Il tabellone femminile dello US Open 2021

Flash

Il tabellone femminile dello US Open 2021

Sorteggiato il tabellone femminile dell’edizione 2021 dello US Open. Subito Giorgi-Halep e Keys-Stephens (finale del 2017) al primo turno

Pubblicato

il

Naomi Osaka - US Open 2020 (via Twitter, @usopen)
 
 

A New York il torneo femminile degli US Open 2021 sembra aver trovato il nome di una chiara favorita, e considerando la grande incertezza e il variegato ventaglio di vincitrici Slam negli ultimi anni, già questa è una notizia. Il delicato ruolo spetta all’attuale n. 1 indiscussa Ashleigh Barty, vincitrice di 40 incontri in stagione (incluso il recente torneo di Cincinnati) a fronte di sette sconfitte. L’australiana non sembra sentire molto il peso della pressione, o per lo meno quando qualcosa di storto accade – come la sorprendente sconfitta ai quarti nello Slam di casa a gennaio o il KO al primo turno alle Olimpiadi il mese scorso – lei reagisce sul campo con prestazioni convincenti. La campionessa in carica di Wimbledon quest’anno dovrà quanto meno perfezionare il suo miglior risultato agli US Open: ottavi di finale raggiunti nel 2018 e nel 2019.

La campionessa in carica del torneo invece, Naomi Osaka, probabilmente non si è mai presentata ad un appuntamento tanto importante con così tante incertezze. I suoi problemi di natura mentale sono stati ampiamente comprovati dai fatti e la sua voglia di mettersi in gioco è certamente da lodare. New York, città a lei molto familiare, potrà essere un buon porto per salpare verso nuovi successi considerando anche che qui nel 2018 è arrivato il primo titolo Slam della sua carriera. In quella storica finale la sua avversaria era Serena Williams la quale però non prenderà parte al torneo (primo major saltato dopo la maternità) e come lei sarà assente anche la sua connazionale Sofia Kenin causa COVID-19.

Salvo queste due defezioni eccellenti, tutta la top 10 femminile sarà presente il ché significa che tutte, chi più e chi meno, saranno favorite per la vittoria del trofeo. Tra i nomi di spicco si segnalano quelli della testa di serie numero 2 Aryna Sabalenka, dotata di un gioco potente certamente adatto a questa superficie, Karolina Pliskova (n.4 del seeding e finalista nel 2016) ed Elina Svitolina, quinta favorita e ancora in corsa a Chicago.

 

Tra le italiane la n. 1 azzurra ha fatto salire notevolmente le sue quotazioni dopo il prestigiosissimo successo nel WTA 1000 di Montreal. Camila Giorgi si presenta a New York senza testa di serie ma, se si tiene conto delle prestazioni viste in Canada, questa non è una buona notizia prima di tutto per Simona Halep, che dovrà affrontarla al primo turno. Poteva andare decisamente meglio a entrambe, in fase di sorteggio. Le altre italiane presenti nel tabellone principale sono Jasmine Paolini, Martina Trevisan e Sara Errani.

IL TABELLONE – Parte alta (con qualificate)

IL TABELLONE – Parte bassa (con qualificate)

Tabellone completo (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

OTTAVI TEORICI

[1] A. Barty vs [13] J. Brady
[11] B. Bencic vs [7] I. Swiatek

[4] Ka. Pliskova vs [14] A. Pavlyuchenkova
[10] P. Kvitova vs [6] B. Andreescu

[5] E. Svitolina vs [12] S. Halep
[16] A. Kerber vs [3] N. Osaka

[8] B. Krejcikova vs [9] G. Muguruza
[15] E. Mertens vs [2] A. Sabalenka

I PRIMI TURNI

ITALIANE

C. Giorgi vs [12] S. Halep
M. Trevisan vs [WC] C. Vandeweghe
J. Paolini vs J. Shvedova
S. Errani vs [32] E. Alexandrova

I PIU’ INTERESSANTI

Riske vs Pavyluchenkova
Kostyuk vs Sakkari
Giorgi vs Halep
Kerber vs Yastremska
Keys vs Stephens
Vekic vs Muguruza
Collins vs Suarez Navarro

Entry list

INFORMAZIONI SUL TORNEO

  • Tabellone a 128 giocatrici (32 teste di serie, nessun bye)
  • 104 giocatrici entrate per accettazione diretta
  • 16 qualificate (tabellone qualificazioni)
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo
L’app ufficiale del torneo (Android – iOS)

Copertura televisiva

Lo US Open è una grande esclusiva di Discovery per due settimane da vivere in diretta sui canali di Eurosport. Tutti i giorni, da lunedì 30 agosto fino alla finale maschile di domenica 12 settembre, a partire dalle 17:00: su Eurosport 1 i match di cartello, su Eurosport 2 una regia dedicata alle partite degli italiani e tutti i match su discovery+ per non perdersi nemmeno uno scambio da Flushing Meadows.

Calendario di gioco

Lunedì 30: primo turno
Martedì 31: primo turno
Mercoledì 1: secondo turno
Giovedì 2: secondo turno
Venerdì 3: terzo turno
Sabato 4: terzo turno
Domenica 5: ottavi di finale
Lunedì 6: ottavi di finale
Martedì 7: quarti di finale
Mercoledì 8: quarti di finale
Giovedì 9: semifinali femminili (a partire dall’una)
Venerdì 10: semifinali maschili (alle 21 e all’una)
Sabato 11: finale femminile (alle 22)
Domenica 12: finale maschile (alle 22)

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP Lione, quarti di finale: de Minaur terraiolo? Vincono anche Norrie, Rune e Molcan

Due quarti in lotta e due sul velluto nel giovedì francese, con l’australiano che non è più un bye sulla terra battuta

Pubblicato

il

Alex de Minaur – ATP Lione 2022 (foto via Twitter @OpenParcARA)

Nella giornata in cui l’attenzione è rivolta a ben altri tabelloni, quello dell’Open Parc Auvergne-Rhone-Alpes di Lione si è allineato alle semifinali. Il programma si è aperto con il successo per 6-3 6-2 di Alex Molcan su Federico Coria, incapace di ripetere la prestazione offerta al turno precedente che gli era valsa la vittoria su Carreño Busta, finora il suo scalpo più prestigioso.

Il ventiquattrenne mancino slovacco, nel momento migliore della carriera, se la vedrà con Alex de Minaur, il cui avversario, il lucky loser Yosuke Watanuki, si è ritirato dopo aver perso il primo set 6-4. L’inedito scontro fra i due Alex costituisce un buon banco di prova per le velleità australiane sulla terra battuta in vista di Parigi, superficie su cui in questa stagione sta ammucchiando più vittorie ATP (nove) che nel resto della carriera.

A separare questi due quarti c’è stata la conclusione dell’ultimo ottavo del mercoledì. Dopo tre ore e un quarto di battaglia, infatti, Manuel Guinard e Michael Mmoh sono stati rimandati in albergo per oscurità. Alla ripresa, sul 5 pari al terzo, il francese è partito meglio e… basta: 4-6 6-4 7-5 il punteggio finale. Guinard è tornato in campo contro Holger Rune, ha vinto il primo parziale, ma si è arreso alla rimonta danese con un principio di crampi – per Holger.

 

Il suo avversario in semifinale sarà Cameron Norrie, vincitore di Sebastian Baez con il punteggio di 6-4 4-6 7-5. Non poteva non essere lotta fra i due, e appunto due ore e quaranta sono servite al britannico per avere ragione di Baez che è pure risalito da 3-5 nel terzo annullando tre match point – il primo con un lob strepitoso. Un doppio fallo argentino sul 5 pari è costato un nuovo break e Norrie ha poi chiuso con la battuta.

Il tabellone completo di Lione

Continua a leggere

Flash

RG 2022 – Il tabellone femminile: “Una sola super favorita Iga Swiatek. Come sono cambiati i tempi!”

Il direttore commenta il sorteggio del tabellone femminile a Parigi: quattro italiane. La nostra più in forma, Martina Trevisan poco fortunata. Camila Giorgi sogna

Pubblicato

il

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Continua a leggere

Flash

WTA Rabat: Martina Trevisan e Lucia Bronzetti volano in semifinale

Venerdì sarà derby azzurro in Marocco: Trevisan regola Rus in due set, Lucia la spunta al tie-break del terzo su Parrizas Diaz

Pubblicato

il

Martina Trevisan – WTA 1000 Madrid (foto via Twitter @MutuaMadridOpen)

Le notizie che ci porta il vento d’Africa non possono che farci sorridere, quest’oggi ancora. Infatti Martina Trevisan, dopo l’opera d’arte della vittoria contro Garbine Muguruza, continua il suo gran cammino nel Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, torneo di categoria 250 che si gioca a Rabat: ottima vittoria contro l’olandese Arantxa Rus, tds n.7, che aveva tra l’altro vinto l’unico precedente della coppia sulla terra, l’anno scorso in quel di Belgrado. Prova convincente, specie dal punto di vista mentale per la n.85 al mondo, che ha portato a casa il match per 7-6(4) 6-3, in una partita molto dura e intensa, con il primo set da quasi 1h e 30. I meriti veri non stanno tanto nei numeri e nelle statistiche però, quanto nella forza di volontà, nel rimanere sempre aggrappata alla partita: spreca un vantaggio di 3-0 nel primo set, portando addirittura Rus a servire per il set sul 6-5…ma lì dopo una serie di vari break e contro-break impatta sul 6-6 andandosi a prendere il tie-break di governo, con forza. Nel secondo parziale si segue un copione abbastanza simile: 4 break fino al 3-3, fino a quello che crea il solco a favore di Trevisan nel settimo gioco, bissato poi nel nono che vorrà anche dire match vinto per Martina, brava a non perdere mai la concentrazione e tenere sempre sotto controllo l’avversaria. Cerca la prima finale WTA superiore a un 125, e si conferma una specialista della terra (quarti al Roland Garros 2020) l’ex n.66 al mondo. Sarà un derby tra due esordienti in una semifinale del Tour a decidere chi arriverà all’atto conclusivo nella parte alta del tabellone perché anche Lucia Bronzetti ha superato il suo ostacolo –6-1 3-6 7-6(5) a Nuria Parrizas Diaz, n. 48 della classifica.

Nel quarto game arriva il break per Bronzetti, brava a scambiare da fondo e tessere la rete con pazienza, mai frettolosa e questo alla fine ha fatto la differenza con la spagnola. Continua il ritmo impressionante di Lucia, che da fondo si trasforma in un vero e proprio martello e non si accontenta di un break, ma va a conquistarsi pure il secondo, mandando a destra e a sinistra Parrizas Dias, non concedendole neanche un po’ di iniziativa. E si va a concludere così un primo set che dopo i primi 3 game non ha più visto gioco, ma solo una serie di giocate e di dominio di Lucia Bronzetti, che ha letteralmente malmenato la tds n.3, chiudendo 6-1 un primo set in cui la lingua spagnola è stata cancellata dalla forza del tricolore.

Nonostante un primo set da dimenticare, Parrizas Diaz sembra riuscire subito a ripartire al massimo nel secondo parziale: break nel secondo game, ottenuto dopo uno scambio da 20 e passa colpi durissimo e chiuso con una delicatissima smorzata, punto del match. In realtà Lucia, nonostante tutto, di impegno e vogliosa riesce a recuperare il break e portarsi sul 2-1, contando sulle folate che ogni tanto assalgono la spagnola; peccato che duri poco questa rimonta, subito gettata al vento da Bronzetti subendo il break a 0, addirittura con un doppio fallo. Eppure prosegue questa sorta di maratona psichedelica, con il quarto game di fila in cui la giocatrice al servizio perde, e anche abbastanza male: in questo caso Parrizas Dias, anche grazie alla spinta di Bronzetti, paga qualche errore di troppo da fondo, ancora con la discontinuità protagonista. Sul 3-3 del secondo set lo strappo decisivo da parte di Parrizas Diaz, che dopo aver portato a casa un game combattuto ai vantaggi infila un parziale di 10 punti a 2 che manda il match al terzo set.

 

Il dritto di Parrizas muove molto bene il gioco, viaggia filante in lungolinea che sembra quello di Bautista Agut e apre il campo con l’incrociato stretto a stremare le gambe azzurre che tuttavia non si arrendono. Gli scambi si allungano, la fatica è palpabile, mentre neanche Bronzetti accenna a calare, anzi, il livello è molto buono e i vincenti non mancano.

Lo schiaffo troppo centrale viene punito dal passante romagnolo e il doppio fallo significa 15-40. Brava Nuria a risalire, ma si rimane nel game e un’altra seconda fuori bersaglio seguita dalla risposta aggressiva valgono il 4-2 per Lucia. Ma è solo il primo di quattro break consecutivi, con il dritto spagnolo che a volte dà e a volte toglie. Soprattutto dà, perché si arriva a 5 pari, con la nostra che, in battuta, si è fermata a due punti dal match. Servendo per arrivare al 6 pari, Parrizas Diaz affossa due palle per un promettente 30-30, ma si accaparra il game con Lucia che non ha saputo o voluto approfittare di un’occasione per spingere in entrambi i punti.

Nel tie-break equilibrato, Nuria ha l’occasione per salire 5-3, le basterebbe piazzare un smorzata appena decente dopo aver ben condotto lo scambio; invece le esce un mezzo lob e Lucia si prende quel punto e i successivi due, gentili omaggi andalusi. Parrizas si ripiglia in tempo per annullare il primo match point, ma sul secondo, dopo 2 ore e 43 minuti, Bronzetti sfodera un ace che la porta in semifinale.

Nella parte bassa, saranno Claire Liu e Anna Bondar a giocarsi un posto in finale. La ventunenne statunitense ha battuto 6-4 6-1 Astra Sharma, mentre l’ungherese ha approfittato del ritiro di Ajla Tomljanovic quando l’australiana era sotto 1-5 nel primo set.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement