Coppa Davis: equilibrio a Brisbane. Francia (senza Tsonga) resta favorita

Sfida molto intrigante tra Australia e Germania. I campioni in carica contro l'Olanda: chi vince potrebbe trovare gli azzurri. Spagna-Gran Bretagna senza Murray, Edmund e Nadal

Coppa Davis: equilibrio a Brisbane. Francia (senza Tsonga) resta favorita

Analizziamo le varie sfide della parte alta del tabellone del World Group di Coppa Davis 2018, quello nel quale c’è anche la sfida tra Giappone e Italia. QUI l’analisi delle sfide della parte bassa.

FRANCIA-OLANDA

 

La Francia campione di capitan Noah riprende la corsa all’insalatiera contro l’Olanda sul rebound ace indoor della Hall Olimpique di Albertville, costruita per le prove di pattinaggio ai Giochi invernali del 1992. Si tratta del primo incrocio su questa superficie fra le due nazionali.

Il carisma di Yannick sembra aver messo finalmente ordine nel turbolento team d’oltralpe, capace spesso di farsi male da solo e sempre incline, come nei fumetti di Asterix, alla rissa da villaggio. I personaggi immortali usciti dalla fantasia di Goscinny e Uderzo temono solo che il cielo cada loro sulla testa, e realisticamente quello è l’unico accadimento che potrebbe evitare al team ospite una sconfitta che appare certa. I precedenti, 10-0 Francia, evidenziano alla perfezione lo squilibrio esistente fra le due squadre. La forza dei padroni di casa risiede come sempre in una qualità media notevole, nonostante il forfait dell’ultimo minuto di Tsonga sostituito da Mannarino: con due singolaristi collaudati (Pouille 17 ATP,  Gasquet 33) più l’ottimo Adrian (25 ATP), per due posti che avrebbero in ogni caso una classifica molto migliore dell’avversario più pericoloso – quel Robin Haase appena sconfitto dal nostro Lorenzo Sonego a Melbourne – la strada per i francesi sembra in discesa. E se non bastasse i francesi possono sempre contare sull’affidabilissimo doppio formato da Nicolas Mahut e Pierre Hugues Herbert.

Poco da dire sul resto della rappresentativa “orange”, composto dal ventunenne Griekspoor (251 ATP), da Thiemo de Bakker (369) e dal super doppista Jean Julien Rojer affiancato all’altro specialista Middlekoop. A meno di cataclismi quindi Francia ai quarti contro la vincente di Giappone-Italia, da giocarsi in casa nella eventualità di una malaugurata (per noi) vittoria giapponese o in trasferta in caso di successo azzurro.

PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI

FRANCIA-OLANDA 10-0

PRECEDENTI TRA I GIOCATORI
Tsonga vs Haase 1-1
Tsonga vs de Bakker 2-1
Gasquet vs Haase 6-1
Gasquet vs de Bakker 2-0

SORTEGGIO


SPAGNA-GRAN BRETAGNA

Sono quasi quarantatré anni che la Spagna non batte la Gran Bretagna in Coppa Davis (è indietro 5-8 nei precedenti) ma questa sembra l’occasione buona per rinverdire quel lontano trionfo del 1975 sulla terra di Barcellona, propiziato allora da Manuel Orantes e José Higueras, la bestia nera di Corrado Barazzutti. La superficie è la stessa ma la cornice sarà costituita dal Club de Tenis Puente Romano, circolo chic della mondana Marbella. L’assenza dei rispettivi numeri uno Nadal e Murray danneggia maggiormente i britannici, perché gli spagnoli possono contare comunque su un’armada che se non è invincibile poco ci manca. E all’orizzonte non si intravvede nessun ammiraglio Nelson in grado di sovvertire le sorti dello scontro, specie dopo il forfait di Kyle Edmund che lamenta un problema all’anca.

Il capitano Sergi Bruguera se la gioca con Carreno Busta (10 ATP), Ramos-Vinolas (21), Bautista Agut (23) e David Ferrer (39). Feliciano Lopez (37) farà da chioccia a chiunque lo affiancherà in doppio. La Gran Bretagna non ha molto da opporre dopo che Edmund, capace di raggiungere la semifinale dello Slam australiano, ha alzato bandiera bianca. C’è da aggrapparsi alla maestria in doppio di Jamie Murray affiancato probabilmente a Inglot. Onestamente troppo poco per sperare di salvare la ghirba nelle sabbie mobili andaluse: difficile infatti trovare altri spiragli considerando la pochezza di Cameron Norrie (114 ATP) e Liam Broady (165), probabilmente inadeguati a questi livelli. Se il pronostico sarà rispettato gli spagnoli affronteranno al prossimo turno Australia o Germania in casa, e quelle saranno altre paia di maniche.

PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI

SPAGNA-GRAN BRETAGNA 5-8

PRECEDENTI TRA I GIOCATORI

Carreno Busta vs Edmund 1-0
Carreno Busta vs Norrie 1-0
Bautista Agut vs Edmund 0-1
Ferrer vs Edmund 2-2

SORTEGGIO

https://twitter.com/DavisCup/status/959040788394074112


AUSTRALIA-GERMANIA

Una delle sfide più intriganti del tabellone, con profonde radici nella storia della coppa. Agosto 1914, Pittsburgh, l’Australasia di Brookes e Wilding schiaccia la Germania in semifinale mentre scoppia la Grande Guerra. Ventuno anni dopo il barone von Cramm si prende la rivincita sulla terra del Rot-Weiss di Berlino. Nel 1993 i tedeschi, senza Becker ma con un Michael Stich da urlo, conquistano la loro terza e ultima Davis piegando a Dusseldorf l’Australia per 4-1. Queste alcune pietre miliari di una rivalità che vede i canguri avanti 4-3.

Da venerdì sarà ancora lotta aperta sul duro della Pat Rafter Arena di Brisbane. Alexander Zverev è uscito per l’ennesima volta malconcio da uno Slam ma rimane comunque in grado di spaventare i tifosi aussie. Forse sarebbe stato meglio optare per l’erba al fine di mettere in difficoltà il numero uno tedesco, che in cuor suo avrà certamente benedetto la scelta. Nick Kyrgios (14 ATP) ha sempre amato la Davis e sembra aver sviluppato un ottimo rapporto con il capitano Hewitt. Molto dipenderà dalla sua vena nel singolare chiave contro Sascha (5), battuto tre volte su quattro lo scorso anno, perché nella lotta fra i numeri due la Germania appare superiore.

Sia Struff (58 ATP) che Gojowczyk (60) infatti vantano una classifica molto migliore di Ebden (74, che ha l’ultimo minuto ha rimpiazzato Jordan Thompson), Millman (107) e De Minaur (139). Ma proprio la young gun diciottenne di Sydney ha in mente Lleyton per sparigliare le carte. Alex è partito col botto quest’anno, semi a Brisbane e finale a Sydney prima di incocciare in Thomas Berdych al primo turno degli AusOpen, gioca bene ed è in fiducia. L’indiziato per affiancare Nick è lui, e chissà che l’azzardo di Rusty non possa pagare. Molto difficile capire come andrà e stando così le cose, come spesso accade in Davis, potrà essere il doppio a decidere le sorti dello scontro. E qui gli australiani sono nettamente favoriti perché hanno in John Peers, affiancato a Matthew Ebden, uno dei migliori specialisti al mondo. Difficile dire chi potranno opporre i tedeschi, nel playoff di settembre in Portogallo giocarono Struff e Tim Puetz ma potrebbero essere chiesti gli straordinari a Zverev.

PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI

AUSTRALIA-GERMANIA 4-3

PRECEDENTI TRA I GIOCATORI

Kyrgios vs Zverev 3-1
Thompson vs Zverev 0-1

SORTEGGIO

Venerdì 2 febbraio (ore 3 italiane)
A. De Minaur vs A. Zverev
N. Kyrgios vs J.L. Struff

Sabato 3 febbraio (ore 4)
M. Ebden/J. Peers vs P. Gojowczyk/T. Puetz

Domenica 4 febbraio (ore 3)
N. Kyrgios vs A. Zverev
A. De Minaur vs J.L. Struff

Raffaello Esposito

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