Ubitennis Ubitennis Ubitennis
Notification Show More
Font ResizerAa
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • FOCUS
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Reading: Sprazzi di RoboNole: Djokovic vince la 34esima partita a Shanghai
Font ResizerAa
UbitennisUbitennis
Search
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • FOCUS
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Follow US
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST
ATP

Sprazzi di RoboNole: Djokovic vince la 34esima partita a Shanghai

Grande prestazione del numero uno del mondo, che concede appena 8 punti al servizio. Ai quarti contro Tsitsipas per difendere titolo e leadership

Ultimo aggiornamento: 11/10/2019 11:13
Di Alessandro Stella Pubblicato il 10/10/2019
5 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Novak Djokovic - Shanghai 2019 (foto via Twitter, @atptour)

📣 Non perderti un commento: Iscritivi al canale YouTube di Ubitennis

[1] N. Djokovic b. [16] J. Isner 7-5 6-3

Ci sono partite in cui Novak Djokovic dà la sensazione di poter battere anche due avversari insieme. Certo, accade sempre più di rado perché dalla transizione del 2011 – quando il serbo ha lasciato il recinto dei campioni per entrare in quello dei fenomeni – sono passati comunque otto anni e ora la carta d’identità recita 32. Però ogni tanto accade ancora, ed è successo quest’oggi sul centrale di Shanghai, circa tra le 15 e le 16:20 (ora locale). Il numero uno del mondo, forse proprio turbato dalla prospettiva di perdere la leadership, ha riversato tutta la sua ferocia agonistica su John Isner per raggiungere i quarti di finale del Masters 1000 di Shanghai, firmando così la 350esima vittoria in tornei di questa categoria.

Per la terza volta di fila batte lo statunitense (7-5 6-3) senza concedergli neanche un tie-break, come accaduto a Pechino 2015 e lo scorso anno alle Finals; più in generale è la settima vittoria consecutiva nei confronti diretti, la decima complessiva. Isner non vince un set dal 2014 (Indian Wells) e una partita dal 2013 (Cincinnati). Forse il lungo John può consolarsi con i numeri inquietanti di Nole in questo torneo, vinto dal serbo quattro volte: 34esima vittoria, 38esima sul suolo di Shanghai se consideriamo anche i quattro successi che nel 2008 gli hanno fruttato il primo titolo alle ATP Finals in occasione dell’ultima edizione disputata in Cina. Allargando il discorso all’intero continente asiatico, questa è la 72esima vittoria di Djokovic in 80 partite disputate. Le otto sconfitte sono arrivate tutte a Shanghai, perché a Tokyo (5-0) e Pechino (29-0) il serbo non ha conosciuto sconfitta.

LA PARTITA – Ci si dilunga sui numeri, degni di ovazione, perché il match ha offerto ben poca contesa. Eppure nei primi sette game era sembrato che si potesse giungere con relativo agio al tie-break; sembrava, appunto. La ferocia di Djokovic trasuda dall’urlo belluino in occasione di una risposta sbagliata su una prima (!) di servizio di Isner sul 5-4 40-40. Una risposta su due finisce sui lacci di Isner, che non sa più dove cercare i decimi di secondo necessari a impattare per tempo le traiettorie di Djokovic. Nel frattempo il serbo sale 6-5 avendo concesso tre punti sul suo servizio, uno dei quali per doppio fallo. John sa che deve vincere il dodicesimo game, ma forse sa anche che non può riuscirci perdendone i primi tre punti. Finisce sotto 0-40 e capitola alla prima occasione di break concessa, consegnandosi con un rovescio lungolinea di troppe pretese.

Djokovic non attenua la pressione nel secondo set. Appena Isner decide di fare mezzo passo indietro per ritagliarsi un istante di tempo in più, Nole lo fulmina con la palla corta. Nel secondo game Isner sbaglia un altro rovescio lungolinea e uno schiaffo al volo di dritto piuttosto comodo, offrendo la quarta palla break dell’incontro. Costretto ad affrontarla sulla seconda, decide di servire esterno presentarsi a rete, ma per tutta risposta vede recapitarsi un’altra terribile missiva sulle stringhe. La volée non può essere più che goffa e imprecisa: break e partita finita. Isner si accorge che il pianto di un bambino sugli spalti è in grado di disturbare il servizio di Djokovic più delle sue risposte e sorride rassegnato. Non c’è molto altro che possa fare oggi, nonostante le sue scelte di gioco non siano state errate. Lo statunitense ha vinto appena 8 punti in risposta, ma Djokovic ha commesso 3 doppi falli. Significa che a scambio cominciato i suoi ’15’ in risposta sono stati solo 5.

VERSO I QUARTI – Djokovic adesso affronterà Stefanos Tsitsipas (1-1 i precedenti), sebbene il suo sguardo sembri proiettato oltre. Alla probabile sfida con Medvedev in semifinale – Fognini permettendo – e ancor di più alla conferma del titolo che lo riporterebbe a meno di 500 punti di distanza da Nadal nella Race. L’infortunio di New York non ha intralciato solo l’inseguimento al record Slam di Federer, ma anche la difesa del numero uno di fine anno. Adesso Nole vuole rimediare, e per farlo ha tirato fuori dall’armadio l’armatura di RoboNole.

Il tabellone completo (con tutti i risultati)
La Race to London aggiornata


Tabelloni ATP / WTA | Rassegna Stampa | ⚠️ Iscriviti a Warning | Commenta l'articolo

TAGGED:ATP Shanghai 2019Novak Djokovic
Leave a comment

Ultimi articoli

Lorenzo Sonego - Roma 2025 (foto Francesca Micheli, Ubitennis)
ATP Rio: Lorenzo Sonego dà forfait anche per il torneo brasiliano
ATP
Challenger: a Tenerife il grande ritorno di Lloyd Harris
Challenger
ATP Buenos Aires: Cerundolo campione, Darderi si consola con il best ranking
ATP
ATP Dallas: Shelton non si arrende mai, annulla tre match point a Fritz e conquista il titolo
ATP
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST

“la migliore lettura sul tennis”

Così dicono i fan di Warning, ma ci sono anche i detrattori. La nostra newsletter arriva una volta la settimana, ci sono oltre 9000 iscritti.

Stay Connected

FacebookLike
TwitterFollow
InstagramFollow
YoutubeSubscribe
TiktokFollow
LinkedInFollow
TwitchFollow
UbitennisUbitennis
© Ubitennis, dal 2012 il posto del tennis.
  • ENGLISH
  • ESPANOL
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?