Hot Shots! 12+12 punti memorabili del 2017

Due dozzine di punti speciali, selezionati tra i migliori giocati nella stagione conclusa. Oltre alla "solita" Agnieszka Radwanska fra le protagoniste anche molte giocatrici della giovane generazione

Hot Shots! 12+12 punti memorabili del 2017
Darya Kasatkina

Proseguono le antologie di fine anno. Dopo quella della scorsa settimana dedicata ai match, ecco quella dedicata ai singoli punti. Come già in passato, ho deciso di dividerli in due categorie: grandi colpi e grandi scambi. Penso sia l’unica strada possibile per dare ordine al materiale scelto, perché altrimenti i punti avrebbero caratteristiche così diverse da non essere quasi paragonabili. In alcuni casi la distinzione è al limite, ma ho preferito incorrere in qualche scelta dubbia piuttosto che mischiare situazioni troppo differenti.

Le fonti sono tre: gli “Hot Shots” della WTA, le diverse raccolte che si trovano su Youtube (o similari), e i promemoria che prendo io stesso durante l’anno mentre seguo le partite, e che spero rendano la selezione meno scontata. Riguardo a quest’ultima fonte: purtroppo non sempre i miei appunti trovano riscontri su Internet, specie quando si tratta di Slam, visto che i gestori dei Major sono tanto rigidi nel controllo dei video quanto parchi nel pubblicarli (non ho mai capito il senso di una politica così restrittiva, che certo non aiuta a diffondere il tennis).
Ultima nota. L’ho già scritto martedì scorso ed è quasi superfluo dirlo: la scelta non ha nessuna pretesa di essere definitiva, anzi, è più soggettiva che mai.

 

Prima parte: dodici grandi COLPI

12. Agnieszka Radwanska
(Radwanska d. Pironkova 6-1, 4-6, 6-1 Australian Open, R128)
Con chi cominciare se non con Aga, che da molti anni è la regina degli “Hot Shots”? Qui trasferisce sul cemento di Melbourne un colpo da terra battuta: con gran stridio di suole esegue alla perfezione un recupero in allungo di rovescio, trasformandolo in un lob vincente. E alla povera Pironkova non resta che osservare la parabola. Una giornata difficile per Tsvetana che qualche minuto prima era stata superata da questo tweener.

11. Svetlana Kuznetsova
(Kuznetsova d. Townsend 6-4, 6-2 Miami, R32)
Quando sostengo che Kuznetsova su un campo da tennis sa fare tutto, mi riferisco anche a soluzioni come queste, che ci si aspetterebbero da giocatrici come Radwanska (vedi qui sopra). O come Kim Clijsters, a cui è quasi inevitabile pensare di fronte al recupero in semispaccata che Sveta esegue per ricavarne un cross stretto di dritto in allungo. In questo caso tuffarsi in avanti e colpire diventano un tutt’uno, con la difficoltà di dovere mantenere comunque la dolcezza di mano necessaria per disegnare la traiettoria vincente.

QUI IL VIDEO

10. Marketa Vondrousova
(Vondrousova d. Beck 6-1, 6-3 Biel R32)
Tutte le qualità difensive della diciassettenne Vondrousova in questo passante in corsa. Ancora prima che il gesto tecnico, il rallentatore ci restituisce nei dettagli le sue straordinarie doti atletiche. Marketa sembra nata per fare sport: si muove per il campo leggera ed elegante, con una souplesse quasi incredibile. Riesce a giocare colpi di grande difficoltà senza perdere di coordinazione e senza dare l’idea dello sforzo, tanto che dal replay si ha l’impressione che per lei questo passante sia una cosa del tutto naturale.

9. Anastasija Sevastova
(Sevastova d. Goerges 6-4, 3-6, 6-3 Mallorca, Fin.)
Non poteva mancare in questa selezione un’altra giocatrice dalla mano “fatata” come Sevastova, capace di tocchi superiori. Tra le tante smorzate eseguite in stagione, questa controsmorzata rimane speciale. Qui il gesto che Anastasija utilizza carica la palla di una tale quantità di side-spin da renderla assolutamente imprendibile. E Goerges, che pure è con i piedi ampiamente dentro il campo, non ha alcuna possibilità di replica.

QUI IL VIDEO

a pagina 2: i colpi dal numero 8 al numero 5

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