Wimbledon 2019: i numeri del torneo femminile

Chi ha realizzato più ace? Chi più serve&volley? Chi ha sbagliato meno di tutte? Punti di forza e debolezze delle protagoniste dei Championships individuati attraverso le statistiche definitive

Di AGF
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Simona Halep - Wimbledon 2019 (foto via Twitter, @wimbledon)

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Dai singoli colpi alla valutazione complessiva dello scambio. Questo è il dato che fa riferimento ai punti vinti quando lo scambio è stato interamente condotto da fondo campo. Gli statistici di Wimbledon definiscono questi punti “Baseline points“.

Come si vede è la classifica nella quale la nuova campionessa di Wimbledon Simona Halep si piazza più in alto: seconda e con un discreto margine sulla terza. Ma troviamo fra le prime 20 anche l’altra finalista Williams e due quartofinaliste.

Numero uno è Petra Kvitova, che spesso ritroviamo in alto in diverse tabelle. Se però si vuole capire come mai non sia riuscita ad arrivare in fondo a questa edizione di Wimbledon occorre scoprire quale è la statistica in cui si piazza nelle retrovie: Kvitova è addirittura 120ma nelle risposte in campo (con il 62%). Dato che non sorprende visto che la risposta, soprattutto di dritto, è stata per lei una autentica palla al piede degli ultimi Championships: probabilmente il colpo che le ha impedito di raggiungere le partite decisive del torneo già vinto due volte in passato.

a pagina 8: Errori non forzati (UE) totali. UE dritto, UE rovescio

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