ATP Colonia: porte chiuse da mercoledì e biglietti rimborsati

Flash

ATP Colonia: porte chiuse da mercoledì e biglietti rimborsati

Le misure di contenimento del COVID si fanno più stringenti in Germania dopo l’aumento dei casi: gli organizzatori hanno deciso di completare il torneo senza spettatori

Pubblicato

il

Lanxess Arena, Colonia (foto via twitter @bett1hulks)

L’idea iniziale era di ammettere fino a 6.000 spettatori al giorno, vale a dire quel 30% di capienza stabilito dai protocolli sanitari per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Non che il programma dei primissimi giorni potesse attrarre tanto pubblico (lunedì erano 500), ma questo è un altro discorso. Con il numero dei contagi in crescita, però, gli organizzatori hanno poi scelto l’opzione più sicura, abbassando il limite di biglietti vendibili a 800.

Ora, un nuovo provvedimento delle autorità sanitarie di Colonia consente un massimo di 250 spettatori, una decisione resa necessaria dall’aumento dei nuovi contagi ogni centomila abitanti nell’arco di sette giorni con relativo superamento della soglia di incidenza prefissata. Da mercoledì, tuttavia, non ci sarà nessuno sugli spalti. “Per motivi organizzativi, non è possibile selezionare 250 persone da un gruppo di 800 che hanno acquistato i biglietti” ha spiegato la direttrice del torneo Barbara Rittner secondo quanto riporta il comunicato presente sul sito della manifestazione. “Pertanto, questa settimana termineremo il bett1HULKS Indoors senza spettatori e rimborseremo il prezzo del tagliando ai possessori. Al momento, restano validi i biglietti per il torneo della prossima settimana“.

Edwin Weindorfer, amministratore delegato del gruppo Emotion che si occupa dell’organizzazione, ha precisato che “nelle ultime settimane abbiamo lavorato intensamente a un piano sanitario di 59 pagine, recentemente ampliato e perfezionato. Rimaniamo fermamente convinti che avremmo organizzato due tornei sicuri nonostante la difficile situazione attuale. Siamo tristi e sconcertati dal fatto che ora dobbiamo giocare davanti alle tribune vuote della Lanxess Arena che può contenere oltre 20.000 spettatori”.

 

Continua a leggere
Commenti

Flash

Il Master 1000 di Madrid si giocherà su due settimane

Cambia format e data il torneo spagnolo, che dal 2021 durerà due settimane e partirà dal 27 aprile

Pubblicato

il

Grandi novità in arrivo per la stagione di tennis europea. Il Master 1000 di Madrid ha annunciato oggi sui suoi profili social che, a partire dall’edizione 2021, il torneo allungherà la propria durata a due settimane. Il 1000 spagnolo diventerà così il primo torneo di categoria in Europa a svolgersi su due settimane, sull’esempio di altri 1000 come Indian Wells.

L’espansione del torneo arriva soprattutto per motivi organizzativi. Il Mutua Madrid Open è sia un Master 1000 ATP che un Premier Mandatory WTA. Cambiano anche le date, con il torneo che prenderà il via il 27 aprile con le qualificazioni WTA e chiuderà con la finale maschile il 9 maggio. Inizi diversi anche tra uomini e donne. Il 29 aprile inizierà il tabellone principale femminile, mentre le qualificazioni maschili inizieranno solamente il 30 aprile con l’inizio del main draw ATP previsto per il 2 maggio.

Un annuncio molto importante specialmente in un contesto di incertezza generale sul futuro del torneo, tra pandemia e possibili spostamenti di sede. Il torneo madrileno aveva subito il trauma della cancellazione lo scorso settembre a causa del COVID-19 che ha colpito e continua a colpire la Spagna. L’espansione del torneo a due settimane è sicuramente un ottimo segnale in vista delle prossime edizioni, ma data l’imprevedibilità di Ion Tiriac, nulla si può escludere per il futuro.

 

Il cambio di data getta comunque un’ombra sul calendario ATP. Il nuovo slot occupato dal torneo spagnolo va infatti a toccare quelli dell’ATP 250 di Estoril e di Monaco, in programma dal 24 aprile al 2 maggio. Una coincidenza che impedirebbe ai partecipanti di poter accedere alle qualificazioni di Madrid, in programma dal 27 aprile. Il cambiamento di Madrid potrebbe essere l’anticamera di ulteriori espansioni nel 2022, come l’allungamento degli Internazionali d’Italia a due settimane di cui gira voce da tempo. Un’eventualità che potrebbe sopperire alla cancellazione di alcuni tornei 250, che potrebbero non superare la crisi economica dovuta alla pandemia.

Tanta soddisfazione dai vertici del Madrid Open per questo cambiamento epocale, soprattutto da parte del direttore del torneo Feliciano Lopez. Abbiamo voluto fortemente quest’espansione ed è meritata, necessaria, e ci permetterà di vedere il miglior tennis del mondo alla Caja Magica per qualche giorno in più. Sono sicuro che sia gli sponsor che i tifosi saranno molto felici di questa notizia, così come la città di Madrid, che attirerà altri turisti per un periodo di tempo più lungo.”

Continua a leggere

Flash

In uscita il documentario sulla Coppa Davis 2019, ecco il trailer

‘Break Point: A Davis Cup Story’, il film che ripercorre la cavalcata spagnola verso il sesto titolo, sarà disponibile gratuitamente su Rakuten TV

Pubblicato

il

L'abbraccio tra Roberto Bautista Agut e Rafa Nadal - Finali Coppa Davis 2019 (photo by Pedro Salado / Kosmos Tennis)

In questo periodo il mondo del tennis avrebbe dovuto trovarsi in tutt’altra situazione: finite le ATP Finals alla stagione non resta che la Coppa Davis, da anni ormai appuntamento fisso che conclude l’anno della racchetta. Tuttavia a causa del COVID-19 l’evento non si è svolto e forse per i più maligni, considerando che dallo scorso anno si è passati al nuovo formato che vede tutte le nazioni della fase finale giocare in una sede unica, andrà anche bene così. I principali finanziatori e promotori di questa storica modifica, Kosmos Holding, hanno fatto davvero le cose in grande e per continuare a dare risalto alla competizione, la sezione Kosmos Studios ha prodotto un documentario che ripercorre le fasi finali della scorsa edizione a Madrid.

Il film dal titolo ‘Break Point: A Davis Cup Story‘ dal 26 novembre sarà disponibile gratuitamente e in esclusiva su Rakuten TV, un servizio streaming che ha nel suo catalogo altri prodotti sia gratis che a pagamento. All’interno del documentario saranno presenti interviste esclusive ai giocatori con particolare risalto agli spagnoli e ai canadesi che si sono affrontati in finale, inclusi Rafa Nadal, Roberto Bautista Agut, Feliciano Lopez e Felix Auger-Aliassime. Nel trailer si evince come sia stato dato grande risalto alla storia personale di Bautista, segnato da un lutto familiare proprio durante lo svolgersi della competizione.

Continua a leggere

Flash

Dominic Thiem giocherà la Laver Cup 2021

Il tennista austriaco sarà presente a Boston per la quarta edizione dell’evento. Finora ci sono lui e Roger Federer

Pubblicato

il

Tra i tanti eventi tennistici che sono saltati in questa stagione c’è anche la Laver Cup, evento che vede contrapposti il team Europa e il team Mondo. I giocatori che partecipano alla competizione vengono annunciati strada facendo e adesso si è aggiunto un altro elemento alla brigata: Dominic Thiem infatti ha annunciato la sua presenza, ovviamente nel team Europa. La stagione dell’austriaco, nonostante si sia conclusa con una sconfitta nell’atto conclusivo delle ATP Finals di Londra, resta memorabile per il primo titolo Slam vinto agli US Open. E proprio sul suolo americano si svolgerà questa edizione della Laver Cup, per la precisione al TD Garden di Boston il 24-26 settembre.

Sono stato fortunato a far parte del gruppo dei vincitori in due delle tre edizioni della Laver Cup finora, a Praga e a Ginevra, ed è un evento davvero unico, come non ce ne sono nel circuito. Non vedo davvero l’ora di aiutare la squadra europea a conquistare il quarto titolo” ha detto il n. 3 del mondo. Al momento l’unico altro giocatore di cui si ha la certezza che sarà all’evento è colui che meno degli altri si è visto in campo in questo periodo: Roger Federer, tra gli ideatori e principali promotori della Laver Cup. Anche Bjorn Borg, capitano del team Europa, ha commentato il nuovo innesto: “Con Dominic e Roger penso che abbiamo una buona base, ma sicuramente dovremo essere al massimo della forma perché il team Mondo ogni anno diventa sempre più tosto, e il mio amico e rivale John McEnroe sarà più affamato che mai davanti al pubblico di casa“.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement