Game set and match Fognini/Bolelli!

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Game set and match Fognini/Bolelli!

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Ecco il match point della finale tra il duo Fognini/Bolelli e quello dei francesi Herbert/Mahut. Dopo 59 anni una coppia italiana torna a conquistare un Major

https://www.youtube.com/watch?v=ktxUDo7BhP4

Gian Maria Zannetti

 

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US Open

US Open, Flink: “La sconfitta di Djokovic è dovuta più a un calo fisico che mentale”

Recap del torneo con il direttore Scanagatta: la grande corsa di Raducanu; i miglioramenti di Berrettini e Zverev; le sorprendenti sconfitte di Osaka e Barty. Qual era il pronostico di Rod Laver?

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Novak Djokovic - US Open 2021 (Andrew Ong/USTA)

È stato uno US Open storico da ogni punto di vista, e non solo per il ritorno del pubblico. Djokovic si è fermato alla soglia del Grande Slam contro un Medvedev che ha vinto il suo primo Slam, mentre Emma Raducanu ha rovesciato ogni tipo di aspettativa vincendo il torneo da qualificata e senza mai perdere un set. Di questo e di molto altro hanno parlato il direttore Scanagatta e Steve Flink nel loro ultimo video, che potete vedere di seguito:  

00:00 – Ubaldo: “Prima del weekend pensavo che Djokovic avrebbe riscritto la storia del tennis, invece la storia è stata scritta da Raducanu”.

03:38 – Flink: ”Raducanu ha avuto un tabellone migliore di Fernandez perché quest’ultima ha dovuto battere nomi importanti fra cui tre Top 5 e una ex-campionessa Slam come Kerber. Allo stesso tempo Raducanu è sembrata sempre più inarrestabile, i punteggi degli incontri non sono stati casuali”. Ubaldo: “È vero che il suo tabellone era leggermente più facile, ma ha sconfitto ottime giocatrici”. Flink: “Ciò che mi ha impressionato che ha sconfitto tutte in maniera netta”.

 

06:18 – Le delusioni Osaka e Barty. Ubaldo: “Quando abbiamo discusso non ci aspettavamo che Osaka uscisse così presto, idem Barty. È uno Slam strano da questo punto di vista”. Flink: “Se Barty avesse vinto contro Rogers, credo che avrebbe vinto il torneo”.

09:35 – Su Fernandez. Flink: “Ha giocato match molto lunghi e faticosi, fisicamente stava bene ma è uscita vincitrice da situazioni complicate e questa volta sapevo che sarebbe stato difficile sconfiggere la sua avversaria”.

20:17 – Flink: “Sabalenka si è nuovamente sabotata. É frustante perché lei gioca così bene quando è concentrata e i match sembrano totalmente nelle sue mani. Sembrava così anche contro Fernandez, ma poi il set le è sfuggito e il match è diventato in salita per lei. Lei può essere una grande giocatrice ma deve tenere le sue emozioni in campo sotto controllo”. Ubaldo: “Ha una sorta di doppia personalità. Quando parli con lei fuori dal campo è sempre sorridente, in campo cambia completamente da un momento all’altro”.

25:24 – Ubaldo: “Medvedev ha giocato benissimo, non poteva servire meglio e non poteva correre più di quanto ha fatto, a fondo campo è sembrato forte quanto Djokovic”. Flink: “Non ci sono dubbi che Medvedev ha giocato bene, ma la domanda è quanto Djokovic era lontano dalla sua versione migliore. Quando Medvedev a fine match ha dichiarato che Djokovic non era al suo meglio era un eufemismo, perché ha capito che questo era un Djokovic molto al di sotto del suo massimo. Medvedev però ha dovuto lottare con il pubblico che era dalla parte di Djokovic”.

28:59 – Flink: “Guardando il modo di giocare di Djokovic, lui non si sentiva in grado di muoversi bene da una parte all’altra o in avanti, non aveva le gambe. Penso che l’aspetto fisico abbia pesato il 60% mentre la pressione emotiva di completare il Grande Slam il 40%, perché nessuno gestisce la pressione come lui”. Ubaldo: “Penso che la parte mentale sia stata il problema principale, perché ha perso subito il servizio, anche se era già capitato in altri match, ma ho avuto l’impressione che non stesse spingendo la palla con la solita intensità”.

35:05 – Flink: “Pensavo che il supporto del pubblico lo avrebbe aiutato, non credo che lui abbia mai pensato che il pubblico sarebbe stato completamente dalla sua parte”. Ubaldo: “Il pubblico era dalla sua parte non perché amava Djokovic, ma verso la fine perché volevano il match durasse di più, e soprattutto volevano dire a parenti e amici ero lì quando la storia del tennis è stata scritta. Non so quanti di loro tiferanno Djokovic domani in un altro match contro Medvedev”.

Daniil Medvedev e Novak Djokovic – US Open 2021 (Darren Carroll/USTA)

39:16 – Ubaldo: “Medvedev non solo ha giocato bene col servizio e con i colpi ma anche tatticamente, perché giocando sempre al centro del campo ha costretto Djokovic ad imporre il suo gioco invece di correre e trovare lui stesso gli angoli, perché quando cerchi di aprire gli angoli ti scopri ai contrattacchi dell’avversario”. Flink: “Medvevev è quasi sempre uno di quelli che pensano meglio in campo”.

41:50 – Ubaldo: “Nessuno merita più di Djokovic di vincere il Grande Slam, senza considerare l’aspetto tecnico ma considerando l’atteggiamento sulle diverse superficie, Djokovic è il più completo”. Flink: “Non dimentichiamo che Djokovic, per quanto riguarda gli uomini, è stato il primo dopo Laver a vincere i primi tre Slam dell’anno”. Ubaldo:” Nessuno come Serena sa cosa significa, ma lui ha raggiunto la finale mentre Serena ha perso in semifinale. La differenza è che nessuno ha mai dubitato che Serena sia la miglior giocatrice del terzo millennio, mentre Djokovic aveva molta più pressione perché molti dubitano che lui sia il migliore”.

50:16 – Su Rod Laver. Flink: “Ho parlato con lui e la sua opinione era che Djokovic avrebbe vinto in quattro set, e in un’intervista il giorno dopo ha affermato nuovamente ciò che mi ha detto. Penso che Laver sarebbe stato più che felice della vittoria di Djokovic e che lo considerasse degno dell’onore”.

52:25 – Flink: “Credo che Djokovic sia un giocatore leggermente migliore su terra di Federer”. Ubaldo: “È difficile da dire, Djokovic ha vinto due Roland Garros, l’ultimo contro Nadal ma non è lo stesso Nadal che batteva Federer al Roland Garros. Federer è stato un po’ fortunato nei primi anni in cui ha vinto gli Slam perché gli avversari non erano così duri come quelli che ha trovato Djokovic, ma dall’altra parte Djokovic sta approfittando del fatto che Federer sta invecchiando, e lo stesso vale per Nadal”.

55:05 – Ubaldo: “Sono rimasto impressionato da Alcaraz, credo diventerà un top player molto presto, un Top 10 in un anno, un top 5 in tre/cinque anni”. Flink: “È stato fantastico contro Tsitsipas e anche nel match successivo, ma contro FAA mi ha deluso. Detto questo credo che sarà facilmente in Top 20 alla fine dell’anno prossimo, forse Top 10, e negli anni successivi sarà incredibilmente pericoloso”.

56:29 – Zverev. Flink: “Credo che abbia giocato un ottimo match contro Djokovic, e onestamente se avesse battuto Djokovic, contro Medvedev sarebbe stato un match molto combattuto. Credo che Zverev probabilmente vincerà un Major l’anno prossimo, mi piace il modo in cui sta giocando”.

58:05 – Berrettini. Ubaldo: “Spero che Berrettini riesca a giocare uno Slam senza finire nella parte di tabellone di Djokovic perché contro il miglior Djokovic al momento non ha un rovescio abbastanza forte”. Flink: “Contro giocatori come Zverev ha delle possibilità anche se Zverev è migliore di lui. È migliorato molto rispetto a quando ha perso contro Nadal nella semifinale dello US Open. Il suo servizio è magnifico. Ha provato che merita di stare in Top 10, non sono sicuro possa raggiungere la Top 5”.

60:00 – Ubaldo: “Sinner ha perso in tre set contro Zverev, sono stato leggermente deluso ma ha vent’anni e anche Zverev a vent’anni negli Slam non era competitivo. Tutt’ora a ventiquattro anni non ha ancora vinto contro un Top 10 in un Major”. Flink: “Sono preoccupato del suo diritto, sembra perdere il controllo delle volte”.

62:48Auger Aliassime. Flink: “Mi è piaciuto il modo in cui ha giocato, ha raggiunto la sua prima semifinale, e un ottimo atleta, un giocatore a tutto tondo, sa come giocare a rete, il servizio sta migliorando ma ha buttato via una buona opportunità nel secondo set contro Medvedev. É ancora fragile mentalmente. È migliorato nell’ultimo anno ed è più affidabile dal punto di vista dei risultati del suo connazionale Shapovalov”. Ubaldo: “Se dovessi pagare un biglietto preferirei andare a vedere Shapovalov che Aliassime, ma è vero che mi aspettavo di più da Shapovalov e meno da Aliassime. Anche se Aliassime è mentalmente fragile, è più solido di Shapovalov”.

Transcript a cura di Giuseppe Di Paola

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Flash

Il video di Scanagatta: la storia non l’ha fatta Djokovic, ma Raducanu. Che bravo Medvedev

SPONSORIZZATO – Novak Djokovic non ha retto il peso della Storia, ma grandi meriti vanno a Daniil Medvedev che ha giocato una splendida finale. La vittoria storica, però, è quella di Emma Raducanu

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Daniil Medvedev con il trofeo - US Open 2021 (Garrett Ellwood/USTA)

La storia non l’ha scritta Novak Djokovic (sottolinea il direttore) che ha finito in lacrime la finale (persa) contro Daniil Medvedev per la commozione scaturita dal forte apporto del pubblico dell’Arthur Ashe, che lo sosteneva a gran voce nella speranza di assistere allo storico traguardo del Grande Slam. Ancor più che Medvedev, che comunque ha disputato una finale straordinaria e alla terza finale Slam ha vinto il suo – meritatissimo – primo titolo, la storia l’ha scritta la 18enne Emma Raducanu, che compirà 19 anni a novembre e si era presentata a New York per giocare le qualificazioni con appena tre titoli a livello ITF, uno soltanto di categoria 25K; ha vinto tutte le partite (10) e tutti i set giocati (20), portando a casa il trofeo e un assegno da due milioni e mezzo di dollari.

Pensate, a Emma sono arrivati persino i complimenti della regina Elisabetta!

C’è un piccolo lapsus del direttore: Raducanu è sì britannica, ma è nata a Toronto (Canada)

Djokovic si è fermato a 27 vittorie di fila in tornei dello Slam, fiaccato probabilmente in egual misura della fatiche dei match precedenti (dal terzo turno è sempre andato in svantaggio di un set) e dall’insostenibile pressione della Storia. Ma non bisogna correre il rischio di addossare a Nole le responsabilità della sconfitta e dare il giusto merito al russo, terzo Slam winner tra gli uomini dopo Safin e Kafelnikov, che ha chiuso l’incontro con 38 vincenti (16 dei quali ace) e 31 errori sotto gli occhi – chissà se compiaciuti! – di Rod Laver, che rimarrà ancora per chissà quanto tempo l’unico uomo capace di completare il Grande Slam in Era Open.

 

Non l’ho mai detto di nessuno, ma credo che lui sia il tennista più forte di tutti i tempi” ha detto Medvedev rivolgendosi all’illustre sconfitto, un po’ per alleggerirgli il boccone amaro e un po’ perché probabilmente è vero: nonostante la sconfitta, Djokovic rimane il grande favorito per superare quota 20 Slam e issarsi al di sopra dell’asticella fissata dai grandi rivali Nadal e Federer, attualmente fermi per infortunio.

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Flash

US Open, i migliori punti delle semifinali maschili

Djokovic e Medvedev vanno in finale regalando splendidi colpi. Ecco il meglio del day 12 nella raccolta video di Eurosport

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Novak Djokovic - US Open 2021 (Pete Staples/USTA)

Siamo vicinissimi all’epilogo dello US Open: lo spettacolo di giornata arriva tutto dalle semifinali maschili, vinte da Djokovic e Medvedev che dunque si affronteranno in finale. Tra i colpi più belli di giornata, da una parte una straordinaria risposta di dritto del russo, a cui ha risposto ‘a distanza’ Djokovic con un formidabile rovescio stretto colpito su una traiettoria bassa e difficilissima, a metà campo.

Il punto più bello di giornata però, secondo Eurosport, è di Sascha Zverev.

Si ringrazia Eurosport per le immagini

 

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