Scanagatta: “Pecunia non olet dicevano i latini ma non avevano ragione. ATP da un lato garantisce un salario minimo, dall’altro vende le NextGen all’Arabia” [VIDEO]

"L'ATP contribuisce allo “sport washing” come il calcio"

Di Redazione
1 min di lettura 💬 Vai ai commenti
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Il direttore Ubaldo Scanagatta commenta Baseline, il programma di aiuti finanziari dell’ATP rivolto ai primi 250 giocatori del mondo.

“Pecunia non olet dicevano i latini ma non avevano ragione. ATP da un lato garantisce un salario minimo che quasi tutti i giocatori raggiungerebbero ugualmente ma dall’altro “vende” le finali NextGen all’Arabia Saudita per 5 anni contribuendo allo “sport washing” come il calcio. Così gli arabi si puliscono la coscienza. I diritti umani dovrebbero essere una priorità, anche per l’ATP. Federer è stato più coerente.

Il video di domani sarà pubblicato dopo il sorteggio delle US open in programma alle 18 italiane

TAGGED:
Leave a comment