ATP Stoccolma, Andy Murray seguito da Esteban Carril, ex coach di Johanna Konta

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ATP Stoccolma, Andy Murray seguito da Esteban Carril, ex coach di Johanna Konta

Allo Stockholm Open, Andy Murray verrà seguito dal coach spagnolo Esteban Carril

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Andy Murray - ATP Metz 2021 (via Twitter, @atptour)

Nel pomeriggio di martedì farà il tanto atteso esordio allo Stockholm Open l’ex n. 1 del mondo Andy Murray. Il campione scozzese, che ha ottenuto una wild card, sulla carta è favorito contro il qualificato Viktor Durasovic e, qualora dovesse confermare il pronostico, al secondo turno incrocerebbe la racchetta con il nostro Jannik Sinner, testa di serie n. 1 del tabellone.

Ma Murray fa parlare di sé a Stoccolma anche perché ha appena annuciato la nuova collaborazione con il coach spagnolo Esteban Carril, ex allenatore di Johanna Konta. Per ora il sodalizio si limiterà alla durata del torneo svedese, in vista però di essere prolungato nella stagione 2022. Tuttavia, non è prevista la separazione con Jamie Delgado, che segue Murray da più di cinque anni.

Carril ha svolto un lavoro estremamente proficuo con Johanna che, sotto la sua guida, è entrata in top 100 fino a salire tra le prime 10 tenniste del mondo. Dopo aver lavorato anche con Katie Swan, Esteban Carril il mese scorso ha svolto inoltre un periodo di prova con Emma Raducanu per una potenziale collaborazione futura, poi sfumata.

 

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Andy Murray dice no ai soldi dell’Arabia Saudita

L’agente del tennista britannico ha dichiarato che Murray ha rifiutato per una questione morale, legata alla condotta del Paese mediorientale

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Andy Murray - ATP Metz 2021 (via Twitter, @atptour)

Il tennista scozzese Andy Murray non è nuovo a forti prese di posizione, e quella appena dichiarata dal suo agente Matt Gentry è di quelle importanti nel contesto geopolitico mondiale. L’agente di Murray e cofondatore della 77 Sport Management ha infatti parlato prima dell’Australian Open della decisione di Murray di rifiutare offerte provenienti dall’Arabia Saudita per questioni morali: “Ha rifiutato alcune cose in Arabia Saudita e non credo che avrebbe giocato lì per via di quello che è successo“. Il Paese saudita è guidato dal reale Mohammad bin Salman Al Sa’ud, il quale si sta impegnando fortemente per dare visibilità internazionale all’Arabia Saudita tramite l’organizzazione di eventi sportivi e non e tramite accordi con “ambasciatori” come Matteo Renzi, molto criticato per i suoi rapporti con il Paese mediorientale.

Proprio la condotta dell’Arabia Saudita e del suo presidente è sotto attacco dalla stampa internazionale, con bin Salman che solo di facciata si impegna al rispetto dei diritti umani nel suo Paese, mentre i rapporti dell’intelligence statunitense lo individuerebbero come probabile mandante per l’uccisione del giornalista Jamal Kashoggi (reo di essere stato critico verso il regime), fatto a pezzi all’interno dell’ambasciata saudita ad Istanbul.

Gentry ha spiegato al dettaglio i motivi del rifiuto di Murray e le implicazioni economiche che avrebbe avuto nell’accettare la proposta del Paese mediorientale. “Hanno pagato somme di denaro sbalorditive per convincere i giocatori a venire a giocare partite di esibizione, e lui semplicemente non era interessato. Se sei un ex giocatore numero 1 al mondo, in Medio Oriente potresti potenzialmente guadagnare uno/due milioni di dollari per una partita di esibizione [Novak Djokovic e Rafael Nadal avrebbero dovuto giocare un match d’esibizione in Arabia Saudita nel 2018, ma la partita venne cancellata per via di un infortunio occorso al maiorchino, ndr]. […] Se sente fortemente una questione, è nella fase in cui non ha problemi a parlarne in pubblico e a creare un dibattito. Non credo che abbia paura di esprimere la sua opinione al riguardo“. Una questione che riguarda tutto il mondo dello sport, con la Formula 1 che ha stretto forti rapporti con l’Arabia Saudita e ha deciso di correre lì per la delusione del suo campione Lewis Hamilton, che ha dichiarato di non gradire la decisione ma di aver corso soltanto perché è stato stabilito così dai capi del suo sport.

 

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Partita la stagione 2022 del Tennis Virtual Tour

Inizia la stagione agonistica, e con lei il fantatennis organizzato in collaborazione con Ubitennis

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È iniziata la stagione 2022 del Tennis Virtual Tour, il circuito virtuale che da oltre 14 anni, in collaborazione con Ubitennis, fa divertire decine e decine di appassionati che in questi giorni si stanno allenando e sfidando sui campi di Melbourne Park.

Il 2021 si era concluso con Gigimaie, vincitore del Roland Garros, al vertice della classifica mondiale, seguito al N.2 dal campione olimpico Mark. Le Finals di Torino hanno glorificato Tiziano61, già Re di Melbourne, mentre Wimbledon e US Open hanno fatto brillare le stelle di Dvf67 e Elloengi. Se la Virtual Davis Cup è stata alzata al cielo dalla Svizzera, le NextGen Finals hanno incoronato Alice Zavagnova e le Challenger Finals Loremar7380.

Insomma, se volete misurarvi in un gioco totalmente gratuito, fatto di sfide, scontri diretti, tornei e ranking, iscrivetevi al sito tennisvirtualtour.com, dove troverete regolamenti e indicazioni. Per completare la registrazione, scrivete una mail allo Staff a info@tennisvirtualtour.com e avrete subito la possibilità di disputare i tornei minori con la prospettiva di scalare la classifica e poter giocare quelli del circuito maggiore, oltre che prendere parte con il vostro team alla Coppa Davis.

 

Gli admin del Virtual sono a vostra disposizione anche attraverso la pagina Facebook ufficiale del gioco (www.facebook.com/TennisVirtualTour), che vi invitiamo ad omaggiare con il vostro “like”, e il nostro canale Telegram (https://t.me/joinchat/Od-sRxRF4dfsIdeDlynv0Q), in cui potrete conoscere più da vicino tutti i giocatori.

Pazienza, fortuna e abilità sono le doti che il virtualtennista deve possedere per poter apporre il suo nome sugli annali del Virtual Tour.

La nuova stagione è appena partita ed ogni martedì si aprono le entry list per i tornei della settimana successiva. Vi attendiamo numerosi!

Mark

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Osaka e le sorelle Williams sono le sportive più pagate del 2021

Cinque tenniste fra le prime otto nella classifica di Forbes. Muguruza e Barty le altre, ma Naomi e Serena restano inavvicinabili

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Naomi Osaka - 2021 US Open (Garrett Ellwood/USTA)

Come da tradizione, le tenniste dominano la classifica delle atlete più pagate al mondo nel 2021 stilata da Forbes, monopolizzando il podio e piazzando cinque esponenti fra le prime otto (nel 2020 il dominio era stato ancora più netto, visto che ben nove delle prime dieci erano tenniste). Vediamo di seguito chi sono.

PRIMO POSTO: NAOMI OSAKA, 57,3 MILIONI DI DOLLARI

Non è esattamente un segreto che la campionessa uscente dell’Australian Open sia una calamita per gli sponsor anche in un anno dove ha avuto problemi che vanno ben al di là del rettangolo di gioco. Ben 55 dei suoi 57,3 milioni di guadagni provengono da accordi commerciali, con oltre dieci nuovi contratti siglati negli ultimi 18 mesi con brand quali Tag Heuer, Sweetgreen e Louis Vuitton.

Forbes sottolinea anche la fiorente attività imprenditoriale della classe 1997, la quale negli ultimi mesi ha puntato su una start-up che lavora nell’ambito della realtà virtuale (StatusPRO), su una compagnia alimentare di nome Daring Foods e su un business in esplosione come quello dei Non-Fungible Tokens.

 

Da sottolineare come Forbes riporti erroneamente che Osaka non sarà in grado di difendere il suo titolo a Melbourne per via dell’infortunio addominale occorsole durante il WTA 250 disputato sempre nella capitale del Victoria: stessa città, può capitare di fare confusione.

SECONDO POSTO: SERENA WILLIAMS, 45,9 MILIONI DI DOLLARI

Per Serena è addirittura bulgara la percentuale guadagnata off-court: per via degli infortuni, infatti, “solo” 900.000 le sono fruttati dal tennis giocato. Da sempre al top di queste speciali graduatorie, la 23 volte campionessa Slam è scesa al N.59 WTA (e la mancata difesa della semi dello scorso anno la spingerà ben al di fuori della Top 100), ma continua a mostrare uno straordinario acume affaristico: ha investito in oltre 60 start-up (e ha creato un fondo per gli imprenditori usciti dalle università riservate a studenti afro-americani) ed è fra i produttori esecutivi di “King Richard“, film che sta facendo il pieno di pubblico e critica. Oltre a queste più recenti fonti di guadagno, Williams rimane legata a grandi brand come Gatorade e Nike.

TERZO POSTO: VENUS WILLIAMS, 11,3 MILIONI DI DOLLARI

Teoricamente vicina alla sorella minore, in realtà Venus ha guadagnato meno di un quarto di lei! Anche nel suo caso i guadagni sul campo si sono limitati a circa 300.000 dollari; la parte rimanente degli ingenti incassi deriva anche nel suo caso da “King Richard” e dal suo brand d’abbigliamento, EleVen. Forbes sottolinea però come Williams sia stata bravissima a sfruttare la sua celebrità negli ultimi anni, intascando grosse somme con comparsate pubbliche e discorsi.

QUINTO POSTO: GARBINE MUGURUZA, 8,8 MILIONI DI DOLLARI

Alla rinascita tennistica, che l’ha vista conquistare le WTA Finals e il 1000 di Dubai oltre al corollario del terzo posto in classifica, se n’è accompagnata una finanziaria altrettanto fiorente. Certo, nel caso di Muguruza oltre il 30% dei suoi incassi (2,8 milioni) è arrivato grazie ai risultati ottenuti, mentre le sponsorizzazioni sono considerevolmente più contenute; detto questo, l’iberica ha stretto accordi con Nivea e Jaguar.

OTTAVO POSTO: ASHLEIGH BARTY, 6,9 MILIONI DI DOLLARI

Non poteva mancare, seppure in chiave minore, la miglior giocatrice del mondo e vincitrice di Wimbledon Ashleigh Barty, che però continua ad essere refrattaria ad accordi di grande portata: solo 3 milioni sono scaturiti dalle sponsorizzazioni – Ash ha dunque guadagnato di più in campo che fuori. L’unico accordo recente di una certa importanza è stato quello con Marriott Bonvoy.

IL RESTO DELLA TOP 10

Di seguito le altre atlete più pagate del 2021 (possiamo notare che un po’ di tennis non manca nemmeno qui):

4. Simone Biles, ginnastica, 10,1 milioni
6. Jin Young Ko, golf, 7,5 milioni
7. P.V. Sindhu, badminton, 7,2 milioni
9. Nelly Korda, golf, 5,9 milioni
10. Candace Parker, basket, 5,7 milioni

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