Andre Agassi seguirà Grigor Dimitrov anche in Australia

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Andre Agassi seguirà Grigor Dimitrov anche in Australia

Dopo la breve parentesi di Bercy, l’ex numero 1 del mondo Agassi torna nel box del bulgaro per la prima parte della nuova stagione

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Dimitrov, Agassi e Vallverdu in allenamento - Bercy 2018

Il 2018 è stato forse l’anno più deludente della carriera di Grigor Dimitrov, soprattutto perché arrivato dopo un 2017 conclusosi col botto: la vittoria alle ATP Finals. In molti credevano, e speravano, che il bulgaro avesse finalmente trovato le giuste motivazioni per poter competere con i Big Four, ma ancora una volta ci si è dovuti ricredere. Nell’anno che sta volgendo al termine Dimitrov non ha conquistato neanche un titolo (raggiungendo una sola finale, persa con Federer a Rotterdam) a fronte invece di quattro trofei sollevati nel 2017. E forse proprio il diretto interessato, già nei mesi scorsi, aveva iniziato a puntare alla stagione successiva. Con un pizzico di lungimiranza infatti, al torneo di Bercy Dimitrov si è presentato in compagnia di Andre Agassi: il breve sodalizio tra i due non ha portato immediati giovamenti sul piano dei risultati (il 27enne venne sconfitto al secondo turno da Marin Cilic), ma considerando come si stanno evolvendo le cose, tra i due c’è stato sicuramente un buon feeling.

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Couldn’t do it without these guys!

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Il principale artefice di questa nuova collaborazione è proprio il coach principale di Dimitrov, il venezuelano Dani Valverdu, il quale non temendo la concorrenza dell’Kid di Las Vegas, gli ha proposto una partnership senza limiti di tempo. “Ho pensato che avere nel team uno come Andre potesse portare solo benefici alla carriera di Grigor. Iniziamo a lavorare insieme e vediamo fin quando sarà proficuo”, erano state le sue parole durante la breve parentesi del Mastrer 1000 francese. Adesso è arrivata la conferma che Agassi sarà presente nel box del bulgaro anche durante lo swing australiano. Stando al profilo Instagram di Grigor inoltre, si direbbe proprio che i due, oltre alla passione per il tennis, condividano anche quella per le auto. Se l’ex numero 1 statunitense era un mostro di velocità nel giocare d’anticipo, il suo assistito lo è negli spostamenti in campo. Adesso però bisognerà vedere se sarà veloce anche nel risalire la classifica (attualmente è numero 19) e magari nel mettere in bacheca qualche altro trofeo di valore.

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Robredo vince il Challenger di Parma: “Finale durissima, ma non ho mai mollato”

Federico Gaio si arrende soltanto al tiebreak del terzo set dopo 3 ore e 15 minuti di una finale al cardiopalma. Secondo titolo Challenger consecutivo per il veterano spagnolo

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Tommy Robredo - ATP Challenger Parma 2019 (foto Marta Magni)

[8] T. Robredo b. [6] F. Gaio 7-6(10) 5-7 7-6(6)

È Tommy Robredo il vincitore della prima edizione degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna|GoldBet Tennis Cup. Lo spagnolo classe ’82 alza al cielo il trofeo dell’ATP Challenger targato MEF Tennis Events, andato in scena al Tennis Club President di Parma, dopo una finale al cardiopalma, in cui si è imposto su Federico Gaio con il punteggio di 7-6(10) 5-7 7-6(6) in 3 ore e 15 minuti di gioco.

Al termine della premiazione le parole dell’ex numero 5 del mondo: “È stata una partita durissima, perdevo 4-1 il terzo set ma non ho mollato e alla fine ce l’ho fatta. È il secondo Challenger consecutivo che vinco (a Poznan il primo dei due titoli, ndr), sono in un periodo più che positivo. Al Tennis Club President mi sono trovato benissimo, è un circolo incredibile: faccio i complimenti agli organizzatori per il lavoro svolto. Prossimi obiettivi? Recuperare in fretta da questa maratona per presentarmi al meglio ai prossimi impegni”.

 
Tommy Robredo e Federico Gaio – ATP Challenger Parma 2019 (foto Marta Magni)

Soddisfatto Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events: Il bilancio della manifestazione è estremamente positivo. Meriti agli sponsor e ai volontari, che hanno lavorato senza sosta in maniera incredibile affinché tutto andasse per il meglio. Ho parlato con tanti giocatori, si sono congratulati per l’ottima riuscita dell’evento con la promessa di tornare al Tennis Club President l’anno prossimo. Siamo già al lavoro per l’edizione del 2020: gli sponsor sono entusiasti del torneo e speriamo di poter contare anche sul supporto di quelli che per un motivo o per un altro non hanno potuto partecipare quest’anno”.

In conclusione la gioia di Fabio Rossi, direttore del torneo: “Sono del tutto soddisfatto. L’accordo con MEF Tennis Events ci ha permesso di riportare il grande tennis in Emilia Romagna dopo una decina d’anni, e la risposta di appassionati e addetti ai lavori è andata oltre le più rosee aspettative. Da oggi in poi lavoreremo spingendo sui nostri punti di forza con l’obiettivo di migliorare, per rendere la prossime edizione del torneo ancora più spettacolare”.

Ufficio Stampa ATP Challenger Parma

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Sonego avanza ad Antalya, Fabbiano supera le quali a Eastbourne

Prima vittoria su erba per Lorenzo in Turchia, Thomas accede al main draw nel classico appuntamento inglese pre-Wimbledon

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Lorenzo Sonego - Wimbledon 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

Ad Antalya, Lorenzo Sonego supera un insidioso primo turno contro Joao Sousa e vince il primo match in carriera su erba. La partita è fortemente legata ai servizi: Sonego non ha concesso nemmeno una palla break in tutto il match, mentre Sousa appena tre, tutte nel quarto gioco del primo set (la terza delle quali gli è costata il parziale). Nel secondo set invece i due sono approdati senza scossoni al tiebreak dove le carte invece hanno iniziato a mischiarsi vivacemente. Sei minibreak nei primi dieci punti hanno lasciato il punteggio in equilibrio sul 5-5, poi i servizi hanno ripreso il controllo e si sono alternati match point per Sonego (tre) e set point per Sousa (tre). Alla fine, alla quarta occasione l’azzurro è riuscito a chiudere la pratica. Troverà il vincente della sfida tra Gunneswaran e Tipsarevic.

A Eastbourne invece Thomas Fabbiano ha superato anche l’ultimo turno di qualificazioni e si è guadagnato l’accesso al tabellone principale. Decisivo il successo sulla testa di serie numero uno, Juan Ignacio Londero. L’argentino era decisamente il migliore avversario possibile tra quelli con la classifica più alta, ma Thomas è stato comunque bravo a portare a casa il match in due set (curiosamente però le prime quattro teste di serie sono state tutte eliminate al turno decisivo: fuori infatti anche la due Kudla, la tre Rublev e la quattro Bublik). 7-5 6-4 il punteggio in favore di Fabbiano che al primo turno sfiderà un altro qualificato, James Ward.

Tutti i tabelloni della settimana

 

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Federer assicura la top 20 a Berrettini

La vittoria dello svizzero contro Goffin nella finale di Halle spalanca all’azzurro le porte della top 20. Matteo è il decimo italiano a raggiungere questo risultato

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Matteo Berrettini - Halle 2019 (foto NOVENTI OPEN_KET)

Il decimo titolo di Roger Federer ad Halle farà esultare anche Matteo Berrettini oltre ai fan dello svizzero. Con la vittoria ai danni di David Goffin infatti Federer ha garantito all’azzurro l’ingresso tra i primi venti giocatori del mondo. Nelle ultime settimane le vittorie del campione di Basilea si sono spesso intersecate con i destini di classifica dei tennisti italiani. Al Roland Garros proprio la vittoria di Federer nei quarti di finale contro Stan Wawrinka aveva garantito a Fabio Fognini la decima posizione mondiale, mentre questa settimana lo svizzero ha eliminato due dei tre rivali di Berrettini per il ventesimo posto, ovvero Bautista Agut e il già citato Goffin (Auger-Aliassime è caduto invece al Queen’s per mano di Feliciano Lopez).

Berrettini è il decimo italiano a tagliare questo prestigioso traguardo. Anche se visti i recenti risultati e la crescita esponenziale degli ultimi mesi, non c’è ragione per non aspirare a vette più alte. Di seguito la lista completa dei top 20 italiani in ordine di best ranking (in grassetto i giocatori ancora in attività):

  1. Adriano Panatta (n. 4)
  2. Corrado Barazzutti (n. 7)
  3. Fabio Fognini (n. 10)
  4. Paolo Bertolucci (n. 12)
  5. Marco Cecchinato (n. 16)
  6. Andrea Gaudenzi (n.18)
  7. Andreas Seppi (n.18)
  8. Omar Camporese (n. 18)
  9. Renzo Furlan (n.19)
  10. Matteo Berrettini (n.20)

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