Classifica ATP: best ranking per Musetti. Alcaraz irrompe tra i primi 100

Flash

Classifica ATP: best ranking per Musetti. Alcaraz irrompe tra i primi 100

Aggiornamento di classifica dedicato ai giovani: Musetti sfrutta la semifinale di Lione per salire, e a Parma può migliorare ancora. Alcaraz diventa il più giovane in top 100

Pubblicato

il

Lorenzo Musetti - ATP Madrid 2021 (ph. Ángel Martínez _ courtesy of MMOpen)

Il Canada ha un serio problema: in campo maschile i suoi tennisti per vincere un torneo in singolare hanno mediamente bisogno di disputare quattro finali. Raonic, Shapovalov, Auger-Aliassime, Pospisil e Schnur tra il 2011 e oggi ne hanno infatti complessivamente giocate trentasette vincendone nove: otto Raonic ( su 23 complessive) e una Shapovalov (su 3). Il terzetto composto da Auger-Aliassime, Pospisil e Schnur è fermo sul punteggio di 0/11.

A Ginevra, Shapovalov ha incassato la seconda sconfitta su tre finali spalancando nuovamente la porta della top 20 al suo avversario, Casper Ruud che è così tornato ad occupare la propria miglior classifica. Auger-Aliassime esce per l’ennesima volta dalla lista dei primi venti che questo lunedì si presenta così:

TOP 20

PosizioneGiocatoreNazionePunti ATPDelta
1DjokovicSerbia11063 
2MedvedevRussia9793 
3NadalSpagna9630 
4ThiemAustria8445 
5TsitsipasGrecia7500 
6ZverevGermania6990 
7RublevRussia6090 
8FedererSvizzera5605 
9BerrettiniItalia3958 
10SchwartzmanArgentina3465 
11Bautista AgutSpagna3215 
12Carreno BustaSpagna3085 
13GoffinBelgio2875 
14ShapovalovCanada27801
15MonfilsFrancia2713-1
16RuudNorvegia26905
17DimitrovBulgaria25213
18RaonicCanada2518-2
19SinnerItalia2500-2
20HurkaczPolonia2498-2

CASA ITALIA

Lorenzo Musetti migliora per l’ottava volta dall’inizio del 2021 la sua migliore classifica grazie alla semifinale raggiunta a Lione, dove per oltre un set ha giocato alla pari con Stefanos Tsitsipas. Dal 26 agosto 2020 – giorno in cui lo intervistammo insieme al suo inseparabile pigmalione Simone Tartarini – ad oggi, Lorenzo ha scalato 204 posizioni. Visti i risultati cercheremo di realizzarne presto un’altra.

 

Questa settimana lo rivedremo impegnato nella terra del Parmigiano Reggiano insieme a Sonego, Seppi, Mager, Travaglia, Caruso, Cecchinato e il diciannovenne fiorentino Flavio Cobolli, numero 429 ATP.

Nel corso degli ultimi 40 giorni, Cobolli ha guadagnato oltre 500 posizioni e non sembra intenzionato a fermarsi: al primo turno del torneo di Parma ha battuto Marcos Giron – numero 80 ATP – dopo avere annullato tre match point. Grazie a questa vittoria Cobolli settimana prossima entrerà almeno tra i primi 400 giocatori del mondo.

ITALIANI IN TOP 200

La classifica dei  migliori giocatori italiani:

ClassificaNomeVariazionePunti
9Berrettini 3958
19Sinner-22500
28Sonego 2132
29Fognini 1933
76Musetti12940
77Travaglia-1939
81Caruso 906
85Mager1879
95Seppi-2811
104Cecchinato 773
138Gaio 548
159Giannessi1458
164Fabbiano 436
167Lorenzi 428
178Giustino-2399
192Marcora-1366

ALTRE CLASSIFICHE

Stefanos Tsitsipas, a Lione, ha confermato la sua irresistibile attrazione per i tornei 250 consolidando così il suo primato nella classifica riservata ai migliori giocatori della stagione, nelle cui prime otto posizioni troviamo:

RACE TO TORINO

PosizioneGiocatoreNazionePuntiPosizione ATP
1TsitsipasGrecia33605
2DjokovicSerbia29201
3RublevRussia27607
4ZverevGermania22506
5MedvedevRussia22302
6NadalSpagna22203
7KaratsevRussia168526
8HurkaczPolonia146020

Berrettini è nono e Sinner undicesimo; tra i due italiani si è inserito Casper Ruud.

RACE TO MILANO (NEXT GEN)

Nella classifica riservata alla Next Generation Carlos Alcaraz è salito al sesto posto:

PosizioneGiocatoreNazionePuntiPosizione ATPClasse
1SinnerItalia1330192001
2Augier-AliassimeCanada665212000
3MusettiItalia601762002
4KordaUSA515632000
5JM CerundoloArgentina3971472001
6AlcarazSpagna396942003
7BrooksbyUSA3021632000
8BaezArgentina2661842000
9MachacCechia2131442000

BEST RANKING

Sono tre i giocatori che questa settimana hanno migliorato la propria miglior classifica. Oltre a Lorenzo Musetti ci sono l’alfiere della Yoxoi Alexander Bublik (n. 37) e Carlos Garfia Alcaraz (n. 94).

Carlos Alcaraz Garfia, con il trofeo del challenger di Oeiras (dal suo profilo Twitter)

L’allievo di Juan Carlos Ferrero aveva dichiarato che si sarebbe concentrato sull’obiettivo di entrare presto tra i migliori 100 giocatori del mondo e grazie alla vittoria ottenuta al Challenger di Oeiras (quarto titolo challenger in carriera) ce l’ha fatta; è il più giovane tennista presente nella top 100 nonché l’unico nato nel 2003. Su questo ragazzo la Spagna ripone enormi aspettative; se riuscirà a confermarle, un giorno il 24 maggio sarà ricordato come data fondativa.

Continua a leggere
Commenti

Flash

ATP Anversa, è Schwartzman l’avversario di Sinner in finale (domenica ore 16:30 SKY/Supertennis)

L’argentino batte facilmente Brooksby e proverà a vincere il torneo belga al terzo tentativo. Né lui né Sinner hanno ancora perso un set

Pubblicato

il

Diego Schwartzman ad Anversa 2021 (Credit: @atptour on Twitter)

Diego Schwartzman continua ad impressionare allo European Open di Anversa, battendo il qualificato Jenson Brooksby per 6-4 6-0 in 85 minuti, risultato ottenuto conquistando gli ultimi nove game dell’incontro. Come a Sofia, quindi, Jannik Sinner affronterà la tds N.2 del torneo in finale, finale a cui arrivano entrambi senza aver ancora perso un set in tre incontri disputati; sarà inoltre la loro prima sfida in assoluto.

LA PARTITA – Il primo set ha viaggiato sui binari dell’incertezza, mettendo di fronte due giocatori che amano mischiare le carte in tavola e allungare lo scambio (a dispetto di taglie fisiche e stili decisamente differenti). Schwartzman non ha mai sofferto la prima di Brooksby (solo il 53% di conversione nel parziale), mettendogli pressione fin dalle prime battute: dopo aver mancato due palle break consecutive nel game d’apertura, El Peque ha tolto il servizio a zero all’avversario nel terzo game, allungando fino al 3-1. Il classe 2000 ha però ritrovato convinzione ed è riuscito a portarsi in vantaggio 4-3.

Sul 4-4, tuttavia, Brooksby ha giocato un pessimo game, commettendo un errore dopo l’altro e perdendo di nuovo la battuta a zero. Schwartzman ha preso l’abbrivio, e l’ha sfruttato per breakkare anche all’inizio del secondo. A quel punto Brooksby sembrava avere ancora qualcosa da dire: 0-40 immediato e tripla chance di rientrare nella contesa; l’argentino è però riuscito a difendersi in qualche modo, e la partita si è di fatto chiusa su quelle occasioni scialacquate – Dieguito ha infatti chiuso l’incontro con un tonitruante parziale di 21-3, confermando la condizione atletica strepitosa già mostrata contro Murray e Nakashima.

 

I NUMERI – Per Schwartzman è la dodicesima finale in carriera (quattro titoli), la seconda del 2021 dopo la vittoria di Buenos Aires dello scorso marzo. Per lui sarà inoltre la terza finale ad Anversa (le altre nel 2016 e 2017 contro Gasquet e Tsonga) e la quinta sul cemento indoor: finora è sempre uscito battuto. Brooksby esce ridimensionato dall’incontro, ma solo fino a un certo punto: ricordiamo che per lo statunitense questo era il sesto incontro del torneo, il doppio di quelli giocati dal Peque; inoltre, i punti racimolati questa settimana gli consentiranno di ottenere la qualificazione matematica per le Next Gen Finals di Milano, dove sarà una sicura mina vagante con il suo gioco poco tradizionale e per nulla standardizzato ai canoni del tennis contemporaneo.

Il tabellone completo

Continua a leggere

Flash

WTA Mosca, la finale è Kontaveit-Alexandrova

La tennista estone batte Vondrousova, mentre la padrona di casa beneficia del ritiro di Sakkari (al primo turno anche Jabeur si era ritirata contro di lei)

Pubblicato

il

Anett Kontaveit - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Anett Kontaveit conferma il proprio grande momento di forma battendo Marketa Vondrousova per 6-3 6-4 in 74 minuti e guadagnandosi così l’accesso alla finale della Kremlin Cup dove a sorpresa troverà Ekaterina Alexandrova, aiutata dal ritiro di Maria Sakkari (apparentemente per un calo di pressione, anche se la natura esatta del problema non è ancora stata chiarita) sul 4-1 per la tennista di casa. I confronti diretti fra le due finaliste sono sull’1-0 per Kontaveit, che lo scorso anno prevalse per 8-6 al tie-break del terzo set al 500 di Ostrava.

[9/WC] A. Kontaveit b. M. Vondrousova 6-3 6-4

Da quando ha iniziato a lavorare con Dmitry Tursunov, Anett Kontaveit ha letteralmente spiccato il volo, vincendo 20 partite su 22 e conquistando i tornei di Cleveland e Ostrava. La forma dell’estone non accenna a scemare per il momento, e una conferma di questa verità l’ha avuta oggi l’argento olimpico Marketa Vondrousova, battuta piuttosto rapidamente e con un punteggio “generoso” rispetto alla differenza vista in campo; Kontaveit è infatti scappata avanti di due break in entrambi i set, e solo qualche esitazione al momento di chiudere ha permesso alla rivale di contenere il passivo.

 

Vondrousova ha faticato terribilmente a tenere il servizio, in particolare nel primo set: partita 1-0 e servizio, ha perso cinque giochi di fila per il 5-1 Kontaveit. A quel punto la testa di serie n. 9 ha come detto tentennato, mancando due set point consecutivi in ribattuta e trovandosi 5-3 15-40 sul proprio servizio grazie ad una risposta di rovescio di Vondrousova resa imparabile dal nastro, una sliding door che avrebbe potuto riportare in partita la finalista del Roland Garros 2019. Kontaveit è però stata bravissima a ricomporsi, rubando una pagina dal manuale delle palle corte della rivale per salvare la prima e spingendo bene con il dritto sulla seconda, riuscendo così ad incamerare il set.

Nel secondo Vondrousova ha sprecato un’altra opportunità per cambiare il corso degli eventi: sul 2-1 in suo favore, si è procurata una palla break grazie ad un errore di dritto dell’avversaria, ma non è riuscita a far partire lo scambio. L’errore ha dato il là ad un parziale di 15-4 in favore di Kontaveit, che si è trovata quindi a servire per il match sul 6-3 5-2; anche in questa circostanza ha tremato, smarrendo uno dei due break e buttando due match point di fila in risposta, ma stavolta è riuscita a ritrovare il suo tennis potente (26 vincenti a 13) senza farsi lambire troppo da vicino dalla rivale, chiudendo a 15 l’ultimo game

Questa sarà la decima finale in carriera per Kontaveit (tre titoli più uno “condiviso” al torneo di Melbourne 3 di quest’anno, dove la finale venne cancellata), la quinta del 2021 (due titoli più la patta sopracitata) e la quinta in un 500 (un titolo poche settimane fa ad Ostrava più, ormai l’avete capito, la finale non disputata contro Li in Australia).

In caso di vittoria del titolo, Kontaveit si avvicinerebbe ulteriormente alle WTA Finals: supererebbe infatti Naomi Osaka al decimo posto, piazzamento che la renderebbe la prima riserva in virtù dell’annunciato forfait di Ashleigh Barty. Il distacco dell’estone dal nono posto di Ons Jabeur sarebbe di soli 110 punti, gap teoricamente colmabile raggiungendo la finale in Transilvania la prossima settimana (va detto però che Jabeur sarà la prima favorita a Courmayeur, dove potrebbe incamerare i punti decisivi per volare in Messico). In caso di vittoria domani, poi, Kontaveit eguaglierebbe il proprio best ranking di N.14 WTA.

E. Alexandrova b. [3] M. Sakkari 4-1 rit.

E per la settima edizione consecutiva ci sarà una tennista russa nella finale del 500 moscovita: Maria Sakkari si è infatti dovuta ritirare sull’1-4 del primo set contro Ekaterina Alexandrova, che raggiunge così la terza finale in carriera (sconfitta a Linz 2018 e vittoria a Shenzhen 2020), la prima stagionale e la prima in un 500. Percorso piuttosto particolare quello di Alexandrova, che ha beneficiato dei ritiri di due Top 10 quali Sakkari e, al primo turno, Ons Jabeur; al momento risalirebbe al trentunesimo posto del ranking, ma in caso di vittoria si porterebbe in zona seed negli Slam alla posizione N.31.

La tennista greca, che nei giorni scorsi ha ottenuto la matematica certezza di partecipare alle WTA Finals di Guadalajara per la prima volta in carriera, è rapidamente finita in svantaggio per 3-0, e, dopo aver richiesto un medical time out in cui le sono state misurati i parametri vitali, ha giustamente preferito non rischiare, lasciando il posto in finale all’avversaria. Sakkari è peraltro la giocatrice con più semifinali raggiunte nel 2021, ben sette.

Qui il tabellone aggiornato del WTA di Mosca e degli altri tornei della settimana

Continua a leggere

Flash

WTA Tenerife, Giorgi sprecona: in finale va Osorio Serrano

Camila va in vantaggio nel primo set e serve per il secondo sul 5-4, subendo in entrambi i casi la rimonta dell’avversaria

Pubblicato

il

M. Osorio Serrano b. [4] C. Giorgi 6-4 7-5

Finisce in semifinale – e non senza rimpianti – la corsa di Camila Giorgi nel torneo di Tenerife. A frapporsi tra lei e la finale è stata l’omonima Maria Camila Osorio Serrano, giocatrice molto difficile da affrontare soprattutto per una tennista come Giorgi. La colombiana infatti è riuscita ad assorbire i colpi dell’azzurra costringendola col passare del tempo a giocare sempre un colpo in più e finendo col mandarla fuori giri. A pesare sono stati comunque i molti errori di Camila nei momenti più delicati dell’incontro, in particolare quando ha mancato tre consecutive palle del 5-3 nel primo set e poi quando ha subìto il break sul 5-4 del secondo set. Osorio Serrano giocherà dunque la seconda finale in carriera dopo quella vinta nel torneo di casa a Bogotà lo scorso aprile. Nel discorso post partita la colombiana ha scherzato in maniera molto simpatica sull’omonimia con Giorgi: “So che qualcuno di voi stava facendo il tifo per lei, ma visto che abbiamo lo stesso nome ho fatto finta che fossero tutti per me”. La sua prossima avversaria sarò Ann Li che ha dominato Alizé Cornet 6-2 6-1

IL MATCH – L’avvio di match della marchigiana è molto promettente: nel primo game si procura infatti ben cinque palle break (tre consecutive), ma non riesce a sfruttarle. Il suo rendimento alla battuta è ottimo e le permette di trovare diversi punti gratis, mentre Osorio Serrano mostra la solita solidità e intelligenza tattica. Entrambe mantengono una posizione molto aggressiva in risposta sulla seconda dell’avversaria. La partita è decisamente godibile. Sul 2-2, Osorio Serrano avanti 40-15 si fa trascinare ai vantaggi e con un doppio fallo concede ancora palla break, sulla quale Giorgi entra prepotentemente col dritto. L’azzurra avrebbe una mini occasione di aumentare il vantaggio quando si ritrova avanti 4-2 0-30, ma il tutto si risolve in un nulla di fatto. Il set (e probabilmente il match) gira sul 4-3, quando Giorgi perde il servizio da 40-0 in maniera piuttosto sorprendente, commettendo anche un doppio fallo sulla palla break. Sul 5-4 Giorgi sale 40-15, ma ancora una volta subisce il ritorno di Osorio che gioca due ottimi punti e si porta ai vantaggi. Giorgi le dà una bella mano affossando in rete due dritti e permettendole di completare la rimonta.

 

Nel secondo set, Osorio prova a spezzare ulteriormente il ritmo con slice e smorzate intelligenti che effettivamente mettono in crisi Camila. Gli errori dell’italiana aumentano, così come la sua fretta di chiudere i punti, il che non fa altro che fare gioco alla colombiana. Fortunatamente al servizio Giorgi riesce a difendersi con relativo agio e a mantenersi in scia nel punteggio. L’azzurra pesca un paio di risposte profonde sul 3-3 e si procura ben due palle break, senza però riuscire a convertirle. L’occasione persa non demoralizza Camila e anzi sembra scuoterla un po’: nel successivo turno di risposta riesce infatti a trovare il break e si presenta a servire sul 5-4. Al momento di chiudere però commette troppi errori e rimette in carreggiata l’avversaria. Ancora la fretta la tradisce sul 6-5 consegnando a Osorio due match point consecutivi: alla colombiana basta il primo, vinto con l’ennesimo smorzata che costringe Giorgi a una lunga rincorsa in avanti.

Il tabellone completo

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement