Mondo Challenger: Sonego trionfa ancora a Genova

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Mondo Challenger: Sonego trionfa ancora a Genova

Lorenzo vince il prestigioso Challenger ligure contro Alejandro Davidovich Fokina. Tsonga vince il Challenger francese di Cassis

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Lorenzo Sonego - Kitzbuhel 2019 (foto Felice Calabrò)

SONEGO, ANCORA LUI – Si sono disputati quattro tornei Challenger la scorsa settimana e non possiamo non partire da quello di casa nostra, il solo giocato sulla terra battuta. Al “125” di Genova, si è confermato campione Lorenzo Sonego, prima testa di serie, che ha onorato appieno la wild card ricevuta dopo l’amara sconfitta al secondo turno di Flushing Meadows ad opera di uno scatenato Pablo Andujar. Dopo la battaglia di oltre tre ore e mezza con Vesely agli ottavi e un’altra contro Andreozzi in semifinale, il ventiquattrenne torinese si è imposto in finale su Alejandro Davidovich Fokina per 6-2 4-6 7-6. La pioggia ha costretto gli organizzatori a posticipare la sfida programmata per le 18 alle 22.30 e, forse per premiare il pubblico per la lunga attesa, Lorenzo ha voluto regalare ai presenti ulteriori emozioni perdendo il servizio al momento di chiudere sul 6-5, prima di aggiudicarsi il trofeo al tie-break per 8 a 6, senza tuttavia fronteggiare match point (emozioni sì, ma con criterio). Nonostante la vittoria, l’azzurro perde tre posizioni in classifica piazzandosi al n. 52 ATP. Conquista invece il best ranking (n. 109) Davidovich Fokina, il ventenne di Malaga che si era fatto notare con la semifinale a Estoril. Nel tabellone decisamente di alto livello con sette top 100 tra i quali Phillip Kohlschreiber e Albert Ramos-Viñolas, erano presenti altri dodici italiani: il miglior risultato è stato quello di Stefano Travaglia, battuto ai quarti proprio da Sonego. Registriamo anche la preoccupante eliminazione all’esordio di Marco Cecchinato, sconfitto in tre set dal n. 157 Federico Coria. Dal secondo turno di Roma, è la tredicesima sconfitta per Ceck a fronte della sola vittoria contro Bublik (ritiratosi sotto di un set e un break) a Winston-Salem.

JO E GLI ALTRI – A Cassis, in Francia, unico Challenger 80 della settimana, la prima testa di serie Jo-Wilfried Tsonga ha rifilato un impietoso 6-1 6-0 al coetaneo Dudi Sela nella finale durata appena 43 minuti. Allo stesso modo di Sonego, Tsonga ha accettato un invito dopo la sconfitta al primo turno con Sandgren allo US Open ed è volato in Provenza conquistando il titolo senza cedere set. L’unico italiano in gara, Andrea Arnaboldi, è uscito al secondo turno per mano di Mikael Ymer, colui che, con il 5-7 6-7 della semifinale, ha dato più filo da torcere al vincitore.
Lo statunitense Tommy Paul sfonda per la prima volta il muro della top 100 piazzandosi al n. 92 grazie al trofeo alzato a New Haven nel Connecticut. In un tabellone dove ha affrontato cinque connazionali in cinque incontri, il ventiduenne del New Jersey ha superato in finale Marcos Giron per 6-3 6-3. Andreas Seppi, nostro solo rappresentante e tds n. 1, si è arreso ai quarti a Noah Rubin.
Non c’erano italiani a Jinan, in Cina, dove è arrivata la vittoria a sorpresa di Zhizhen Zhang che in finale ha battuto 7-5 2-6 6-4 il giapponese Go Soeda, n. 155 ATP. Nato a Shanghai ventidue anni fa, Zhang conquista il primo titolo a questo livello e compie un balzo in classifica di 170 posizioni arrivando al n. 227.

QUESTA SETTIMANA – Con il Tour maggiore fermo per far spazio ai tie di Coppa Davis dei Gruppi I e II, ci sono ben sei tornei in corso. Sette italiani in gara sul rosso di Siviglia, tra cui Salvatore Caruso e Paolo Lorenzi, rispettivamente tds n. 2 e 4; guida il seeding Jaume Munar. Ramos-Viñolas è il primo favorito sulla terra polacca di Szczecin; Marco Cecchinato, n. 2, guida la folta pattuglia azzurra.
Viola e Marcora si trovano nella metà bassa del draw di Istanbul, orfana del n. 2 Granollers; più in alto di tutti c’è Ugo Humbert. Si gioca anche a Shanghai, a Cary negli Usa con Andreas Seppi a comandare il seeding e a Banja Luka, in Bosnia ed Erzegovina, dove Robin Haase e Filippo Baldi vantano la classifica migliore.

 

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Il challenger di Parma 2 si disputerà a porte chiuse (con entry list aggiornata)

Si giocherà regolarmente al Palasport Bruno Raschi, ma senza pubblico. Per ora quattro italiani iscritti, c’è anche Musetti

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Lorenzo Musetti - ATP Challenger Parma 2020 (foto Marta Magni)

Il DPCM emanato dal Governo in data 24 ottobre prevede, tra le altre cose, la sospensione di tutte le competizioni sportive tranne quelle riconosciute d’interesse nazionale dal CONI e dalle rispettive federazioni – e nel mondo amatoriale della racchetta il divieto di giocare al chiuso.

Per curiosa coincidenza linguistica, le manifestazioni professionistiche dovranno invece svolgersi a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli sanitari. Questo significa che il Challenger 80 di Parma, in programma dal 2 all’8 Novembre, avrà regolarmente luogo al Palasport Bruno Raschi (cemento indoor, a differenza del primo giocato sulla terra e vinto da Tiafoe) ma si svolgerà rigorosamente senza pubblico.

Brutto colpo per gli organizzatori del MEF Tennis Events che nell’ultimo mese erano stati i primi a riportare il pubblico sugli spalti di un campo da tennis. Sarà comunque possibile seguire l’evento in streaming, gratuitamente, sul portale dell’ATP. Al momento risultano iscritti quattro italiani al torneo (Seppi, Gaio, Musetti e Marcora), ma con l’assegnazione delle wild card il contingente italiano dovrebbe ingrossarsi.

 

Consulta qui l’entry list completa del torneo

Per ulteriori informazioni si possono consultare le pagine social (Istagram, Facebook e Twitter) di MEF Tennis Events o il sito del torneo www.internazionaliparma.com 

Massimo Gaiba

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Challenger: Huesler e Ivashka sollevano i trofei in Germania e Turchia

Secondo titolo consecutivo per Huesler, che dopo la vittoria sulla terra di Sibiu trionfa anche sul veloce indoor di Ismaning

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Marc-Andrea Huesler - ATP Challenger Ismaning 2020 (foto © Juergen Hasenkopf)

Una battaglia a Ismaning e una passeggiata a Istanbul, questa potrebbe essere la sintesi dell’ultima giornata dei due Challenger andati in scena domenica pomeriggio. In Germania il 24enne svizzero Marc-Andrea Huesler (n.187 ATP) ha prevalso al termine di una dura battaglia (6-7 7-6 7-5) contro l’olandese Botic van De Zandshulp (n.174 ATP). In Turchia il bielorusso Ilya Ivashka (n.129 ATP) ha battuto facilmente (6-1  6-4) l’esperto slovacco Martin Klizan (n.168 ATP ma ex n.24 e vincitore di ben 6 titoli ATP).

ISMANING CHALLENGER 80

Sul veloce indoor della località bavarese si sono affrontati due giocatori che hanno letteralmente dato spettacolo mettendo in mostra un tennis d’altri tempi. Niente servizio/diritto e pressione esasperata ma serve and volley ad ogni occasione utile. Il pubblico, numeroso nonostante la situazione sanitaria, gradisce, applaudendo ripetutamente i due giocatori. Il primo set segue fedelmente i turni di servizio tanto che le prime palle break sono per l’olandese sul 6-5 in suo favore. Ma la decisione, come giusto, è rimandata al tie-break che vede prevalere Van De Zandshulp per 7-3. Il secondo parziale inizia con una reciproca amnesia che porta a un break/contro-break, per poi proseguire senza ulteriori sussulti fino ad un nuovo tie-break che questa volta sorride allo svizzero per 7-2.

Il set decisivo vede calare leggermente la percentuale di servizio di entrambi, si vedono così un paio di break e diverse occasioni da ambo le parti. Quella decisiva si concretizza a favore dello svizzero sul 5-5 con Huesler che, dopo il break, va a servire per il match. Un altro paio di bombe di servizio e la partita è sua. Per lui alla fine 19 ace contro i 16 dell’avversario, pur con una percentuale di punti sulle prime leggermente inferiore: 71% contro 81%.

 

Il giocatore svizzero conclude così il suo autunno ruggente: in settembre aveva infatti già vinto il Challenger 80 di Sibiu e raggiunto le semifinali dell’ATP di Kitzbuhel battendo, tra gli altri, il nostro Fognini e lo spagnolo Feliciano Lopez. Francamente risulta un mistero come a 24 anni non sia ancora riuscito a scalare le classifiche in maniera più decisa. Le premesse però ci sono tutte.

ISTANBUL CHALLENGER 100

A senso unico invece la finale di Istanbul dove il bielorusso Ilya Ivashka non ha lasciato alcuna chance a Klizan che forse è arrivato a questa partita un po’ stanco. Fatto sta che Ivashka, con tre break nel primo set e due nel secondo, non ha mai dato una sola possibilità all’avversario che in ogni caso ha dato il suo contributo con sette doppi falli (contro un solo ace) e un misero 59% di punti sulla prima di servizio. Statistiche con cui in genere non si va molto lontano. Il confronto con il suo avversario, che sulla prima di servizio ha ottenuto l’83%, è impietoso.

Massimo Gaiba

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Il calendario Challenger di fine stagione: tre tornei in Italia

Sedici tornei in sette settimane. Tre gli eventi italiani (Parma, Ortisei e Bari), tutti su cemento indoor. Questa settimana si gioca a Istanbul e Ismaning con tre italiani in campo

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Roberto Marcora - ATP Challenger Bergamo 2020 (foto Antonio Milesi)

Il calendario Challenger è tornato a regime praticamente pieno grazie agli sforzi congiunti di ATP e dei vari organizzatori locali. Gli ultimi due tornei conclusi sono quello di Lisbona (vinto da Jaume Munar) e quello che si è disputato all’Accademia di Juan Carlos Ferrero ad Alicante, dove si è messo in luce ancora una volta il talento di Carlos Alcaraz. Da qui alla fine dell’anno però i giocatori avranno molte occasioni per scendere in campo e guadagnare qualche soldo dopo i tanti mesi di stop causati dall’emergenza sanitaria mondiale. Saranno infatti ben sedici gli eventi Challenger in giro per il globo, spalmati su sette settimane. L’Italia ospiterà tre di questi tornei, a Parma, Ortisei e Bari, tutti su cemento indoor.

Ovviamente il calendario potrebbe ancora subire delle variazioni nelle prossime settimane. La situazione nei vari Paesi è diversa e in continua evoluzione, perciò non stupirebbero eventuali aggiunte o cancellazioni dell’ultimo minuto.

Il calendario Challenger fino a fine stagione:

  • 19-25 ottobre (settimana in corso – 3 italiani impegnati)

Istanbul, Turchia (cemento outdoor) – in tabellone Marcora e Giustino
Ismaning, Germania (sintetico indoor) – in tabellone Matteo Viola

 
  • 26 ottobre – 01 novembre

Marbella, Spagna (terra rossa)
Amburgo, Germania (cemento indoor)

  • 02-08 novembre

Eckental, Germania (sintetico indoor)
Parma, Italia (cemento indoor)

  • 09-15 novembre

Cary, USA (cemento outdoor)
Bratislava, Slovacchia (cemento indoor)

  • 16-22 novembre

Guayaquil, Equador (terra rossa)
Orlando, USA (cemento outdoor)
Ortisei, Italia (cemento indoor)

  • 23-29 novembre

Florianapolis, Brasile (cemento outdoor)
Bari, Italia (cemento indoor)
Maia, Portogallo (terra rossa indoor)

  • 30 novembre-06 dicembre

Orleans, Francia (cemento indoor)
Campinas Brasile (terra rossa)

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