Wimbledon, Fabbiano fa saltare ancora il banco: eliminato Tsitsipas!

ATP

Wimbledon, Fabbiano fa saltare ancora il banco: eliminato Tsitsipas!

Dodici mesi dopo l’eliminazione di Stan Wawrinka, il pugliese fa persino meglio e batte il greco in cinque set. Prima vittoria contro un top 10

Pubblicato

il

Thomas Fabbiano - Wimbledon 2019 (foto via Twitter, @Wimbledon)

da Londra, il nostro inviato

Il campo n.2 di Wimbledon era noto una volta per essere il “cimitero dei campioni”: ci perse Sampras contro lo svizzero Bastl nella sua ultima apparizione a Wimbledon nel 2002; ci perse Nastase contro l’americano Sandy Mayer nel 1973, l’anno del boicottaggio, quando era testa di serie n.1 e grande favorito. L’attuale campo n.2 non ha nulla a che vedere con quello storico, che è stato distrutto e sostituito da altre strutture, ma in questa giornata inaugurale di Wimbledon 2019 il “cimitero dei campioni” ha mietuto un’altra vittima, Stefanos Tsitsipas, caduto in cinque set per mano del nostro Thomas Fabbiano.

Chi avesse la bontà di voler andare a rivedere la diretta Facebook di domenica sera si renderà conto di come, scherzando ma fino a un certo punto, il compare Luca Baldissera e il sottoscritto non avevano considerato battuto in partenza Thomas Fabbiano, attualmente n. 89 della classifica ATP ma reduce dalla semifinale di Eastbourne la settimana scorsa. Gli appoggi bassi del ragazzo pugliese sono ideali per la superficie erbosa, e già lo scorso anno a Wimbledon Fabbiano aveva dimostrato di poter cogliere scalpi eccellenti buttando fuori al primo turno il tre volte campione Slam Stanislas Wawrinka.

 

Nonostante il comprensibile dominio dei servizi durante tutto il match, i momenti decisivi, soprattutto nei primi parziali, sono stati segnati da turni di battuta persi da vantaggi molto consistenti. Nel primo set, dopo aver conquistato un break di vantaggio subito a inizio partita, sull’1-1, Fabbiano lo ha restituito cedendo un game da 40-15 dopo che nel turno di battuta precedente si era salvato da 0-40. Il break decisivo per Fabbiano è arrivato sul 4-4, quando anche in quella occasione è stato ribaltato un game nel quale il battitore conduceva 40-15.

Stesso canovaccio nel secondo parziale, quando l’unico break del set, a favore di Tsitsipas è arrivato al quinto game, nel quale Fabbiano era in vantaggio 40-0. Ancora, nel terzo set, Fabbiano ha rimontato un game dallo 0-40 sul 4-4, ed ha poi approfittato di due errori gratuiti di uno Tsitsipas davvero in difficoltà negli spostamenti sull’erba per conquistare il 6-4. Mentre il tam-tam dei social richiamava il pubblico sul campo 2, il giovane greco continuava a lagnarsi delle sue scivolate, chiedeva altre racchette al fratello Pietros che si allontanava velocemente dal suo box passando di fianco al contingente della FIT capitanato dal presidente federale Binaghi.

I 57 minuti del quarto parziale hanno visto zero break e zero palle break, vedendo un breve momento di totale serve and volley di Tsitsipas, troppo insicuro per affrontare gli scambi da fondo con Fabbiano. Nel tie break c’erano prima due set point per Tsitsipas, poi due match point per Thomas e tre affondi di diritto consecutivi di Stefanos sul passante di rovescio di Fabbiano pagavano dividendi mandando il match al quinto.

Qui Fabbiano è stato fortunato a servire per secondo nel quinto set, avendo così tempo di smaltire la delusione dei due match point svaniti sul game di risposta e recuperando dal 15-40 sullo 0-1. Un net vincente sulla palla break sul 3-3 ha segnato il match in maniera indelebile a favore di Fabbiano, che per il secondo anno consecutivo si prende una grossa soddisfazione al primo turno di Wimbledon.

Ha sicuramente giocato meglio di me, e ha meritato in pieno la vittoria – ha detto uno Tsitsipas visivamente demoralizzato in conferenza stampa – avrebbe probabilmente meritato di vincere in tre set. Forse sono arrivato al quinto solo perché ho uno spirito molto battagliero. È un po’ di tempo che faccio molta fatica nella risposta, e oggi mi sono trovato in parecchie occasioni nella posizione sbagliata con i piedi. Ieri ho sfasciato una racchetta in allenamento per la frustrazione, una cosa che non faccio mai, e sono stato davvero male per questo. Parlerò con il mio team, e vedrò se è il caso di prendermi una pausa. O forse non mi merito una pausa

Tutt’altro entusiasmo invece nella piccola ‘Sala 2’ dove Thomas Fabbiano ha incontrato la stampa italiana: “Mi sono molto divertito, per me è stata una bella partita, il pubblico si è divertito, è stata un’atmosfera molto bella“. Adesso per il pugliese ci sarà un secondo turno con il giocatore più anziano in tabellone, Ivo Karlovic, un servitore impeccabile che potrà evocargli i dolci ricordi della vittoria di Melbourne ai danni di Opelka: “Ho già giocato la settimana scorsa con Querrey, e ho preso 34 ace, per cui sono preparato al fatto che sarò una comparsa in alcuni suoi game di servizio“.

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP Winston-Salem: Ilya Ivashka vince il primo titolo in carriera

Il bielorusso demolisce in meno di un’ora lo svedese Mikael Ymer, concedendo solo due giochi. Sesto giocatore fuori dalla top 50 a vincere un titolo nel 2021

Pubblicato

il

Ilya Ivashka - ATP Winston-Salem 2021 (via Twitter, @WSOpen)

L’atto finale del Winston-Salem Open si è rivelato un incontro a senso unico con il bielorusso Ilya Ivashka, numero 63 ATP, che ha coronato la sua settimana d’oro sconfiggendo in 56 minuti lo svedese Mikael Ymer, numero 90 ATP, con il punteggio di 6-0 6-2.

Nella strada verso il primo titolo in carriera, alla prima finale, il bielorusso ha eliminato tre teste di serie: CIlic (match in cui è stato a due punti dalla sconfitta), Struff e soprattutto il numero 1 del tabellone Carreno Busta, concedendo solo un set in tutto il torneo. Ivashka è diventato l’ottavo giocatore a conquistare il suo primo titolo in questo 2021 e il sesto fuori dalla top 50 a sollevare un trofeo quest’anno.

I numeri del match spiegano chiaramente il dominio del bielorusso: 100% di punti vinti con la prima di servizio, nessun punto concesso sul suo servizio nel primo set a Ymer e solo due punti nell’intero match. Ymer non è stato in grado di gestire il servizio del bielorusso e spesso è stato portato all’errore dai colpi profondi di Ivashka.

 

Ivashka con questo successo lunedì raggiungerà il suo best ranking al numero 53. “Questa settimana ho avuto tutto” ha affermato Ivashka durante la cerimonia di premiazione. “Nel secondo turno sono stato a due punti dalla sconfitta e ora sono qui. È incredibile quante cose cambiano in un match”. Ivashka ha riportato la Bielorussia al successo quasi vent’anni dopo il titolo vinto da Max Mirnyi a Rotterdam, nel 2003. “Sono cresciuto guardando Max giocare, era un idolo per noi” ha affermato Ilya. “Volevo un successo sin da bambino. Non molte persone in Bielorussia hanno vinto un titolo ATP, è una grandissima sensazione”. Per Ivashka adesso l’attenzione si sposta sullo US Open, dove martedì lo attende la sfida con lo statunitense Sandgren.

Per Ymer, nonostante la sconfitta, rimane la gioia per la prima finale a livello ATP in carriera – ottenuta battendo in semifinale Alcaraz – e la risalita in classifica al numero 72, non lontano dal suo best ranking al numero 67 raggiunto a marzo 2020. Anche lo svedese volerà a New York, dove al primo turno lo attende la sfida non proibitiva contro lo statunitense Brooksby.

A cura di Giuseppe Di Paola

Il tabellone completo di Winston-Salem

Continua a leggere

ATP

ATP Winston-Salem, Ymer mette ko Alcaraz: è finale contro Ivashka

Lo svedese e il bielorusso si sfideranno nell’ultimo atto prima dello US Open per sollevare il loro primo titolo ATP

Pubblicato

il

Mikael Ymer - Winston-Salem 2021 (via Twitter, @atptour)

Correva l’anno 2011 quando Robin Soderling si aggiudicò lo Swedish Open di Bastad sconfiggendo in finale David Ferrer. Allora nessuno lo avrebbe detto, ma quella è rimasta l’ultima finale di un giocatore svedese sul circuito ATP per un decennio. Un periodo di tempo incredibile, se si pensa alla tradizione tennistica del paese scandinavo. A porre fine al digiuno è stato Mikael Ymer, 22enne di belle speranze che pian piano si sta costruendo un tennis solido. Giocherà la finale di Winston-Salem, dopo aver superato un po’ a sorpresa in semifinale Carlos Alcaraz, la giovane stella spagnola: 7-5 6-3 il risultato finale, con lo svedese che ha ribaltato la partita mettendo a segno una striscia di sette giochi consecutivi quando è passato da 3-5 sotto nel primo set a 7-5 3-0 nel secondo. L’ho un po’ sfinito allungando gli scambi – ha detto Ymer quando gli hanno chiesto quale è stata la chiave della vittoria –. Con il tipo di gioco che lui ha e con gli strumenti che io ho a disposizione, era l’unica opzione. Ha funzionato”.

Quella di Winston-Salem sarà una finale tra due giocatori che cercano il loro primo titolo in carriera, perché lo sfidante di Ymer sarà Ilya Ivashka, altro tennista proveniente da una nazione – la Bielorussia – che negli ultimi anni ha raccolto ben poco sul circuito maschile: l’ultimo a sollevare un trofeo è stato Max Mirnyi a Rotterdam 2003. Ivashka ha avuto la meglio sul finlandese Emil Ruusuvuori con un netto 6-2 6-1, confermando di trovarsi bene sul cemento e di poter essere una mina vagante ai prossimi US Open. “Mi sento bene, questa settimana sto giocando il miglior tennis. Vediamo cosa succederà in finale – ha detto Ivahska dopo la vittoria -. Vincere un titolo ATP è sempre stato un mio sogno”. Appuntamento stasera, alle ore 23 italiane.

 

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere

ATP

ATP Winston-Salem: brilla la stella di Carlos Alcaraz. Ivashka domina Carreno

Terza semifinale dell’anno per il diciottenne spagnolo, che batte Giron. Tra gli ultimi quattro anche Ruusuvuori e Mikael Ymer

Pubblicato

il

Prosegue con profitto la settimana di formazione per Carlos Alcaraz all’università di Wake Forrest. Il teenager spagnolo, stella designata del tennis mondiale prossimo venturo, ha battuto Marcos Giron nei quarti di finale del torneo di Winston-Salem, e guadagnato la terza semifinale della verdissima carriera nel Tour maggiore, la prima lontano dalla terra battuta. “Sin dal primo turno so di poter vincere il torneo – ha detto Carlos in conferenza stampa -, mi sento estremamente a mio agio in campo“. Affronterà per un posto in finale Mikael Ymer, il quale alla distanza ha avuto ragione di Frances Tiafoe, via via spazientitosi dopo aver vinto al tie break il primo set. Quello in programma nella serata italiana sarà il secondo testa a testa tra Alcaraz e Ymer: il primo è andato in scena a gennaio, secondo turno dell’Open d’Australia, e a vincere fu lo svedese. “Lui è un ottimo giocatore – ha aggiunto Carlos -, ma in questi mesi sono cresciuto molto e so che posso farcela“. Quando si dice la fiducia, innata arma dei campioni che non si compra.

Alcaraz sarà l’unico graduato a partecipare alla Final Four, anche perché ha nel frattempo lasciato la Carolina del Nord il primo favorito in gara Pablo Carreno Busta, maltrattato dal sempre più convinto Ilya Ivashka, pronto a giocare la seconda semifinale della sua stagione dopo quella disputata a Monaco in aprile. Tra gli ostacoli saltati in quella corsa in Baviera ci fu Emil Ruusuvuori, che lo sfiderà stasera con la finale nel mirino: per arrivare a questo punto del torneo entrambi hanno sconfitto tre teste di serie consecutive. Il ventiduenne finlandese giocherà la terza semifinale della carriera a livello di Tour maggiore grazie al bel successo su Richard Gasquet, al termine di una partita a tratti estremamente godibile. L’ex numero sette ATP ha avuto e sprecato la chance di servire per il primo set sul cinque-quattro, poi lo ha perso al tie break e si è mano a mano sciolto palese vittima del caldo e della grande umidità.

La fine del primo set è stata la chiave – ha detto ai cronisti Ruusuvuori -, stavamo giocando entrambi a un gran livello e vincerlo è stato importantissimo. Sono felice, lui è un grande giocatore, è nel Tour da quando io avevo due anni, è pazzesco“. Semifinali interessanti tra ragazzi in grande forma e decisi a imboccare la rampa di lancio. Non un cattivo antipasto per lo US Open pronto a scattare lunedì prossimo.

 

Risultati, quarti di finale:

I. Ivashka b. [1] P. Carreno Busta 7-6(2) 6-3
E. Ruusuvuori b. [14] R. Gasquet 7-6(5) 6-1
M. Ymer b. [13] F. Tiafoe 6-7(2) 6-2 6-3
[15] C. Alcaraz b. M. Giron 7-6(2) 6-2

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement