Fed Cup: Russia-Italia, le speranze di salvezza passano per la terra indoor di Mosca

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Fed Cup: Russia-Italia, le speranze di salvezza passano per la terra indoor di Mosca

Si giocherà sulla terra della CSKA Arena, in palio c’è la permanenza nel World Group II per evitare una retrocessione in “serie C” avvenuta per l’ultima volta nel 1995

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Tathiana Garbin - Fed Cup 2019 (foto Federtennis.it)

Sarà Mosca, sulla terra indoor della CSKA Arena, a ospitare il 20 e 21 aprile il play-out di FED Cup tra Russia e Italia. In palio la salvezza nel World Group II, per evitare una discesa nel sottoscala dei gruppi zonali che risulterebbe indigesta per due federazioni che hanno in bacheca quattro coppe ciascuna. Il ko rimediato a Biel contro la Svizzera ha spinto le azzurre spalle al muro, in una situazione resa ancor più complicata dal sorteggio. La Russia (al netto del 5-2 Italia nei precedenti) è chiaramente l’avversaria peggiore che poteva capitare a Errani e compagne. Schierando Pavlyuchenkova e Vikhlyantseva nei due singolari, ha superato la Svezia nel gruppo zonale euro-africano e ora prova a risalire almeno nel tabellone cadetto.

L’Italia, che ha conquistato i suoi quattro trofei tra il 2006 e il 2016, è scivolata l’ultima volta negli inferi della “serie C” nel 1995 quando il poco onorevole ko con l’Indonesia a Salerno ci costrinse a due anni di gruppi zonali. Poi la doppia promozione: World Group II riconquistato nel 1997 (playoff contro l’Ungheria), poi i successi su Austria e Repubblica Ceca nel 1998 per tornare nell’elite (mantenuta ininterrottamente dal 2002 al 2016). Per la seconda volta nell’ultimo triennio l’Italia è costretta a disputare gli spareggi: era già accaduto nel 2017 quando, dopo la sconfitta contro la Slovacchia a Forlì, le azzurre superarono Taipei a Barletta. Nel 2018, solo l’impresa di Chieti contro la Spagna ha evitato alle ragazze capitanate da Tathiana Garbin un play-out contro le russe tornato però d’attualità, a distanza di un anno.

Guardando il ranking, il confronto appare complicato. Il rientro in azzurro di Giorgi ci consente di schierare quella che oggi è una top 30, insieme all’esperienza di Errani che non si può misurare con la sua attuale classifica. La nostra numero due del ranking, in ogni caso, è Martina Trevisan (162 WTA). Dall’altra parte, Igor Andreev può contare su dieci top 100, a partire dalla numero 14 del mondo Daria Kasatkina. Servirà un’impresa.

 

TABELLONE PLAYOUT
Questo il tabellone completo delle sfide del 20-21 aprile: le vincenti giocheranno nel 2020 nel World Group II.

(1) Russia – ITALIA
Giappone – (2) Olanda
(3) Gran Bretagna – Kazakhstan
(4) Slovacchia – Brasile 

PRECEDENTI: ITALIA – RUSSIA 2-5 (dettaglio)

2013 – Tennis Club Cagliari (terra), Cagliari, Italia – finale
ITALIA b. Russia 4-0
2011 – Sports Palace Megasport (veloce Indoor), Mosca, Russia – semifinali
Russia b. ITALIA 5-0
2009 – Nova Yardinia (terra), Castellaneta Marina, Italia – semifinali
ITALIA b. Russia 4-1
2007 – Small Sports Arena “Luzhniki” (veloce indoor), Mosca, Russia – finale
Russia b. ITALIA 4-0
2005 – Circolo del Tennis Brindisi (terra), Brindisi, Italia – 1°turno World Group
Russia b. ITALIA 4-1
1980 – T.C. Rot-Weiss (terra), Berlino, Germania – 2°turno World Group 
Urss b. ITALIA 2-1
1968 – Roland Garros (terra), Parigi, Francia – 2°turno World Group 
Urss b. ITALIA 3-0

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US Open 2019: il tabellone delle qualificazioni femminili. 4 italiane, Paolini testa di serie

Sorteggiati gli accoppiamenti delle quattro ragazze italiane. Incrocio difficile per Di Giuseppe. Oggi in campo Trevisan e Paolini

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Jasmine Paolini - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Oltre al tabellone maschile, a New York sono stati sorteggiati anche gli accoppiamenti del tabellone di qualificazione femminile dello US Open 2019. Sono quattro le italiane presenti, che aggiungendosi ai dodici maschietti compongono un totale di sedici tennisti azzurri che proveranno a superare le forche caudine del tabellone cadetto. L’obiettivo è aggiungere qualche unità alle sette già sicure del main draw, i sei uomini (Fognini, Berrettini, Cecchinato, Sonego, Seppi e Fabbiano) e l’unica donna (Giorgi).

Di seguito gli accoppiamenti delle quattro italiane:

[4] McHale vs Di Giuseppe
Gatto-Monticone
vs Peng
Gracheva vs Trevisan
[14] Paolini
vs Arconada

Di Giuseppe e Gatto-Monticone possono, eventualmente, sfidarsi al secondo turno. Di Giuseppe ha però ricevuto un pessimo trattamento dall’urna, che la ha riservato l’incrociato con la quarta testa di serie Christina McHale (n.103 WTA). Giulia dei miracoli invece, che quest’anno ha già superato le qualificazioni al Roland Garros e a Wimbledon, affronta la cinese Shuai Peng, ex n.14 del mondo ma attuale n.169. La cinese, dopo un ottimo finale di 2018 al rientro da una bizzarra squalifica, quest’anno è in profonda crisi e ha vinto una sola partita a Hua Hin.

Trevisan affronta la giovane russa Varvara Gracheva, classe 2000 e n.184, già affrontata e sconfitta nell’ITF di Contrexeville a luglio. Molto giovane anche l’avversaria di Paolini, testa di serie, che affronterà la ventenne argentina Arconada. Jasmine è in un ottimo momento di forma ed è la nostra principale candidata a qualificarsi per il main draw: al secondo turno se la vedrebbe contro una tra Ruse e Cadantu, entrambe rumene.

PROGRAMMA DI GIOCO – Due delle nostre ragazze esordiranno già oggi, nella giornata di lunedì. Trevisan scenderà in campo attorno alle 19 italiane (secondo match sul campo 13, dopo Napolitano), mentre l’incontro di Jasmine Paolini è il quarto sul campo 4, dunque dovrebbe cominciare attorno alle 22:30/23 italiane.

Tutti gli incontri di qualificazione sono visibili sulla piattaforma streaming Eurosport Player.

 

Il tabellone completo
L’ordine di gioco completo di lunedì

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Un torneo finanziato dalla WTA? Dietro le quinte del Bronx Open

Il nuovo Bronx Open è l’unico torneo femminile nella settimana che precede gli US Open. Tutte le spese sono sostenute dalla WTA e l’ingresso ai match sarà gratuito

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Cary Leeds Center - Bronx Open (via Twitter, @nyempiretennis)

Il calendario WTA prevede un unico torneo nella settimana immediatamente precedente agli US Open, il neonato Bronx Open. L’evento, un WTA International con un montepremi da 250,000$, prende il posto del Connecticut Open di New Haven la cui licenza è stata ceduta ad acquirenti cinesi, andando così a rimpolpare lo swing asiatico con una nuova tappa a Zengzhou. Per non lasciare un buco nel calendario proprio a ridosso di uno Slam, la WTA si è rimboccata le maniche e ha attivamente partecipato alla creazione del nuovo torneo insieme a New York Junior Tennis and Learning, un’associazione no profit che si prende cura di ragazzi meno fortunati e che ha messo a disposizione le strutture del Cary Leeds Center, a Crotona Park. Il centro, terminato nel 2017, conta ben 22 campi, ma solo cinque di essi verranno utilizzati per lo svolgimento degli incontri.

La WTA provvede al montepremi e alle altre spese“, ha rivelato George Guimaraes, presidente di New York Junior Tennis and Learning. “Questo permette agli organizzatori di mantenere l’evento gratuito per il pubblico con la possibilità di libere donazioni per gli over 18.” Che la WTA stessa si offra di sostenere tutte le spese di un torneo è un fatto piuttosto inusuale, come ha confermato la portavoce dell’associazione Amy Binder. Probabilmente la paura di avere una settimana vuota prima degli US Open ha spinto la WTA a fare questo sforzo economico, con la prospettiva (e la speranza magari) che un nuovo acquirente possa farsi avanti per aggiudicarsi questo slot di calendario. Il Bronx Open dunque rischia di essere un torneo di transizione in attesa di proposte più appetibili.

Nel frattempo, la prima edizione del Bronx Open è pronta a cominciare. Mentre si stanno concludendo le qualificazioni, a partire dalle 19:30 italiane scattano già i primi incontri di tabellone principale, quattro, tra cui l’esordio di Camila Giorgi opposta a Margarita Gasparyan.

Il tabellone del Bronx Open (con Camila Giorgi)

 

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Il matrimonio di Nadal ha una data

Rafael Nadal e Xisca Perrello saliranno sull’altare il 19 ottobre a Maiorca

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Dopo le indiscrezioni uscite fuori a gennaio finalmente gli appassionati di gossip hanno anche una data e un luogo da tenere d’occhio. Sono infatti state rese note maggiori informazioni riguardo il matrimonio tra Rafael Nadal e la sua storica fidanzata Xisca Perello. I due spagnoli non si allontaneranno molto da casa dato che la cerimonia avverrà proprio a Maiorca, città natale del numero 2 del mondo. L’evento che si terrà sabato 19 ottobre (la settimana successiva al Master 1000 di Shanghai) dovrebbe svolgersi a Pollensa in una tenuta non troppo lontana da La Fortalesa, altro luogo celebre per cerimonie di questo tipo che in passato ha ospitato anche il matrimonio del calciatore Gareth Bale.

Tuttavia di notizie certe sull’esatto luogo non ce ne sono e i diretti interessati hanno fatto di tutto per mantenere la massima riservatezza, considerando che già di per sé l’evento attrarrà grande interesse mediatico. Si sospetta persino che l’ex Re Juan Carlos possa essere presente, vista la sua stretta amicizia con Nadal, per non parlare poi dell’elevato numero di colleghi. Da Verdasco a Lopez, e chissà forse persino Federer.

Il maiorchino non è l’unico tennista salito sull’altare nel 2019. Quest’anno infatti anche un’altra ex numero 1 del mondo ha pronunciato il fatidico “sì”: Caroline Wozniacki, e ha deciso di farlo proprio sul suolo italiano. Mentre circa un mese fa è stata la volta di Alison Riske – o come andrà chiamata adesso Riske-Amritraj – la quale per accattivarsi il pubblico indiano si è persino esibita in una danza in stile Bollywood.

 

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