Federer sull’esibizione annullata a Bogotà: “Negli spogliatoi ero devastato”

Lo svizzero racconta la grande tristezza che ha accompagnato la decisione di cancellare la tappa di Bogotà a causa dei disordini pubblici

Di Lorenzo Colle
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Roger Federer - US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Il 2019 di Roger Federer si è concluso in Sudamerica, dove, accompagnato da Sascha Zverev, ha dato vita ad un trionfale tour di esibizioni. L’interesse è stato talmente grande che ESPN ha persino allestito un mini documentario, recentemente andato in onda, per raccontare il viaggio sudamericano di Sacha e Roger, “Roger Federer: Everywhere is Home”. La piccola pellicola presenta alcune chicche come il record di spettatori stabilito a Città del Messico o lo storico incontro con la più anziana fan vivente dello svizzero, Dorothea (107 anni). Una sola macchia ha sporcato il grande festival del tennis allestito dallo svizzero: la cancellazione della tappa di Bogotà a causa dei disordini pubblici e del coprifuoco imposto dalle autorità.

Proprio nel documentario, il venti volte campione Slam ha ammesso di essersi sentito veramente a pezzi dopo l’annullamento del match e di essere addirittura scoppiato in lacrime negli spogliatoi, una volta realizzato che giocare era impossibile. “Siamo andati a scaldarci e ci siamo divertiti molto in campo, ma poi tutto ha iniziato a diventare un po’ strano“, ha detto Federer. “Pensavo dentro di me ‘questo è lo scenario migliore?’ Le persone hanno bisogno di tornare a casa ed essere al sicuro e questo è stato il momento in cui ho capito che non dovevamo giocare. C’era troppo stress e pressione per tutti. Ho avuto un piccolo crollo. Non sarebbe stata la partita da sogno che avrebbe dovuto essere e ho sentito tutto crollarmi intorno. Quando sono tornato indietro (negli spogliatoi, ndr), ero emotivamente a pezzi“.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment