La federazione di tennis britannica fa cassa con Wimbledon 2019

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La federazione di tennis britannica fa cassa con Wimbledon 2019

La Lawn Tennis Federation, per la prima volta dopo tre anni, ricava un profitto grazie all’edizione di Wimbledon della passata stagione

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(photo credit: AELTC/Thomas Lovelock)

Che il tennis britannico stesse attraversando un periodo finanziariamente florido lo si intuiva anche dalle cospicue donazioni fatte in questo periodo per contrastare la crisi del coronavirus, e adesso la Lawn Tennis Association, la federazione che governa il tennis in Gran Bretagna, ha messo a disposizione anche qualche numero per certificare la loro attuale stabilità. Come riporta il ‘The Guardian’, per la prima volta dopo tre anni di perdite pianificate, la LTA ha annunciato di aver ottenuto dei ricavi di 8.7 milioni di sterline grazie all’edizione di Wimbledon dello scorso anno.

Ogni anno Wimbledon paga una certa somma alla LTA che corrisponde a circa il 60% delle sue finanze totali. Nelle ultime tre stagioni però, a causa della costruzione del tetto sul campo 1 terminata lo scorso anno e altri ingenti investimenti nei tornei sull’erba pre-Wimbledon, lo Slam londinese si era visto ridurre notevolmente i suoi ricavi e anche la somma da versare alla LTA era stata inferiore. Ma il progetto ha funzionato a dovere perché la passata edizione ha fatto registrare un surplus di oltre 50 milioni di sterline, segnando come detto un ricavo per la Lawn Tennis Federation di 8.7 milioni, in controtendenza con la perdita di 6.3 milioni del 2018. Il reddito totale della LTA per il 2019 è stato quindi di 77 milioni di sterline.

Nonostante questa rosea situazione finanziaria, la federazione britannica ha comunque utilizzato la cassa integrazione per una cinquantina di suoi dipendenti – circa la metà del totale – durante il mese di aprile. Le entrate per questo 2020 comunque non si sono ancora esaurite, dato che si attende ancora il rimborso dell’assicurazione per pandemie che aveva sottoscritto il torneo di Wimbledon, cifra che ovviamente andrà spartita tra gli organizzatori del torneo e la Lawn Tennis Association.

 

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Qualificazioni ‘Cincinnati’, entry list: c’è Sinner, Azarenka campionessa declassata

Svelati i partecipanti delle qualificazioni per il combined ATP/WTA di Cincinnati trasferitosi a New York: 7 italiani tra uomini e donne. Non mancano i veterani con Lopez, Gasquet, Azarenka e Zvonareva

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Jannik Sinner - Indian Wells 2020 (foto Luigi Serra)

Mentre in Europa il calendario tennistico perde pezzi, negli Stati Uniti si procede con l’organizzazione del mega-evento con sede a Flushing Meadows, che ospiterà in serie prima il Masters 1000 di Cincinnati e poi gli US Open. Si partirà il 20 agosto alle 11:00 con le qualificazioni del Western & Southern Open, della durata di due giorni. Sono stati resi noti i contendenti e tra gli uomini ci saranno solo giocatori presenti tra i primi 100 della classifica mondiale (fatta eccezione per Mackenzie McDonald che ha usato il ranking protetto rientrando da un infortunio) e cinque di questi sono italiani.

Tutti i riflettori saranno puntati su Jannik Sinner, alla sua seconda apparizione a livello ‘1000’ dopo il debutto vincente lo scorso anno sulla terra di Roma. Il 18enne altoatesino a livello ATP in carriera ha superato le qualificazioni tre volte su sei, tuttavia non ha mai dovuto affrontare una concorrenza così agguerrita. Gli altri italiani presenti sono: la testa di serie n. 1 Lorenzo Sonego (che è fuori dal main draw di un solo posto), Gianluca Mager, Stefano Travaglia e Andreas Seppi. Questi ultimi tre sono presenti anche nella lista dei partecipanti al Challenger di Todi che inizierà il 17 agosto, cioè tre giorni prima di Cincinnati. La loro presenza a questo punto sembra in forte dubbio per uno dei due eventi e non sono i soli a trovarsi in questa situazione di doppia iscrizione.

Tra gli altri spicca anche il semifinalista della passata stagione Richard Gasquet che finora è stato parecchio critico sia sul calendario che sulla ripartenza palermitana. Un’altro francese che ha fatto bene in questo torneo con due quarti di finale, ma che adesso è costretto a passare per la porta di servizio è Gilles Simon, che tenterà la 12esima partecipazione. Mentre per il 38enne Feliciano Lopez si tratterebbe della presenza numero 17. Tra i tennisti Next Gen infine sarà interessante dare uno sguardo al funambolico Alexander Bublik e al più concreto Mikael Ymer.

 
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Tra le donne il parterre non è da meno, con addirittura due ex campionesse del torneo. Si tratta della numero 58 Victoria Azarenka e della n. 268 Vera Zvonareva, quest’ultima presente grazie al ranking protetto. A guidare il tabellone sarà la n. 55 Su-Wei Hsieh seguita da Alja Tomljanovic, mentre i colori azzurri saranno difesi da Camila Giorgi e Jasmine Paolini, entrambe ancora impegnate sulla terra siciliana. Con la posizione n. 68 c’è anche Carla Suarez Navarro, giocatrice dal grande talento che prima dell’arrivo del COVID-19 aveva annunciato l’intenzione di chiudere la carriera a fine 2020. Non sono arrivate ulteriori conferme da parte sua ma nel bel mezzo del lockdown aveva detto ai microfoni di Mundo Deportivo che “se non si dovesse più giocare nel 2020, considererei la possibilità di ritirarmi a Madrid 2021”. Per gli appassionati del rovescio a una mano quindi sarebbe meglio non perdere quest’occasione per vederla giocare.

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TUTTE LE ENTRY LIST DEL TORNEO DI CINCINNATI

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Il circuito Challenger anticipa quello ATP: a Todi e Praga si inizia il 17 agosto

Il tennis maschile cadetto ripartirà da Todi e Praga con 6 top 100 ciascuno. In Umbria scalpitano Mager, Seppi, Travaglia, Caruso e Cecchinato

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Gianluca Mager - ATP Challenger Genova 2016 (foto Cresta)

Un mese fa era stato svelato il calendario del circuito Challenger che al momento conta 17 tornei spalmati da metà agosto fino alla fine di settembre. A ridare il via al tennis professionistico dopo il lockdown saranno l’Italia e la Repubblica Ceca, che organizzeranno i tornei di Todi (Challenger 100) e Praga (125), per i quali sono state rilasciate le liste dei partecipanti. Entrambi gli eventi dal 17 agosto potranno contare su 6 tennisti top 100, a conferma della grande voglia di ripartire che c’è in questo sport.

Nel comune umbro i tennisti dalla classifica più alta sono l’argentino Federico Delbonis, lo spagnolo Roberto Carballes Baena e gli italiani Gianluca Mager, Andreas Seppi, Stefano Travaglia e Salvatore Caruso. Ricordiamo che Mager aveva iniziato la stagione col botto raggiungendo la prima finale ATP della carriera a Rio de Janeiro e anche Seppi, nonostante l’età, non aveva perso il vizio per le finali raggiungendo quella di New York. Il torneo ritorna a Todi dopo tre anni e l’ultima edizione datata 2017 era stata vinta proprio da Delbonis; tra i 32 presenti quest’anno ci sarà anche Marco Cecchinato, mentre tra i giovani andrà tenuto d’occhio Jurij Rodionov, austriaco 21enne che quest’anno ha già sollevato due tornei di questa categoria.

A Praga invece i nomi dei protagonisti presenti tra i primi 100 giocatori del mondo sono Jiri Vesely, Philipp Kohlschreiber, Pierre-Hugues Herbert, Attila Balazs, Marton Fucsovics e Dominik Koepfer. Nel tabellone composto da 48 giocatori ci saranno anche Emil Ruusuvuori, 21enne finlandese attuale n. 101 che cercherà di compiere il grande passo, e i veterani Ernests Gulbis, Sergiy Stakhovsky e Viktor Troicki.

 

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Andy Murray al torneo di ‘Cincinnati’ con una wild card

Lo scozzese riceve l’invito per disputare il Western & Southern Open, in programma a New York. Insieme a lui anche Frances Tiafoe, Tommy Paul e Tennys Sandgren

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Andy Murray - Cincinnati 2016

Dopo l’annuncio delle wild card per il torneo femminile, gli organizzatori del Masters 1000 di Cincinnati svelano i nomi anche di quelle maschili. Il torneo nord-americano per quest’anno è stato trasferito eccezionalmente a New York, nella sede di Flushing Meadows, così da evitare troppi spostamenti per i tennisti in vista dello US Open. Gli inviti di questa edizione, che si svolgerà dal 20 al 28 agosto, hanno un nome di grande prestigio ed è ovviamente quello di Andy Murray, vincitore nel 2008 e nel 2011. Lo scozzese si è ormai messo alle spalle il periodo più duro dopo le operazioni all’anca, e in queste settimane ha preso parte con discreto successo alla Battle of the Brits, torneo di esibizione disputato in Gran Bretagna. Nelle ultime due edizioni del torneo di Cincinnati, l’ex numero 1 del mondo è stato sconfitto al primo turno, e l’ultimo incontro vinto risale al 2016 quando arrivò addirittura in finale, prima di perdere da Cilic.

Gli altri tre tennisti ad aver ricevuto una wild card per il Western & Southern Open sono tutti statunitensi: Tommy Paul, Tennys Sandgren e Frances Tiafoe. Quest’ultimo era risultato positivo al coronavirus un mese fa in occasione di un’esibizione ad Atlanta, ma il 28 luglio il doppio test ha dato risultato negativo dandogli dunque la possibilità di tornare a giocare. Chi non vede l’ora di tornare in campo è Tommy Paul, 23enne che aveva iniziato bene la stagione con la prima semifinale ATP ad Adelaide e farà la sua seconda apparizione nel tabellone principale.

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