WTA Dubai: Errani come Vinci, primo titolo a livello Premier, battuta la Strycova

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WTA Dubai: Errani come Vinci, primo titolo a livello Premier, battuta la Strycova

A soli sei giorni di distanza dal trionfo di Roberta Vinci a San Pietroburgo, Sara Errani conquista il WTA Premier di Dubai battendo nettamente in finale la ceca Barbora Strycova con il punteggio di 6-0 6-2. È il nono titolo in carriera per l’azzurra, il secondo su cemento, il primo a livello Premier

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S. Errani b. B. Strycova 6-0 6-2

Errani-Strycova stats

Va in scena l’epilogo del WTA Premier di Dubai, finale che vede in campo la nostra Sara Errani opposta a Barbora Strycova. Entrambe le giocatrici possono dire di essersi giovate dell’ecatombe di teste di serie insolita per un Premier, ma le occasioni bisogna anche saperle cogliere e di questo va reso merito alle due giocatrici in campo oggi. La Strycova, per raggiungere la finale, ha battuto nell’ordine Pironkova, Goerges, Ivanovic e la francese Garcia, mentre l’azzurra ha sconfitto Zheng, Shvedova (vendicandosi del golden set a Wimbledon 2012), Brengle (in una sfida conclusasi al terzo set ed in cui Sara era sotto 4-1 nel parziale decisivo) e Svitolina. Per la ceca è la prima finale a livello Premier, per la nostra connazionale è la quarta a questo livello. Finali Premier della Errani cui va aggiunto l’atto conclusivo degli Internazionali di Roma 2014, che è di grado Premier 5 e ovviamente la finale al Roland Garros 2012, ahinoi persa dalla Sharapova.

 

Si scontrano due giocatrici non troppo dissimili, entrambe basano il proprio gioco sulla resistenza da fondo, tuttavia la ceca ha colpi lievemente più piatti e punta leggermente di più sul pressing, mentre Sara quando può fa correre l’avversaria per mezzo del dritto. Notevole la differenza nel servizio tra le due. I precedenti raccontano di un 5-1 in favore della nostra Errani, ma sul cemento le due giocatrici sono uno pari, con la Strycova vincente a Stoccarda 2008 mentre la Errani ha vinto il secondo ed ovviamente ultimo a Tokyo 2010. Le altre quattro vittorie di Sara sono giunte una sul sintetico, due su terra ed una addirittura su erba, superficie storicamente ostica alla nostra giocatrice. Per la nostra Sarita questa è la diciannovesima finale, con uno score per ora lievemente deficitario (8 vittorie, 10 sconfitte), mentre per la ceca è la quinta finale, con per ora una sola vittoria. L’ultima finale disputata dalla Errani risale a Bucarest dell’anno scorso, in luglio, partita in cui perse dalla Schmiedlova, mentre sempre contro la Schmiedlova risale l’ultimo successo di Sara, al torneo di Rio dell’anno scorso.

Una partita mai cominciata ha visto la nostra Sara Errani prevalere addirittura 6-0 6-2 su Barbora Strycova. Il risultato è dovuto ad una combinazione di una giornata perfetta per Errani e di una molto sottotono per la ceca.

La partita si apre con un break a zero a favore della nostra connazionale ed è subito evidente la trama tattica: la nostra Sarita cerca di muovere la Strycova e di farle giocare i colpi all’altezza delle spalle, facendo sì che la Strycova commetta un numero spropositato di gratuiti. Il primo set è un monologo dell’azzurra, che sfrutta i numerosissimi errori della ceca e che non sbaglia praticamente nulla. Il secondo set vede nuovamente la Errani operare il break in apertura ed un altro sul 3-1 in suo favore. La Errani raggiunge il primo match point sul 5-1 in suo favore, ma ha bisogno del game successivo, con l’aiuto del servizio, per chiudere il match.

Poco da dire sulla partita, la Strycova nel primo set è sembrata non essere scesa in campo e nel secondo set è solo riuscita a contenere un po’ gli errori ed a variare un po’ il gioco, ma ciò non l’ha salvata da una sconfitta molto pesante. Positiva la prova di Errani, che ha gestito in maniera tatticamente perfetta la partita ed è stata praticamente un muro, anche se la Strycova odierna non era un’avversaria temibile. La Errani salirà al numero 17 nella classifica del prossimo lunedì. Nono successo in carriera per Sarita, primo a livello Premier, mentre è la quarta sconfitta in finale per la Strycova.

Le parole di Sara Errani a fine match: “Sono felice per me, per la mia famiglia, per il mio team. Lei può fare tante cose in campo ma ho cercato di essere concentrata su ogni punto. Ho provato a non pensare troppo a quello che stava succedendo. Soprattutto alla fine ero molto nervosa. È davvero incredibile essere qui”.

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Flash

WTA Parma: giornata annullata a causa della pioggia. Domani semifinali e finale

Come a Roma 2019, tutti i match vengono annullati. Sakkari-Kovinic e Bogdan-Sherif in campo sabato in mattinata

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WTA Parma 250, pioggia di venerdì 30 settembre (Twitter @meftennisevents)

Al Parma Ladies Open la giornata di venerdì 30 settembre era stata inizialmente progettata per le semifinali. In particolare si sarebbero dovute affrontare prima la testa di serie n.1 Maria Sakkari contro la montenegrina Danka Kovinic, e poi la testa di serie n.6 Ana Bogdan opposta all’egiziana Mayar Sherif; la pioggia però si è messa di mezzo rovinando i piani degli organizzatori del torneo emiliano. La pioggia, che ha iniziato a battere sin dalla mattina, ha prima obbligato gli organizzatori ad annullare i match di doppio, e successivamente è arrivata l’analoga notizia anche per i match di singolare.

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI PARMA

Dunque tutti i match previsti per venerdì sono stati cancellati, e in Italia non è la prima volta che si verifica ciò in tempi recenti: era successo altrettanto il mercoledì del torneo romano nel 2019, tanto da costringere Federer & co. ad una doppia presenza il giorno successivo. Dovranno fare altrettanto anche Sakkari e le altre tre semifinaliste, sperando che le condizioni meteorologiche nel WTA 250 di Parma domani siano più clementi. La tennista greca – e favorita per la vittoria finale – è prevista in campo domani alle 10:30 contro Kovinic (27 anni, n.78) con quest’ultima avanti 2-1 nei precedenti; a seguire toccherà alla romena Bogdan opposta a Sherif (26 anni, n.74) in un incontro inedito. La finale si giocherà comunque domani, non prima delle 18 italiane.

 

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI PARMA

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Flash

Palermo Ladies Open: boom di ascolti con oltre 10 milioni di telespettatori in 141 Paesi

L’indice d’ascolto ha fatto registrare un +17,6% rispetto all’edizione 2021, pari ad un incremento di 1,6 milioni di telespettatori

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Irina-Camelia Begu con il Presidente del Country Time Palermo Giorgio Cammarata - Palermo 2022 (foto Palermo Ladies Open)

Oltre 10 milioni di telespettatori in 141 Paesi al mondo hanno assistito nello scorso mese di luglio alle partite dei 33^ Palermo Ladies Open, torneo di tennis femminile del circuito WTA organizzato dal Country Time Club, vinto dalla romena, Irina Begu in finale sull’azzurra Lucia Bronzetti.

L’indice d’ascolto ha fatto registrare un +17,6% rispetto all’edizione 2021, pari ad un incremento di 1,6 milioni di telespettatori. Il Direttore dei Palermo Ladies Open, Oliviero Palma, si dice entusiasta dei risultati ottenuti: “L’interesse dei media è evidente durante il torneo ed è adesso anche certificato dai dati ufficiali. Il sostegno degli sponsor che consentono di organizzare il Torneo senza finanziamenti pubblici ed il gradimento degli appassionati danno ulteriori stimolo a tutto l’apparato organizzativo, già al lavoro da tempo in vista dell’edizione del prossimo anno”.

 

Non solo TV, è stato in grande crescita anche l’audience degli spettatori digitali con un eloquente +50,1% dei dati di ascolto dello streaming anche se la crescita maggiore si è registrato nelle recensioni social dei video che superano il mezzo milione, con un incremento di 1691,9%. Per quanto riguarda i media in generale, sono stati prodotti 5.180 articoli online sul torneo: il 115,9% in più rispetto all’anno scorso ed il maggiore interesse si è registrato negli Stati Uniti. Gli spazi nei notiziari televisivi sono cresciuti del 16,4%, per un totale superiore alle 3 h.

Per quanto riguarda gli account della WTA sono stati 48 i post prodotti che hanno raggiunto 3,3 milioni di persone delle quali 50.100 di queste, hanno interagito.

Twitter è stato il social che ha raggiunto più persone: 741.300. Sono stati, infine, 787.800 gli utenti che hanno visitato il sito WTA per cercare informazioni sul torneo, generando 3,8 milioni di pagine visualizzate.

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ATP

L’uragano Ian porta alla cancellazione del Challenger di Charleston… eppure Kalinskaya e Sabalenka si allenano in Florida

Le devastazioni causate dalla tempesta e lo stato di emergenza sospendono un torneo, ma non cancellano la voglia delle due giocatrici

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Aryna Sabalenka - US Open 2022 (foto Twitter @usopen)

Tra mercoledì 28 e giovedì 29 settembre, come già il meteo aveva ampiamente annunciato, l’uragano Ian, tra i più potenti mai abbattutisi sugli Stati Uniti, è arrivato in Florida provocando danni a dir poco ingenti. I morti già ammontano almeno a 15, senza contare i tanti dispersi, le case distrutte, e addirittura 2,5 milioni di persone senza elettricità, per una tragedia che ha raggiunto venti fino a 240 km/h e non sembra ancora intenzionata a fermarsi. Anzi è previsto che l’uragano dovrebbe abbattersi anche sulla Carolina del Sud, dove era in corso un evento del circuito Challenger in quel di Charleston. Il torneo, con Jordan Thompson tds n.1 e il nostro Giovanni Oradini già qualificati ai quarti di finale, è stato cancellato mercoledì per lo stato di allerta proclamato dal governatore, mettendo chiaramente la sicurezza dei giocatori, degli addetti ai lavori al primo posto. Uno dei protagonisti in campo ha detto : “In questo momento la cosa più importante è la sicurezza di tutti“, questione assolutamente prioritaria. Inoltre l’ATP ha anche ufficializzato che comunque i giocatori riceveranno i punti e i premi spettanti al turno raggiunto nel torneo.

Nonostante la pericolosità confermata dell’uragano (partito come categoria 4 su 5, sceso poi a 2, ma comunque dannoso), che ha portato anche a sospendere un torneo già iniziato, non si sono fatte spaventare Anna Kalinskaya e Aryna Sabalenka, che hanno deciso di sfidare la sorte e il meteo continuando ad allenarsi in Florida. Entrambe hanno base a Miami, ed entrambe sui social hanno postato contenuti inerenti al tennis giocato nonostante la devastazione intorno: la russa mercoledì, nelle storie Instagram, ha pubblicato un video in cui, incurante dell’infuriare della tempesta, si allenava a servire. Sabalenka invece, in corsa per raggiungere le WTA Finals per il secondo anno di fila, ha sfruttato una breve interruzione della tempesta per scendere in campo ad allenarsi nei propri colpi. Ha in seguito documentato (sempre tramite storie Instagram) come i venti rapidamente siano aumentati, diventando minacciosi e compromettendo la possibilità di gioco.

Sia Kalinskaya che Sabalenka hanno ben pensato di sfidare le leggi della natura nel bel mezzo di un disastro, forse anche con una certa sconsideratezza. Ma, se sono riuscite a trovare anche il 50% del loro tennis in queste condizioni, i servizi della russa e le bordate da fondo campo dell’ex n.2 del mondo potrebbero diventare difficili da affrontare su campi da tennis (com’è giusto e normale che sia) privi di uragani

 

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