Yastremska, stellina alla ribalta: finale a Hong Kong contro Wang

Dopo Danilovic, Potapova e Anisimova, un'altra tennista nata nel nuovo millennio giocherà una finale WTA. Da lunedì saranno tutte e 4 in top 100. Muguruza sciupona

Yastremska, stellina alla ribalta: finale a Hong Kong contro Wang
Dayana Yastremska - Hong Kong 2018 (foto via Twitter, @HKTennisOpen

SVITOLINA E MUGURUZA IN UN SOL BOCCONE Quella che doveva essere per Svitolina la stagione della conferma – o ancor meglio quella del salto di qualità, magari con qualche bel piazzamento negli Slam – si sta pian piano delineando come un bel salto indietro rispetto al 2017, quando fu in grado di sollevare ben cinque trofei. L’acquazzone che ieri pomeriggio si è abbattuto su Hong Kong ha solamente ritardato la 14esima sconfitta della stagione per Elina, mentre per la cinese Qiang Wang si tratta dell’ennesimo ottimo risultato ottenuto in queste settimane di swing asiatico sotto la guida del saggio Peter McNamara, ex campione Slam di doppio australiano. L’incontro era stato sospeso ieri sul punteggio di 6-2 5-2 in favore di Wang, la quale oggi ha impiegato appena nove minuti per prendersi quell’ultimo game che le mancava e conquistare dunque la prima vittoria in carriera su una top 5Svitolina resta comunque in corsa per un posto alle Finals di Singapore.

Sull’onda di una vittoria tanto importante, Qiang Wang è riuscita a restare salda al timone del suo entusiasmo, e senza farsi mai prendere eccessivamente dal panico l’ha spuntata anche in semifinale, in un match palpitante contro una Garbiñe Muguruza che ha parecchio di cui rammaricarsi. Le due hanno un gioco simile, amano molto scambiare da fondo ma non disdegnano affatto le soluzioni aggressive per chiudere il punto, con la cinese che può anche contare su una discreta mano sotto rete (o se non altro dei rapidi piedi che spesso la conducono in quella zona di campo). Il primo set, nonostante i quattro break, è stato il più equilibrato dei tre ed è stato deciso da un tie-break a senso unico a favore della spagnola, la quale è partita però male nel secondo parziale. Wang ha iniziato a tremare al momento di servire per riportare il match in equilibrio, sul 5-4, ma è stato proprio in quel momento che tutta la sua compostezza è tornata ad impossessarsi di lei permettendole di giocarsi il terzo parziale. Nel set decisivo Muguruza sembrava essere tornata al comando delle operazioni e il 4-1 in suo favore faceva ben sperare. Ma come già ribadito, il modo di stare in campo della cinese è esemplare: senza mai distrarsi è risalita, aiutata anche dal pubblico in visibilio, chiudendo 7-5 al primo match point. Per la numero 24 del mondo quella di domenica sarà la terza finale della carriera, tutte conquistate in Cina e tutte quest’anno, a conferma del grande lavoro svolto sotto la collaborazione del 63enne McNamara. Contro la giovanissima Yastremska sarà favorita anche se non ci sono precedenti.

 

STELLE DEL NUOVO MILLENNIO – La prima semifinale del torneo ha visto trionfare l’ucraina Dayana Yastremska che recuperando un break di svantaggio in entrambi i set ha battuto 7-5 6-4 la cinese Shuai Zhang, raggiungendo così la prima finale WTA della carriera. Andrà a far compagnia a Danilovic, Potapova e Anisimova nel gruppo di tenniste nate nel terzo millennio in grado di arrivare all’ultima giornata di un torneo in questa stagione. Le tre giocatrici citate sono tuttavia classe 2001 (con Danilovic e Potapova che si sono incontrate in finale a Mosca, mentre Anisimova è andata vicino a vincere un titolo a Hiroshima) mentre Dayana è nata nel 2000 ed è stata la prima a fare l’ingresso in top100 lo scorso luglio grazie agli ottimi risultati negli ITF. Prima di questa settimana inoltre aveva un misero bilancio di 1-6 nei match giocati a livello WTA ma grazie a una serie di prestazioni convincenti ha ribaltato i pronostici. Quella contro la giocatrice cinese è la quinta vittoria in carriera su una top 50, a fronte di una sola sconfitta. Dotata di un gioco estremamente potente, fatto di colpi giocati con grandi aperture, è stata in grado di mettere a segno 41 vincenti, lasciando spesso immobile la sua avversaria.

La tennista cinese ha giocato alla pari nei momenti in cui è riuscita a trovare la sua consueta profondità. Nel primo set è anche andata a servire per il set, subendo però l’aggressività di Yastremska sin dalla risposta. Ed è proprio da qui che è partita la sua rimonta, persino aiutata in maniera del tutto inaspettata dal pubblico di Hong Kong. “Non pensavo che mi avrebbero supportata oggi, e durante quel minuto in cui lo hanno fatto ho cercato di assorbire tutta l’energia possibile”, ha commentato la finalista di Wimbledon Junior del 2015, che anche contro Zhang si è esibita in frequenti discese a rete. Le risposte vincenti comunque sono state il suo marchio di fabbrica in questo incontro: anche nel secondo parziale è stata proprio la ribattuta il colpo che le ha permesso di compiere l’allungo finale con due break consecutivi che le hanno consegnato la vittoria per 6-4. Raggiante di gioia la 18enne a fine partita, che da Hong Kong non vuole proprio andarsene: “È bello essere in finale, ma sono anche un po’ triste perché quello di domani sarà il mio ultimo match qua. Voglio rivivere tutto quanto dall’inizio!“.

Risultati:

Quarti

[6] Q. Wang b. [1] E. Svitolina 6-2 6-4

Semifinali

D. Yastremska b. S. Zhang 7-5 6-4
[6] Q. Wang b. [4] G. Muguruza 6-7(5) 6-4 7-5

Il tabellone

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