Australian Open più ricco ma meno caro (con un occhio al coaching)

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Australian Open più ricco ma meno caro (con un occhio al coaching)

Svelate le novità della prossima edizione. 32 teste di serie e shot clock in ogni partita. Un regalo ai tifosi: i biglietti costeranno di meno

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Alla tendenza che vuole i grandi tornei di tennis sempre più avidi – gli Internazionali d’Italia non fanno eccezione – risponde con un bel gesto di civiltà l’Australian Open, che contestualmente alla presentazione dell’edizione 2019 avvia la vendita dei biglietti regalando una bella novità ai tifosi australiani: la policy è stata ritoccata verso il basso e i biglietti saranno più economici. I tagliandi base per assistere alle due finali di singolare costeranno rispettivamente 110 (maschile) e 55 dollari (femminile) in meno rispetto allo scorso anno, mentre il risparmio per chi acquisterà un biglietto della Rod Laver Arena sarà di 15$ per la sessione diurna e 20 per quella notturna. Al cambio attuale, con 40 euro si potrà assistere a un’intera sessione diurna di secondo turno sul campo più importante di Melbourne Park.

Se questa è la novità che interessa maggiormente i tifosi, tutte le altre annunciate da Craig Tiley durante la cerimonia di presentazione riguardano i giocatori e lo svolgimento del torneo.

 

È confermato innanzitutto il mantenimento delle 32 teste di serie – come già anticipato qualche settimana fa – che assieme agli altri partecipanti potranno contendersi un montepremi da 60,5 milioni di dollari australiani, in aumento del 10% rispetto alla scorsa edizione (anche nel 2018 l’aumento era stato del 10%). Quello australiano rimane comunque il fanalino di coda tra i quattro Major: Roland Garros, Wimbledon e US Open hanno offerto un montepremi maggiore nella stagione in corso, con l’ovvia leadership dello Slam newyorchese il cui montepremi si è assestato sui 53 milioni di dollari (quasi 75 australiani). Il torneo di Melbourne è anche quello che impatta meno sull’economia locale, nonostante il numero di spettatori sia equiparabile ai dati di New York (circa 700.000 presenze annue).

Il tabellone di qualificazione femminile passerà da 96 a 128 giocatrici, risolvendo almeno in Australia lo squilibrio che persiste ancora nei due Slam europei in cui vengono promossi 16 qualificati nel main draw maschile e 12 qualificate in quello femminile. I due tornei di qualificazione, che per questa ragione cominceranno un giorno prima – martedì e non più mercoledì – saranno anche l’occasione per sperimentare ulteriormente il coaching in campo, pratica che sarà ammessa anche nei due tornei junior. Sembra che il polverone alzato da Serena Williams dopo il warning subito nel corso della finale dello US Open contro Osaka abbia sensibilizzato i grandi tornei su questa tematica (persino Wimbledon si è detto pronto a discuterne). “Il coaching è un argomento di cui abbiamo discusso parecchio negli ultimi due mesi, ed è una cosa positiva” ha spiegato Tiley. “Il tennis ha bisogno di prendere la decisione migliore. Proseguiremo con la sperimentazione del coaching durante le qualificazioni – femminili e maschili – e nel frattempo continueremo a parlarne con le parti interessate. Serve un approccio coerente a tutte le tematiche attorno al coaching”.

Dimostrando di recepire in modo immediato tutte le novità tecnologiche e ‘tematiche’ che il mondo del tennis propone, l’Australian Open si allineerà al cugino statunitense per quanto riguarda la copertura di hawk-eye e l’installazione dello shot clock. Come a New York, infatti, tutti i campi di Melbourne Park saranno dotati della tecnologia del falco e lo shot clock sarà esteso a tutti gli incontri. “Abbiamo apportato alcune migliorie che sappiamo essere richieste dai giocatori, armonizzando le condizioni di gioco. Il Serve Clock è un’innovazione utile a velocizzare il gioco (anche se in realtà non è così, secondo i primi dati, ndr) e continueremo a lavorare con i giocatori in questa direzione“.

L’ultima novità rilevante riguarda la heat policy, da sempre un problema per il caldissimo torneo di Melbourne nonostante le cose non siano andate tanto meglio a Flushing Meadows quest’anno, a causa delle temperature e dei valori di umidità record. Per rendere più efficaci le misure di prevenzione nelle giornate di caldo eccessivo, verrà introdottta la nuova ‘Heat Stress Index‘ che sostituirà la vecchia ‘Extreme Heat Policy’. L’organizzazione del torneo opterà quindi per l’eventuale sospensione degli incontri – o per la chiusura del tetto nel caso il campo in questione ne sia provvisto – sulla base di un indice biometeorologico che oltre a prendere in esame i parametri oggettivi atmosferici sarà in grado di valutare la risposta fisiologica degli atleti alle variabili meteorologiche: in sostanza, è un indice che può prevedere come reagirebbe l’organismo umano in determinate condizioni e valutare se sono idonee o meno alla pratica agonistica.

Per quanto attiene al coinvolgimento del pubblico che deciderà di assistere agli incontri – alcuni settori nelle prime giornate di incontri hanno già esaurito la disponibilità di biglietti – l’Australian Open si conferma in prima linea. 15 giorni di concerti, proiezione di pellicole a tema sportivo in tre diverse location e una giornata (giovedì 24 gennaio) dedicata alla celebrazione di alcune figure femminili di riferimento con l’obiettivo di promuovere insieme la diversità e l’inclusione. Il sorteggio del tabellone principale, inoltre, si svolgerà di giovedì nella Margaret Court Arena e sarà trasmesso in diretta televisiva.

Melbourne Park (Ben Solomon/Tennis Australia

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WTA Ranking: Collins in salita di nove posti

L’americana capitalizza al meglio la vittoria a Palermo e risale al n.35. Lucia Bronzetti guadagna 16 posti, ne perde 12 Cocciaretto

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Questa settimana non ci sono cambiamenti nei piani alti della classifica. Le atlete in top20 sono impegnate nel torneo Olimpico o sono ferme ai box, di conseguenza la loro posizione non è variata rispetto a quella di lunedì scorso.

Il primo gruppo di atlete in movimento è quello subito a ridosso della top20. Kiki Bertens, infatti, perde 3 posti e scende al n.24, di conseguenza ne guadagnano uno ciascuno Kerber (n.21), Jabeur (n.22) e Muchova (n.23). Subito dietro, Danielle Collins, fresca vincitrice del torneo di Palermo, si porta al n.35 mettendosi alle spalle ben 9 posizioni. Questo è l’unico movimento rilevante in top50.

In top100 non ci sono spostamenti eclatanti in salita ma solo in discesa. Perdono 12 posti Anastasjia Sevastova (n.65) e Jil Teichmann (n.67), ne lasciano per strada 7 Bernarda Pera (n.83), 20 Fiona Ferro (n.84) e 9 Anastasia Potapova (n.95).

 

C’è fermento, invece, alle spalle delle cento. Elena-Gabriela Ruse sale di 32 posti dopo la finale a Palermo e si ritrova al n.105. Alle sue spalle si posiziona Oceane Dodin (+14, n.106). Dieci posti in più anche per Astra Sharma (n.111) e ben 50 per la rivelazione del torneo di Gdynia, Maryna Zanevska (n.115). Sono invece 20 le posizioni guadagnate da Kristina Kucova (n.120).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty209635
20Naomi Osaka157336
30Aryna Sabalenka296965
40Sofia Kenin265640
50Bianca Andreescu135331
60Elina Svitolina295125
70Karolina Pliskova234975
80Iga Swiatek174695
90Garbiñe Muguruza204165
100Simona Halep174115
110Barbora Krejcikova304113
120Belinda Bencic264085
130Petra Kvitova213985
140Victoria Azarenka193845
150Jennifer Brady253830
160Serena Williams143641
170Elise Mertens293495
180Anastasia Pavlyuchenkova263420
190Maria Sakkari243420
200Elena Rybakina323083
21+1Angelique Kerber232950
22+1Ons Jabeur282930
23+1Karolina Muchova202876
24-3Kiki Bertens242805
250Cori Gauff232765
260Madison Keys192575
270Jessica Pegula242470
280Anett Kontaveit212270
290Paula Badosa362180
300Jelena Ostapenko252170
310Daria Kasatkina282090
32+1Veronika Kudermetova302040
33-1Petra Martic262005
340Ekaterina Alexandrova292000
35+9Danielle Collins211875
36-1Yulia Putintseva321865
37-1Alison Riske211815
380Nadia Podoroska371762
39-2Tamara Zidansek271760
40-1Sorana Cirstea251734
41-1Johanna Konta181728
42-1Marketa Vondrousova201717
43-1Shelby Rogers321698
44-1Svetlana Kuznetsova181693
450Magda Linette291628
460Dayana Yastremska221575
47+1Sara Sorribes Tormo311550
48+1Qiang Wang251545
49+1Viktorija Golubic301531
50-3Donna Vekic241530

CASA ITALIA

Le uniche a sorridere davvero sono Lucia Bronzetti (+16, n.184), reduce dai quarti a Palermo, e Federica Di Sarra (+12, n.275). Nel complesso settimana negativa per le nostre atlete di vertice. Camila Giorgi retrocede al n.61 (-3 posti per lei). Scendono anche Sara Errani (-8, n.112) e Elisabetta Cocciaretto (-12, n.125). Più indietro, perdono otto posti Giulia Gatto-Monticone (n.199) e ben 22 Stefania Rubini (n.356).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
61-3Camila Giorgi251258
91+1Jasmine Paolini39890
1020Martina Trevisan33812
112-8Sara Errani36750
125-12Elisabetta Cocciaretto27682
174+16Lucia Bronzetti42444
199-8Giulia Gatto-Monticone34368
248+4Lucrezia Stefanini37275
250-5Jessica Pieri40274
275+12Federica Di Sarra32248
292+4Martina Di Giuseppe38221
293+7Bianca Turati24220
324+3Martina Caregaro28193
356-22Stefania Rubini28156
358+1Cristiana Ferrando31155
3720Camilla Rosatello32147
458-2Nuria Brancaccio29107
459+2Angelica Moratelli36107
484-3Tatiana Pieri2998
485-1Lisa Pigato1997

NEXT GEN RANKING

I dodici posti in meno in classifica generale sono fatali a Elisabetta Cocciaretto che saluta la top10. Rientra in classifica Catherine McNally. (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Iga Swiatek20018
20Cori Gauff200425
30Marta Kostyuk200262
40Leylah Fernandez200272
50Maria Camila Osorio Serrano200177
70Amanda Anisimova200182
60Anastasia Potapova200195
80Clara Tauson200296
90Clara burel200198
10Catherine McNally2001117

LA RACE

Anche nella RACE sono stabili le prime venti. Segnaliamo fuori dalla top20, Danielle Collins in salita di 13 posizioni fino al n.29.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty105381
20Barbora Krejcikova133778
30Aryna Sabalenka133538
40Iga Swiatek102680
50Karolina Pliskova132607
60Naomi Osaka72536
70Garbiñe Muguruza122325
80Anastasia Pavlyuchenkova122029
90Ons Jabeur132010
100Cori Gauff132005
110Maria Sakkari111956
120Elise Mertens121839
130Jennifer Brady101808
140Paula Badosa111737
150Karolina Muchova81687
160Veronika Kudermetova161658
170Jessica Pegula131647
180Angelique Kerber121581
190Tamara Zidansek131581
200Elina Svitolina131572

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Classifica ATP: Carlos Alcaraz sugli scudi

Lo spagnolo, campione a Umago, guadagna 18 posizioni e sale al numero 55. Best ranking anche per Norrie grazie al successo ottenuto a Los Cabos

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Carlos Alcaraz - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Complice il torneo olimpico, la classifica ATP questa settimana presenta poche novità di rilievo rispetto a sette giorni fa. Al vertice ne troviamo solo una, rappresentata dallo scambio di posizione tra Monfils e de Minaur.

TOP 20
PosizioneGiocatoreNazionePunti ATPDelta
1DjokovicSerbia12113 
2MedvedevRussia10370 
3NadalSpagna8270 
4TsitsipasGrecia8030 
5ZverevGermania7340 
6ThiemAustria7340 
7RublevRussia6005 
8BerrettiniItalia5488 
9FedererSvizzera4215 
10ShapovalovCanada3625 
11Carreno BustaSpagna3260 
12HurkaczPolonia3163 
13SchwartzmanArgentina3060 
14RuudNorvegia3045 
15Bautista AgutSpagna2738 
16Auger-AliassimeCanada2720 
17MonfilsFrancia26031
18de MinaurAustralia2565-1
19GarinCile2520 
20GoffinBelgio2500 


Molto più interessante ciò che è successo intorno alla metà della top 100. Il diciottenne spagnolo Carlos Alcaraz grazie al successo ottenuto ad Umago è salito infatti alla 55esima posizione. Da inizio stagione ad oggi l’allievo di Juan Carlos Ferrero ha compiuto un balzo di 86 posizioni. Best ranking anche per Cameron Norrie (29) – vincitore a Los Cabos -, Alejandro Davidovich Fokina (34) e Arthur Rinderchnech salito dal 100esimo al 91esimo posto: più 87 posizioni per lui da gennaio ad oggi. Evidentemente studiare aiuta.

CASA ITALIA

Il torneo di Umago regala rispettivamente 3 e 8 posizioni a Stefano Travaglia e Alessandro Giannessi.

 
ClassificaNomeVariazionePunti
8Berrettini 5488
23Sinner 2320
26Sonego 2208
31Fognini 1801
61Musetti 1106
74Mager 960
83Cecchinato 888
87Seppi 863
88Travaglia3861
109Caruso 752
149Gaio 524
169Giannessi 8432
177Lorenzi 415


Questa settimana Marco Cecchinato, Caludio Mager e Stefano Travaglia giocheranno sulla terra rossa di Kitzbuhel mentre Fabio Fognini sul cemento bollente di Tokyo proverà ad aggiungere una medaglia olimpica italiana in singolare a quella ottenuta da Uberto de Morpurgo a Parigi nel 1924.

NEXT GENERATION RACE

La finale di Gstaad vale l’ottavo posto per Hugo Gaston nella race per Milano.

PosizioneGiocatoreNazionePuntiPosizione ATPClasse
1SinnerItalia1520232001
2Auger-AliassimeCanada1365162000
3KordaItalia1045472000
4MusettiUSA811612002
5AlcarazSpagna779552003
6BrooksbyUSA5021292000
7CerundoloArgentina4211462001
8GastonFrancia4101332000
9NakashimaUSA3911152001

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WTA Gdynia, primo titolo in carriera per Zanevska

La tennista belga sconfigge Kucova, che spreca due break di vantaggio in entrambi i set. Era la prima finale per entrambe

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Maryna Zanevska a Gdynia 2021 (Credit: @WTA on Twitter)

Maryna Zanevska, N.165 WTA, ha conquistato il primo titolo della sua carriera a 27 anni al Poland Open di Gdynia sconfiggendo Kristina Kucova, N.150, per 6-4 7-6(4) in un’ora e 51 minuti. Si chiudono due grandi settimane per la vincitrice: dopo aver raggiunto la semifinale a Losanna, ha ricevuto uno Special Exempt che le ha permesso di evitare le qualificazioni per il torneo polacco, sfruttandolo al massimo con un solo set perso nel corso della settimana.

Kucova, 31 anni e reduce da una semifinale dominante su Korpatsch, era avanti 3-0 e servizio in entrambi i set, ma ha pagato il misero 9/27 con la seconda di servizio che ha finito per regalare 20 palle break all’avversaria. Nel primo Zanevska è stata brava a recuperare con un parziale monstre di 16-3, vincendo gli ultimi 11 punti giocati al servizio prima di piazzare il break decisivo nel decimo gioco, chiuso al terzo set point.

Nella seconda partita il ritorno di fiamma di Zanevska è stato persino più impetuoso: dallo 0-3 iniziale ha infatti vinto cinque game di fila, andando a servire per il match. Kucova, non nuova a rimonte stratosferiche questa settimana (per esempio la great escape di quasi quattro ore con Gorgodze nei quarti di finale), non si è però data per vinta, e ha vinto otto dei successivi nove punti per pareggiare il conto dei game, prima di salvare quattro match point al servizio (due consecutivi) sul 5-6, forzando il tie-break. Lì il punteggio ha seguito i servizi fino al 3-3, quando Zanevska ha ottenuto il mini-break decisivo, salendo rapidamente a triplo championship point prima di chiudere alla seconda opportunità.

 

“Oggi ho vissuto un sogno, è un momento fantastico per me”, ha detto la vincitrice. Non ho iniziato bene, ero sotto grande stress, ma l’incitamento del pubblico mi ha dato una grande spinta“. Considerevole balzo in classifica per entrambe: Zanevska ha guadagnato 50 posizioni, salendo al N.115 (a poca distanza dal best ranking di 105), mentre Kucova ne ha prese 30, raggiungendo la centoventesima piazza.

Qui il tabellone di Gdynia e degli altri tornei della scorsa settimana

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