Parte male la stagione su erba di Camila Giorgi

L'azzurra sconfitta in due set al primo turno del WTA di Nottingham dalla slovena Dalila Jakupovic (118 del mondo). Osaka passa in tre. Vandeweghe ok a 's-Hertogenbosch

Parte male la stagione su erba di Camila Giorgi

WTA NOTTINGHAM

Uno sport come il tennis ha bisogno di convinzione nei propri mezzi e questo è ancor più importante sull’erba. Oggi a Nottingham Camila Giorgi (49 WTA, tds 8) era chiamata all’esordio sulla superficie che la fece conoscere ai più in quella gran primavera del 2012culminata con gli ottavi raggiunti a Wimbledon. Invece, come ormai troppo spesso le succede, è bastato incrociare una tennista determinata per far crollare ancora una volta il fragile castello di carte. La pari età slovena Dalila Jakupovic (118 WTA), in questi mesi al suo best ranking dopo l’ottimo torneo disputato a Bogotà, ha vinto con pieno merito un incontro che l’ha sempre vista condurre nel punteggio. Camila non ha commesso i soliti disastri ma è stata in generale poco efficace, soprattutto in risposta. Primo set in rincorsa per la nostra che sembra il tiramolla dei fumetti. Va sotto due volte, recupera e si issa al tie break. È questo il momento decisivo del match ma Giorgi dal 3-1 in suo favore becca una cinquina che la tramortisce. Questo le costa il parziale e, siamo convinti, in gran parte anche il match perché nel secondo Camila non esiste e cede de schianto. Non è ancora Wimbledon, per fortuna…

Vittoria agevole dopo falsa partenza anche per Naomi Osaka (18 WTA, tds 3), che perde malamente il primo set ma batte ancora la statunitense Vickery (82 WTA) dopo Indian Wells. Può essere un buon viatico, considerando com’è finita in California… Inoltre la battuta della giapponese sull’erba può essere un fattore molto importante. Dopo la distrazione iniziale Naomi entra in palla e non concede più nulla, affronterà la vincente fra Allertova e Ahn. Simile alla prova di Naomi quella di Magdalena Rybarikova (19 WTA, tds 2), che dopo averle rifilato un bagel in avvio è dovuta ricorrere al terzo per battere la ventenne romena Elena Gabriela Ruse (205 WTA). È lei a presidiare la parte bassa di tabellone e al prossimo turno affronterà molto probabilmente la tedesca Mona Barthel. Nessuna sorpresa negli incontri di contorno della giornata con le favorite che rispettano il pronostico. La ventenne polacca Magdalena Frech (119 WTA) elimina Saisai Zheng (128 WTA) al terzo mentre ad Allertova (101 WTA), Lapko (84 WTA) e Falconi (152 WTA) ne bastano due per avere la meglio rispettivamente della statunitense Ahn (129 WTA), della croata Fett (107 ATP) e dell’australiana Rodionova (123 WTA). Nessuna fatica pure per Duan, le è necessaria meno di un’ora di gioco per stendere la russa Valerija Savinikh.

 

Risultati:

D. Jakupovic b. [8] C. Giorgi 7-6(4) 6-2
[3] N. Osaka b. S. Vickery 3-6 6-1 6-2
Y.Y Duan b. [Q] V. Savinykh 6-2 6-2
D. Allertova b. K. Ahn 6-3 6-1
[Q] I. Falconi b. A. Rodionova 6-4 6-1
M. Frech b. [Q] S. Zheng 6-2 3-6 6-3
V. Lapko b. J. Fett 7-6(5) 6-4
[2] M. Rybarikova b. [Q] E.G. Ruse 6-0 3-6 6-1

Raffaello Esposito


WTA ‘S-HERTOGENBOSCH

Primi turni anche a ‘s-Hertogenbosch, in un lunedì dal programma striminzito alquanto. Il palco principale è stato destinato all’esordio di Coco Vandeweghe, prima favorita in tabellone: il sorteggio non sembrava particolarmente benevolo, considerata l’esponenziale crescita vissuta negli ultimi mesi da Aljaksandra Sasnovich, ma la bielorussa non è riuscita a opporre molto più di una dignitosa resistenza, peraltro attuata solo dopo essere stata travolta in un primo parziale senza storia. Per il resto, ampio spazio alle giocatrici di casa, brave a chiudere in positivo il bilancio di giornata. Il match più interessante ha visto Arantxa Rus battere Ekaterina Alexandrova al termine di una furibonda battaglia chiusa al tie break del terzo set: Rus, che sfiderà proprio Vandeweghe al secondo turno, ha esultato al terzo match point dopo averne dovuti cancellare due alla rivale. Gran sorpresa quella offerta dalla wild card di casa Bibiane Schoofs, collocata alla posizione 174 del ranking WTA: i favori del pronostico non pendevano certo dalla sua parte nella sfida a Carina Witthoeft. Niente da fare invece per Richel Hogenkamp, velocemente battuta dalla pericolosa Alison Van Uytvanck.

Risultati:

[6] A. Van Uytvanck b. [WC] R. Hogenkamp 6-1 6-2
[WC] B. Schoofs b. C. Witthoeft 6-4 7-5
[1] C. Vandeweghe b. A. Sasnovich 6-2 7-6(1)
A. Rus b. E. Alexandrova 6-7(5) 6-4 7-6(7)

Emmanuel Marian

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