Cecchinato ritrova la semifinale in Sardegna: "La nascita di mio figlio e tornare con Sartori, che accoppiata!"

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Cecchinato ritrova la semifinale in Sardegna: “La nascita di mio figlio e tornare con Sartori, che accoppiata!”

Marco centra la 17° vittoria post-lockdown. La cura di Massimo Sartori ha fatto la differenza. “Tornare a lavorare con lui e la nascita di mio figlio mi hanno dato tanta energia”. Ora attende Danilo Petrovic, esordiente assoluto a questo livello

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È tornato Marco Cecchinato. O almeno è ciò che sinceramente gli auguriamo dopo il periodo nero vissuto a cavallo tra 2019 e 2020. Il tennista azzurro ha conquistato la semifinale all’ATP 250 di Sardegna sui campi del Forte Village, battendo in rimonta uno specialista della superficie come Albert Ramos-Vinolas (era l’ultima testa di serie rimasta in gara). Due ore e venti di lotta (come ci si aspettava) e un ottimo finale di partita di Marco, che contro lo spagnolo aveva giocato altre cinque volte (di cui quattro a livello Challenger o di qualificazione ATP), vincendo una sola volta, nel 2015, sulla terra rossa di Genova in semifinale. Ora una finale tutta italiana è possibile, dal momento che dall’altro lato del tabellone ci sarà anche Lorenzo Musetti, che si giocherà contro Djere un posto nella finale.

L’avvio di match non è stato per niente favorevole al giocatore italiano, che è subito scivolato sotto 1-5, ma è riuscito a rimettersi in partita con un ottavo game molto importante, strappando per la prima volta il servizio a Ramos-Vinolas. Il primo set era comunque compromesso e il giocatore nativo di Barcellona è riuscito a siglare il 6-4 poco dopo. Ma è nel secondo set che Cecchinato ha iniziato a prendere in mano le redini del match, prima trovando il break nel secondo game (non riuscendo però a capitalizzare), poi piazzando un allungo decisivo per il 6-1, che ha rimandato tutto al terzo parziale. Anche qui sono le battute iniziali a segnare la frazione. L’italiano è riuscito a vincere un game extra-large (ben 24 punti giocati) e ha piazzato il break alla sesta occasione utile. A rinforzare la leadership c’è anche un secondo break che l’ha portato sul 3-0 e ha costretto Ramos a gettare definitivamente la spugna.

È bello rivedervi!“, ha detto con il sorriso in esordio di conferenza stampa dopo la partita. “Sono di nuovo quello di una volta, con tanta voglia di lottare. Anche oggi Dodo (suo figlio, ndr) era tra le braccia della mamma a vedere il match: da quando è nato mi ha dato tanta energia. La sua nascita e aver ricominciato a lavorare con Max sono… una gran bella accoppiata!“.

I numeri parlano chiaro: è una vera e propria rinascita quella di Marco Cecchinato dopo la pausa di cinque mesi del circuito ATP. Il lavoro con Massimo Sartori e l’idea di poter ripartire quasi da zero sono stati due fattori cruciali per la sua carriera, oltre all’arrivo del suo primogenito Edoardo in luglio, che ha dato nuova linfa anche al suo lato professionale. Sono 17 le vittorie post-lockdown a fronte di sole 6 sconfitte (record di 6-3 se si tiene in considerazione solo il Tour ATP, senza Challenger e match di qualificazione). E se invece guardiamo al periodo dal Roland Garros 2019 al febbraio 2020, contiamo solamente due vittorie. Insomma, non possiamo che sorridere assieme a Marco, che giocherà la prima semifinale a livello ATP da Monaco di Baviera 2019 (l’ottava complessiva).

Attende ora il serbo Danilo Petrovic, che ha sconfitto in due set Delbonis e sta sfruttando al meglio il posto in tabellone concessogli dal forfait di Fognini, risultato positivo al coronavirus e costretto al ritiro. 28enne, Petrovic non aveva mai superato un turno in un torneo ATP prima di questa settimana. “Ho mandato Max a vederlo giocare e stasera sarò tutt’orecchie per sentire cosa ha da dirmi sul suo conto: credo che sia uno dei migliori allenatori al mondo, quindi mi darà sicuramente dei consigli utili!“. La testa, insomma, è ben salda qui in Sardegna: “Mi dispiace un po’ che finisca questa stagione, anche se con Max ci eravamo posti l’obiettivo di tornare in top 100 e l’abbiamo centrato. Con il nuovo sistema di classifica è difficile salire. E al 2021 ci penseremo poi, prima facciamo finire il 2020“. In bellezza, si spera.

Risultati:

[WC] L. Musetti b. Y. Hanfmann 6-2 6-4
L. Djere b. J. Vesely 6-4 6-4
[WC] M. Cecchinato b. [4] A. Ramos-Vinolas 4-6 6-1 6-1
[LL] D. Petrovic b. F. Delbonis 7-6(3) 6-1

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Continua lo splendido valzer di Sonego: battuto anche Evans, è in finale a Vienna

Lorenzo non fallisce la prova del nove e si qualifica per la seconda finale in carriera, la prima sia in un ATP 500 che su cemento indoor

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Lorenzo Sonego - ATP Vienna 2020 (via Twitter, @atptour)

Lorenzo Sonego dà seguito alla strepitosa vittoria contro Novak Djokovic e vola in finale a Vienna. L’italiano dispone abbastanza agevolmente di Daniel Evans con il punteggio di 6-3 6-4, in un match in cui ha imposto le proprie condizioni fin dal primo punto, prendendo in mano lo scambio col dritto appena si presentava la possibilità e tenendo a bada l’avversario con un’altra solidissima prestazione al servizio.

Sonego dimostra da subito di non essersi adagiato sugli allori dopo il prestigioso successo su Djokovic e parte fortissimo sia al servizio che in risposta. Un parziale di dodici punti a due lo spedisce subito avanti 3-0. Dopo essere stato investito da questo inizio sprint dell’italiano, Evans rimette insieme i pezzi del proprio tennis e entra finalmente in partita. Le maggiori armi a sua disposizione, dritto e slice di rovescio, oggi non riescono proprio a creare problemi a Sonego: il primo si scontra con il dritto di Lorenzo scintillante come in tutta la settimana del resto, il secondo invece è spesso giocato come colpo difensivo e non come variante offensiva. Sonego infatti insiste molto sul lato sinistro di Evans con il proprio dritto, prendendo campo colpo dopo colpo e andando spesso e volentieri a raccogliere i frutti della propria netta superiorità da fondocampo con ottime discese a rete o sagge smorzate. In appena 31 minuti, Lorenzo incamera il primo set, concedendo appena quattro punti nei propri turni di servizio.

Nel secondo set, l’azzurro continua a giocare a braccio sciolto e trova subito il break. Al cambio campo, Evans chiama il fisioterapista per farsi massaggiare la spalla sinistra, che evidentemente gli crea qualche fastidio. La pausa spezza leggermente il ritmo a Sonego che con un doppio fallo concede la prima palla break dell’incontro, concretizzata da Evans con un bel pallonetto su un buon approccio in slice del torinese. Lorenzo però riprende subito in mano la partita e torna nuovamente in vantaggio di un break, provocando l’ira di Evans che si sfoga sulla propria (incolpevole) racchetta. Ormai l’inerzia dell’incontro sembra essere tornata in maniera decisa dalla parte dell’italiano, che ha un unico altro momento di sbandamento nel settimo gioco. Con l’ennesimo dritto vincente Sonego si toglie dai guai e si garantisce la possibilità di servire per il match. Come nel primo set, nessun tremore percorre il suo braccio al momento di chiudere: turno di servizio a zero e prima meritatissima finale in un ATP 500, la seconda in carriera nel circuito maggiore dopo quella vinta ad Antalya nel 2019. Comunque vada domenica, Lorenzo sarà certo di avere un nuovo best ranking da lunedì: numero 32 in caso di sconfitta in finale, n. 28 in caso di vittoria del torneo.

 
Lorenzo Sonego – ATP Vienna 2020 (via Twitter, @atptour)

LA SFIDA A RUBLEV – In finale se la vedrà con il n. 8 ATP Andrey Rublev (un solo precedente, risalente al 2016 e vinto da Rublev nel challenger di Cortina) che ha approfittato del ritiro a metà secondo set di uno sfortunatissimo Kevin Anderson, fermato da un problema alla coscia destra. Il russo dunque per la terza volta consecutiva ha beneficiato delle precarie condizioni del proprio avversario, dopo il ritiro di Jannik Sinner e la vittoria su un acciaccato Dominic Thiem. A dispetto di questo percorso agevolato, Rublev resta probabilmente il giocatore più caldo del momento e uno dei migliori nell’intero 2020 sia pre che post lockdown. Lo testimonia il livello espresso negli ultimi tornei (18 vittorie su 19 partite disputate), incluso comunque questo di Vienna.

Nel primo set infatti, Anderson è apparso in buone condizioni e comunque non ha avuto chance di insidiare il servizio del russo (ancora nessun break subito nel torneo), che ha poi piazzato l’allungo decisivo nel decimo gioco. L’infortunio si è palesato in maniera evidente solo a partire dal secondo gioco del secondo parziale, quando il sudafricano si è fermato per chiedere l’intervento del fisioterapista. Intervento che però non è riuscito a risolvere il problema e che ha solo rimandato di qualche gioco la decisione di abbandonare il match. Per Rublev quella di domenica sarà la quinta finale del 2020 (tutte vittoriose le quattro precedenti). In caso di vittoria, il russo diventerebbe il giocatore con più titoli vinti in stagione. Questo Sonego di certo non gli renderà il compito facile.

Risultati:

[5] A. Rublev b. [PR] K. Anderson 6-4 4-1 rit.
[LL] L. Sonego v. [SE] D. Evans 6-3 6-4

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Sonego dopo la vittoria su Evans: “Si festeggia alla fine, c’è ancora un torneo da giocare”

Nell’atto finale dell’Erste Bank Open di Vienna, Lorenzo Sonego dovrà affrontare il giocatore più in forma del momento: “Oltre ai colpi da fondocampo, il servizio è molto migliorato”

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Lorenzo Sonego - Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

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Il tabellone di Parigi-Bercy 2020

Sorteggiato il tabellone di Bercy, ultimo Masters 1000 della stagione. Zverev e Rublev dalla parte di Nadal, forfait di Thiem. Sonego debutta contro Bublik, Berrettini nel quarto di Tsitsipas

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Rafa Nadal - Bercy 2019 (foto via Twitter, @RolexPMasters)

In un clima piuttosto surreale, mentre la Francia è tornata in lockdown costringendo gli organizzatori a chiudere le porte agli spettatori, comincerà l’edizione 2020 del Masters 1000 di Parigi-Bercy – l’ultimo torneo di categoria di questa stagione. Sarà appena il terzo ‘Mille’ stagionale a disputarsi, dopo Cincinnati e Roma, in virtù delle cancellazioni di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid, Toronto e Shanghai.

Gli unici top 10 assenti saranno Roger Federer e il numero uno del mondo Novak Djokovic, detentore del titolo e recordman di vittorie sull’indoor parigino (cinque successi), ai quali si aggiunge il forfait dell’ultima ora di Dominic Thiem. Sarà assente anche il finalista in carica, Shapovalov, che ha deciso di concludere in anticipo il 2020 per concentrarsi sulla prossima stagione. Ci sarà invece Nadal, a cui questo trofeo manca nel palmares, e ci saranno i tre giocatori in lotta per gli ultimi due posti alle Finals di Londra: Andrey Rublev, Diego Schwartzman e Matteo Berrettini. In realtà le speranze di Matteo sono ridotte al lumicino, poiché dovrà raggiungere almeno la finale per scavalcare Schwartzman, che come Berrettini potrà aggiungere punti in classifica con ogni vittoria e dunque vanificare l’eventuale exploit del tennista romano. Rublev, invece, è praticamente già a Londra – ed è soprattutto in forma smagliante.

Tra gli outsider, occhio a chi ha fatto bene nei recenti tornei indoor – Humbert e Evans su tutti, ma anche Dimitrov – mentre sarà interessante vedere come reagirà alla prova del campo Zverev, coinvolto di recente da vicenda extra-tennistiche piuttosto preoccupanti.

 

IL TABELLONE – Parte alta

IL TABELLONE – Parte bassa

Tabellone completo (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

OTTAVI TEORICI

[1] R. Nadal vs [15] B. Coric
[9] P. Carreno Busta vs [8] D. Goffin
[4] A. Zverev vs [13] G. Dimitrov
[12] S. Wawrinka vs [5] A. Rublev

[6] D. Schwartzman vs [11] K. Khachanov
[16] A. De Minaur vs [3] D. Medvedev
[7] M. Berrettini vs [10] M. Raonic
[14] F. Auger-Aliassime vs [2] S. Tsitsipas

I PRIMI TURNI DEGLI ITALIANI

[7] M. Berrettini bye
L. Sonego vs A. Bublik

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • Tabellone a 56 giocatori (16 teste di serie, 8 bye)
  • 44(1) giocatori entrati per accettazione diretta
  • 7 qualificati (tabellone qualificazioni)
  • 4 wild card

Il sito ufficiale del torneo

Copertura televisiva

Il torneo sarà visibile su Tennis TV, la piattaforma streaming dell’ATP, e sui canali di Sky Sport. Le dirette partiranno ogni giorno alle 11 e i canali di riferimento saranno Sky Sport Uno e Sky Sport Arena (canale 204). Gli incontri potranno essere seguiti anche in streaming su NOW TV.

Calendario di gioco

Lunedì 2: primo turno
Martedì 3: primo e secondo turno
Mercoledì 4: secondo turno
Giovedì 5: ottavi di finale
Venerdì 6: quarti di finale
Sabato 7: semifinali alle 14 e alle 16:30
Domenica 8: finale alle 15

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