Auckland senza Andreescu, ma avrà il doppio speciale Wozniacki-Williams

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Auckland senza Andreescu, ma avrà il doppio speciale Wozniacki-Williams

La canadese non ha ancora recuperato al meglio dall’infortunio che la costrinse al ritiro dalle WTA Finals. Australian Open in dubbio, decisivi i prossimi giorni. Ma la Nuova Zelanda avrà un doppio speciale

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Bianca Andreescu - Pechino 2019 (foto via Twitter, @WTA)

Inizia con il freno a mano tirato il 2020 di Bianca Andreescu. La campionessa dello US Open ha infatti annunciato di non poter partecipare al torneo di Auckland (al via il 6 gennaio), avvertendo ancora fastidio al ginocchio sinistro che l’ha costretta al ritiro alle ultime WTA Finals. In Nuova Zelanda la numero cinque del mondo avrebbe difeso la finale di un anno fa, persa contro Julia Goerges. Partendo da 152 del ranking e dalle qualificazioni, la canadese fece risuonare a 18 anni il primo squillo di una stagione che si sarebbe rivelata per lei trionfale, togliendosi nel corso del torneo la soddisfazione di superare Caroline Wozniacki e Venus Williams. La classifica le impose subito dopo di doversi guadagnare dalle quali anche il tabellone dell’Australian Open: missione compiuta, salvo poi salutare Melbourne Park al secondo turno.

A distanza di soli dodici mesi, sembra passata una vita per la differenti prospettive che ci troviamo a raccontare (QUI l’intervista esclusiva di Vanni Gibertini al coach di Bianca, Sylvain Bruneau). I successi a Indian Wells, Toronto e Flushing Meadows hanno proiettato Andreescu ai più alti livelli, chiamandola adesso alla stagione delle conferme. Quella in cui non sarà più una sorpresa ma la protagonista designata di un dualismo – quello con Naomi Osaka – destinato ad accendere il prossimo decennio. Nel frattempo, però, l’annata partirà con un punto interrogativo. Sarà da verificare nei prossimi giorni la sua partecipazione all’Australian Open dove, in ogni caso, non arriverebbe nelle condizioni ideali.

Entry list aggiornata del WTA International di Auckland

 

DOPPIO CAROLINE-SERENA – Per una protagonista annunciata che viene a mancare, due delle altre giocatrici più attese aggiungono un ulteriore motivo di interesse al torneo neozelandese. Serena Williams e Caroline Wozniacki, che dopo l’Australian Open si ritirerà dalle competizioni, giocheranno il doppio insieme oltre a partecipare al torneo di singolare.

Si tratterà di una prima volta insieme in doppio per le due grandi amiche, che divideranno il campo – questa volta una contro l’altra – anche il 18 maggio a Copenaghen per il match d’esibizione che ufficializzerà l’addio alle competizioni di Wozniacki. Per Serena si tratta di una scelta piuttosto insolita, se è vero che non disputa un doppio con una partner diversa da sua sorella Venus dal 2015 – in un tie di Fed Cup, giocò assieme a Alison Riske contro Errani e Pennetta – e addirittura non lo fa in un torneo del circuito WTA dal lontanissimo 2002, quando scelse Alexandra Stevenson come partner a Leipzing. Wozniacki invece non gioca in doppio da più di tre anni.

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ATP Atlanta: a Kyrgios la sfida contro Anderson, Sinner troverà O’Connell all’esordio

Accedono al secondo turno anche Paire, Isner e Fritz

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Nick Kyrgios - ATP Melbourne 2, Murray River 2021 (via Twitter, @atptour)

Mentre gli occhi del mondo sono tutti puntati, giustamente, verso Tokyo e le sue Olimpiadi, il mondo continua ad andare avanti e con esso il circuito tennistico professionistico. È infatti in scena ad Atlanta (a proposito di Olimpiadi…) il primo 250 della lunga stagione sul veloce americano che culminerà con gli US Open di fine agosto; torneo quello che si disputa nella capitala della Georgia che vede tra gli altri il ritorno in campo del nostro Jannik Sinner. Dopo il forfait olimpico e la sconfitta al primo turno di Wimbledon per mano di Fucsovics (ultimo match disputato dall’altoatesino) Sinner, testa di serie numero due del torneo, debutterà contro il qualificato Christopher O’Connell che ha battuto lo statunitense Denis Kudla 4-6 6-3 6-3. Sarà la prima volta che i due incroceranno le racchette in campo.

Vittoria difficile ma meritata quella di Nick Kyrgios, campione ad Atlanta nel 2016, che ha battuto al primo turno l’ex finalista Wimbledon, il sudafricano Kevin Anderson con il punteggio di 7-6(4), 6-3. Match molto combattuto, tra due big server del circuito, nel quale l’australiano non ha dovuto affrontare nessuna palla break, vincendo l’86% di punti con la prima di servizio e mettendo a segno 15 ace. Kevin non è un avversario facile, è finalista Slam e sa come vincere le partite, ha detto Kyrgios nell’intervista post gara sul campo. “Il suo servizio è uno dei migliori al mondo, quindi sapevo che oggi sarebbe stato incredibilmente difficile. Non ho giocato molte partite, ma stavo servendo bene e adoro giocare qui ad Atlanta”. Kyrgios affronterà al secondo turno Cameron Norrie: terzo incontro tra i due dopo e una vittoria a testa finora. I precedenti incontri sono stati disputati nel 2018 proprio ad Atlanta (vittoria per Norrie) e all’ATP Cup 2020 dove ad avere la meglio è stato l’australiano.

Tra gli altri incontri del primo turno da segnalare la vittoria di John Isner sul connazionale J.J. Wolf per 6-4 6-7(3) 6-4, match durato oltre due ore, e quella di Taylor Fritz sul qualificato russo Evgeny Donskoy (6-3 6-4), grazie alla quale si regala il derby nel secondo turno con Steve Johnson che a sua volta ha battuto l’australiano Alexei Popyrin. Secondo turno anche per Benoit Paire che ha battagliato a lungo sul campo con il giapponese Yasutaka Uchiyama, avendo la meglio soltanto al terzo set: 7-5 6-7(2) 6-4. Il tennista transalpino affronterà il finlandese Emil Ruusvori che ha battuto l’americano Mackenzie McDonald per 7-6(3) 7-5.  

 

Il tabellone aggiornato di Atlanta

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Olimpiadi Tokyo 2020: giornalista chiede a Medvedev dello scandalo doping russo e lui si infuria

Medvedev: “Devi vergognarti di te stesso, spero che non ti facciano più entrare alle Olimpiadi”

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Daniil Medvedev alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (foto Twitter @ITFTennis)

In questa edizione dei Giochi Olimpici a Tokyo 2020, e anche alle prossime Olimpiadi invernali di Pechino, gli atleti russi sono stati costretti a competere sotto la bandiera del Comitato Olimpico russo e non a quella della nazione Russia a causa dello scandalo rivelato dal rapporto McLaren che ha appurato l’esistenza di una cospirazione su larga scala durante le Olimpiadi di Sochi. Di conseguenza anche i tennisti hanno partecipato al torneo olimpico con la sigla “R.O.C.” (Russian Olympic Commitee) sulle magliette.

Dopo il vittorioso match di terzo turno contro Fabio Fognini, al n. 2 del mondo Daniil Medvedev è stata posta una domanda un po’provocatoria a proposito di questa faccenda: “Voi atleti russi sentite lo stigma di essere considerati degli imbroglioni?” (letteralmente ‘cheaters’). E lui non ha per nulla gradito: “Per la prima volta nella mia vita mi rifiuto di rispondere a una domanda. Non era mai capitato, e credo che tu ti debba vergognare di te stesso [rivolto al giornalista n.d.r.], e spero che vengano presi dei provvedimenti contro di te in modo che non ti sia permesso di seguire le Olimpiadi o il torneo di tennis, e sicuramente non ti voglio più vedere alle mie conferenze stampa”.

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ATP Kitzbuhel: primo turno ok per Cecchinato e Mager, fuori Travaglia

I due azzurri rimasti in tabellone sono in rotta di collisione qualora raggiungessero i quarti di finale

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L’ultimo torneo ATP su terra battuta del 2021 ha ancora due italiani in gioco dopo il primo turno. Gianluca Mager e Marco Cecchinato hanno vinto all’esordio in Austria, entrambi in due set. Mager ha dominato il giocatore di casa Dennis Novak, 50 posti dietro di lui in classifica con un perentorio 6-4 6-0 e affronterà negli ottavi la quarta testa di serie Albert Ramos-Vinolas che ha usufruito di un bye.

Più complesso il successo di Marco Cecchinato che ha comunque evitato il terzo set contro il moldavo Radu Albot chiudendo 6-3 7-6(9) non prima di aver annullato 4 set point nel secondo di cui uno nel tie-break. Al secondo turno trova il tedesco Altmayer che ha sconfitto a sorpresa in 3 set e in rimonta Laslo Djere.

Niente da fare invece per Stefano Travaglia che in mattinata ha ceduto malamente al danese Rune N.206 del ranking mondiale col punteggio di 6-3 6-4. Se Mager e Cecchinato dovessero passare un altro turno, si incontrerebbero poi nei quarti di finale.

 

Il tabellone completo del torneo

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