WTA Ranking: Kvitova va alle Finals, 4 in lizza per 2 posti con l'incognita Serena

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WTA Ranking: Kvitova va alle Finals, 4 in lizza per 2 posti con l’incognita Serena

Per le Finals restano ancora due posti e ci sono in gioco Svitolina, Bertens, Bencic e Serena Williams. Ma non è detto che la 38enne voglia andare a Shenzhen

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Belinda Bencic - Indian Wells 2019 - Twitter @BNPPARIBASOPEN

L’ottimo momento di Naomi Osaka, vincitrice del Mandatory di Pechino, frutta alla giapponese il ritorno al n.3 del ranking e la qualificazione alle Finals. Un anno fa, alla sua prima presenza, ha perso tutte e tre le partite del Round Robin terminando la stagione al n.5. Quest’anno può ambire a concludere l’anno in top 3: sia Pliskova sia Barty, che la precedono in classifica, dovranno difendere i punti conquistati nel finale dello scorso anno: 620 per l’australiana (vittoria al Master B), 180 di Tianjin e 625 delle Finals per la ceca. Questo significa che, a meno di wild card dell’ultima ora per i tornei di Mosca o Lussemburgo, la situazione per il n.1 alla vigilia di Shenzhen sarà:

1 Ashleigh Barty 6476
2 Karolina Pliskova 5315
3 Naomi Osaka 5246

I punti assegnati alle Finals, nella fase a gironi, sono sensibilmente meno rispetto a un anno fa: si è passati dai 250 per una vittoria e 125 per una sconfitta a, rispettivamente, 160 e 70. Restano invariati quelli per il titolo di Maestra, la finale e le semifinali a punteggio pieno (1500, 1080, 750 punti). Senza dilungarci ad affrontare tutte le casistiche possibili, che prenderemo in esame alla vigilia del torneo, possiamo dire che Barty ha ottime chance di terminare la stagione al n.1 anche non brillando a Shenzhen. Infatti, Osaka è obbligata a vincere a punteggio pieno: se conquistasse il titolo perdendo anche solo una partita nel girone sarebbe dietro a una Barty sempre sconfitta nel Round Robin. Anche Pliskova è costretta a vincere la manifestazione, se vuole tornare in vetta: l’ideale sarebbe farlo senza perdere un match, perché obbligherebbe Barty a vincere almeno due partite di RR per sopravanzarla. Se Karolina dovesse perdere un match, a Barty basterebbe vincerne uno nel girone iniziale per essere n.1 a fine anno.

AGGIORNAMENTO QUALIFICAZIONI MASTER DI ZHENZHEN – Accanto a Osaka, si qualifica per le Finals anche Petra Kvitova. Restano quindi solo due posti liberi e la situazione a oggi è questa:

 
7 Elina Svitolina 3995
8 Serena Williams 3935
9 Kiki Bertens 3870
10 Belinda Bencic 3705

Bencic è impegnata a Linz e non è nell’entry di alcun torneo in programma la prossima settimana, sebbene appaia assai verosimile la richiesta di una wild card per il Premier di Mosca. Ora come ora, infatti, non riuscirebbe a qualificarsi nemmeno vincendo in Austria: il titolo le frutterebbe 280 punti, solo 225 dei quali ‘netti’ poiché andrebbero a sostituirsi ai 55 del suo attuale sedicesimo risultato. Il totale sarebbe 3930, comunque inferiore ai punti di Svitolina e Williams.

Serena non è nell’entry list di alcun torneo, quindi dovrebbe restare a quota 3935. Sembra difficile che possa aver voglia di chiedere una wild card per Mosca o Lussemburgo, anche qualora la sua qualificazione dovesse essere a rischio.

Bertens ha chiesto un invito per giocare a Linz (dove è prima testa di serie) ed è iscritta a Mosca. I due peggiori risultati del suo ‘best 16’ sono due finali International da 180 punti ciascuna, e l’olandese dovrà ottenere un piazzamento che le frutti più di quello che scarta per muovere la sua classifica: una vittoria a Linz (280 punti, 100 netti) le sarebbe sufficiente per superare Serena. Se non vincesse il torneo, sarebbe condannata ad arrivare in finale a Mosca (305 punti, 125 netti) per sopravanzare Williams. Insomma, la semifinalista delle scorse Finals non può dirsi affatto tranquilla per il momento.

Svitolina, vincitrice delle Finals un anno fa, è iscritta solo al torneo di Mosca. Elina si trova in una situazione particolare: sarebbe già qualificata se Bencic e Serena non chiedessero wild card per gli ultimi tornei prima delle Finals, in caso contrario dovrebbe scendere in campo per tutelarsi e vincere almeno una partita per guadagnare qualcosa.

E SENZA SERENA? – Uno scenario che sarebbe miope non prendere in considerazione è l’eventuale rinuncia di Serena Williams alle Finals anche in caso di qualificazione. La statunitense non gioca le Finals dal 2014, anno della sua ultima affermazione, e quella presenza a Singapore è anche l’ultima di Serena in assoluto in un torneo disputato nel continente asiatico. Nelle stagioni 2015 e 2016 ha scelto di non partecipare pur avendone i diritti di classifica, quest’anno a pesare ulteriormente sulla sua scelta potrebbe esserci la presenza della piccola Olympia. Si tratta ancora di ipotesi, ma non ci stupiremmo troppo di un suo eventuale forfait.

L’assenza di Serena conferirebbe nuove vigore alle speranze di Bertens e Bencic, soprattutto di quest’ultima. Con una vittoria a Linz (o con doppia semifinale Linz-Mosca, dovesse ottenere una wild card per il torneo russo) scavalcherebbe Bertens, a cui come detto serve arrivare in fondo a entrambi i tornei per fare nuovi punti.

Il ranking

Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [AUS] Ashleigh Barty 23 7096 15
2 0 [CZE] Karolina Pliskova 27 6015 21
3 1 [JPN] Naomi Osaka 21 5621 17
4 -1 [UKR] Elina Svitolina 25 5525 22
5 1 [CAN] Bianca Andreescu 19 5041 17
6 -1 [ROU] Simona Halep 28 4962 17
7 0 [CZE] Petra Kvitova 29 4776 17
8 0 [NED] Kiki Bertens 27 4495 27
9 0 [USA] Serena Williams 38 3935 11
10 0 [SUI] Belinda Bencic 22 3848 25
11 0 [GBR] Johanna Konta 28 3063 18
12 0 [USA] Sloane Stephens 26 2818 21
13 0 [GER] Angelique Kerber 31 2775 22
14 1 [USA] Madison Keys 24 2767 15
15 1 [USA] Sofia Kenin 20 2615 24
16 -2 [BLR] Aryna Sabalenka 21 2580 25
17 0 [CRO] Petra Martic 28 2517 18
18 3 [CZE] Marketa Vondrousova 20 2390 11
19 4 [BEL] Elise Mertens 23 2290 27
20 4 [USA] Alison Riske 29 2185 24
21 1 [CRO] Donna Vekic 23 2185 22
22 -2 [CHN] Qiang Wang 27 2043 21
23 3 [UKR] Dayana Yastremska 19 1995 23
24 -5 [DEN] Caroline Wozniacki 29 1883 17
25 -7 [LAT] Anastasija Sevastova 29 1877 24
26 -1 [EST] Anett Kontaveit 23 1850 20
27 0 [GER] Julia Goerges 30 1840 22
28 1 [USA] Amanda Anisimova 18 1794 16
29 -1 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 1760 19
30 0 [GRE] Maria Sakkari 24 1741 23
31 0 [FRA] Caroline Garcia 25 1615 26
32 1 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1560 25
33 -1 [USA] Danielle Collins 25 1558 19
34 0 [CZE] Barbora Strycova 33 1550 21
35 3 [RUS] Ekaterina Alexandrova 24 1473 27
36 1 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1455 25
37 -1 [CZE] Karolina Muchova 23 1449 14
38 1 [CHN] Saisai Zheng 25 1435 26
39 6 [RUS] Daria Kasatkina 22 1425 22
40 0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 28 1385 22
41 -6 [CHN] Shuai Zhang 30 1325 26
42 -1 [POL] Magda Linette 27 1290 27
43 0 [KAZ] Elena Rybakina 20 1259 28
44 0 [BEL] Alison Van Uytvanck 25 1255 24
45 -3 [RUS] Veronika Kudermetova 22 1244 28
46 0 [FRA] Kristina Mladenovic 26 1235 27
47 2 [CHN] Yafan Wang 25 1185 26
48 3 [SLO] Polona Hercog 28 1120 23
49 1 [BLR] Victoria Azarenka 30 1115 18
50 2 [AUS] Ajla Tomljanovic 26 1115 28

MOVIMENTI IN TOP 20 Si ferma la striscia vincente di Bianca Andreescu, che però si riprende la posizione n.5. Sofia Kenin (+1, n.15) segna il suo best ranking. Retrocede di due posti Aryna Sabalenka (n.16). Ci sono tre nuovi ingressi: Marketa Vondrousova (+3, n.18), Elise Mertens (+4, n.19) e Alison Riske (+4, n.20), per la prima volta così in alto. Questo vuol dire che 3 atlete hanno abbandonato la top20: Qiang Wang (-2, n.22), Caroline Wozniacki (-5, n.24) e Anastasija Sevastova (-7, n.25).

FUORI DALLA TOP 20 – Nuovo best ranking per Dayana Yastremska (+3, n.23), che non potrà difendere il titolo conquistato a Hong Kong e precipiterà in classifica la prossima settimana. Boccata di ossigeno per Daria Kasatkina (+6, n.39), chiamata a difendere il titolo a Mosca tra una settimana, Venus Williams (+8, n.51), si riavvicina alle 20. Progressi anche per Jennifer Brady (+10, n.56), Christina Mchale (+9, n.81), Shuai Peng (+6, n.96).

Carla Suárez Navarro (-4, n.52) e Katerina Siniakova (-11, n.58) escono dalla top50.  Timea Bacsinszky (-5, n.101) saluta le cento.

Casa Italia

Camila Giorgi si è cancellata da Linz, dove era campionessa uscente. Questo le costerà parecchi posti in classifica. Perdono terreno Gatto-Monticone (-20, n.188), Bianca Turati (-9, n.361) e Deborah Chiesa (-12, n.381). Settimana positiva per Gaia Sanesi (+19, n.379), Federica Di Sarra (+74, n.422), finalista a Brno, e Claudia Giovine (+13, n.438).

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
63 0 Camila Giorgi 959 17
116 1 Jasmine Paolini 554 28
179 1 Martina Trevisan 342 25
182 1 Martina Di Giuseppe 340 27
188 -20 Giulia Gatto-Monticone 321 25
240 -1 Sara Errani 250 19
296 0 Elisabetta Cocciaretto 189 14
306 2 Stefania Rubini 177 21
341 -3 Martina Caregaro 148 15
347 -5 Jessica Pieri 145 25
352 9 Lucia Bronzetti 140 25
355 -1 Anastasia Grymalska 137 24
361 -9 Bianca Turati 130 16
362 -3 Cristiana Ferrando 129 21
379 19 Gaia Sanesi 121 21
381 -12 Deborah Chiesa 120 25
391 2 Camilla Scala 115 18
422 74 Federica Di Sarra 101 17
430 -1 Lucrezia Stefanini 95 21
438 13 Claudia Giovine 93 16

NEXT GEN RANKING

Come 7 giorni fa, sono tutte stazionarie le posizioni delle prime dieci giocatrici under 20. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 5
2 0 Marketa Vondrousova 1999 18
3 0 Dayana Yastremska 2000 23
4 0 Amanda Anisimova 2001 28
5 0 Elena Rybakina 2000 43
6 0 Iga Swiatek 2001 60
7 0 Anastasia Potapova 2001 88
8 0 Catherine McNally 2001 108
9 0 Cori Gauff 2004 110
10 0 Whitney Osuigwe 2001 114

NATION RANKING

Salgono al n.3 l’Ucraina e al n.5 al Russia. Nonostante mantengano la seconda posizione, gli Stati Uniti, con l’ingresso di Riske, sono la compagine con più atlete in top20, ben 5.  (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Repubblica Ceca 27
2 0 Stati Uniti 35
3 1 Ucraina 100
4 -1 Cina 101
5 1 Russia 114
6 -1 Germania 115
7 0 Bielorussia 129
8 0 Francia 134
9 0 Australia 142
10 0 Svizzera 147

Race to Shenzhen

Posizione Variazione Nazionalità Giocatrice Punti
1 0 [AUS] Ashleigh Barty 6476
2 0 [CZE] Karolina Pliskova 5315
3 2 [JPN] Naomi Osaka 5246
4 -1 [ROU] Simona Halep 4962
5 -1 [CAN] Bianca Andreescu 4942
6 0 [CZE] Petra Kvitova 4401
7 1 [UKR] Elina Svitolina 3995
8 -1 [USA] Serena Williams 3935
9 1 [NED] Kiki Bertens 3870
10 -1 [SUI] Belinda Bencic 3705
11 0 [GBR] Johanna Konta 2879
12 1 [USA] Sofia Kenin 2615
13 1 [USA] Madison Keys 2607
14 -2 [BLR] Aryna Sabalenka 2520
15 0 [CRO] Petra Martic 2458

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Classifica ATP: Sinner a un passo dalla top 100

Jannik si ferma al numero 101 del mondo. Già a Vienna l’esordio del 18enne azzurro in top 100? Intanto risorge Andy Murray: il successo ad Anversa gli fa guadagnare 116 posti, ora è numero 127

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Jannik Sinner - Anversa 2019 (foto via Twitter, @EuroTennisOpen)

Mettiamo per un attimo da parte le celebrazioni patriottiche per la quasi-top-100 di Jannik Sinner, per accendere i riflettori su un campione a cui il tennista altoatesino viene talvolta accostato per ragioni tecniche e morfologiche: Andy Murray. Il baronetto scozzese ad Anversa domenica ha conquistato il 46esimo torneo della carriera a quasi tre anni di distanza dall’ultimo successo sconfiggendo Stan Wawrinka al termine di un match a tratti splendido e con un esito che sembrava impossibile alla vigilia e utopistico durante il suo svolgimento.

Pur con una partita in più nelle gambe rispetto al suo avversario, il britannico è letteralmente risorto da una situazione di punteggio che a metà del secondo set e all’inizio del terzo sembrava ampiamente compromessa. Sicuramente Wawrinka ci ha messo tanta involontaria buona volontà per non vincere (in tale senso è emblematica la sua volée di rovescio sbagliata nel game finale su una palla ampiamente destinata al corridoio), ma quella vista in Belgio – Paese che vide il suo trionfo anche in coppa Davis nel 2015 – è una versione di Murray che difficilmente speravamo di poter tornare ad ammirare sotto il profilo della tenuta fisica e della profondità dei colpi.

La vittoria gli portato in dote il numero 127 del ranking, ovvero 116 posizioni più in alto di quella che occupava sette giorni fa e un’incalcolabile quantità di fiducia in più.

 

I PRIMI DELLA CLASSE – Di seguito la top 20:

Posizione Nazione Giocatore Punti Variazione
1 Serbia Djokovic 9545 =
2 Spagna Nadal 9225 =
3 Svizzera Federer 6950 =
4 Russia Medvedev 5920 =
5 Austria Thiem 5085 =
6 Germania Zverev 4425 =
7 Grecia Tsitsipas 3740 =
8 Giappone Nishikori 2860 1
9 Russia Khachanov 2785 -1
10 Spagna Bautista Agut 2575 =
11 Italia Berrettini 2545 =
12 Italia Fognini 2370 =
13 Belgio Goffin 2280 1
14 Francia Monfils 2260 -1
15 Argentina Schwartzman 1950 =
16 USA Isner 1895 =
17 Svizzera Wawrinka 1820 1
18 Canada Auger-Aliassime 1681 -1
19 Francia Pouille 1645 =
20 Argentina Pella 1620 =


Le alchimie aritmetiche della classifica hanno portato il fantasma di Nishikori davanti a Khachanov. Dipende invece da meriti conquistati sul campo la posizione guadagnata da Wawrinka, che ad Anversa ha confermato con i fatti di essere un giocatore pienamente recuperato sotto il profilo fisico. Alle spalle dei migliori troviamo il profeta in patria Andrey Rublev. Con la vittoria ottenuta nella sua città natale nel giorno del suo ventiduesimo compleanno, Rublev si è regalato il posto numero 22 del ranking, il migliore sino ad oggi in carriera. Impresa importante per un ragazzo che otto mesi fa occupava la posizione numero 115.

A cinque gradini di distanza da lui c’è un altro giovanissimo campione che nel corso della stagione sembrava a tratti avere smarrito la retta via: Denis Shapovalov. Il canadese nativo di Tel Aviv a Stoccolma ha finalmente ottenuto il primo successo in carriera.

CASA ITALIA – Sono quindici gli italiani tra i primi 200 del mondo. Uno in meno rispetto al lunedì della scorsa settimana a causa dell’uscita dal gruppo di Filippo Baldi:

Classifica Giocatore Variazione
11 Berrettini =
12 Fognini =
56 Sonego =
71 Seppi 1
73 Cecchinato =
83 Travaglia =
100 Caruso -5
101 Sinner 18
111 Fabbiano -22
120 Lorenzi -3
122 Mager 2
147 Giustino -2
149 Giannessi -2
156 Gaio -6
190 Marcora -3


Si riduce di una unità anche la pattuglia degli italiani presenti nella top 100. Thomas Fabbiano ha perso i punti conquistati nel 2018 con la vittoria al Challenger di Ningbo ed è arretrato di 22 posizioni passando dalla 91esima alla 111esima. Il suo posto avrebbe potuto essere preso da Sinner se il giapponese Yasutaka Uchiyama non avesse vinto a Ningbo entrando così per la prima volta a 27 anni tra i migliori 100 del mondo. Il diciottenne allievo di Piatti avrà comunque subito a Vienna la chance di varcare la soglia dell’eccellenza tennistica. Nella capitale viennese saranno presenti anche Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini, mentre Fabio Fognini giocherà a Federeropoli o Basilea che dir si voglia.

RACE TO LONDON – A circa tre settimane di distanza dall’inizio delle finali riservate agli otto migliori tennisti della stagione, restano da assegnare due posti effettivi e due di riserva, poiché sei giocatori (Nadal, Djokovic, Medvedev, Federer, Thiem e Tsitsipas) hanno già ottenuto la qualificazione matematica (qui la nostra Race aggiornata). La situazione tra la posizione numero 7 e 15 della Race è la seguente:

Posizione Nazione Giocatore Punti
7 Germania Zverev 2855
8 Italia Berrettini 2525
9 Spagna Bautista Agut 2485
10 Belgio Goffin 2325
11 Italia Fognini 2235
12 Giappone Nishikori 2125
13 Francia Monfils 2170
14 Argentina Schwartzman 1860
15 Svizzera Wawrinka 1820


Questa settimana otto di loro si disputeranno 500 punti: a Basilea oppure a Vienna. In Svizzera giocheranno Wawrinka, Fognini, Goffin, Bautista Agut e Zverev; Berrettini, Monfils e Schwartzman saranno invece presenti in Austria. Assente giustificato Nishikori, che sembra oggettivamente fuori dai giochi per i suoi cronici problemi fisici.

RACE TO MILAN – A Milano il torneo riservato ai migliori under 21 inizierà il prossimo 5 novembre. La classifica al momento è così costituita:

Posizione ATP Nazione Giocatore Nato nel Punti
6 Grecia Tsitsipas 1998 3820
18 Canada Auger-Aliassime 2000 1681
27 Canada Shapovalov 1999 1495
28 Australia de Minaur 1999 1430
48 USA Tiafoe 1998 1015
61 Norvegia Ruud 1998 931
54 Serbia Kecmanovic 1999 901
63 Francia Humbert 1998 852


Sinner è dodicesimo. Assente per ovvie ragioni Stefanos Tsitsipas, rimangono da assegnare tre poltrone. Auger-Aliassime, Shapovalov, de Minaur e Tiafoe sono già qualificati. Al torneo prenderà parte anche Jannik Sinner indipendentemente dalla sua classifica grazie alla wild card. Ci auguriamo per il bene dello spettacolo – che data la qualità dei partecipanti appare di prim’ordine – che quest’anno non si verifichino altri ritiri eccellenti come quello di Shapovalov dalla edizione 2018.

BEST RANKING – Oltre al già citato Rublev, altri tre giocatori hanno raggiunto il proprio best ranking questa settimana:

Classifica Giocatore Nazione Nato nel
74 M. Ymer Svezia 1998
87 Uchiyama Giappone 1992
93 Davidovich Fokina Spagna 1999


Due debuttanti in top 100: Uchiyama e Davidovich Fokina. Entrambi hanno raggiunto questo risultato grazie al Challenger di Ningbo. Non sappiamo se e quanto il giapponese saprà migliorarsi in futuro, ma sul futuro del ventenne spagnolo che abbiamo avuto modo di ammirare recentemente a Genova in finale contro Sonego siamo pronti a scommettere.

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ATP

Classifica ATP, Berrettini nuovo numero 1 d’Italia: è a un passo dai primi 10

La semifinale di Shanghai regala a Matteo l’ottavo posto nella Race e l’undicesimo nel Ranking (superato Fabio Fognini). Nadal prepara il sorpasso su Djokovic e si avvicina al numero 1 di fine anno

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Matteo Berrettini - Shanghai 2019 (foto via Twitter, @atptour)

Settimana sontuosa per chi si dedica al commento della classifica ATP, soprattutto se di nazionalità italiana. Il tennis è sport meno di altri incline a sentimenti filo-patriottici, tranne quando si gioca (o giocava) la Coppa Davis; indipendentemente da questa considerazione, è però bello vedere i propri connazionali vestire i panni dei protagonisti.

Il Masters 1000 di Shanghai ha portato in dote a Matteo Berrettini svariate novità positive, a cominciare dalla posizione in classifica più alta che abbia mai raggiunto in carriera – l’undicesima – a soli 30 punti di distanza dalla decima occupata da Bautista Agut. In questo finale di stagione Berrettini non ha però punti in scadenza a differenza dell’iberico e ha quindi concrete chance di diventare il quarto tennista italiano a raggiungere la top ten da quando nel 1973 venne istituita la classifica come oggi la conosciamo. Prima di lui ci sono riusciti Adriano Panatta (4), Corrado Barazzutti (7) e Fabio Fognini (9).

L’allievo di Santopadre ha poi portato a compimento un’impresa che era nell’aria già da qualche settimana: diventare il capofila del nostro movimento maschile. Un’impresa difficile da prevedere a inizio stagione e che nel corso del 2019 era già brevemente riuscita a Marco Cecchinato. Il futuro ci dirà se Matteo saprà emulare – o superare – Fabio Fognini e Filippo Volandri, che nel corso di questo millennio sono i due giocatori rimasti complessivamente più a lungo al comando del tennis italiano.

 

RACE TO LONDON

La semifinale di Shanghai ha regalato infine a Berrettini l’ottavo posto nella classifica dei migliori giocatori dell’anno:

Posizione Nazione Giocatore Punti
1 Spagna Nadal 9225
2 Serbia Djokovic 7945
3 Russia Medvedev 5875
4 Svizzera Federer 5690
5 Austria Thiem 4525
6 Grecia Tsitsipas 3730
7 Germania Zverev 2855
8 Italia Berrettini 2525
9 Spagna Bautista Agut 2485
10 Belgio Goffin 2325


Fabio Fognini, pur perdendo la leadership italiana, ha comunque brillantemente tenuto vive le sue chance di prendere parte al torneo che chiude la stagione: nella Race è undicesimo con 2235 punti, seguito da Nishikori con 2180 e Monfils con 2170. Rallenta la rincorsa di Djokovic al primato stagionale di Nadal, mentre Daniil Medvedev supera Federer grazie al trionfo cinese.

Questo straordinario atleta, che ricorda vagamente un Buster Keaton allampanato, sta vivendo una seconda parte di stagione eccezionale: finale a Washington, Montreal, US Open e vittoria a Cincinnati, San Pietroburgo e Shanghai. Not too bad per un giocatore sino a pochi mesi era poco considerato dalla maggioranza degli appassionati in considerazione del suo stile di gioco poco ortodosso. A quanto si legge nei commenti alle sue vittorie però, gli italiani – sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori come constatava Ennio Flaiano – hanno quasi unanimamente cambiato idea sulle “magnifiche sorti e progressive” del giovane moscovita residente a Montecarlo. Torniamo alla battaglia per Londra.

Con la semifinale di Shanghai Stefanos Tsitsipas si è matematicamente conquistato il diritto di partecipare per la prima volta in carriera al torneo che a Londra chiude la stagione. Restano quindi ancora quattro posti da assegnare: i due effettivi più le due riserve. Questa settimana tre dei contendenti saranno impegnati in due tornei 250: Fognini a Stoccolma, Goffin e Monfils ad Anversa.

CLASSIFICA NEXT GENERATION

La partecipazione di Tsitsipas al torneo londinese inevitabilmente priverà quello milanese del trionfatore della scorsa edizione ma allo stesso modo rende più interessante la lotta per accedervi. Attualmente ai primi otto posti della classifica troviamo:

Posizione ATP Nazione Giocatore Nato nel Punti
6 Grecia Tsitsipas 1998 3820
17 Canada Auger-Aliassime 2000 1681
26 Australia de Minaur 1999 1430
34 Canada Shapovalov 1999 1255
53 USA Tiafoe 1998 970
59 Norvegia Ruud 1998 931
49 Serbia Kecmanovic 1999 893
70 Francia Humbert 1998 778


Auger-Aliassime, de Minaur e Shapovalov sono già matematicamente qualificati. Ad essi si unirà Jannik Sinner grazie a una wild card. In lizza per i quattro posti ancora disponibili oltre a Tiafoe, Ruud, Kecmanovic e Humbert c’è lo svedese Mikael Ymer, che si è portato a soli 27 punti di distanza da Humbert grazie alla vittoria ottenuta al Challenger 100 di Mouilleron-le-Captif.

CASA ITALIA

Nelle prime 200 posizioni mondiali troviamo ancora 16 italiani:

Classifica Giocatore Variazione
11 Berrettini 2
12 Fognini =
56 Sonego -1
72 Seppi =
73 Cecchinato -4
83 Travaglia 2
89 Fabbiano 2
95 Caruso 3
117 Lorenzi 1
119 Sinner 8
124 Mager -1
145 Giustino -3
147 Giannessi 4
149 Gaio 2
162 Baldi -9
186 Marcora 1


Oltre a Berrettini, anche Salvatore Caruso e Jannik Sinner – semifinalista al Challenger vinto da Ymer – hanno migliorato il proprio best ranking. Questa settimana sullo scacchiere europeo si esibiranno Fognini e Travaglia a Stoccolma, Sonego e Sinner ad Anversa, Fabbiano e Seppi a Mosca. Al momento sono ancora impegnati nell’ultimo turno del torneo di qualificazione Paolo Lorenzi a Anversa e Gianluca Mager a Stoccolma, mentre Caruso ha fallito quella di Anversa.

PRIMI DELLA CLASSE

Una sola variazione rispetto a sette giorni fa tra le prime dieci posizioni: Karen Khachanov ha rimpiazzato Nishikori all’ottavo posto. Il giapponese dovrebbe rientrare a Vienna, fisico permettendo. Più importante è però ciò che si sta profilando all’orizzonte e del quale abbiamo già dato ampio risalto: il sorpasso di Nadal ai danni di Djokovic al termine del Masters 1000 di Parigi-Bercy.

Un po’ più di movimento lo troviamo tra l’undicesima e la ventesima posizione dove, oltre a Berrettini, avanzano Diego Schwartzman, John Isner, Felix Auger-Aliassime, Stan Wawrinka, Lucas Pouille e Guido Pella. Perde invece due posizioni Gael Monfils. Kevin Anderson e Borna Coric escono dalla top 20. La sintesi grafica:

Posizione Nazione Giocatore Punti Variazione
1 Serbia Djokovic 9545 =
2 Spagna Nadal 9225 =
3 Svizzera Federer 6950 =
4 Russia Medvedev 5920 =
5 Austria Thiem 5085 =
6 Germania Zverev 4425 =
7 Grecia Tsitsipas 3900 =
8 Russia Khachanov 2990 1
9 Giappone Nishikori 2860 -1
10 Spagna Bautista Agut 2575 =
11 Italia Berrettini 2545 2
12 Italia Fognini 2415 =
13 Francia Monfils 2410 -2
14 Belgio Goffin 2280  =
15 Argentina Schwartzman 1995 1
16 USA Isner 1985 1
17 Canada Auger-Aliassime 1681 2
18 Svizzera Wawrinka 1670 2
19 Francia Pouille 1645 3
20 Argentina Pella 1620 1


BEST RANKING PER…

Classifica Giocatore Nazione
11 Berrettini Italia
17 Auger-Aliassime Canada
33 Hurkacz Polonia
37 Opelka USA
48 Bublik Khazakistan
51 Londero Argentina
75 M. Ymer Svezia
95 Caruso Italia


Volete sapere che posizione occupavano in classifica questi otto giocatori a inizio 2019? Ecco la risposta:

  • Berrettini: n. 52 (+41 posti)
  • Auger-Aliassime: n. 106 (+ 89)
  • Hurkacz: n. 88 (+ 55)
  • Opelka: n. 102 (+ 65)
  • Bublik: n. 165 ( + 117)
  • Londero: n. 117 ( + 66)
  • M. Ymer: n. 196 (+ 121)
  • Caruso: n. 156 (+ 61)

Complimenti.

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Ranking

WTA Ranking: Gauff irrompe in top 100. Svitolina a Shenzhen

Coco guadagna 39 posti grazie al titolo conquistato a Linz e si posiziona al numero 71. Camila retrocede fino al numero 92

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Coco Gauff - Linz 2019 (foto via Twitter, @WTALinz)

Sono stazionarie le prime 22 posizioni della classifica. Il dato più clamoroso riguarda Cori Gauff che a 15 anni e 7 mesi entra di prepotenza tra le prime cento giocatrici del mondo. Il titolo a Linz, conquistato con lo stupore di quasi tutti compresa la stessa Gauff, vale 39 posizioni in più alla teenager americana che vanta già sponsor del calibro di New Balance, Head e Barilla. L’americana si ritrova ora proiettata al n.71. Questa settimana sarà impegnata in Lussemburgo. Anche se dovesse superare solo qualche turno, le sarebbe sufficiente per migliorare ulteriormente il suo ranking e finire l’anno tra le prime 70. Sia che perda al primo turno sia che faccia meglio, la classifica che avrà dopo gli Open del Lussemburgo sarà comunque un bel traguardo per 15enne seguita da Alessandro Barel Di Sant Albano, suo agente per conto di Team8 (la società di management fondata da Roger Federer e Tony Godsick), se si pensa che l’anno scorso terminò la stagione al n.875.

Altre atlete in grande spolvero sono Rebecca Peterson (+15, n.44), al suo secondo titolo in pochi mesi a Tianjin, Ons Jabeur (+8, n.53), che però questa settimana dovrà affrontare l’uscita dei punti della finale di Mosca 2018, Jelena Ostapenko (+9, n.63), Heather Watson (+37, n.88), di rientro tra le cento. Sono, invece, in discesa Dayana Yastremska (-5, n.28) e Caroline Garcia (-8, n.39), detentrici dei titoli a Hong Kong e Tianjin, e soprattutto Camila Giorgi (-29, n.92) di cui parlerò più avanti.

AGGIORNAMENTO QUALIFICAZIONI MASTERS DI SHENZHEN E ZHUHAI – Per quanto riguarda le Finals di Shenzhen, è arrivata oggi la conferma della qualificazione di Svitolina. Resta quindi un unico posto a disposizione, quello ora occupato da Serena Williams. L’americana è ottava a 3935 punti, inseguita da Kiki Bertens a 3870 e Belinda Bencic a 3705, le uniche ancora in corsa. Entrambe sono iscritte a Mosca e per superare Serena e qualificarsi devono arrivare almeno in finale. Poiché occupano la stessa parte di tabellone, si dovrebbero incontrare in semifinale, dove, in questo caso, darebbero vita a una sfida dentro/fuori.

 

Race to Shenzhen

Esiste però la concreta possibilità che Serena non partecipi alle Finals, così come ha fatto negli scorsi anni, pur avendone diritto. Williams non si è ancora espressa a riguardo, ma è dal 2014 che non disputa il torneo di fine anno. Nel 2015 e nel 2016 la sua stagione è terminata con gli US Open, nel 2017 nacque la prima figlia, nel 2018 non si qualificò. Quest’anno ha giocato solo 8 tornei, di cui 4 Slam. Dei restanti 4 tornei, solo Roma era fuori dal continente americano (Indian Wells e Miami negli USA, Toronto in Canada), ed è stato disputato da Serena come preparazione a Parigi. Sembra quindi estremamente improbabile che Williams si impegni in una lunga trasferta, dopo una pausa dal tennis giocato che dura dalla finale di New York.  

Nel caso in cui Serena dia forfait, Bertens sarebbe l’ottava classificata. Ricordiamo che Kiki ha 180 punti come peggiore risultato del suo best 16. Questo significa che per migliorare il suo score deve almeno arrivare in semifinale a Mosca (185 punti). Per superare Bertens e qualificarsi, invece, Bencic deve arrivare in finale. Belinda ora è a 3705 punti e ha 55 punti come 16° risultato. Una semifinale la porterebbe a 3835 punti, che non sarebbero sufficienti per superare una Bertens incapace di migliorare il suo bottino di 3870. Solo la finale (305 punti e 3955 punti totali) le consentirebbe di qualificarsi al posto di Bertens.

Infine il WTA Elite Trophy di Zuhai, che assegna la bellezza di 700 punti. Ad oggi, sono qualificate Johanna Konta, Petra Martic, Aryna Sabalenka e Sofia Kenin.

LE TOP 50
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [AUS] Ashleigh Barty 23 7096 15
2 0 [CZE] Karolina Pliskova 27 5940 20
3 0 [JPN] Naomi Osaka 21 5621 17
4 0 [UKR] Elina Svitolina 25 5495 21
5 0 [CAN] Bianca Andreescu 19 5041 17
6 0 [ROU] Simona Halep 28 4962 17
7 0 [CZE] Petra Kvitova 29 4776 17
8 0 [NED] Kiki Bertens 27 4495 27
9 0 [USA] Serena Williams 38 3935 11
10 0 [SUI] Belinda Bencic 22 3848 25
11 0 [GBR] Johanna Konta 28 3063 18
12 0 [USA] Sloane Stephens 26 2818 21
13 0 [GER] Angelique Kerber 31 2775 22
14 0 [USA] Madison Keys 24 2767 15
15 0 [USA] Sofia Kenin 20 2615 23
16 0 [BLR] Aryna Sabalenka 21 2580 24
17 0 [CRO] Petra Martic 28 2458 17
18 0 [CZE] Marketa Vondrousova 20 2390 11
19 0 [BEL] Elise Mertens 23 2290 26
20 0 [USA] Alison Riske 29 2185 23
21 0 [CRO] Donna Vekic 23 2185 22
22 0 [CHN] Qiang Wang 27 1893 21
23 1 [DEN] Caroline Wozniacki 29 1883 17
24 1 [LAT] Anastasija Sevastova 29 1877 24
25 1 [EST] Anett Kontaveit 23 1850 20
26 1 [GER] Julia Goerges 30 1840 22
27 1 [USA] Amanda Anisimova 18 1794 16
28 -5 [UKR] Dayana Yastremska 19 1775 23
29 1 [GRE] Maria Sakkari 24 1741 22
30 -1 [ESP] Garbiñe Muguruza 26 1680 18
31 2 [USA] Danielle Collins 25 1558 18
32 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1505 24
33 1 [CZE] Barbora Strycova 33 1491 21
34 2 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1460 25
35 2 [CZE] Karolina Muchova 23 1449 14
36 2 [CHN] Saisai Zheng 25 1435 26
37 2 [RUS] Daria Kasatkina 22 1425 22
38 -3 [RUS] Ekaterina Alexandrova 24 1385 27
39 -8 [FRA] Caroline Garcia 25 1365 26
40 0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 28 1355 22
41 1 [POL] Magda Linette 27 1320 27
42 3 [RUS] Veronika Kudermetova 22 1306 28
43 0 [KAZ] Elena Rybakina 20 1306 29
44 15 [SWE] Rebecca Peterson 24 1275 23
45 1 [FRA] Kristina Mladenovic 26 1235 27
46 -5 [CHN] Shuai Zhang 30 1216 25
47 0 [CHN] Yafan Wang 25 1185 26
48 -4 [BEL] Alison Van Uytvanck 25 1175 24
49 -1 [SLO] Polona Hercog 28 1119 23
50 -1 [BLR] Victoria Azarenka 30 1115 18

CASA ITALIA

Come abbiamo detto prima, Camila Giorgi non difende il titolo conquistato un anno fa a Linz,  perde 29 posizioni e crolla al n.92.  Questa settimana sarà impegnata in Lussemburgo. Se dovesse vincere il titolo salirebbe intorno al n.63. Viceversa concluderebbe la sua stagione molto più indietro. L’anno scorso terminò al n.26, che resta il suo best ranking. Sembrava aver trovato la sua dimensione, con i primi quarti Slam a Wimbledon, la vittoria a Linz e qualche altro ottimo piazzamenti in semifinale (Sydney, Praga, Tokyo). Quest’anno, complice qualche problema fisico di troppo, fa segnare, dal punto divista dei risultati e della classifica, un deciso passo indietro. L’ultima volta che concluse la stagione così indietro è stata nel 2013, quando terminò al n.93. Nel 2014 e nel 2015 fu rispettivamente n.35 e n.34 mentre nel 2016 n.83 e nel 2017 n.79. Giorgi non è la sola in difficoltà questa settimana. Anastasia Grymalska perde 50 posizioni, scendendo fino al n.405 (finalista a Santa Margherita di Pula un anno fa). Stessa sorte tocca a Gaia Sanesi, che di posizioni per strada ne lascia ben 58 finendo al n.437 (le scadevano i punti della finale a Obidos). Federica Di Sarra guadagna sale di 18 posti e sale fino al n.404.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
92 -29 Camila Giorgi 680 16
119 -3 Jasmine Paolini 548 28
178 4 Martina Di Giuseppe 343 27
179 0 Martina Trevisan 342 25
187 1 Giulia Gatto-Monticone 321 25
237 3 Sara Errani 250 19
295 1 Elisabetta Cocciaretto 189 14
310 -4 Stefania Rubini 173 20
337 4 Martina Caregaro 148 15
343 4 Jessica Pieri 145 25
350 2 Lucia Bronzetti 140 25
358 4 Cristiana Ferrando 129 20
361 0 Bianca Turati 129 15
383 -2 Deborah Chiesa 116 24
399 -8 Camilla Scala 111 17
404 18 Federica Di Sarra 109 18
405 -50 Anastasia Grymalska 108 23
427 3 Lucrezia Stefanini 95 21
436 2 Claudia Giovine 93 16
437 -58 Gaia Sanesi 92 20

NEXT GEN RANKING

Cori Gauff sale di due posti anche nel ranking delle under20 e si posiziona al n.7. Supera Potapova (-1, n.8) e McNally (-1, n.9). Stabili tutte le altre posizioni. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 5
2 0 Marketa Vondrousova 1999 18
3 0 Dayana Yastremska 2000 27
4 0 Amanda Anisimova 2001 28
5 0 Elena Rybakina 2000 43
6 0 Iga Swiatek 2001 61
7 2 Cori Gauff 2004 71
8 -1 Anastasia Potapova 2001 89
9 -1 Catherine McNally 2001 108
10 0 Whitney Osuigwe 2001 114

NATION RANKING

Rientra in classifica, nella posizione più bassa, la Spagna, che prende il posto della Svizzera. Qualche piccolo assestamento che vede la Cina affiancare l’Ucraina al 3° posto, l’Australia condividere il n.8 con la Francia e la Germania superare la Russia la n.5.  (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Repubblica Ceca 27
2 0 Stati Uniti 35
3 0 Ucraina 104
  1 Cina 104
5 1 Germania 114
6 -1 Russia 115
7 0 Bielorussia 130
8 0 Francia 143
  1 Australia 143
10 Spagna 145

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