Fognini e le bombe di Wimbledon: niente squalifica, solo multa di 3000 dollari

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Fognini e le bombe di Wimbledon: niente squalifica, solo multa di 3000 dollari

LONDRA – I media inglesi confermano: per Fabio solo un’ammenda per condotta antisportiva. Non sarà costretto a saltare alcun torneo

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Fabio Fognini - Wimbledon 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Fatica a spegnersi l’eco di quanto accaduto nella giornata di sabato durante il match di Fabio Fognini, quando il numero 10 del mondo sul 2-2 del secondo set si è lasciato andare a delle frasi fuori controllo, ormai note a tutti

“Maledetti inglesi guarda, scoppiasse una bomba sul circolo, una bomba deve scoppiare qua”

La notizia di oggi sono le dichiarazioni di Richard Lewis, CEO di Wimbledon che sembra smorzare i toni: “Ho apprezzato le scuse di Fognini. Sono cose che possono accadere nei momenti più concitati delle partite, soprattutto quando si è sotto nel punteggio. Ad ogni modo non posso che dire che si è trattato di un commento fuori luogo. Penso che non sarei sorpreso di una piccola multa, ma ritengo che la terremo sicuramente in conto, accettando le scuse”.

 

Ricordiamo che Fognini durante gli US Open 2017 insultò pesantemente la giudice di sedia Louise Engzell e fu estromesso dal torneo. In seguito il Grand Slam Board, che riunisce i rappresentanti dei quattro tornei principali del panorama tennistico, lo sanzionò con una multa di novantaseimila dollari e una squalifica per due tornei dello Slam (di cui uno, obbligatoriamente lo US Open), sospesa con la condizionale. Ovvero, se Fabio si fosse comportato bene, senza commettere altre “Major Infractions” nei due anni successivi fino al termine del 2019, non avrebbe dovuto scontare la squalifica.

Gli ultimi aggiornamenti confermano che le frasi di Fognini non saranno ritenuti tanto gravi da assurgere al rango di “Major Infractions”. Fabio non sarà quindi costretto a saltare i prossimi US Open e gli Australian Open del 2020.

Secondo quanto previsto dal Official Grand Slam Rule Book 2019 – pag. 9 art. 21 – Il Referee ha l’autorità in materia di sanzioni ma il Capo dei Supervizors del Grande Slam può chiedere un consulto speciale con il Referee circa quanto accaduto in campo e l’applicazione uniforme delle regole.

Nella sezione “Grand Slam Code of Conduct” all’art. III viene identificato il “Verbal Abuse” come un insulto o un’offesa rivolta verso l’arbiro, l’avversario, lo sponsor, gli spettatori o chiunque altro nei dintorni. La violazione di tale norme di condotta può portare ad una sanzione massima di 20.000 dollari, ma in questo caso le parole pronunciate da Fognini sono state punite con una multa di soli 3000 dollari, a dimostrazione di come le scuse del tennista ligure siano state recepite e accettate dagli organizzatori.

Questo è quanto si legge sul regolamento a proposito delle “Major Offences (articolo IV Official Grand Slam Rule Book 2019) a pagina 49: “The Director, GSB shall cause an investigation to be made of all facts concerning any alleged Major Offence and shall provide written notice of such investigation to the player involved; the player shall be given at least five (5) business days to provide to the Director, GSB directly or through counsel, such evidence as the player deems to be relevant to the investigation. Upon the completion of his investigation the Director, GSB shall determine the innocence or guilt of the player involved, and, in the latter case, shall state in writing the facts as found by him, his conclusions and his decision fixing the penalty to be imposed. A copy of the decision shall be promptly delivered to the player and to the GSB”.

(Il direttore del Grand Slam Board (L’avvocato del Minnesota Bill Babcock; n.d.r), farà sì che un’indagine venga fatta su tutti i fatti relativi a qualsiasi presunto grave reato e dovrà fornire notifica scritta di tale indagine al giocatore coinvolto; al giocatore saranno concessi almeno cinque (5) giorni lavorativi per fornire al direttore, al GSB direttamente o tramite il difensore, le prove che il giocatore ritiene pertinenti per l’indagine. Al termine della sua indagine, il Direttore, GSB determinerà l’innocenza o la colpevolezza del giocatore coinvolto e, in quest’ultimo caso, dovrà dichiarare per iscritto i fatti come da lui trovati, le sue conclusioni e la sua decisione che fissa la pena da infliggere . Una copia della decisione deve essere prontamente consegnata al giocatore e al GSB).

Resta comunque particolarmente contorto il riparto di competenze tra arbitro, supevisor, organizzatori e Grand Slam Board per una vicenda comunque assai agevole per quanto riguarda il suo accertamento. Il video con le esternazioni di Fognini ha fatto il giro del mondo già durante la partita.

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Gli italiani in campo lunedì 29 agosto. Bronx Open, Winston-Salem e qualificazioni US Open

Undici italiani impegnati oggi tra qualificazioni US Open, Bronx Open e Winston-Salem. C’è anche l’esordio di Andy Murray, a notte inoltrata

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Sarà un lunedì a tinte fortemente azzurre negli Stati Uniti, che rimarrà la casa del tennis internazionale per altre tre settimane. In due città diverse, New York e Winston-Salem, undici italiani (otto uomini e tre donne) saranno impegnati in quattro tornei differenti: il Bronx Open, l’ATP 250 di Winston-Salem e i tabelloni di qualificazione maschile e femminile dello US Open 2019.

Di seguito il dettaglio della programmazione degli italiani, in ordine d’orario. Gli incontri di qualificazione dello US Open saranno visibili sulla piattaforma streaming Eurosport Player.

  • Napolitano vs Riffice – US Open Q maschili (campo 13, primo incontro ore 17)
  • Giorgi vs Gasparyan – International, Bronx Open (ore 18 circa)
  • Trevisan vs Gracheva – US Open Q femminili (campo 13, secondo incontro: ore 18:30/19)
  • Baldi vs Ramanathan – US Open Q maschili (campo 8, terzo incontro: ore 20/21)
  • Cecchinato vs Bublik – ATP 250, Winston Salem (ore 21)
  • Arnaboldi vs Gomez – US Open Q maschili (campo 10, quarto incontro: ore 22/23)
  • Marcora vs Giraldo – US Open Q maschili (campo 8, quarto incontro: ore 22/23)
  • Paolini vs Arconada – US Open Q femminili (campo 4, quarto incontro: ore 22/23)
  • Travaglia vs Benchetrit – US Open Q maschili (campo 4, quinto incontro: ore 00/01)
  • Gaio vs Zhang – US Open Q maschili (campo 5, quinto incontro: ore 00/01)
  • Fabbiano vs Rublev – ATP 250, Winston-Salem (ore 01 circa)

Gli incontri di Giorgi, Cecchinato e Fabbiano non saranno visibili su Supertennis. La diretta del Bronx Open partirà solo da venerdì, mentre la copertura dell’ATP 250 di Winton-Salem, quantomeno per la giornata odierna, è limitata agli incontri del campo centrale. Sarà possibile, però, assistere all’esordio di Andy Murray contro Tennys Sandgren attorno all’una italiana.

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US Open 2019: il tabellone delle qualificazioni femminili. 4 italiane, Paolini testa di serie

Sorteggiati gli accoppiamenti delle quattro ragazze italiane. Incrocio difficile per Di Giuseppe. Oggi in campo Trevisan e Paolini

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Jasmine Paolini - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Oltre al tabellone maschile, a New York sono stati sorteggiati anche gli accoppiamenti del tabellone di qualificazione femminile dello US Open 2019. Sono quattro le italiane presenti, che aggiungendosi ai dodici maschietti compongono un totale di sedici tennisti azzurri che proveranno a superare le forche caudine del tabellone cadetto. L’obiettivo è aggiungere qualche unità alle sette già sicure del main draw, i sei uomini (Fognini, Berrettini, Cecchinato, Sonego, Seppi e Fabbiano) e l’unica donna (Giorgi).

Di seguito gli accoppiamenti delle quattro italiane:

[4] McHale vs Di Giuseppe
Gatto-Monticone
vs Peng
Gracheva vs Trevisan
[14] Paolini
vs Arconada

Di Giuseppe e Gatto-Monticone possono, eventualmente, sfidarsi al secondo turno. Di Giuseppe ha però ricevuto un pessimo trattamento dall’urna, che la ha riservato l’incrociato con la quarta testa di serie Christina McHale (n.103 WTA). Giulia dei miracoli invece, che quest’anno ha già superato le qualificazioni al Roland Garros e a Wimbledon, affronta la cinese Shuai Peng, ex n.14 del mondo ma attuale n.169. La cinese, dopo un ottimo finale di 2018 al rientro da una bizzarra squalifica, quest’anno è in profonda crisi e ha vinto una sola partita a Hua Hin.

Trevisan affronta la giovane russa Varvara Gracheva, classe 2000 e n.184, già affrontata e sconfitta nell’ITF di Contrexeville a luglio. Molto giovane anche l’avversaria di Paolini, testa di serie, che affronterà la ventenne argentina Arconada. Jasmine è in un ottimo momento di forma ed è la nostra principale candidata a qualificarsi per il main draw: al secondo turno se la vedrebbe contro una tra Ruse e Cadantu, entrambe rumene.

PROGRAMMA DI GIOCO – Due delle nostre ragazze esordiranno già oggi, nella giornata di lunedì. Trevisan scenderà in campo attorno alle 19 italiane (secondo match sul campo 13, dopo Napolitano), mentre l’incontro di Jasmine Paolini è il quarto sul campo 4, dunque dovrebbe cominciare attorno alle 22:30/23 italiane.

Tutti gli incontri di qualificazione sono visibili sulla piattaforma streaming Eurosport Player.

 

Il tabellone completo
L’ordine di gioco completo di lunedì

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Un torneo finanziato dalla WTA? Dietro le quinte del Bronx Open

Il nuovo Bronx Open è l’unico torneo femminile nella settimana che precede gli US Open. Tutte le spese sono sostenute dalla WTA e l’ingresso ai match sarà gratuito

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Cary Leeds Center - Bronx Open (via Twitter, @nyempiretennis)

Il calendario WTA prevede un unico torneo nella settimana immediatamente precedente agli US Open, il neonato Bronx Open. L’evento, un WTA International con un montepremi da 250,000$, prende il posto del Connecticut Open di New Haven la cui licenza è stata ceduta ad acquirenti cinesi, andando così a rimpolpare lo swing asiatico con una nuova tappa a Zengzhou. Per non lasciare un buco nel calendario proprio a ridosso di uno Slam, la WTA si è rimboccata le maniche e ha attivamente partecipato alla creazione del nuovo torneo insieme a New York Junior Tennis and Learning, un’associazione no profit che si prende cura di ragazzi meno fortunati e che ha messo a disposizione le strutture del Cary Leeds Center, a Crotona Park. Il centro, terminato nel 2017, conta ben 22 campi, ma solo cinque di essi verranno utilizzati per lo svolgimento degli incontri.

La WTA provvede al montepremi e alle altre spese“, ha rivelato George Guimaraes, presidente di New York Junior Tennis and Learning. “Questo permette agli organizzatori di mantenere l’evento gratuito per il pubblico con la possibilità di libere donazioni per gli over 18.” Che la WTA stessa si offra di sostenere tutte le spese di un torneo è un fatto piuttosto inusuale, come ha confermato la portavoce dell’associazione Amy Binder. Probabilmente la paura di avere una settimana vuota prima degli US Open ha spinto la WTA a fare questo sforzo economico, con la prospettiva (e la speranza magari) che un nuovo acquirente possa farsi avanti per aggiudicarsi questo slot di calendario. Il Bronx Open dunque rischia di essere un torneo di transizione in attesa di proposte più appetibili.

Nel frattempo, la prima edizione del Bronx Open è pronta a cominciare. Mentre si stanno concludendo le qualificazioni, a partire dalle 19:30 italiane scattano già i primi incontri di tabellone principale, quattro, tra cui l’esordio di Camila Giorgi opposta a Margarita Gasparyan.

Il tabellone del Bronx Open (con Camila Giorgi)

 

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