Fabio Fognini divorzia anche da Adidas, vestirà Hydrogen. Presto il nome del nuovo coach

Flash

Fabio Fognini divorzia anche da Adidas, vestirà Hydrogen. Presto il nome del nuovo coach

Dopo l’allenatore, Fabio Fognini cambia anche sponsor tecnico passando a Hydrogen. Attesa per il nome del nuovo coach, potrebbe essere Franco Davin

Pubblicato

il

Aria di rivoluzione totale in casa Fognini, il tennista ligure dopo aver messo fine al rapporto di collaborazione con il coach Josè Perlas – qui potete trovare l’intervista rilasciata dal coach spagnolo a Puntodebreak dopo la separazione – ha deciso di cambiare anche sponsor tecnico. Dopo moltissimi anni legati ad Adidas, Fognini ha scelto Hydrogen, il brand italiano relativamente nuovo nel mercato tennistico. L’azienda italiana, che ha già sotto contratto Simone Bolelli e Filippo Volandri, con Fognini in pratica mette nella sua scuderia tre dei cinque tennisti italiani più importanti degli ultimi dieci anni.

Ufficializzata la scelta del brand che accompagnerà Fogna nei prossimi anni adesso non manca che il nome del nuovo coach. Ricordiamo che Fabio con Perlas ha raggiunto i migliori risultati della sua carriera (top 10 sfiorata e vittoria nel doppio agli Australian Open). L’ipotesi più fantasiosa vede Flavia Pennetta nel ruolo di moglie/coach, quella più concreta invece vedrebbe Franco Davin pronto a prendersi la grande responsabilità. Quello dell’argentino, ex coach di del Potro e Dimitrov, è il nome più concreto delle ultime ore, ma lo stesso Fognini ha dichiarato che la decisione, e la conseguente ufficialità, arriverà nel fine settimana.

Continua a leggere
Commenti

Flash

I fratelli Bryan annunciano il ritiro dopo gli US Open 2020

La prossima stagione sarà l’ultima nel Tour mondiale per la storica coppia di gemelli. Dopo 118 titoli e 16 Slam i Bryan dicono basta

Pubblicato

il

Bob e Mike Bryan - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

La fine della stagione tennistica spesso porta con sé spiacevoli notizie, soprattutto sui veterani che hanno segnato i primi vent’anni del XXI secolo. Il 2020 sarà l’ultima stagione nel Tour ATP di Bob e Mike Bryan, i due gemelli statunitensi che hanno fatto la storia del doppio. L’annuncio è arrivato sul profilo Instagram ufficiale dei due fratelli. Un’immagine che immortala la loro classica esultanza post-vittoria sopra la scritta “2020, Bryan Bros final season”. Questo il messaggio dei Bryan: “Dedichiamo il 2020 a tutti coloro che hanno condiviso questo viaggio con noi. Che tu faccia il tifo per noi o contro di noi, siamo grati per la tua passione per lo sport che ci ha dato così tanto. Faremo sempre del nostro meglio per ricambiare questo amore. Grazie per averci permesso di vivere il nostro sogno.

Il ritiro ufficiale avverrà al termine degli US Open 2020, torneo di casa dei gemelli, che hanno vinto per cinque volte a Flushing Meadows. L’ultimo titolo risale al Miami Open vinto in finale contro Koolhof e Tsitsipas. Si tratta dell’ultimo dei 118 trofei conquistati dalla coppia in oltre vent’anni di carriera professionistica uno al fianco dell’altro. Bob (il mancino del duo) e Mike (destrorso) vinsero il loro primo torneo assieme all’età di sei anni e tra dieci mesi appenderanno la racchetta al chiodo a 42.

Sono tanti i record che i gemelli Bryan hanno stabilito a cavallo tra gli anni Novanta e gli anni Duemila. Il contatore degli Slam si è fermato a 16 (6 Australian Open, 2 Roland Garros, 3 Wimbledon e 5 US Open), tornei in cui non sono stati più competitivi come un tempo da quando Bob ha dovuto operarsi all’anca nel 2018 (ma di certo riproveranno a incrementare il bottino). Al contempo Mike mentre aspettava il suo ritorno vinceva altri due Major assieme a Sock (US Open e Wimbledon) portando il contatore personale a quota 18. I due vantano anche due medaglie alle Olimpiadi, una d’oro a Londra 2012 e una di bronzo a Pechino 2008. La coppia ha fissato il record di permanenza al numero uno della classifica: 438 settimane (506 per Mike) di cui 139 consecutive.

Il 2020 sarà quindi un lungo farewell tour per celebrare al meglio i due atleti che hanno scritto pagine così importanti nella storia del tennis.

Continua a leggere

Flash

Berrettini regala un sorriso a Darwin, il 13enne che sta vincendo la sua partita contro il cancro

Il numero uno italiano ha giocato sul centrale con un ragazzo che da nove anni lotta con un cancro alle ossa. Il giovane Darwin ha incontrato anche Rafa Nadal

Pubblicato

il

Alla O2 Arena di Londra il giovane Darwin Hutchinson ha vissutouna giornata che ricorderà per sempre. Tredici anni, originario di Rotherham nello Yorkshire, Darwin ha avuto un’infanzia estremamente difficile. Infatti ad appena quattro anni gli è stato diagnosticato il sarcoma di Ewing, una rara forma di cancro alle ossa. Si è sottoposto al lungo ciclo di chemioterapia e radioterapia, ora il tumore è in regressione ma purtroppo soffre ancora di effetti collaterali di lungo termine.

Il tennis è una parte fondamentale della sua vita: a cinque anni recuperò la mobilità con la racchetta in mano e, racconta la mamma, “il tennis lo aiuta a sentirsi uguale a tutti gli altri. Ha una buona coordinazione ed è bravo a giocare, perciò ama questo sport.” Grazie alla collaborazione tra le Nitto ATP Finals e la Cancer Research UK, Darwin ha ricevuto un’enorme sorpresa una volta arrivato alla O2 Arena. Ha potuto palleggiare assieme a Matteo Berrettini, ottavo giocatore del seeding, e ha incontrato anche il numero uno del mondo Rafael Nadal. 

Continua a leggere

Flash

ATP Finals, il programma di venerdì: Nadal in campo alle 15 (e alle 21 tifa Medvedev)

Rafa è costretto a battere Tsitsipas per sperare nella qualificazione. Che dipenderà però dall’esito del match tra Zverev e Medvedev: se il tedesco vince, va in semifinale insieme a Tsitsipas

Pubblicato

il

Alexander Zverev e Rafael Nadal - ATP Finals 2019 (foto Roberto Zanettin)

Sono giornate decisive per quanto riguarda la qualificazione alle semifinali delle ATP Finals 2019. Se nel Gruppo Borg, in campo giovedì, Thiem è già certo del primo posto e lo spareggio tra Federer e Djokovic stabilirà il nome del secondo qualificato, più complicata è la situazione del Gruppo Agassi. L’unico certo del passaggio del turno è Stefanos Tsitsipas, che affronterà Rafa Nadal nel primo match di giornata (ore 15).

Senza addentrarci troppo nei vari scenari (ne abbiamo già parlato qua in maniera approfondita), ci limitiamo a dire che Rafa dovrà per forza di cose battere Stefanos per sperare. Il passaggio del turno per il numero 1 del mondo dipenderà però dal match delle 21. È infatti Alexander Zverev ad avere nelle mani il destino suo e dello spagnolo: in caso di successo contro Medvedev, sarà il tedesco a strappare il pass per la semifinale insieme a Tsitsipas.

ATP Finals, gli scenari del Gruppo Agassi (fonte @ATP)

Il programma completo (orari italiani)

ore 13: [1] J.S. Cabal/R. Farah vs [3] K. Krawietz/A. Mies
ore 15: [1] R. Nadal vs [6] S. Tsitsipas
ore 19: [6] J.J. Rojer/H. Tecau vs [7] P.H. Herbert/N. Mahut
ore 21: [4] D. Medvedev vs [7] A. Zverev

Gironi e tabellone (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement