qualità, ma anche come quantità, e prosegue negli errori, anche di ampia misura, ben indirizzati dalla profondità e la pesantezza della palla dell’americana, che vince il settimo game di fila trovando il doppio break (4-0). Swiatek tenta un improbabile comeback tornando a vincere un game, addirittura due, con 8 punti di fila e due match point annullati (o meglio gettati via da Keys, che rallenta un po’ in vista del traguardo). La tensione divora l’americana, che perde anche l’altro break di vantaggio, sciupando il terzo match point, apparendo contratta e incapace di trovare con continuità e incisività il campo come fatto finora. Ma, per sua fortuna e per la gioia di Cincinnati, Swiatek non riesce a sfruttare del tutto il poco cinismo di Keys, e non dà seguito a quello che appariva come un ritorno al suo abituale tennis, ancora con errori, su cui grava però l’ombra di un ritrovato rovescio di Keys. Per l’americana si tratta del secondo quarto di finale dell’anno in un 1000 (dopo quello ad Indian Wells perso proprio contro Swiatek), in cui affronterà, partendo da favorita per la superficie e il sostegno del pubblico, la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina.

Il tabellone del WTA 1000 Cincinnati

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US Open 2022, il montepremi: oltre 60 milioni di dollari, è record

Un ulteriore pezzo di storia per l’ultimo Slam dell’anno, con un sensibile aumento di prize money

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Daniil Medvedev con il trofeo - US Open 2021 (Garrett Ellwood/USTA)

Si dice che il tennis sia lo sport del diavolo, per motivi che esulano dal denaro, spesso anch’esso definito un volto del male. Ma, nel caso dello US Open 2022, ultimo Slam dell’annata, non si può non parlare dell’importanza che va ad assumere il montepremi, il più alto della storia del torneo. Si parla di cifre propriamente faraoniche, con ben 60 milioni di dollari (come riporta il sito della USTA) messi a disposizione per i tabelloni di singolare e doppio, sia nel maschile che nel femminile. Anche il tabellone delle qualificazioni avrà un incremento non indifferente, ben il 223% in più rispetto all’edizione del 2016, con 6,25 milioni di dollari impiegati per il seeding cadetto, e 44.000 per coloro che arriveranno all’ultimo turno prima del tabellone principale, di cui ora vedremo le cifre nel dettaglio.

Verranno impiegati, rispetto all’ultimo anno, 2 milioni e mezzo in più nel prize money totale del tabellone principale, con il vincitore del trofeo del singolare che intascherà un assegno da ben 2.6000.000 dollari, e l’esatta metà per il finalista. Le novità sensibili in fatto di guadagno si trovano però nel primo e nel secondo turno, con chi verrà eliminato all’esordio che guadagnerà 80.000 dollari, e chi invece passi almeno un turno arriverà a 121.000. Percentuali che si alzano da capogiro rispetto a soli 6 ann fa, rispettivamente dell’85 e del 57%, in un accordo con le associazioni ATP e WTA dei giocatori che andasse proprio ad aumentare il prize money dei primi turni, dando una buona mano ai tanti tennisti di secondo piano che non sempre fanno tanta strada. Buone novità anche per i doppisti, con la coppia vincente che intascherà 688.000 dollari, come riportato nelle tabelle sottostanti per approfondire tutti i numeri.

Tabellone principale – Singolare

 
Vincitore$2.600.000
Finalista$1.300.000
Semifinali$705.000
Quarti$445.000
Ottavi$278.000
Terzo turno$188.000
Secondo turno$121.000
Primo turno$80.000

Tabellone principale – Doppio

Vincitore$688.000
Finalista$344.000
Semifinali$172.000
Quarti$97.500
Ottavi$56.400
Secondo turno$35.800
Primo turno$21.300

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Eugenie Bouchard e la foto “sbagliata” sul pass del torneo

Sul badge di Genie all’Odlum Brown VanOpen non hanno messo la classica fototessera: gaffe o siparietto?

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Eugenie Bouchard - Guadalajara 2021 (via Facebook, @AbiertoZapopan)

Eugenie Bouchard è tornata alle competizioni questa settimana al WTA 125 di Vancouver dopo l’intervento alla spalla dello scorso anno. Comprensibilmente, l’esito del suo match di esordio non è stato positivo, con l’ex n. 5 del mondo sconfitta da Arianne Hartono 6-2 6-2, ma la trasferta pare sia stata arricchita da un bizzarro episodio. Perché, stando a quanto ha pubblicato Eugenie sulle sue storie di Instagram, ecco il pass che le hanno dato una volta arrivata all’impianto. Spoiler: il problema è la fotina.

“Qualcuno dell’ufficio credenziali del VanOpen Tennis può spiegare, per favore?” domanda la tennista sotto la sua immagine che risale al servizio fotografico di Sports Illustrated del 2018.

Indubbiamente, l’addetto alle credenziali del torneo ha senso dell’umorismo. E pure senso estetico. Che abbia ancora un lavoro non è dato sapere. Certo, qualcuno potrebbe obiettare, “Genie, se quelle sono le foto che posti sul tuo profilo Instagram, quelle usano”. In ogni caso, Bouchard ha pubblicato subito dopo l’immagine di un altro pass, accompagnata dal commento “ne ho avuto uno vero”.

 

Non è chiaro – ma un’ipotesi non sarebbe azzardata – se sia trattato di una gaffe oppure di un’amichevole burla dell’organizzazione o della stessa tennista; comunque sia, visto che i suoi commenti sono accompagnati da simpatiche faccine, ci siamo sentiti autorizzati a scherzare.

Ma, parafrasando un ingenuo luogo comune, non bisogna mischiare foto sexy e tennis professionistico. Insomma, la risposta a quel primo badge è un no categorico. O, per usare un’espressione inglese, (Bouc)hard pass.

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