Il China Open ha un nuovo co-direttore, è l'ex-giudice di sedia Lars Graff

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Il China Open ha un nuovo co-direttore, è l’ex-giudice di sedia Lars Graff

Lo svedese lascerà il suo ruolo con l’ATP per lavorare con il torneo di Pechino, che quest’anno non si disputerà

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Lars Graff, vicepresidente degli arbitri ATP, è il nuovo co-direttore del torneo di Pechino, ruolo che ricoprirà per i prossimi cinque anni. Il sito ufficiale del torneo scrive che Graff sarà in grado di “sfruttare la sua ricca esperienza nell’ambiente del tennis e le sue preziose risorse individuali per aiutare il China Open ad accrescere la qualità del torneo e a rafforzarlo a livello internazionale”.

Gold Badge per il suo valore di arbitro, nonché membro della Hall of Fame svedese dal 2019, Graff ha una distinzione particolare: è l’unico giudice di sedia ad aver presieduto la finale di Wimbledon sia per gli uomini (la leggendaria sfida del 2009 fra Federer e Roddick, 16-14 al quinto) che per le donne (Serena Williams vs Radwanska); anche al torneo di Pechino ha diretto una finale per tour, oltre a partecipare alle Olimpiadi del 2008. Una volta conseguito un Master presso la Stockholm School of Economics, ha deciso di lasciare i campi al termine del 2012 per ricominciare in ambito amministrativo, fino a raggiungere la posizione di Vice President of Officiating.

Alfred Zhang Junhui, “l’altro” Tournament Director del torneo, ha detto: “Dall’inizio dell’anno abbiamo cercato dei co-direttori di statura internazionale per essere in linea con i trend del China Open e del mercato interno cinese. […] I 30 anni di esperienza di Graff nel tennis internazionale e la sua fitta rete di conoscenze sono destinate ad essere di grande aiuto per l’evento. I suoi obiettivi principali saranno di rafforzare il branding internazionale del China Open, di espandere i rapporti con i giocatori e di migliorare i servizi del torneo. In più contribuirà a migliorare l’esperienza per i fan e a sviluppare i rapporti di sponsorizzazione, marketing e promozione”.

 

Steve Simon, CEO della WTA, ha dichiarato: “La WTA si congratula con il China Open e con Mr. Lars Graff per questo nuovo incarico da co-direttore di un evento tanto prestigioso. Essendo uno dei quattro Premier Mandatory, il China Open è una pietra miliare del calendario WTA e un partner fondamentale per le strategie dello sport nella regione”.

Il torneo di Pechino è diventato, nel 2019, il primo dello swing asiatico ad avere Hawk-Eye su tutti i campi, ed è il combined più importante di questo scampolo di stagione – Premier Mandatory al femminile e ATP 500 al maschile. Nel 2020 il torneo non si svolgerà per via del coronavirus, ma i dirigenti del torneo hanno dichiarato che si impegneranno per organizzare match amatoriali ed eventi pubblici, prima di focalizzarsi sul prossimo anno.

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Binaghi commenta: “È roba da matti” E ha pure ragione

Il Presidente FIT commenta la decisione di Spadafora di aprire a 1000 spettatori nelle giornate di domenica e lunedì.
Seguirà commento del direttore Scanagatta

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Il Presidente della FIT Angelo Binaghi ha ringraziato il Miniìstro dello Sport Vincenzo Spadafora per la decisione presa di sua iniziativa di aprire a 1000 spettatori anche il Foro Italico per le giornate di domenica (semifinali) e lunedì (finali). Non nasconde però la sua amarezza per il ritardo di tale presa di posizione:

Questo conferma ancora di più l’ingiustizia e l’illogicità e viviamo in un paese nel quale probabilmente ci sono organismi che dovrebbero essere collegarti meglio per poter ottenere decisioni per il bene del nostro paese senza che debba essere un ministro sotto la sua responsabilità a prendere una decisione che ognuno di noi senza mille comitati dietro avrebbe preso perché non è possibile che a Bologna dove l’epidemia è più grossa ci siano 1500 persone al chiuso per la finale di basket, bravo il mio amico Petrucci che ci riesce e qua in uno stadio da 10.000 persone all’aperto non ci possa entrare una persona. Ma in che Paese viviamo?”

E aggiunge:

“Stiamo facendo questa operazione quasi sicuramente in perdita o comunque con un grosso rischio ma abbiano deciso di farla lo stesso. I primi 1000 che dalle 15 di oggi registreranno la loro mail sul nostro sito tra coloro che avevano i biglietti originali per semifinali o finali sul Centrale entreranno. Per gli altri rimane valido il super voucher. Abbiamo solo un giorno e mezzo per rimettere in sicurezza l’impianto. Se invitassi allo stadio mille miei amici non avrei alcun vincolo burocratica, se voglio far entrare i possessori dei biglietti o degli abbonamenti siamo soggetti a tutta una serie di adempimenti burocratici che ci creano ansia costi e anche la possibilità di sbagliare qui cercheremo di sbagliare il meno possibile”.

 

Insomma la confusione regna sovrana ma almeno le fasi finali degli Internazionali d’Italia non saranno prive di pubblico…

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Internazionali di Roma 2020 LIVE: i match di venerdì 18 settembre

La diretta della quinta giornata del torneo combined ATP/WTA di Roma. Musetti contro Koepfer non prima delle 17. Djokovic nel pomeriggio, Nadal alle 19. In campo anche Halep e Azarenka

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Roma 2020 (via Twitter, @InteBNLdItalia)

L’ordine di gioco, i campi e gli orari del day 5
I tabelloni con i risultati aggiornati in tempo reale: maschile – femminile

per visualizzare gli ultimi aggiornamenti premi F5 (desktop) oppure scrolla la pagina verso il basso (mobile)

14:08 – È lotta tra Shapovalov e Humbert sul Pietrangeli: ad aggiudicarsi il primo set è il francese, che vince il tiebreak per 7 punti a 5. 5-5 tra Halep e Yastremska, pronti a iniziare Ruud e Cilic

 

13:33 Niente da fare per Sinner: Jannik cede la battuta nel decimo gioco e si arrende in tre set a Grigor Dimitrov. Bruttissima chiusura di match per l’azzurro che dopo aver salvato 4 match point, sul quinto scaglia in rete un comodo smash a rimbalzo

13:21 – Reazione di Sinner che strappa la battuta a Dimitrov e riapre il match. Il bulgaro conduce 5-4, Jannik al servizio dopo il cambio campo

13:18 – Sul Centrale scendono in campo Halep e Yastremska mentre sulla Grand Stand Arena Sinner è sotto 3-5 nel set decisivo. Dimitrov serve per il match. 3-3 nel primo set tra Shapovalov e Humbert

13:11Matteo Berrettini si aggiudica anche il secondo set al tiebreak (stavolta per 7 punti a 1), supera Stefano Travaglia e si qualifica per i quarti di finale. Attende Ruud o Cilic

13:03 – Sinner perde la battuta a 0 nel quarto gioco: 3-1 e servizio per Dimitrov nel set decisivo

12:39 – Sarà terzo set tra Sinner e Dimitrov: il bulgaro si è aggiudicato il secondo parziale per 6-4. 3-3 sul Centrale tra Berrettini e Travaglia

12:28 – Vittoria in due set per la testa di serie numero 2 e campionessa uscente Karolina Pliskova: 6-4 6-3 a Blinkova

12:13 – Berrettini si aggiudica al tiebreak (7 punti a 5) un durissimo primo set contro Travaglia

11:54 – Primo set in favore di Jannik Sinner: 6-4 per l’azzurro in 45 minuti. 5-5 tra Berrettini e Travaglia

11:43 – Un break di vantaggio per Sinner contro Dimitrov: 4-3 e servizio Jannik. 4-3 anche sul Centrale in favore di Travaglia, ma senza break

11:40 – Buone notizie per gli Internazionali di Roma: come annunciato dal Ministro dello Sport Spadafora, 1000 spettatori avranno accesso al Foro Italico nelle giornate di domenica e lunedì e potranno dunque assistere alle semifinali e finali

11:00 – Quinta giornata di gioco agli Internazionali BNL d’Italia, in programma tutti gli ottavi di finale. Si parte subito forte con tre italiani in campo: due (Matteo Berrettini e Stefano Travaglia) impegnati in derby azzurro sul campo Centrale, mentre Jannik Sinner sfida Grigor Dimitrov sulla Grand Stand Arena. Subito in campo anche Pliskova-Blinkova e Kovinic-Mertens

CRONACHE E APPROFONDIMENTI

ULTIME NOTIZIE

IL COMMENTO DEL DIRETTORE AL DAY 4

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Fognini: “Ho fatto dei passi in avanti. Potrei chiudere la stagione già dopo il Roland Garros”

Nonostante la sconfitta agli Internazionali di Roma Fabio è soddisfatto di quanto ha dimostrato in campo, ma il suo 2020 potrebbe essere assai ridotto: “Dopo Parigi deciderò se vale la pena tornare nel 2021. Questi match sono un rodaggio per l’anno prossimo”

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Fabio Fognini - Internazionali di Roma 2020 (foto Giampiero Sposito)

Quattro italiani su otto impegnati nel secondo round giocheranno negli ottavi degli Internazionali di Roma. Non capitava dal 1979 quando fu il quartetto Bertolucci, Barazzutti, Panatta e Ocleppo a raggiungere gli ultimi sedici. E nonostante la condizione fisica post-operazione e post-lockdown sia lontanissima da quella ottimale, c’era la speranza che Fabio Fognini potesse mettere la sua firma sul record azzurro. Invece ha sbattuto contro il francese Humbert, che è riuscito a chiudere in due set una partita che l’azzurro con qualche punto in più sulle gambe avrebbe almeno potuto portare al terzo parziale.

“Sono contento” ha detto in conferenza stampa. Anche se ho perso sono contento perché ho fatto grandi passi avanti. Questo era l’obiettivo della partita. Dopo non aver giocato sette mesi e l’operazione, tornare e giocare una partita così mi fa ben sperare. Mi mancano ancora degli automatismi che dovrò ritrovare per questi match che saranno di rodaggio per il 2021. L’ultima partita decente l’ho fatta a Dubai, ma a essere sinceri oggi avrei meritato il terzo set”. C’è però la nuova guardia del tennis italiano a illuminare Roma, quest’anno priva del suo pubblico: “Sono molto contento per i ragazzi che stanno emergendo. La cosa bella è che io a trentatré anni sono quasi un ex ma sono ancora lì, mi alleno con loro e mi diverto“.

Che programmi ha Fognini per il resto della stagione? “Ora vado a giocare ad Amburgo, poi gioco a Parigi e dopo il Roland Garros tirerò le somme. Dovrò decidere se vale la pena chiudere l’anno dopo Parigi o provare a giocare sul veloce. Non ho un programma definito. Da quando sono arrivato a Roma ho giocato praticamente tre ore al giorno, ho fatto un buon doppio con Simone Bolelli. Ancora non sono veloce e reattivo come tre e mesi e mezzo fa. Non ho ancora sensibilità nel lato del piede, vicino al mignolo per via di un problema al nervo. Per il 2020 l’obiettivo è mantenere almeno questo livello”.

 

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