Ad Auckland Fognini soffre ma passa. Berrettini, che peccato

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Ad Auckland Fognini soffre ma passa. Berrettini, che peccato

Fabio rischia di complicarsi la vita ma si salva al tiebreak decisivo. Matteo spreca tre matchpoint, mentre Cecchinato cede di schianto a Sandgren. Fuori Isner

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Fabio Fognini - ATP Auckland 2019 (via Twitter, @ASB_Classic)

La terza giornata di gioco ad Auckland vedeva impegnati tre italiani: Fabio Fognini, Marco Cecchinato e Matteo Berrettini. Il solo Fognini è uscito dal campo a braccia alzate, mentre Cecchinato e Berrettini sono andati incontro a due sconfitte, seppur molto diverse tra loro.

Fabio, dopo un ottimo inizio, ha rischiato molto contro Peter Gojowczyk nel terzo e decisivo set, ma è stato bravo a spuntarla al tiebreak. Per quasi due set la partita non ha avuto storia e Fognini ha condotto il gioco come voleva. Nell’ottavo gioco del secondo parziale però, Gojowczyk ha inaspettatamente strappato il servizio all’azzurro, finendo poi col chiudere per 6-3. Il terzo set, durato più di un’ora, ha visto prima Fognini e poi Gojowczyk scappare avanti di un break, ma alla fine è stato il tiebreak a decidere le sorti dell’incontro in favore dell’italiano.

 

Tanti, tantissimi rimpianti per Matteo Berrettini, giunto davvero ad un passo dalla vittoria contro Leonardo Mayer. L’azzurro, dopo aver scippato il primo set alle soglie del tiebreak, ha infatti mancato tre match point nel dodicesimo gioco del secondo set. Il tiebreak ha visto prevalere Mayer per sette punti a cinque (ben sette minibreak su dodici punti giocati). Nel terzo set, un solo break nel quarto gioco ha spostato le sorti del match dalla parte dell’argentino, con Berrettini incapace di sfruttare un paio di importanti palle break. Sconfitta senza appello invece quella di Marco Cecchinato, testa di serie numero 3, che contro Tennys Sandgren ha raccolto appena 10 punti in risposta: doppio 6-3 in 57 minuti. Piccolo passo indietro per Marco dopo le ottime prestazioni di Doha, anche se magari il lungo trasferimento può in qualche modo aver pesato. Al turno successivo Sandgren affronterà proprio Mayer, vittorioso su Berrettini.

Da segnalare anche la caduta della prima testa di serie, John Isner, che ha ceduto in due tiebreak a Taylor Fritz e il ritiro di David Ferrer dopo appena due giochi contro Pablo Carreno Busta.

ElleCi

Risultati:

T. Fritz b. [1] J. Isner 7-6(3) 7-6(5)
[WC] C. Norrie b. J. Sousa 7-6(5) 6-4
[4] P. Carreno Busta b. [WC] D. Ferrer 1-1 rit.
J. Struff d. [WC] R. Statham 6-2 6-1
L. Mayer b. M. Berrettini 5-7 7-6(5) 6-3
T. Sandgren b. [3] M. Cecchinato 6-3 6-3
P. Kohlschreiber b. [Q] U. Humbert 6-4 6-4
[2] F. Fognini b. P. Gojowczyk 6-2 3-6 7-6(5)

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Miami: un grande Ferrer batte Querrey. Tomic sfiderà Djokovic, ok Auger-Aliassime

Nella debacle USA Querrey cede in due set a Ferru, prossimo avversario di Zverev. Dzumhur si salva nonostante i dolori alla schiena, lo attende Cecchinato

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David Ferrer (foto via Twitter, @MiamiOpen)

Erano ben 26 gli incontri maschili programmati nella terza giornata del Miami Open 2019, causa rinvii per pioggia dei giorni scorsi. E tra le affermazioni e le disfatte della vecchia e della nuova guardia si è completato anche il programma dei primi turni, prima che il torneo entri nel vivo con l’esordio dei grandi favoriti. Nella serata italiana sarà la volta di Djokovic e Thiem. Il serbo non ha per nulla convinto in California e nel primo incontro sul nuovo Hard Rock Stadium di Miami dovrà vedersela con Bernard Tomic che non ha avuto problemi contro Thiago Monteiro, battuto 6-4 6-1.

Nell’ultimo match della sessione serale David Ferrer si è tolto di dosso qualcuno dei suoi 37 anni e ha giocato una partita sontuosa contro Sam Querrey, battuto 6-3 6-2 in un’ora e un quarto di gioco. Ferrer sta giocando il suo ultimo Masters 1000 su cemento e dirà addio al tennis giocato al Mutua Madrid Open di Madrid: avrà un ricordo sempre agrodolce di Miami, dove ha perso una grande finale contro Andy Murray nel 2013. Ora al secondo turno sfiderà Alexander Zverev che dodici mesi fa lo ha battuto in tre set. L’altro veterano spagnolo, Feliciano Lopez, l’ha spuntata al terzo set contro Benoit Paire dopo due ore e venti minuti e sarà l’avversario di Grigor Dimitrov nel secondo round.

 

Querrey è solo uno dei sei statunitensi usciti sconfitti nella terza giornata del Miami Open. L’unico a salvarsi è stato Opelka, che ha rimontato Struff. Roger Federer ha conosciuto il nome del suo prossimo avversario, il moldavo Radu Albot, in tabellone dalle qualificazioni. Albot ha sfruttato il ritiro dell’australiano Ebden sul 6-0 3-2 e testerà al debutto il finalista del torneo di Indian Wells nella giornata di sabato.

Damir Dzumhur sarà il prossimo avversario di Marco Cecchinato, sempre che il bosniaco recuperi dall’infortunio patito nel finale di match contro Eubanks. Damir ha vinto in rimonta al tie-break del terzo set pur avendo la schiena bloccata sin dai game finali del parziale decisivo. Nonostante il dolore, è riuscito a muovere il gioco e a far sbagliare Eubanks, centrando così la terza vittoria del suo 2018.

È stata una giornata positiva per i giovani, soprattutto per Felix Auger-Aliassime, giustiziere dei due azzurri Lorenzi e Vanni nel percorso di qualificazione al main draw. Il canadese classe 2000 ha battuto in rimonta Casper Ruud, di due anni più grande (che come lui si era imposto al grande pubblico nel torneo di Rio de Janeiro), confermando il periodo positivo che dura ormai da quasi un mese. Incrocerà la racchetta con Marton Fucsovics al prossimo round. Un altro giovane (e promettente) qualificato ha superato il primo turno: il russo Andrey Rublev ha battuto in tre set Taro Daniel. Lo aspetta un impegno per nulla semplice dal momento che dovrà vedersela con un Marin Cilic che deve riprendersi da un inizio di stagione abbastanza negativo.

Risultati:

B. Tomic b. [Q] T. Monteiro 6-4 6-1
M. Marterer b. T. Fritz 6-4 3-6 6-3
I. Ivashka b. T. Fabbiano 6-4 1-6 6-3
A. Ramos-Vinolas b. M. Copil 6-4 6-2
[Q] L. Sonego b. M. Klizan 6-4 6-3
[Q] F. Auger-Aliassime b. [Q] C. Ruud 3-6 6-1 6-2
R. Haase b. [Q] L. Lacko 6-2 6-4
J. Chardy b. N. Jarry 6-7(1) 6-2 7-6(5)
[Q[ A. Bublik b. T. Sandgren 5-7 6-4 7-6(5)
D. Lajovic b. [Q] P. Cuevas 6-4 6-7(6) 6-3
J. Munar b. [Q] P. Gunneswaran 7-6(3) 6-4
J. Sousa b. [WC] C. Tseng 6-4 7-5
F. Lopez b. B. Paire 7-5 4-6 6-4
J. Thompson b. C. Norrie 4-6 7-6(5) 6-3
A. Mannarino b. A. Bedene 4-6 6-4 6-2
[Q] R. Opelka b. J. Struff 4-6 6-3 6-4
F. Krajinovic b. P. Herbert 6-4 6-4
[Q] R. Albot b. M. Ebden 6-0 3-2 rit.
[LL] M. McDonald b. U. Humbert 6-4 6-7(4) 7-6(4)
L. Mayer b. [Q] M. Ymer 4-6 6-3 6-4
[LL] D. Evans b. M. Jairi 6-2 6-0
[Q] A. Rublev b. T. Daniel 3-6 6-3 6-4
D. Dzumhur b. [WC] C. Eubanks 1-6 6-4 7-6(5)
P. Andujar b. I. Karlovic 7-6(2) 6-4
[WC] M. Kecmanovic b. E. Gulbis 6-2 7-5
[WC] D. Ferrer b. S. Querrey 6-3 6-2

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Miami: ottimo Sonego, Fabbiano non completa la rimonta

Gran prestazione di Lorenzo, solido e attento contro Klizan. Thomas nella ripresa del match di ieri va al terzo, ma cede a Ivashka

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da Miami, il nostro inviato

[Q] L. Sonego b. M. Klizan 6-4 6-3

 

Lorenzo Sonego prosegue con il suo ottimo momento di forma, e dopo essersi qualificato per il tabellone principale, approda con grande merito al secondo turno del Miami Open. Lo slovacco Martin Klizan è un giocatore forte ed esperto, ha avuto un best ranking di 24 ATP, tira forte ed è aiutato dalle traiettorie mancine del servizio e del dritto. Quello che si definisce un gran brutto cliente, insomma, ma d’altronde siamo a un Masters 1000, è difficile affrontare gente “passata per caso”. Lorenzo mette in campo (il numero 2, in fondo all’impianto) il suo tennis migliore, lotta da fondocampo come un leone, anzi un “polipo”, soprannome che aveva ai tempi dei tornei Open per la sua capacità di allungarsi su ogni palla. Una volta disinnescata la spinta di Martin, i contrattacchi di Sonego sono micidiali, spesso in contropiede, conclusi molte volte con efficaci chiusure a rete. Bravissimo.

Ottima la resa della prima di servizio (90% dei punti), in generale bella l’aggressività e la sensazione di controllo del gioco e del campo da parte dell’italiano, 6-4 6-3 a uno come Klizan è un risultato coi fiocchi (scambio di break all’inizio, poi break decisivo di Lorenzo al decimo game nel primo set, break nel quarto game e nessuna occasione concessa all’avversario nel secondo). Ora per Sonego John Isner, nessun precedente, lo statunitense campione in carica è certamente favorito, ma per come sta giocando “Lollo”, se riuscisse a rimettere in campo almeno qualcosa della grandinata di botte al servizio che gli arriveranno… chissà.

I. Ivashka b. T. Fabbiano 6-4 1-6 6-3

Thomas Fabbiano ha ripreso più o meno contemporaneamente a Sonego il suo match contro il bielorusso Ilya Ivashka, 80 ATP, aveva perso il primo set ieri sera prima dell’interruzione per pioggia, e si era portato in vantaggio 3-0 nel secondo prima che il meteo dichiarasse chiusa la giornata di tennis. Oggi, sul campo Butch Bucholz (dedicato al fondatore di questo torneo), purtroppo Thomas dopo aver ben chiuso il secondo parziale per 6-1, si è fatto scappare Ilya all’inizio del terzo (break, controbreak, e poi ancora break per Ivashka che lo portano 3-1), senza più riuscire a riprenderlo.

Veramente un peccato, perchè per quello che si era visto nei primi 20 minuti di questa “seconda partita” Fabbiano pareva bello pimpante, gran corse, passanti, attacchi e pallonetti. Forse, però (anche se dalla tribuna è facile dirlo) l’italiano a tratti è stato troppo difensivo, e per quanto a un tipo come Thomas far punto vincente è difficile, sul duro alla lunga si rischia di pagarla. Ivashka ha giocato molto bene, bisogna dargliene atto, piazzando le accelerazioni che doveva nei momenti giusti.

Fabbiano ha avuto un’occasione di rientrare in partita quando il bielorusso, al servizio per il match sul 5-3, è prima andato sotto 0-30, e poi ha concesso una palla break, ma è arrivato l’ace centrale di Ilya, che ha successivamente chiuso con passante di rovescio e poi con uno in cross di dritto, complimenti a lui. Per Thomas, ora, il rientro in Europa, e la stagione sulla terra rossa, che potrebbe dare qualche soddisfazione in più rispetto al cemento americano.

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Miami: risorge Tipsarevic, le giovani fanno la voce grossa

Il serbo torna a vincere un match ATP dopo 19 mesi. Andreozzi sarà l’avversario di Fognini. Avanzano Anisimova, Yastremska e Xiyu Wang

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Janko Tipsarevic - Australian Open 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

Il maxi programma del day 2 non è stato completamente smaltito, complice ancora la pioggia che ha lasciato in sospeso alcuni match, tra cui quello di Thomas Fabbiano, sotto di un set (ma avanti 3-0 nel secondo) contro Ivashka.

PRIMO TURNO MASCHILE – Sono soltanto sei i match di main draw arrivati al traguardo. Matteo Berrettini ha pagato un sorteggio innegabilmente ostico, cedendo il passo a un Hubert Hurkacz che sta vivendo i suoi giorni migliori. Avanti in due set senza particolari affanni Carballes Baena (appena tre game lasciati a Kudla) e gli argentini Delbonis e Andreozzi, quest’ultimo atteso da Fabio Fognini al secondo turno in una sfida inedita. Agli atti anche un giorno importante per Janko Tipsarevic: il serbo, battendo Klahn, è tornato a vincere un match nel circuito maggiore dopo 19 mesi (US Open 2017) e una lunga serie di guai fisici che non l’hanno scoraggiato. Un infortunio, brutto a vedersi, costringe al ritiro il giovane spagnolo Kuhn nel terzo set contro Zverev senior.

 

QUALIFICAZIONI MASCHILI – Il tabellone però doveva ancora mettersi in linea, con le tante caselle lasciate libere dallo slittamento (sempre causa maltempo) dell’atto finale delle qualificazioni. Dei due azzurri, ha sorriso solo Sonego con Lorenzi sfortunato nell’incrociare Auger-Aliassime. Tra il canadese e Ruud verrà fuori l’avversario di Fucsovics al secondo turno. Guardando gli altri ingressi in main draw, da segnalare quelli di Rublev (lui o Taro Daniel sulla strada di Cilic) e di Albot, che si giocherà contro Ebden la chance di vedersela con Federer.

IL TABELLONE MASCHILE (con qualificati) – PARTE ALTA

IL TABELLONE MASCHILE (con qualificati) – PARTE BASSA

PRIMO TURNO FEMMINILE – Si è giocato di più invece nel torneo in rosa, anche se è comunque slittato l’atteso esordio della campionessa di Indian Wells Bianca Andreescu. Diverse le sfide lunghe e combattute: ha bisogno di due ore e mezza Vika Azarenka per stendere la resistenza di Cibulkova, così come sono passate al terzo Sorribes Tormo, Sakkari, Putintseva, Rybarikova e Parmentier. Incoraggianti i segnali che arrivano dalle più giovani. Non basta l’esperienza di Andrea Petkovic per spegnere il fuoco di Anisimova. Yastremska ha lasciato appena cinque game ad Alexandrova. A 17 anni, si toglie una bella soddisfazione la cinese Xiyu Wang, campionessa in carica dello US Open Junior che manda a casa l’oro olimpico di Rio Monica Puig.

QUALIFICAZIONI FEMMINILI – Saranno due qualificate, Vickery e Wickmayer, a giocarsi il pass per sfidare al secondo turno la numero uno del mondo Naomi Osaka. Soltanto due le sfide che sconfinano al terzo: il set decisivo (in entrambi i casi in rimonta) premia Laura Siegemund su Polona Hercog, come anche Misaki Doi su Mandi Minella. Hibino o Muchova entrano in main draw a giocarsi la possibilità di sfidare Kerber, fresca finalista delusa della prima tappa di questo Sunshine Double.

IL TABELLONE FEMMINILE (con qualificate) – PARTE ALTA

IL TABELLONE FEMMINILE (con qualificate) – PARTE BASSA

TUTTI I RISULTATI DI MERCOLEDÌ

Primo turno maschile

F. Delbonis b. P. Gojowczyk 6-4 6-2
J. Tipsarevic b. B. Klahn 6-3 6-3
G. Andreozzi b. M. Kukushkin 7-6(3) 6-4
H. Hurkacz b. M. Berrettini 6-4 6-3
M. Zverev b. [WC] N. Kuhn 4-6 7-5 2-2 rit.
R. Carballes Baena b. D. Kudla 6-1 6-2

Qualificazioni maschili, ultimo turno

[1] R. Albot b. M. Krueger 6-3 7-5
[2] F. Auger-Aliassime b. [17] P. Lorenzi 7-6(1) 6-2
[3/WC] R. Opelka b. [19] M. Granollers 6-3 7-6(4)
[18] L. Sonego b. [4] M. McDonald 7-5 6-4
L. Lacko b. [14] D. Istomin W/O
[15] A. Rublev b. B. Fratangelo 6-4 6-4
[7] P. Cuevas b. [22/WC] J.W. Tsonga 6-4 6-4
[WC] M. Ymer b. N. Rubin 6-4 5-7 6-2
[23] T. Monteiro b. [9] L. Harris 7-6(5) 7-6(2)
[10] C. Ruud b. [24] E. Donskoy 6-7(2) 6-2 6-2
A. Bublik b. [13] D. Evans 6-4 6-4
[12] P. Gunneswaran b. [WC] J. Clarke 6-4 6-4

Primo turno femminile

A. Anisimova b. A. Petkovic 6-4 6-3
M. Sakkari b. [WC] O. Danilovic 1-6 6-3 6-4
S. Sorribes Tormo b. A. Krunic 6-3 4-6 6-0
V. Azarenka b. D. Cibulkova 6-2 3-6 6-4
M. Rybarikova b. [WC] N. Vikhlyantseva 1-6 7-5 7-6(4)
D. Yastremska b. E. Alexandrova 6-3 6-2
S. Stosur b. E. Rodina 6-4 6-2
[WC] X. Wang b. M. Puig 6-3 6-1
Y. Putintseva b. K. Flipkens 4-6 6-4 7-5
K. Siniakova b. S. Zheng 6-3 6-1
P. Parmentier b. M. Gasparyan 4-6 6-1 7-6(4)
M. Vondrousova b. B. Strycova 6-3 6-2

Qualificazioni femminili, ultimo turno

M. Doi b. [20] M. Minella 3-6 7-5 6-4
N. Hibino b. [13] M. Linette 6-4 6-0
[3] D. Jakupovic b. [17] M. Brengle 6-0 6-3
[4] V. Golubic b. [18] M. Barthel 7-5 7-5
S. Vickery b. I. Swiatek 7-6(2) 6-4
K. Muchova b. M. Bouzkova 6-4 6-3
[7] K. Kanepi b. [23] T. Babos 6-3 6-4
[14] J. Pegula b. A. Rus 6-3 6-0
M. Niculescu b. K. Kozlova 6-2 6-4
[10] T. Townsend b. [WC] B. Haddad Maia 6-1 6-4
Y. Wickmayer b. [11] Kr. Pliskova 6-3 6-3
L. Siegemund b. [12] P. Hercog 3-6 6-2 6-2

Tutti i tabelloni di Miami (aggiornati quotidianamente)

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