Hopman Cup: Federer va veloce, ed è subito spettacolo

Roger Federer diverte il pubblico australiano per 67 minuti e mostra di essere già in perfetta forma. Prima di lui, la vittoria degli USA contro la Russia per 2-1

Hopman Cup: Federer va veloce, ed è subito spettacolo
Roger Federer - Hopman Cup 2017 (foto via Twitter @hopmancup)

Dodici mesi fa di questi tempi Federer si apprestava a tornare in campo alla Hopman Cup dopo un lungo stop per infortunio. I suoi primi match, come prevedibile, suscitarono un interesse globale a tratti persino esagerato. Ogni passo, ogni colpo, ogni reazione dello svizzero veniva analizzata per cercare di capire quali fossero le sue reali condizioni fisiche e se lo smalto di un tempo fosse ancora presente. Il seguito ci ha dimostrato che il talento e la voglia di vincere non svaniscono in lui così facilmente, e per la gioia dei suoi tifosi, i titoli non hanno tardato ad arrivare. Quest’anno Roger si è presentato a Perth in un mood totalmente differente; un mese e mezzo sembrano essere stati infatti sufficienti per recuperare le energie dopo una stagione lunga e proficua (52 partite vinte e 5 perse nel 2017) e le 17:30 locali un buon orario per tornare a divertirsi (e far divertire) con una racchetta in mano.

https://twitter.com/hopmancup/status/947037507337588737

 

La freschezza dello svizzero la si evince anche dalle fulminee accelerazioni in corsa che riesce a mettere a segno sin dai primi scambi. Anche Sugita, che della rapidità di gambe fa una delle sue principali caratteristiche, non è da meno ma un paio di distrazioni di troppo (ancor più gravi perché arrivate quando era avanti nel punteggio) lo hanno condannato in entrambi i set. Federer, davanti ai 15.500 spettatori presenti alla Perth Arena, ha messo in mostra tutto il suo repertorio, SABR inclusa; va anche detto che svariate sono state le stecche di dritto mentre con il rovescio ha eseguito delle vere e proprio perle. Evidentemente Ivan Ljubicic, accompagnatore in questo primo evento stagionale, ha trovato il modo di aggiungere qualcosa al già vasto bagaglio di colpi dello svizzero. A pochi passi dal croato siede Belinda Bencic, che a differenza degli altri giocatori presenti, si trova nel mezzo della sua stagione e questo mese ha già giocato tre tornei… vincendoli tutti. Fare coppia con l’ex numero 1 comunque ha tutto un’altro sapore.

Gli ultimi game del match sono stati una vera gioia per gli occhi, con il numero 40 del mondo che non si è risparmiato e con il sorriso sulle labbra è stato capace anche lui di intrattenere il pubblico con i suoi colpi. Dopo un’ora e 7 minuti di gioco, una risposta fulminea di dritto ha messo fine al divertimento. 6-4 6-3 il punteggio finale e Federer – che tornerà in campo in chiusura di giornata per disputare il doppio con Belinda Bencic contro la coppia giapponese – inizia il 2018 (o conclude il 2017?) con l’ennesima vittoria.

“Grazie per essere venuti qui, il prossimo sarà il mese del tennis in Australia ed è bello vedervi qui”, ha esordito Federer che poi ha subito iniziato con una battuta. “Non so se lo sapete, magari qui vi interessate al tennis solo durante questo evento e poi vi perdete tutte le altre notizie, ma lo scorso anno dopo la Hopman Cup ho vinto a Melbourne e un’altro paio di tornei. Magari anche quest’anno arriverà qualcosa di buono“. L’unica domanda ‘tecnica’ ha riguardato la sua condizione attuale. “Ho fatto delle modifiche al mio gioco, colpisco più col rovescio e cerco di venire prima a rete. Penso di star giocando bene altrimenti non arriverebbero i risultati che sono arrivati”. Infine trova anche il tempo di scherzare, in particolare su un tweet apparso sul suo profilo personale.

“A vederlo sembra tranquillo ma ho dovuto strisciare sulla sabbia per dieci minuti prima di riuscire a fare un selfie come si deve. Ma comunque sono contento di esser riuscito a mostrare alcuni aspetti della West Australia”.

Il secondo singolare tra Giappone e Svizzera ha messo una contro l’altra due ragazze classe ’97 che hanno come prerogativa la potenza con i colpi da fondo: Belinda Bencic e Naomi Osaka. Il primo set è stato molto tirato e non si respirava affatto l’aria di esibizione che c’era in precedenza. Le due tenniste hanno preso la sfida molto sul serio e Bencic, che in classifica fino a qualche anno fa era ampiamente davanti alla sua avversaria, non ci teneva affatto a sfigurare. È partita un po’ tesa ma poi, dopo svariate occasioni da entrambe le parti, Belinda ha chiuso il primo set 7-5 per poi vincere con meno sussulti il secondo per 6-3. Roger Federer ha applaudito la sua connazionale sin dai primi scambi, alla fine è sempre lui a fare spettacolo…

Successo anche nel doppio misto che si gioca con la formula del Fast4 per la coppia Bencic/Federer. Dopo aver perso il primo set per 4-2 e vinto il secondo per 4-1 si è arrivati al tie-break decisivo sul 3-3 e Federer sale in cattedra conquistando i primi 4 punti (con la formula del Fast4 si arriva a 5 punti).

In precedenza si erano sfidati gli Stati Uniti e la Russia, rappresentati rispettivamente da Jack Sock e CoCo Vandeweghe e Karen Khachanov e Anastasia Pavlyuchenkova. La nazione a stelle e strisce ha vinto 2-1 conquistando entrambi i singolari, con Sock che si è aggiudicato la sfida tra big server per 6-4 1-6 6-3, anche se stando a questo servizio del russo forse servirà ancora un po’ di tempo per prendere le misure.

Vandeweghe ha invece avuto la meglio sulla numero 15 del mondo con il punteggio di 6-3 6-3.

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