Zverev: “Io non sono più Next-Gen e Sinner neppure. Alcaraz invece sì… A 20 anni io ero n.3 del mondo”

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Zverev: “Io non sono più Next-Gen e Sinner neppure. Alcaraz invece sì… A 20 anni io ero n.3 del mondo”

Il direttore Scanagatta chiede a Zverev di confrontare Sinner a Alcaraz e a lui stesso. “Il livello dei top10 di oggi è migliore di quello del 2017”

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Alexander Zverev (GER) - Vienna 2021 (© e-motion/Bildagentur Zolles KG/Christian Hofer).

Sasha Zverev arriva in sala stampa – anche se noi lo vediamo solo via Zoom in modo virtuale – visibilmente soddisfatto per il 6-3 6-3 inflitto a Carlos Alcaraz (che ha giocato un pochino meno bene che contro Berrettini…forse era anche un po’ stanco): “Oggi ho giocato decisamente meglio che nei giorni scorsi quando da fondocampo non mi ero piaciuto. Ieri mi sono allenato dopo il match con Aliassime e ho fatto bene perché ho trovato il giusto ritmo e così oggi ho scambiato molto meglio…però non mi chiamate più Next-Gen. Next-Gen non lo sono più. Ho ormai 24 anni, sono stato nel circuito per un bel po’, ho vinto 300 match e oltre. Next Gen è Carlos che ha 18 anni, non penso che Yannick ad essere onesto  sia più next Gen…perché quando hai 20 o 21 anni non lo sei più, non è Next-Gen neppure Frances (Tiafoe) ma è bello vedere, per il tennis, che i più giovani stanno andando avanti e giocano nel modo in cui stanno giocando”.

Scanagatta: “Che differenze vedi fra Sinner e Alcaraz, ora che hai vinto senza perdere un set con lo spagnolo, così come non avevi perso un set con Sinner all’US Open e a Colonia… (il direttore di Ubitennis non ha citato la vittoria di Sinner al Roland Garros perché la terra rossa è superficie ben diversa…)

Jannik è due anni di più, per cominciare ed è già una gran differenza, ogni singolo anno è molto importante a quell’età.”

 

“Jannik sta giocando un gran tennis, ha ancora buone chance di qualificarsi per le finali ATP, è già un “very established player” nel Tour. Carlos sta venendo su, è già uno dei più grandi talenti, anzi direi il più grande talento che sta emergendo. Entrambi stanno cercando di giocare in modo assai aggressivo. Carlos ha già oggi uno dei migliori dritti del circuito, Jannik cerca di essere aggressivo da tutte e due le parti, dritto e rovescio…Sono due grandi giocatori, ma sono a un diverso stadio della loro carriera. Di nuovo Jannik non è più allo stesso stadio di uno che ha 18 anni e non può avere troppe aspettative. Ora le aspettative invece ci sono anche su lui, Jannik, perché sarà top-ten la settimana prossima e sta vincendo diversi tornei, insomma la loro situazione è molto diversa.”

Scanagatta: -Quando tu avevi 20 anni eri più vicino come livello a quello di Sinner o a 18 a quello di Alcaraz?

Quando avevo 20 anni vinsi 2 Masters series, quell’anno vinsi anche 5 tornei ed ero n.3 del mondo…

Scanagatta_ “Well, quindi …eri più forte!”

Zverev ridendo: “Ah ah…beh a essere davvero onesto il tennis di oggi è migliore adesso di quello che era nel 2017. Penso che i top-ten sono migliori oggi di quanto lo fossero allora. Nel 2017 avevamo Roger, Rafa, Novak, io, Dominik, e poi giocatori … che entravano e uscivano dai top-ten. E c’era un gap fra i primi e tutti gli altri…Oggi invece abbiamo giocatori tutti solidamente top-ten, con Djokovic quelli della nuova generazione, gli Tsitsipas, un Medvedev che sono tutti in grado di giocare allo stesso livello. Ora anche Jannik appartiene a questo livello…

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Zverev riparte da Montpellier: una wild card dopo la batosta all’Australian Open

Il numero tre del mondo riparte dalla sua comfort zone, un torneo indoor in Europa, dopo la sconfitta contro Shapovalov

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Alexander Zverev - ATP Cup 2022 Sydney (foto Twitter @ATPCup)

Poca voglia di restare a casa, nessuna intenzione di rimanere altri giorni a rimuginare: Alexander Zverev tornerà subito in campo nella settimana successiva all’Open di Australia. Il tedesco numero 3 del mondo ha infatti ricevuto una wild card dagli organizzatori dell’ATP 250 di Montpellier, evento indoor che si giocherà la settimana prossima. Una location non lontanissima da Monaco, dove Zverev ha la residenza, e condizioni di gioco che potrebbero ricordare quelle di Torino, dove pochi mesi fa Sascha ha vinto le ATP Finals, per ritrovarsi subito e ripartire forte dopo il brutto KO negli ottavi di finale degli Australian Open contro Shapovalov. Una batosta che ha confermato ulteriormente il poco feeling del tedesco verso le prove del Grande Slam. Il tabellone dell’ATP di Montpellier dovrebbe vedere protagonisti, a meno di rinunce dell’ultimo momento, anche Gael Monfils e Roberto Bautista Agut.

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Australian Open

[VIDEO] Il punto del direttore Scanagatta: “Spero in una finale femminile combattuta”

Ubaldo deluso per la poca battaglia vista nelle semifinali: “Barty mi ricorda Bjorn Borg a Parigi 1978”

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Ashleigh Barty all'Australian Open 2022 (Credit: @AustralianOpen on Twitter)

Nel consueto punto di giornata sulla nostra pagina Instagram, il direttore Ubaldo Scanagatta fa un breve riepilogo delle due semifinali femminili dell’Australian Open andate in scena oggi, giovedì 27 gennaio. “Due semifinali a senso unico. Barty ha dato 6-3 6-1 alla Keys, è la prima australiana in finale nel torneo di casa dal 1980. Collins, che dopo questo torneo sarà tra le prime dieci del mondo, ha dato  6-4 6-1 a Swiatek -dice Ubaldo -. La Barty ha un rovescio slice che mi ricorda Federer, ma per aver perso solo 21 game in 6 partite mi ricorda Bjorn Borg, che a Parigi nel 1978 ne perse 32 in 7 (ma lui giocava tre set su cinque). La Collins, dopo un anno da una delicata operazione, tira fortissimo e contro la Barty può fare meglio di Anisimova e Giorgi. Spero di assistere a una finale lottata dopo tante partite senza storia”.

Ecco il video, reperibile anche sulla pagina Instagram di Ubitennis, che potete seguire per rimanere aggiornati in tempo reale su tutto ciò che accade nel mondo del tennis.

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Australian Open, Vanni Gibertini e Ubaldo Scanagatta parleranno di Berrettini-Nadal a RAI Radio 1 Sport

Vanni interverrà il 27 gennaio alle 17:35, il direttore Scanagatta il 28 gennaio alle 11:30 per parlare del risultato della semifinale

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2022 AUSTRALIAN OPEN, Matteo Berrettini (ITA), Photo © Ray Giubilo

Siamo ormai prossimi alla semifinale fra Matteo Berrettini e Rafael Nadal all’Australian Open 2022, in programma il 28 gennaio alle 4:30. Si tratta di una prima assoluta per il tennis maschile italiano, e non è quindi una sorpresa che la performance del N.7 ATP sia finita sulle prime pagine degli organi d’informazione.

Proprio per questo motivo, era naturale che ci si rivolgesse a chi segue il tennis su base un pochino più frequente. RAI Radio 1 Sport si è quindi rivolta alla redazione di Ubitennis per un commento pre- e post-partita, con le seguenti modalità:

  • Il vicedirettore Vanni Gibertini interverrà a “Tempi Supplementari” verso le 17:35 del 27 gennaio
  • Il direttore Ubaldo Scanagatta invece sarà di scena verso le 11:30 a “Palla al Centro” il 28 gennaio

Oltre che via radio, le loro parole si potranno ascoltare anche in streaming, a questo link: Rai Radio1 Sport | Canale | RaiPlay Sound. Vi aspettiamo!

 

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