Francia-Croazia, i convocati per la finale di Davis

Flash

Francia-Croazia, i convocati per la finale di Davis

L’infortunio di Richard Gasquet basta a sciogliere i dubbi di Noah, che non riserva sorprese e si affida agli “stagisti” di Lille. Formazione classica anche per Krajan, con Coric e Cilic a caccia dell’impresa

Pubblicato

il

 

L’infortunio occorso a Richard Gasquet – pubalgia, s’è appreso – ha sciolto gli ultimi possibili nodi al pettine di Yannick Noah: il capitano della selezione bleu non ha estratto conigli dal cilindro, decidendo di affidarsi ai pre-selezionati superstiti e già al lavoro da ieri a Lille. Saranno dunque Lucas Pouille, Jo-Wilfred Tsonga e Jeremy Chardy, accompagnati dai doppisti Herbert e Mahut, gli incaricati a difendere la coppa conquistata lo scorso anno dall’assalto croato, che potrebbe essere più minaccioso del previsto.

I nomi dei convocati francesi vantano importanti quarti di nobiltà, ma la forma dei protagonisti è al momento precaria proprio come la classifica attuale del tennis d’oltralpe, rimasta senza top 20 dopo oltre dodici anni di onorata presenza. Lucas Pouille, il più giovane del gruppo di Noah, il giocatore su cui venivano riposte le più sicure speranze per un futuro roseo, è stato protagonista di un’annata da tregenda: tra i primi dieci a marzo, egli negli ultimi tre mesi abbondanti di stagione è riuscito nell’impresa di vincere cinque partite in tutto, denotando una fiducia non proprio solidissima nel proprio traballante tennis.

Non sta meglio Jo-Wilfred Tsonga: tormentato da un serio guaio al ginocchio sinistro, l’ex numero cinque ATP è stato fuori addirittura sette mesi e nel 2018 ha giocato appena undici partite vincendone cinque, di cui solo una (ad Anversa, contro Guido Pella) dalla data del rientro. Non il massimo dell’affidabilità in questo momento, ma il periodo è di vacche magre, con il risultato che Jeremy Chardy, l’altro potenziale singolarista, potrebbe essere l’uomo più in forma del mazzo, sebbene non appassionatissimo alla polvere di mattone e forse non abituato a gestire simili pressioni. Detto che il buon Yannick non potrà prescindere dal punto in doppio che la premiata ditta Herbert-Mahut dovrà portare in dote, viene da pensare all’esclusione senza rimorsi di Gilles Simon come a una scelta un pizzico affrettata.

 

Spazio dunque ai sogni croati, che a dispetto della maggioranza dei pronostici potrebbero addirittura partire con qualche piccolo vantaggio. Certo, la forma autunnale esibita da Marin Cilic non depone a loro favore ma, come detto, nessun singolarista francese dà maggiori garanzie. E se il doppio di Noah, per quanto superiore sulla carta, dovrà sudarsi la pagnotta del sabato pomeriggio contro due tra Mate Pavic, Ivan Dodig e Franko Skugor, la stella più brillante e decisiva potrebbe essere quella di Borna Coric, il quale pare aver definitivamente cambiato passo verso una carriera di livello superiore.

Sarà una finale aperta, tra le più incerte degli ultimi anni, e anche se nessuno ci ha chiesto un pronostico, obbligati a scegliere, butteremmo una monetina dalle parti di Zagabria.

TUTTI I CONVOCATI

FRANCIA:

Lucas Pouille
Jeremy Chardy
Jo-Wilfred Tsonga
Nicolas Mahut
Pierre-Hugues Herbert

Capitano: Yannick Noah

CROAZIA:

Marin Cilic
Borna Coric
Mate Pavic
Ivan Dodig
Franko Skugor

Capitano: Zeljko Krajan

Continua a leggere
Commenti

Flash

Violenza privata: la difesa di Nick Kyrgios basata sull’infermità mentale

Svelato il contenuto della richiesta dell’avvocato di Kyrgios perché le accuse siano respinte dal tribunale

Pubblicato

il

Nick Kyrgios - Indian Wells 2022 (foto Twitter @bnpparibasopen)

Accusato di violenza privata dalla ex Chiara Passari, Nick Kyrgios non sarebbe punibile perché infermo di mente. Lo sostiene il suo avvocato Michael Kukulies-Smith illustrando la richiesta che presenterà per far respingere le accuse dal tribunale. Un colpo di scena degno di un legal thriller. Ma riavvolgiamo velocemente il nastro.

Le accuse risalgono a fatti avvenuti nel gennaio 2021, e avevamo lasciato il cittadino Kyrgios alle prese con la richiesta di rinvio della sua udienza a fine novembre, respinta. L’avvocato l’aveva presentata per avere il tempo di produrre (oppure no) un documento (il cui contenuto non poteva essere anticipato) che, nel caso, avrebbe sicuramente risolto la questione. Le parti qui indicate tra parentesi non avevano convinto il giudice che aveva aggiornato al 4 ottobre.

È così arrivata la fatidica data dell’udienza per la quale non era obbligatoria la presenza di Kyrgios, peraltro impegnato nella vittoria di primo turno all’ATP 500 di Tokyo, e in questa circostanza il difensore di Nick ha illustrato il contenuto della application, che consiste appunto nel richiedere che le accuse vengano respinte sulla base dello stato di salute mentale del suo assistito. Come riporta la BBC, l’avvocato ha detto di aver preparato la richiesta dopo aver esaminato “l’anamnesi di Kyrgios dal 2015, comprese le rivelazioni dei suoi problemi di salute mentale”. Nick ne ha fatto cenno più di una volta, l’ultima lo scorso febbraio quando ha parlato di depressione in un post pubblicato sul suo profilo Instagram.

 

Nella Parte 13 del Crimes Act, “Incapacità dell’imputato di comprendere il procedimento e disabilità mentale”, l’articolo 334 definisce i poteri del Magistrates’ Court, il tribunale di primo livello, che può infatti rigettare le accuse. Simon Atkinson, il corrispondente da Canberra, fa notare che l’asticella è alta perché una richiesta di questo genere di venga accolta ed è anche necessaria l’approvazione l’Ufficio preposto all’azione penale per conto del procuratore generale. Con lo stesso Kyrgios desideroso che i tempi siano i più brevi possibile, l’udienza per questa application è fissata per il prossimo 3 febbraio, appuntamento in aula al quale lo stesso Nick dovrebbe presenziare come ha fatto sapere il diretto interessato.

Continua a leggere

Challenger

Challenger Parma: altri quattro italiani superano il primo turno. A Mager il derby con Cecchinato

PARMA – Flavio Cobolli, Gianluca Mager, Stefano Travaglia e Jimbo Moroni raggiungono al secondo turno Andrea Vavassori e Federico Arnaboldi. All’interno le dichiarazioni dei protagonisti

Pubblicato

il

Da Parma, il nostro inviato

Altra giornata intensa al Challenger 125 di Parma che ha visto concludersi gli incontri di primo turno con la qualificazione di altri quattro azzurri. Il più brillante è stato sicuramente Gianluca Mager che ha battuto in rimonta (5-7 6-4 6-3) un Marco Cecchinato che probabilmente ha pagato le fatiche della scorsa settimana in terra lusitana. Il tennista ligure ha disputato un ottimo incontro, ben assistito durante tutte e due le ore di gioco da un gran servizio che gli ha regalato non solo 11 aces ma anche il 74% di punti sulla prima e il 63% sulla seconda. E soprattutto gli ha garantito una bella polizza assicurativa ogni volta che si è trovato in difficoltà. Così nei due set della rimonta non ha mai perso la battuta, contrariamente al Ceck che, oltre ad aver perso tre volte il servizio, è ricaduto nei suoi soliti vizi. Se l’è presa nell’ordine con i manutentori del campo, con il pubblico e alla fine con il suo angolo. Peccato perché questi atteggiamenti autodistruttivi danneggiano lui per primo.

A fine match abbiamo avvicinato Mager che ci ha detto: ”Oggi penso di aver giocato una delle migliori partite degli ultimi mesi e non è un caso perché mi sto allenando bene e sono tornato a farlo con voglia ed energia. Poi lui era reduce dalla vittoria di Lisbona ed era molto carico, quindi sono soddisfattissimo della mia partita. Un bel match in un anno molto complicato, probabilmente il peggiore della mia intera carriera. Ma si sa, le cose talvolta possono anche andare male. Adesso però farò tutto il possibile per cercare di tornare ai livelli che penso mi competano”.

Sofferta la vittoria di Flavio Cobolli che alla fine di una partita combattuta ma certo non bella supera 6-4 7-5 l’amico Fausto Tabacco, proveniente dalle qualificazioni. Abbiamo chiesto al tennista romano un commento sulla partita e sulla sua stagione.È sempre difficile giocare contro un amico con cui siamo stati rivali in tutto il nostro percorso da juniores. Poi venivo da un mese abbastanza complicato ed era la prima partita in cui mi sentivo un po’ meglio. Ovviamente il tennis verrà più avanti, lavorando con pazienza giorno per giorno. La stagione è stata difficile, in tante situazioni mi aspettavo forse dei risultati migliori, ma penso che tutto questo faccia comunque parte di un percorso di crescita”.

 

Molto bene Stefano Travaglia che supera in rimonta (1-6 6-1 6-3) l’ucraino Oleksandr Ovcharenko (n.436 ATP) davanti a un pubblico molto caloroso. Supera il turno anche Jimbo Moroni, reduce dal ritiro di Lisbona per problemi alla schiena, che batte 6-3 3-6 6-1 il lucky loser tedesco Lucas Gerch (n.308 ATP). 

Eliminati invece Gianmarco Ferrari, Riccardo Bonadio, Stefano Napolitano, Giulio Zeppieri, Francesco Passaro e Francesco Forti. Alcuni di loro hanno lottato coraggiosamente fino all’ultima goccia di sudore, altri hanno invece gettato prematuramente la spugna. 

Ci sia consentita un’ultima annotazione per il francesino Luca Van Assche, fresco finalista a Lisbona, che, pur eliminato dal più esperto Dusan Lajovic per 6-2 7-6(4), ha lasciato intravvedere lampi di puro talento. Ci ha colpiti soprattutto la sua grande motricità, sul rovescio in particolare, con la sua capacità di arrivare velocissimo sulla palla per poi immobilizzarsi in una frazione di secondo, in una sorta di fermo immagine, prima di colpire. Sentiremo riparlare di questo 18enne, figlio di babbo belga e mamma italiana. 

Segui su Instagram: @massimogaiba

Continua a leggere

Flash

Italiani in campo oggi mercoledì 5 ottobre: Stefanini e Nardi-Tsitsipas. A che ora e dove vederli

A pranzo con Lucrezia Stefanini contro Parry in Tunisia, nel pomeriggio Nardi cerca l’impresa contro il greco in Kazakistan

Pubblicato

il

In quest’ultima stagione sono stati davvero tanti i tennisti italiani impegnati in ogni settimana, e anche oggi il pubblico italiano non resta a bocca asciutta anche se ad accompagnarli nella giornata di mercoledì 5 ottobre saranno due volte nuovi per il panorama tennistico di alto livello. A scendere in campo saranno Lucrezia Stefanini a Monastir, e Luca Nardi ad Astana. Partiamo in odine cronologico e dunque da Stefanini, attuale n.152 del mondo ma in grande ascesa grazie ai due recentissimi titoli ITF e alle belle prestazioni finora in Tunisia, dove proviene dalle qualificazioni. Dopo la sorprendente vittoria di ieri su Linette, oggi Stefanini affronterà la francese Diane Parry (20 anni, n.65) alle 13:30 circa, come secondo match il programma al Jasmine Open. I precedenti sono sull’1-1: Diane Parry ha vinto in un super tie-break ai turni di qualificazione di un ITF a Pula, in Italia nel 2019. Lucrezia ha invece vinto 6-1, 6-4 il primo turno del W60 di Biarritz, in Francia a luglio 2021.

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI MONASTIR

Altrettanto sorprendente è stata la vittoria di Luca Nardi7-6 6-2 al russo Alexander Shevchenko – la prima in assoluto per lui a livello ATP. Il 19enne, anche lui proveniente dalle qualificazioni per partecipare all’Astana Open, chiuderà il programma di giornata contro la testa di serie n.3 Stefanos Tsitsipas, alle 15:30 circa. I betting analyst vedono in salita la sfida per il giovane italiano, la cui impresa, riporta agipronews, si gioca a 4,75; nettamente favorito il greco, offerto vincente a 1,16. Sia il match di Stefanini che di Nardi verranno trasmessi in diretta in chiaro sul canale 64, SuperTennis.

 

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 500 DI ASTANA

ITALIANI IN CAMPO OGGI MERCOLEDI’ 5 OTTOBRE

WTA 250 MONASTIR: 2° turno, [Q] L. Stefanini vs D. Parry, ore 13:30 circa, diretta SuperTennis

ATP 500 ASTANA: 2° turno, [Q] L. Nardi vs [3] S. Tsitsipas, ore 15:30 circa, diretta SuperTennis

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement