Phillip Island Trophy: Kasatkina torna al successo dopo due anni e mezzo

Flash

Phillip Island Trophy: Kasatkina torna al successo dopo due anni e mezzo

Dasha rimonta un’esausta Bouzkova e mette fine a un periodo nerissimo. “Mi sono tolta uno zaino pieno di sassi dalle spalle”

Pubblicato

il

Daria Kasatkina - WTA Melbourne 4, Phillip Island 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Si è tolta un peso enorme, al termine di trentasei mesi che avevano incrinato tutte le certezze costruite in una vita dedicata al tennis. Daria Kasatkina ha vinto il torneo di Melbourne numero 4, stavolta denominato Phillip Island Trophy, la manifestazione-paracadute per le atlete respinte nei primi giorni dell’Open d’Australia. “Una sensazione meravigliosa, un enorme sollievo – ha detto a fine match Dasha -, mi sento come mi fossi liberata da uno zaino carico di sassi che portavo sulle spalle da tempo immemorabile“.

Ci sono volute più di due ore e una rimonta per avere la meglio su Marie Bouzkova, ma secondo e terzo set sono volati dalla parte della tennista di Togliatti senza controindicazioni eccessive. La ceca, qui tredicesima testa di serie e ultima nella top 50 WTA, è parsa provatissima dalle scorie lasciatele in eredità dalla semifinale vinta su Bianca Andreescu dopo oltre tre ore di battaglia. Convocato al capezzale il trainer verso la metà del secondo set, Bouzkova non ha potuto impedire che le forze residue via via l’abbandonassero con il prolungarsi del match, e di finire in balia di una Kasatkina sempre più tendente al controllo della contesa con il drittone carico.

La russa ha potuto dunque mettere le mani sul terzo titolo della carriera, il primo da Mosca 2018, spartiacque sportivamente drammatico di una carriera che proprio in quel momento, con l’ingresso tra le prime dieci del mondo a ventuno anni, sembrava sul punto di decollare. Aveva sollevato la coppa nella sua capitale, ed era stato il culmine di un’annata coi fiocchi: finale a Dubai, finale a Indian Wells, quarti al Roland Garros e a Wimbledon. Improvvisamente, all’inizio del 2019, gli schermi si oscurarono. Quattro eliminazioni consecutive al primo turno e l’ingresso nel tunnel, la caduta oltre la settanta WTA e un record fatto di tredici vittorie e ventuno sconfitte nella stagione definita dalla protagonista “un vero disastro. Poi la lenta risalita, una semifinale a Lione prima del lockdown e risultati rincuoranti dopo, nonostante il brutto infortunio patito a Roma nella sfida con Vika Azarenka.

 

Ho dovuto lottare per recuperare un minimo di fiducia – ragiona Dasha -, avevo problemi sotto molti punti di vista. Giocavo male, perdevo, ero insicura, e tutto è franato insieme. C’è voluto del tempo per ricostruire il mio gioco, per ritrovare la giusta confidenza, per cambiare me stessa. Ma finalmente sto bene“. Ha giocato una buona partita, adornata da trentacinque vincenti, più che sufficienti a sistemare la bilancia gravata da venticinque errori non forzati, comunque sintomo di una ritrovata propensione al comando del gioco.

Nonostante la seconda finale persa sulle due disputate in carriera dopo quella lasciata a Elina Svitolina lo scorso anno a Monterrey, Marie Bouzkova può guardare con orgoglio all’ottimo torneo disputato, oltreché ai prestigiosi scalpi portati a casa. Ma i riflettori sono tutti per Daria, il cui sorriso a lungo scomparso ritroviamo con gioia. “Il tennis è uno sport competitivo, devi lottare da solo. Negli ultimi due anni sono stata aiutata molto da uno psicologo, e mi sono convinta del fatto che anche i più piccoli dovrebbero iniziare a servirsene presto, per imparare a gestire i problemi quando e se passeranno al professionismo“, conclude. “Il vero cambiamento può partire solo dal modo di pensare di ognuno di noi, e da un concetto in particolare: la fiducia che riponiamo in noi stessi non deve essere legata a doppio filo alla vittoria o alla sconfitta, ma a come abbiamo lavorato“. Ansiosi di osservare i passi che la nuova Dasha compirà nella stagione ormai iniziata.

Il tabellone aggiornato di Melbourne 4

Continua a leggere
Commenti

Flash

WTA Cluj-Napoca 2: passano tutte le favorite

Avanti in due set Halep (6-4 6-2 a Gracheva), Raducanu (6-3 6-4 a Bogdan) e Kontaveit (6-3 6-4 a Van Uytvanck)

Pubblicato

il

Simona Halep - Cluj Napoca 2021 (foto Twitter @Trannsylvaniaopn)

Altra giornata senza sorprese al Transylvania Open. Tutti gli incontri del programma si sono conclusi in due set e sono stati appannaggio della giocatrice favorita (almeno in termini di classifica). Emma Raducanu ha superato 6-3 6-4 la tennista di casa Ana Bogdan e ai quarti di finale incrocerà le racchette con Marta Kostyuk, che ha eliminato Mona Barthel con un doppio 6-4. Avanti senza alcun problema anche Simona Halep che ha rifilato un netto 6-4 6-2 a Varvara Gracheva e si appresta ad affrontare ai quarti Jacqueline Adina Cristian, in quello che sarà il secondo derby del suo torneo (dopo la facile vittoria al primo turno contro Elena Gabriela Ruse). Dura sconfitta anche per un’altra beniamina del pubblico, Irina-Camelia Begu, spazzata via 6-0 6-3 da Rebecca Peterson, che sfiderà Lesia Tsurenko. In chiusura di giornata si è registrata poi la vittoria di Anett Kontaveit su Alison Va Uytvanck. L’estone ha inanellato la settima vittoria consecutiva e si giocherà l’accesso alle semifinali contro Anhelina Kalinina.

Continua a leggere

Flash

WTA Courmayeur: Paolini vince il derby con Stefanini e va ai quarti

Jasmine Paolini supera 6-4 6-3 la connazionale Lucrezia Stefanini. Per lei nei quarti la n. 1 del seeding Dayana Yastremska

Pubblicato

il

Jasmine Paolini - Courmayeur 2021 (foto Francesco Peluso)

[7] J. Paolini b. L. Stefanini 6-4 7-5

Jasmine Paolini si aggiudica il derby con Lucrezia Stefanini e si qualifica per i quarti di finale del Courmayeur Ladies Open, rimanendo l’unica tennista italiana ancora in corsa per il titolo. L’incontro è stato puiuttosto equilibrato, soprattutto nel primo set, ma alla fine la maggiore esperienza di Jasmine ha fatto la differenza. Le difficoltà non sono mancate nelle fasi iniziali del match: Stefanini ha tentato due volte la fuga, prima sul 2-0 poi sul 4-2, ma in entrambi i casi si è fatta subito riprendere da una Paolini fallosa, ma brava a rimettersi rapidamente in carreggiata. Dal 4-2 Jasmine ha vinto quattro giochi consecutivi, facendo suo il primo set.

Nel secondo, l’equilibrio si è spezzato con il break ottenuto nel sesto game e Paolini è salita sul 5-2. Proprio quando la partita sembrava ormai avviata verso la conclusione, Jasmine ha annullato due palle break di fila e poi si è lasciata scippare il servizio sul 5-3 alla terza chance concessa. Stefanini completa l’aggancio sul 5-5, ma Paolini riesce a scuotersi subito e a evitare le insidie del tiebreak con un provvidenziale break nel dodicesimo game (molto bella la risposta di rovescio vincente che sigilla il match). Al prossimo turno la aspetta una complicata sfida con la testa di serie numero uno Dayana Yastremska, peraltro già battuta a Portoroz qualche mese fa. Si sono qualificate per i quarti di finale anche Donna Vekic (6-3 6-4 a Saisai Zheng) e Xinyu Wang, che ha eliminato in due set la connazionale Shuai Zhang col punteggio di 7-6(5) 6-4. Le due si affronteranno nel prossimo incontro.

 

Continua a leggere

Flash

ATP Finals a Torino, non solo Sky e Supertennis: c’è anche la Rai

La TV di Stato trasmetterà su Rai 2 il miglior match di ciascuna giornata, possibilmente con in campo un tennista italiano, sperando ce ne siano due in gara

Pubblicato

il

Mentre continua la pazza corsa di Jannik Sinner per acciuffare l’ultimo posto buono per le Nitto ATP Finals, Rai Sport si prepara a trasmettere l’importantissimo evento che si giochera al PalaAlpitour di Torino dal 14 al 21 novembre. Rai Sport ha acquisito infatti i diritti di trasmissione in chiaro per 3 anni (2021-2023) del miglior match di ogni giornata della kermesse di fine stagione dell’ATP.

L’incontro selezionato sarà trasmesso in diretta su Rai 2 alle ore 14 oppure alle ore 21 a seconda del programma. Precedenza assoluta naturalmente per i tennisti italiani che dovessero essere impegnati. Uno, Matteo Berrettini, è già sicuro, l’altro, Sinner, come detto proverà a portare a casa il biglietto finale tra Vienna, Parigi e Stoccolma.

Oltre al miglior match in programma, il canale Rai Sport + HD (canale 57 del digitale terrestre) offrirà una rubrica dedicata in seconda serata.

 

In telecronaca si alterneranno Marco Fiocchetti e Nicola Sangiorgio, con Paolo Canè al commento. Per le interviste, ci sarà Maurizio Fanelli.

Questo il programma di massima, in attesa di conoscere la composizione dei gironi e quindi il calendario degli incontri:

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement