Classifica ATP: best ranking per Sinner e Musetti. Dieci italiani tra i primi 100: è record

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Classifica ATP: best ranking per Sinner e Musetti. Dieci italiani tra i primi 100: è record

Merito di Musetti e Sinner, ma anche di Gianluca Mager che vince il challenger di Marbella e irrompe in top 100. Jannik è anche il 18° italiano a entrare in top 30

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Jannik Sinner e Lorenzo Musetti - Roma 2019 (foto Felice Calabrò)

“Esultate! L’orgoglio italiano asceso è in ciel” (Otello rivisited).

Nonostante Jannik Sinner non abbia coronato con un successo la sua prima volta in una finale di un Masters 1000, l’esultanza resta perché nel corso dell’ultima settimana il tennis maschile italiano ha confermato di scoppiare di saluteL’articolo dedicato a questo tema pochi giorni fa è già superato: da oggi ci sono 10 tennisti italiani nelle prime 100 posizioni; sotto il profilo quantitativo rappresentiamo il terzo movimento al mondo a pari merito con gli Stati Uniti.

Di seguito i magnifici 10:

 
  • Matteo Berrettini – n. 10
  • Fabio Fognini – n. 18
  • Jannik Sinner – n. 23
  • Lorenzo Sonego – n. 34
  • Stefano Travaglia – n. 69
  • Salvatore Caruso – n. 87
  • Lorenzo Musetti – n. 90
  • Gianluca Mager – n. 91
  • Marco Cecchinato – n. 93
  • Andreas Seppi – n. 96

Gianluca Mager è tornato tra i primi 100 grazie alla vittoria ottenuta nel Challenger di Marbella. In finale Gianluca ha superato in tre set Jaume Munar, terraiolo doc.

Tra la posizione 101 e 200 troviamo altri 6 italiani:

Federico Gaio – n. 137
Paolo Lorenzi – n. 153
Alessandro Giannessi – n. 166
Lorenzo Giustino – n. 170
Thomas Fabbiano – n. 172
Roberto Marcora- n. 193

Nel torneo ATP 250 di Cagliari questa settimana rivedremo in singolare Musetti, Gaio, Cecchinato, Fabbiano, Travaglia, Sonego e Giulio Zeppieri, classe 2001 numero 313 del mondo; Matteo Berrettini disputerà il doppio in coppia con il fratello Jacopo. A Marbella, oltre a Mager reduce come detto dal successo nel torneo challenger, nel torneo ATP 250 sarà impegnato anche Fabio Fognini (seconda testa di serie).

TOP 20

PosizioneGiocatoreNazionePunti ATPDelta
1DjokovicSerbia11963 
2MedvedevRussia10030 
3NadalSpagna9670 
4ThiemAustria8660 
5TsitsipasGrecia7040 
6ZverevGermania61251
7FedererSvizzera5875-1
8RublevRussia5400 
9SchwartzmanArgentina3720 
10BerrettiniItalia3453 
11Bautista AgutSpagna30901
12ShapovalovCanada2820-1
13MonfilsFrancia2770-1
14GoffinBelgio2750-1
15Carreno BustaSpagna2630 
16HurkaczPolonia260021
17DimitrovBulgaria2598-1
18FogniniItalia2548-1
19RaonicCanada2495 
20GarinCile2385 

Tre considerazioni:

RACE TO TORINO

GiocatoreNazionePuntiPosizione ATP
DjokovicSerbia21401
MedvedevRussia21302
RublevRussia18008
TsitsipasGrecia15405
HurkaczPolonia139516
KaratsevRussia131028
SinnerItalia99523
ZverevGermania9356

I finalisti di Miami in questo momento sono il quinto e il settimo miglior giocatore dell’anno. Bautista Agut è nono. Matteo Berrettini si allontana dalle prime otto posizioni: è quattordicesimo.

RACE TO MILANO (Classifica Next Gen con i risultati del 2021)

La classifica riservata ai migliori giocatori dell’anno nati dopo il 31 dicembre 1999

GiocatoreNazionePuntiPosizione ATPClasse
SinnerItalia995232001
KordaUSA495652000
Auger-AliassimeCanada465222000
MusettiItalia385902002
JM CerundoloArgentina2881762001
MachacCechia2131382000
BaezArgentina1752162000
NakashimaUSA1531432001

Qualora dovesse avere l’onere della scelta, ci chiediamo se Sinner opterà per: 1. Mole Antonelliana; 2. Madonnina. Una voce interna ci suggerisce la risposta 1.

BEST RANKING

Tanti, giovani e forti i tennisti che nel corso degli ultimi sette giorni hanno raggiunto il best ranking. Il più attempato è il 24enne Hubert Hurkacz; il più giovane il 19enne Lorenzo Musetti.

GiocatoreNazionePosizione
HurkaczPolonia16
SinnerItalia23
BublikKazakistan42
HarrisSud Africa50
KordaUSA65
RuusuvuoriFinlandia75
MusettiItalia94

Concludiamo segnalando che Sinner è il diciottesimo tennista italiano ad entrare nella top 30. Sono stati invece, sinora, soltanto dieci i giocatori italiani capaci di entrare in top 20 (quattro dei quali in attività); vediamo se e quando Sinner riuscirà a diventare l’undicesimo.

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Sorpresa all’ATP di Mosca: Rublev eliminato da Mannarino. Avanza Karatsev

Il francese (sconfitto nella finale 2019) si prende una dolce rivincita sul numero 5 della Race ATP, salvando anche un match point

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Andrey Rublev - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

È una vera e propria storia d’amore (ma mai a lieto fine, sinora) quella che intercorre tra Adrian Mannarino e l’ATP di Mosca. Il francese ha raggiunto la finale per ben due volte nell’evento, nel 2019 e nel 2018 e un anno prima si è fermato solo in semifinale. Ancora non sa se riuscirà ad arrivare in fondo quest’anno, ma è comunque riuscito a conquistare un risultato di altissimo livello. Nel secondo turno ha infatti estromesso dal torneo la testa di serie numero 1 Andrey Rublev, salvando anche un match point sul 5-6 del secondo parziale. I due si erano affrontati nella sopra citata finale del 2019 a Mosca, quando Rublev si impose nettamente (6-4 6-0), alzando il trofeo di fronte alla sua gente.

Rublev conduceva 5-2 il primo parziale, ma ha rischiato di subire una clamorosa rimonta: sul 5-5 ha salvato un break point e ha chiuso il set nel dodicesimo gioco. Le difficoltà palesate sul finale del primo parziale sono state però un campanello d’allarme per Rublev. Nel secondo set ha ceduto per due volte il servizio e Mannarino sul 5-4 ha avuto sulla racchetta due set point. Il russo ha reagito e, come accaduto un’oretta prima, si è portato a un punto dalla conquista del set. Un rovescio in rete sul match point gli ha negato l’opportunità di archiviare una partita molto complessa con un doppio 7-5 e Mannarino ha forzato la partita al terzo set nel tie-break. Rublev è apparso affaticato nel finale, incapace di reagire al break subìto nel quinto game. “Siamo entrambi migliorati rispetto alla finale di due anni fa” ha detto il 33enne francese. Andrey è migliorato molto più di me, ma anche se un giocatore ti è superiore, tutto può succedere. Oggi sono stato un po’ fortunato, sono comunque contento della mia performance”. Lo attende Berankis nei quarti di finale, un match totalmente alla sua portata.

Il primo favorito del torneo è diventato dunque Aslan Karatsev che ha aperto il suo torneo (dopo il bye al primo round) contro Egor Gerasimov. Non ha impiegato molto più tempo del necessario a disfarsi del suo avversario, nemmeno 90 minuti ad essere precisi. Ha chiuso 6-4 6-3 e attende ora il vincente dell’incontro tra Simon e McDonald.

 

Il tabellone dell’ATP di Mosca

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WTA Mosca: avanti tutte le favorite

Halep elimina Kudermetova in due set e troverà Maria Sakkari, che ha beneficiato del ritiro di Kalinskaya a inizio secondo set

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Maria Sakkari - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Giornata priva di sorprese nel torneo femminile di Mosca. Tutti gli incontri si sono conclusi infatti con la vittoria della giocatrice che partiva coi favori del pronostico. In apertura di programma, Kontaveit ha rifilato un netto 6-1 6-4 ad Andrea Petkovic, sfiorando addirittura il bagel nel primo set e recuperano un iniziale svantaggio di 0-2 nel secondo. Ai quarti troverà Garbine Muguruza. Tutto facile anche per Marketa Vondrousova che si è imposta con un doppio 6-3 su Lesia Tsurenko e al prossimo turno sfiderà Anastasia Pavlyuchenkova.

È durato appena nove giochi il secondo match tra Maria Sakkari e Anna Kalinskaya. La greca ha vinto agevolmente il primo set 6-2 e si è presa un break di vantaggio nel secondo, prima di beneficiare del ritiro della russa. L’avversaria nei quarti di finale di Sakkari sarà Simona Halep, l’unica testa di serie ad aver sofferto un pochino nella giornata odierna. Nel primo set la romena ha passeggiato, grazie anche al dritto a dir poco ballerino di Veronika Kudermetova. Sotto 6-1 2-0, la russa però ha cominciato a trovare un po’ di continuità, mentre Halep ha iniziato a sbagliare qualcosina in più. Kudermetova ha recuperato due volte un break di svantaggio e impatta sul 3-3. Al tiebreak, Halep ha tentato due volte la fuga, ma è stata subito ripresa (anche con la complicità del nastro). Sul 4-4 la rumena è poi riuscita a trovare l’allungo decisivo.

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Campionati AGIT: più di 100 giornalisti! Vincono Gibi Olivero, Alessandro Baschieri, Orazio Carabini e Erika Calvani

Sui campi del Foro Italico è andata in scena la sessantesima edizione dei Campionati Giornalisti italiani

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I campi del Foro Italico, una finale da incorniciare come quella andata in scena tra i due terza categoria Gibì Olivero e Riccardo Ceccagnoli, il sole delle ottobrate romane e tanta voglia di tennis dopo l’anno di stop imposto dal Covid, che ha portato nella capitale quasi cento giornalisti-tennisti. C’erano tutti gli ingredienti necessari a far sì che la sessantesima edizione dei campionati assoluti dell’Agit andasse in porto a gonfie vele. Il titolo del singolare maschile è andato a Olivero della Gazzetta dello Sport (classifica Fit 3/1) che si è imposto su Riccardo Ceccagnoli del Tg 5 (3/2) in un match che ha regalato colpi spettacolari e grandi emozioni soprattutto nel primo set, deciso dal tie break. In semifinale sono arrivati Miska Ruggeri (Tg2) e Salvatore Raggio (free lance). Olivero, in coppia con la moglie e collega della Gazzetta, Fabiana Della Valle si è portato a casa anche lo scudetto del doppio misto, in finale su Ceccagnoli e Antonella Piperno (Agi e Rai). Medaglia di bronzo per le coppie Calvani-Calabrò e Pesci-Valentini. Nel singolare over 50 ha trionfato Alessandro Baschieri del Corriere della Sera, in finale contro Ugo Peretti del Tirreno; semifinalisti Guglielmo Nappi del Messaggero e Stefano Mosca della Stampa. Il titolo dell’over 65 è andato a Orazio Carabini (già Sole 24ore) che ha avuto la meglio su Roberto Stigliano(Il Messaggero).

Erika Calvani (SKY Sport() Foto Felice Calabrò

Si è visto un grande tennis anche nel singolare femminile con il ritorno all’Agit del volto Sky Erika Calvani (ex 3-1) vincitrice del titolo sulla free lance romana Rossella Pesci, new entry dell’associazione, dotata di un dritto corposo. Tra le nuove racchette anche la conduttrice di Supertennis Elena Ramognino, arrivata in semifinale insieme con Claudia Fusani. Il doppio libero è andato alla coppia Ceccagnoli-Gianluca Galeazzi (La 7)contro Baschieri-Mosca, con Olivero-Annovazzi(Repubblica) e Peretti-Ruggeri, semifinalisti. Il doppio veterani se lo sono aggiudicati Antonello Valentini e Delfino Giroldini contro Orazio Carabini e Bruno Costi; terzo posto per le coppie Antonio De Florio-Bata Janjic e Marco Francalanci-Massimo Mapelli.

Riccardo Ceccagnoli, a sinistra, Gibi Oliviero a destra
Riccardo Ceccagnoli, a sinistra, Gibi Oliviero a destra (Foto Felice Calabrò)

Non è riuscito a scendere in campo nel torneo ufficiale ma si è aggiudicato ugualmente un premio prestigioso Stefano Meloccaro di Sky, protagonista con i volti Rai Alessandro Fabretti, Francesco Giorgino e Marco Betello del doppio “special” organizzato dal main sponsor del torneo Ivsi (Istituto di valorizzazione dei salumi italiani) nella giornata dedicata al lancio del progetto triennale alimentar-salutista “Let’s eat” che, benedetto dalla Commissione europea, promuove il connubio tra i salumi italiani e la frutta greca del consorzio Asiac. A Meloccaro, premiato da Jimmy Ghione e Pierluigi Pardo, è andata la targa “Let’s eat” dedicata al giornalista più capace di coniugare l’impegno per la professione con quello salutista e sportivo. Gli altri sponsor del torneo che ha visto in campo, tra gli altri, il vicedirettore di Repubblica Dario Cresto-Dina e l’opinionista politica Mediaset Claudia Fusani, sono stati l’acqua Valmora e le cantine Mascarello e La Cedraia.

 

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