Roland Garros: dopo un set di assestamento, procede in scioltezza Alcaraz. Già visto anche il primo super tie-break

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Roland Garros: dopo un set di assestamento, procede in scioltezza Alcaraz. Già visto anche il primo super tie-break

Inizio un po’ in sordina, poi lo spagnolo prende il controllo. Il primo quinto set che si decide al cardiopalma è di Ugo Carabelli su Karatsev

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Carlos Alcaraz - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)
 
 

[6] C.Alcaraz b. J.I.Londero 6-4 6-2 6-0

Come suggerisce anche il punteggio, l’esordio di Carlos Alcaraz, tds n.6 e tra i favoriti per la vittoria finale, è andato in crescendo, passando da un primo set poco brillante a un secondo e un terzo in cui ha spiegato tennis, per così dire. Il tutto è anche conciso con un calo, dalla fine del primo parziale in poi(in cui ha piazzato 6 dei suoi 10 vincenti), di Juan Ignacio Londero, che ha retto botta finché ha potuto, e accusato però quasi un certo scoramento nel momento in cui lo spagnolo ha ritrovato il suo livello abituale. Una prestazione in ogni caso convincente di Carlitos(a segno 21 vincenti e neanche una palla break concessa), che per la prima volta parte nel novero dei grandi favoriti in uno Slam, dopo un paio di settimane di riposo post vittoria a Madrid, che sono un’ottima spiegazione per un inizio un po’ lento, sempre con le dovute proporzioni, come vedremo.

Il match – da segnalare l’inizio in spinta di Londero, a fronte di un inizio poco brillante dello spagnolo, quasi in affanno alle volte e alle volte anche costretto a rinculare. Ma alla fine, nonostante un primo set altalenante, il ragazzo di Murcia lo porta a casa con il punteggio di 6-4, sfruttando un piccolo passaggio a vuoto di Londero nel suo ultimo game al servizio, come se sentisse un po’ la pressione, che lo porta a sbagliare colpi che aveva infilato con sicurezza in tutto il parziale. Nel secondo parziale, cinque game di cui solo il secondo sul servizio di Londero va ai vantaggi, scorrono via rapidamente senza niente da segnalare, se non un Alcaraz che non riesce ad affermare grande superiorità da fondo e permette all’operosità di Londero di rimanere in scia, specie calcando la mano sul lato del rovescio, un gran bel colpo. Nel sesto game lo spagnolo si procura il break, approfitta di un paio di errori banali di Londero e riesce a salire bene sulla palla e tracciare il campo, causando il non forzato che gli consente di allungare. Alla fine, senza un particolare solco scavato, lo spagnolo con un altro break porta a casa anche il secondo set, stavolta per 6-2: oggettivamente si vede un po’ di arrendevolezza in Londero, che percepisce come ora Carlitos sia entrato in partita e sarà sempre più dura fare punti senza sudare o giocare scambi ai limiti dell’impossibile, e non a caso gli ultimi due punti del set sono due errori.

 

Dopo aver fatto un po’ rodare il motore, in questo terzo set Alcaraz sembra aver ingranato la marcia: break immediato nel secondo gioco, pazientando in attesa degli errori di Londero, che puntualmente arrivano(ora molto meno brillante da fondo l’argentino) e chiude con una dolce smorzata e un violento passante. Ora la disparità si vede eccome, ed infatti la partita va ad incanalarsi senza più dubbi nel quarto game, il più lungo del match: Londero annulla ben 6 palle break, alcune anche giocando dei punti davvero sensazionali, solleticando anche le capacità atletiche di Alcaraz, ma alla fine capitola su un banale schiaffo al volo. Il n.6 del seeding si porta poi sul 5-0, e da rivedere la giocata(anche se un po’ fortunosa) sul punto che gli regala questo punteggio. Alla fine, com’era già nell’aria, Alcaraz serve un bel bagel in questo terzo set del suo match d’esordio, con Londero decisamente arrendevole, consapevole che la partita è ormai andata, e soprattutto che un Alcaraz anche al 70% è troppo per lui. Per lui al secondo turno ci sarà il derby con un altro esperto della mattonella rossa, Albert Ramos-Vinolas, che in una maratona di 4 ore e passa ha avuto ragione per 6-4 4-6 6-4 7-6(5) di Thanasi Kokkinakis, l’australiano che sta trovando finalmente sensazioni e continuità. Ramos ha chiuso con 57 vincenti, 16 più dei non forzati, e tanta intensità messa in campo; ma soprattutto 88% di punti a rete, statistica che contro Alcaraz può pesare.

Ma un’altra notizia che viene da questo pomeriggio parigino riguarda una partita che porta in dote ben due prime volte: una, più importante, riguarda un giocatore, cioè Camilo Ugo Carabelli, argentino n.154 al mondo, all’esordio in un tabellone principale Slam, che ha anche portato a casa la prima vittoria: battuto 6-3 4-6 6-4 3-6 7(10)-6(5) Aslan Karatsev, russo anche ex semifinalista in un Major, vittima di una discesa sempre più nera. E l’altra prima volta riguarda il risultato, dato che già nel primo giorno di torneo abbiamo potuto godere dell’emozione di un super tie-break nel set decisivo, vinto 10 punti a 5 dall’argentino, giocatore di lotta e di governo. Chiude infatti la sua giornata da sogno con 30 vincenti in meno di Karatsev(25 a 55), ma anche con soli 36 non forzati contro gli 84 del russo. Affronterà, per continuare l’impresa, Auger Aliassime, n.9 del seeding, anche lui vincente dopo 5 set quest’oggi, seppur con decisamente meno emozioni.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Editoriali del Direttore

Wimbledon: Lorenzo Sonego cerca mancino prima del duello sul centre court con Rafa Nadal? “No, un mancino come Nadal tanto non esiste!”

Gipo Arbino è persuaso che il suo Lorenzo sia più in forma di sempre. “Gioca molto meglio di un anno fa, ha perso con Berrettini e Kudla due match che avrebbe meritato di vincere”

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Stamattina Lorenzo Sonego, reduce da una convincente prova contro Hugo Gaston, si è allenato con Cristian Garin, in preparazione al match di sabato e di terzo turno con Rafa Nadal programmato sul Centre Court. Mission impossible? In condizioni normali sì, però Rafa ha concesso un set a Cerundolo, un altro set a Berankis. Giocatori che non sono più forti di Lorenzo, che lo scorso anno qui giunse in ottavi (battè Sousa, Galan e Duckworth).

Ho chiesto al suo coach Gipo Arbino se non avevano pensato di “ingaggiare” uno sparring mancino… con vista Rafa, e lui ha risposto: “Lo faremo domani. Ma a Lorenzo serve in realtà uno che lo metta in palla sbagliando poco, perché tanto un mancino che gichi come Nadal non esiste. Ha giocato contro Gaston, mancino e con rovescio bimane, ma non è Nadal! L’altro giorno si è allenato con Gasquet che era perfetto: non sbagliava mai, giocava di ritmo ed è stato utilissimo. Per intendersi: se Lorenzo si scaldasse con Bublik sarebbe un disastro. Conta che trovi il ritmo, che senta bene la palla, che automatizzi i colpi per giocare la partita più solida possibile. Contro Gaston è stato solidissimo”.

Arbino è convinto che Lorenzo stia giocando benissimo, molto meglio dello scorso anno. “Ha perso due partite di misura, con Berrettini e con Kudla, e le ha perse per pura sfortuna, per pochissimi punti e mini-dettagli. Avrebbe meritato di vincerle lui…”.

 

Quindi il morale è buono, la fiducia c’è. Anche se si deve misurare con Nadal. “Il momento peggiore è stato il giorno dopo la sconfitta con Kudla, quando Lorenzo è andato ad allenarsi e a un certo punto, probabilmente a seguito di un dritto molto forte di Cerundolo che è rimbalzato male sul suo rovescio; lui ha cercato di adattarsi a quella traiettoria così cambiata e nel farlo ha sentito una fitta al polso sinistro. Ci siamo spaventati moltissimo. Con il polso, anche quello sinistro, non si scherza. Per fortuna un falso allarme!”

-E allora non si è allenato per un po’?

“No, no, ha continuato ad allenarsi e… a giocare il rovescio a una mano, allenando lo slice. Ed è andata bene così… perché ieri ha giocato lo slice anche in approccio contro Gaston meglio di sempre!”.

A volte il destino fa strani scherzi, non sempre brutti. Contro Nadal, Lorenzo non ha mai giocato. Nadal ha fatto i complimenti di prammatica a Lorenzo, al suo servizio, al suo dritto, ma è certo che gli farà giocare centinaia di rovesci.

Lorenzo però non sembra troppo intimorito. Vedremo sul campo. “Sul centrale ho già giocato…con Federer” aveva detto venerdì sera. E domenica, ultimo match, gli toccherà di nuovo il centrale. Non è Federer, è Nadal… una leggenda dopo l’altra, un mito dopo l’altro. Per sdrammatizzare in Toscana direbbero… se non è zuppa è pan bagnato.

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Wimbledon programma sabato 2 luglio: Sonego chiude il centrale con Nadal, Kyrgios-Tsitsipas sul n.1

Dopo Federer lo scorso anno, Lorenzo Sonego assaggerà il Centre Court assieme a Nadal. Prima di loro Gauff e Kvitova

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Lorenzo Sonego - Wimbledon 2021 Credit: AELTC/Ben Solomon

Il programma completo della sesta giornata di Wimbledon è il primo a prevedere un tennista italiano sul Centre Court, il campo centrale considerato il tempio di Wimbledon. Sabato Lorenzo Sonego tornerà su queso prato per affrontare Rafa Nadal come ultimo match, dunque alle 18 circa italiane. Il tennista torinese aveva già messo piede sul centrale lo scorso anno in occasione del match contro Federer, e questa esperienza per sua stessa ammissione gli sarà di grande aiuto contro il maiorchino, mai affrontato prima.

Questo match di terzo turno verrà preceduto da due incontri femminili: alle 14:30 ora italiana giocheranno prima Cori Gauff contro Amanda Anisimova in un derby a stelle e strisce, e poi Paula Badosa contro Petra Kvitova. Sul campo 1 invece, con il programma che inizia mezz’ora prima rispetto al centrale, ci saranno de Minaur-Broady, Swiatek-Cornet, e il match clou di giornata Kyrgios-Tsitsipas. Di seguito il programma completo

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Al femminile

Wimbledon, le lacrime di Katie Boulter e il segreto rivelato a fine partita

Boulter ha confidato che sua nonna è venuta a mancare martedì, il giorno della sua vittoria al primo turno. Ora punta alla seconda settimana

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Katie Boulter (GBR), Wimbledon. Credit: AELTC/Ian Walton

La 25enne Katie Boulter sta vivendo in assoluto il suo miglior Wimbledon, dove alla sua sesta partecipazione (qualificazioni incluse) ha raggiunto il terzo turno per la prima volta. Tuttavia per certi versi questo non si può definire il suo torneo più felice. Ieri infatti, dopo la vittoria in rimonta su Karolina Pliskova per 3-6 7-6(4) 6-4, la tennista britannica visibilmente commossa ha spiegato, nell’intervista rilasciata in campo davanti al pubblico del Campo Centrale, la situazione di lutto familiare che l’ha toccata. Il successo su Pliskova, finalista della passata edizione infatti, è stato dedicato da Boulter a sua nonna venuta a mancare martedì, proprio il giorno in cui lei ha disputato il primo turno (vinto in due set con Burel). La madre della tennista ha deciso di non informarla della cosa fino al termine del match, per assicurarsi che la sua prestazione non venisse influenzata emotivamente. “Non sapevo nulla fino a dopo il mio primo incontro in cui mia madre mi ha praticamente preso da parte e me lo ha detto” ha spiegato Boulter.

Come si legge su The Thelegraph, anche suo nonno in lutto Brian Gartshore, visibilmente commosso, ha viaggiato da Leicestershire per essere nel box giocatori sugli spalti ed esultare per il match della nipote vinto ieri. L’impatto della famiglia, e soprattutto dei nonni, è stato fortissimo nella formazione di Boutler. Basti pensare che sua nonna era una campionessa regionale di tennis, e viveva vicino al club di tennis dove Katie ha colpito le sue prime palline da bambina; mentre il nonno – un inventore che ha inventato il cartellino dei negozi antifurto – è un punto di riferimento per lei. “È letteralmente il mio idolo, qualcuno che ammiro” ha spiegato poi Boutler. “Ha installato le luci degli aeroporti di Gatwick e Heathrow, è un tipo dannatamente intelligente. E abbiamo delle conversazioni davvero fantastiche su cose che non hanno nulla a che fare col tennis. È una piccola opportunità di distrazione”.

A contribuire a rendere serena l’atmosfera attorno alla n.118 del mondo c’è anche il suo fidanzato Alex de Minaur, anche lui tennista che ieri ha battuto sul campo 1 il britannico Jack Draper dopo un match palpitante. Tutta questa serenità sta spingendo la 25enne Katie Boulter avanti nel torneo, e anche le imprese di certe sue connazionali fungono da sprone. “Quello che ha fatto [Raducanu] è stato sorprendente. È scesa in campo, ha sorpreso tutti e ha giocato a tennis senza paura. Questa è la cosa così impressionante. Spero di poter andare là fuori e fare lo stesso. Mi piacerebbe fare quello che ha fatto lei. Non si sa mai, un giorno potrebbe succedere”. Il prossimo avversario di Boulter sabato sarà Harmony Tan, la francese che ha sconfitto la sette volte campionessa Serena Williams al primo turno.

 

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