Prestigiosa nomination Hall of Fame per Flavia Pennetta

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Prestigiosa nomination Hall of Fame per Flavia Pennetta

Flavia Pennetta è la prima tennista italiana ad aver mai ricevuto una “nomination” dell’Hall of Famer. I soli italiani ammessi all’Hall of Fame sono Nicola Pietrangeli e Gianni Clerici. La sua candidatura è stata proposta dall’Enshrinee Nominating Committee dell’Hall of Fame. Potete votare per lei fino al 31 ottobre. Sono 259 gli “hall of famer” di 27 nazioni

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Di una nomination di grande prestigio è stata insignita Flavia Pennetta dall’Hall of Fame, prima tennista donna italiana di sempre ad aver avuto questo onore.

È stata “nominata” dall’Enshrinee Nominating Committee dell’Hall of Fame per aver vinto l’US Open 2015, essere stata parte della squadra di Billie Jean Cup-Fed Cup 11 volte ed essere stata anche n.1 del mondo delle classifiche di doppio, oltre ad aver vinto 11 tornei di singolare e 17 di doppio. I candidati erano una dozzina, gli Hall of Famer prescelti fra i 6 “nominati” saranno soltanto due e i loro nomi li conosceremo a gennaio.
L’ingresso dei due tennisti che entreranno a far parte della Hall of Fame dipenderà anche in parte dai voti che arriveranno dagli appassionati di tennis di tutto il mondo a partire dal 15 ottobre e fino al 31 ottobre sul sito vote.tennisfame.com 

I tre tennisti che avranno ricevuto più voti dai Fan – e questo è un appello ai lettori di Ubitennis perchè si affrettino a votare in sostegno alla candidatura Pennetta! – riceveranno tre punti percentuali addizionali ai risultati dell’Official Voting Group.L’elezione sarà determinata da una combinazione dei voti degli appassionati e del suddetto gruppo superqualificato. 
Per essere “indotto” nella Hall of Fame un candidato “nominato” deve ricevere almeno il 75% dei voti combinati fra l’Official Voting Group (del quale fanno parte campioni dell’Hall of Fame, giornalisti riconosciuti globalmente, storici del tennis, leader dell’industria coinvolti nel tennis e con conoscenza dello stesso), e i punti percentuali derivanti dai voti degli appassionati di tutto il mondo. Flavia Pennetta figura fra le 6 nomination insieme ad altri 5 tennisti: Ana Ivanovic Serbia (la tennista serba che è stata n.1 del mondo, vincitrice del Roland Garros 2008, uno di 15 tornei, top 5 per 91 settimane), Cara Black Zimbabwe (10 titoli di Slam, 5 di doppio donne, 5 di misto, n.1 del mondo ranking di doppio, una delle tre tenniste ad aver realizzato il career Grand Slam in misto), Lisa Raymond USA (n.1 del mondo di doppio femminile e vittoriosa in 11 Slam fra doppio femminile e misto, medaglia di bronzo alle Olimpiadi in misto con Bob Bryan), Carlos Moya Spagna, vittorioso al Roland Garros 1998 e n.1 del mondo per 2 settimane, 200 settimane top-ten, vincitore di una Coppa davis nel 2004, Juan Carlos Ferrero Spagna, campione al Roland Garros  2003 e n.1 del mondo per 8 settimane, 139 settimane top five nell’ATP Ranking, membro della prima squadra spagnola ad aver vinto la Coppa Davis.

 

Flavia Pennetta ha dichiarato: “Sono onoratissima di avere ricevuto una “nomination” per l’induzione nella Hall of Fame. Ho adorato competere e vedere riconosciuta la mia carriera tennistica in questo modo, fra i più grandi sportivi di tutti i tempi, è davvero un grande onore. Sono emozionata (humbled non si traduce esattamente così…) di essere la prima tennista italiana e grata per aver avuto il sostegno dell’Italia durante la mia carriera”.
Dell’Enshrinee Voting Committee dell’Hall of Fame di cui il presidente è Stan Smith e il CEO Todd Martin, fanno parte nomi importanti del tennis mondiale e con una grande acclarata conoscenza di questo sport, fra i quali Martina Navratilova, Jan Kodes, Frew McMillan, Arantxa Sanchez, Pam Shriver, Mark Woodforde, Francoise Durr, Helena Sukova, Barbara Schett, Katrina Adams, Mary Carrillo e fra i giornalisti Richard Evans, Steve Flink, Chris Bowers, Joel Drucker e il direttore di Ubitennis.

Dal 1955, quando l’Hall of Fame fu fondata a Newport Rhode Island da Jimmy Van Alen, l’ideatore del tiebreak, sono stati indotti 259 campioni e illustri personaggi del tennis nella categoria “Contributor” (quindi non campioni tennisti: è il caso ad esempio di Gianni Clerici e Steve Flink), appartenenti a 27 nazioni. L’Italia ha soltanto Nicola Pietrangeli fra i tennisti e Gianni Clerici fra i contributor. Flavia Pennetta potrebbe diventare la terza italiana, la seconda tennista.  Ubitennis può aiutarla a diventarlo anche con i vostri voti di sostegno. Ivanovic, Black, Moya e Pennetta sono tutti nuovi “nominati” per il ballot, mentre per Ferrero e la Raymond è la seconda nomination. La regola della Hall of Fame dice che un “nominato” può restare nel ballottaggio fino ad un massimo di tre anni consecutivi, se non viene votato. I sei “nominati”  rientrano tutti nella categoria tennisti, per la quale si vota ogni anno. Conchita Martinez e Goran Ivanisevic sono stati i due tennisti introdotti nella Hall of Fame per il 2021. Per la categoria “contributors” si vota invece solo ogni due anni.

Il CEO della Hall of Fame Todd Martin, ex n.4 del mondo e finalista di uno US Open e di uno Australian Open, oltre che di 8 tornei ATP, ha detto: “Gli appassionati di tennis sanno distinguere e anno conoscenza del nostro sport. Il loro input è parte integrante della procedura di “induzione” dell’Hall of Fame. Siamo felici di consentire ai tennis fan di tutto il mondo l’opportunità di dire la loro in questo processo. Inoltre la diversità geografica dei candidati di quest’anno  mostra chiaramente la globalità del nostro sport. Non è realisticamente pensabile che i tennis fans di tutto il mondo possano venire a Newport a celebrare i big di persona, ma attraverso i loro voti, possono in qualche modo partecipare e sostenere coloro che ritengono meritevoli di ottenere l’onore più grande del tennis”.

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Oggi l’ultimo saluto ad Alessio Ceccarelli, il fisioterapista sorridente del tennis

Aveva frequentato il circuito per molti anni facendo parte anche dello staff medico delle nazionali

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Alessio Ceccarelli (foto tratta dal suo profilo Instagram)
Alessio Ceccarelli (foto tratta dal suo profilo Instagram)

Ha frequentato per anni il circuito maschile come fisioterapista di Aleksandr Dolgopolov jr, e quello femminile al seguito di Laura Siegemund e Andrea Petkovic. Non solo: fino al 2011 è stato membro dello staff medico delle nazionali maschili e femminili di tennis. Alessio Ceccarelli, il “fisioterapista sorridente”, è morto a soli 38 anni nella sua Pisa ed oggi è stato il giorno del suo funerale, al cimitero di Calci. A strapparlo all’affetto del padre Alfredo, della madre Daniela, del fratello Daniele e dell’amata Barbora è stato un tumore fulminante, che se l’è portato via nel giro di pochi mesi.

Ceccarelli era un giovane professionista qualificato e molto onesto che ha sempre portato il suo entusiasmo nelle players lounge in giro per il mondo. “Non ci posso credere. Sono profondamente triste nell’apprendere questa notizia – ha commentato Alexander Dolgopolov -. Era mio amico e mi ha sostenuto per molti anni della mia carriera. Alessio aveva un attitudine positiva ed è dura credere ci abbia lasciato”. A piangere Ceccarelli è anche la FIT, che sul suo sito ufficiale ha esternato le condoglianze della federazione e di tutto il movimento tennistico.

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Coppa Davis

Le convocazioni dell’Italia per la Coppa Davis: prima volta in azzurro per Sinner e Musetti

L’Italia esordirà a Torino il 26 novembre contro gli Stati Uniti, i quali hanno anch’esso reso noti i nomi dei tennisti convocati quest’oggi

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Jannik Sinner - Anversa 2021 - BELGA PHOTO LAURIE DIEFFEMBACQ

Jannik Sinner e Lorenzo Musetti per la prima volta in Nazionale. Il capitano Filippo Volandri ha diramato le convocazioni per la Coppa Davis, con la fase a gironi che per gli azzurri si disputerà al Pala Alpitour di Torino (le altre sedi sono Innsbruck e Madrid, sempre sul cemento indoor) dal 25 al 28 novembre contro Stati Uniti e Colombia nel Gruppo E. Volandri ha chiamato Matteo Berrettini (numero 7 ATP), Jannik Sinner (numero 11), Lorenzo Sonego (23), Fabio Fognini (36) e Lorenzo Musetti (67). Per Sinner e Musetti si tratta appunto della prima convocazione di sempre in maglia azzurra.

Gli incontri prevedono due singolari (si scontrano i numeri 2 e i numeri 1 delle nazioni fra loro) e il doppio. L’esordio dell’Italia è fissato per le 16 di venerdì 26 novembre contro gli Stati Uniti: il capitano a stelle e strisce, Mardy Fish, ha diramato anch’egli le convocazioni oggi, chiamando John Isner (oggi numero 26 ATP), Reilly Opelka (27), Taylor Fritz (28), Jack Sock (152) e Rajeev Ram (numero 4 ATP in doppio). L’ultimo incontro tra Italia e Stati Uniti in Coppa Davis risale all’ultima edizione disputata, quella del 2019, quando gli azzurri persero 2-1 con Berrettini sconfitto da Fritz e Fognini vincitore su Opelka (l’eliminazione fu sancita, per gli incroci del tabellone, prima del doppio, che vide Querrey e Sock battere Bolelli e Fognini).

Per quanto riguarda la Colombia del capitano Alejandro Falla, i nominativi sono i seguenti: Daniel Galan (attualmente numero 106 ATP), Nicolas Mejia (274) e i doppisti Robert Farah e Juan Sebastian Cabal (rispettivamente numeri 11 e 14 della classifica ATP di doppio). Il quinto nominativo sarà ufficializzato a ridosso della competizione, che vedrà i sudamericani esordire contro l’Italia il 27 novembre.

 

La vincente del Gruppo E affronterà nei quarti di finale, lunedì 29 novembre, sempre a Torino, la prima classificata del girone D – con Australia, Croazia e Ungheria – anch’esso ospitato al Pala Alpitour.

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Race to Torino: la vittoria di Anversa riporta Sinner al decimo posto

SPONSORIZZATO – La sempre più serrata corsa alle Nitto ATP Finals si deciderà a Vienna e Bercy. Berrettini e Rublev ufficialmente qualificati

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Jannik Sinner - Anversa 2021 (foto Instagram @europeantennisopen)
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Quello che una settimana fa era vero solo per la matematica da poche ore lo è anche per l’ATP: Andrey Rublev e Matteo Berrettini sono ufficialmente qualificati per le Nitto ATP Finals di Torino. Si uniscono a Novak Djokovic, Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev.

Dalla prima edizione del 1970 ad oggi nessun tennista italiano aveva mai preso parte per due volte al torneo dei maestri; Adriano Panatta conquistò il diritto a farlo sia nel 1975, sia nel 1976, ma solo nel ‘75 scese in campo. Fatti tutti i dovuti scongiuri, e a differenza di Panatta, Matteo Berrettini parteciperà alla prima edizione al Pala Alpitour di Torino del 2021 dopo aver giocato alla O2 Arena di Londra nel 2019.

Dopo quanto successo ad Anversa la scorsa settimana, però, è ipotesi sempre più concreta che il tennista capitolino non sia l’unica presenza italiana all’evento di fine anno…

 

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