CT Rovigo, crescita sui giovani e attenzione al sociale

Circoli in vista

CT Rovigo, crescita sui giovani e attenzione al sociale

Il Presidente del CT Rovigo Andrea Rossi ci ha raccontato gli obiettivi del club veneto, il sogno della serie B e come i tornei sociali siano legati ad attività benefiche

Pubblicato

il

CIRCOLI IN VISTA: la voce dei Circoli su Ubitennis

Tennis Patavium, l’ambizione di un club giovane in grande crescita
Ronchiverdi, club esclusivo nel cuore di Torino
TC Aosta, qualità nell’insegnamento nel verde della Valle
CT Brindisi: cultura sportiva e focus sui giovani, sulle orme di Flavia Pennetta
CT Spezia, la storia del tennis ligure
Montedago Tennis, nuova realtà ad Ancona
AT Desenzano, tennis sulle sponde del lago di Garda
Città dei Mille, un club in crescita con focus sui giovani
Circolo Tennis Reggio, tradizione e qualità nel cuore dell’Emilia
Sport Master, isola a tutto tennis nel cuore di Milano
TC President: qualità e tanto tennis, sognando un torneo Challenger
Nord Tennis Torino, dove tennis fa rima con insegnamento
Country Club Cuneo, tennis di alto livello nella “Granda”
Sporting Club Selva Alta: verde e tennis alle porte di Vigevano
TC Vomero: 110 anni di grande tennis
Il Club Meridiana di Modena, un’oasi di cultura e sport
TC Sinalunga, ripartire dai giovani con impegno e passione
Quanta Club, un’oasi di sport a Milano focalizzata sull’agonismo
CT Vicenza, dove si vive e respira la vera “aria da club”
TC Faenza, il sogno in A1 continua
Virtus Tennis Bologna, quasi 100 anni di storia con un occhio al futuro
TC Pistoia: terza presenza in Serie A1 col sorriso e la voglia di far bene
Due Ponti Sporting Club, polisportiva all’avanguardia protagonista in A1
Next Gen ATP Finals: Sporting Milano 3, teatro del sogno
TC Genova 1893: avanti sui giovani, a piccoli passi
TC Palermo 2: esordio in Serie A1 puntando sui giovani
CT Maglie, entusiasmo e spirito di squadra per competere in A1
TC Schio: in Serie A1 con attenzione ai giovani e voglia d’agonismo
CT Palermo: in Serie A1 puntando sui talenti siciliani
C.T.D. Massa Lombarda: passione romagnola e sogni di grande tennis
TC Sinalunga al terzo anno in A1, un “miracolo” di buona gestione
L’Ata Battisti torna in Serie A1: obiettivo salvezza e giovani
TC Marfisa: un gioiello nel cuore di Ferrara
Circolo della Stampa Sporting Torino, molto più che un Club
Circolo Tennis Gaeta: con Galimberti per pensare in grande
Junior Tennis Club Perugia: c’è aria di Fed Cup
TC Prato: dove Federer e gli altri hanno cominciato
CT Francavilla al Mare: si scaldano i motori in attesa del Challenger
Tennis Club Bisenzio: nel cuore della città
CT Ceriano: intervista al presidente Rocco Severino
TC Sinalunga: la favola continua
Serie A1: AVIVA al fianco del Tennis Park Genova con Fabio Fognini
Associazione Motonautica Pavia: nel cuore della città
Associazione Motonautica Pavia: quando i sogni diventano realtà
La favola del TC Sinalunga

Presidente Rossi, il CT Rovigo ha una lunga storia, può raccontarci alcuni passaggi salienti?
Il club è nato nel 1935, ed è sempre stato un punto di riferimento per l’attività tennistica della nostra provincia. Dopo i primissimi anni d’attività, ci fu una crescita nelle strutture dopo la seconda guerra mondiale. La memoria quindi ci riporta al 1964, l’anno in cui si è svolto il primo Trofeo delle Rose. Rovigo è conosciuta come la città delle rose, da qua viene il nome dell’evento principe del nostro club, un torneo Open. È sempre stato un torneo importante, molto seguito, e con un palmares di tutto rispetto per il livello dell’evento. Curiosamente il primo vincitore del Trofeo delle Rose fu Paolo Galgani, storico presidente della Federtennis. Nel ’64 partì una tradizione che continuiamo a mantenere anno dopo anno con grande impegno e passione. Negli ultimi anni abbiamo portato il montepremi a 5000 euro, ed abbiamo avuto vincitori illustri: Cobolli, Galvani, Ghedin. L’ultima edizione è stata vinta da Francesco Ferrari, un giovane promettente. Siamo felici del suo successo, visto che generalmente questo tipo di torneo viene vinto da giocatori “a fine carriera”.

 

Quella 2018 sarà la 38esima edizione, può anticiparci qualcosa?
Il nostro obiettivo è mantenere il format, visto che funziona. Abbiamo avuto la presenza di Supertennis, con dei video relativi alle edizioni 2016 e 2017. Quest’anno ci impegneremo per tenere lo stesso montepremi. Il passo successo sarebbe organizzare un ITF, ma non è una nostra priorità.

Come mai preferite non fare questo salto?
Vogliamo tenere questo standard e non oltre, perché è un bel torneo, più facilmente gestibile e che ci porta molte soddisfazioni. Arrivano al club ottimi seconda categoria, anche di prima fascia, quindi abbiamo sempre un bel livello tecnico.

Quali sono gli obiettivi dell’attuale dirigenza?
Sono diventato Presidente del CT Rovigo da un anno, ed il nostro obiettivo è quello di elevare il livello della nostra squadra di punta. Negli ultimi 20 anni, ma direi da sempre, non abbiamo avuto una squadra a livello di eccellenza. Mi sbilancio, dicendo che vorrei portare la squadra in serie B. Attualmente siamo in D1, quindi sarebbe un bel salto… Però abbiamo un ottimo vivaio, e questo è molto importante per il formato del campionato. Inoltre c’è un ragazzo di Rovigo, attualmente 26enne, che ha da poco terminato l’attività e che sarebbe molto lieto di venire a giocare da noi. Ci darebbe certamente una mano, fermo restando che il primo passo, verso la serie C, dovremmo farlo con le nostre gambe. Questo resta il primo nostro obiettivo per la stagione in corso.

Quindi salire di categoria puntando tutto sul vostro vivaio?
Esattamente, puntiamo a questo grazie ad una crescita non indifferente nelle nostre figure professionali. Siamo di base una Standard School, che non è poco. Da un anno abbiamo nel nostro staff un tecnico nazionale, Massimo Callegaro, direttore della scuola; poi c’è il maestro Nicola Martinolli ed anche il sottoscritto. Attualmente abbiamo 60 allievi, con gli elementi di spicco nelle categorie under 12, 14 e 16, più maschi che femmine.

A livello di promozione, attuate qualche campagna in particolare?
Abbiamo uno staff molto giovane, e siamo molto attivi sui canali social, che funzionano molto bene per diffondere le nostre notizie ed informazioni. Sono strumenti molto performanti, con tante visualizzazioni sui Facebook e simili. Inoltre siamo molto attivi con tornei giovanili.

Ci parli proprio di queste attività, a fine aprile vedo che ne organizzate uno.
Sì, il weekend 28/29 aprile, un evento giovanile del fine settimana. A metà giugno seguirà una tappa del circuito Kinder, che è un bellissima manifestazione e vede sempre ottime presenze e buon livello. A settembre invece ci sarà un torneo giovanile settimanale.

Quindi il lavoro sui giovani è predominante nelle vostre attività?
Sì, assolutamente. Ho accettato la sfida di diventare Presidente del club proprio per far crescere il movimento giovanile e la scuola tennis. Abbiamo già raccolto i primi frutti del nostro lavoro, raggiungendo il numero attuale di allievi, ma puntiamo ad arrivare anche a 100 ragazzi.

Come è composto il club come strutture? Quanti soci avete e quali sono le vostre attività sociali?
Abbiamo una struttura polivalente: due campi da calcetto, due campi da beach tennis, club house, ristorante. Per il tennis, disponiamo di 5 campi in terra battuta, tre vengono coperti in inverno con palloni pressostatici. In prospettiva pensiamo ad un investimento per altri due campi, in superficie veloce. Attualmente abbiamo circa 120 soci adulti. L’attività sociale? Al momento abbiamo riscontato una certa difficoltà nell’organizzare tornei sociali “classici”, tra settimana non è mai facile venire incontro alle esigenze di tutti… Per questo puntiamo particolarmente su tornei weekend, che hanno sempre un collegamento con attività benefiche. In questo momento abbiamo tre eventi, ognuno legato ad una causa. Il maggiore è legato a Telethon, poi un altro per la LILT, ed il terzo chiamato “torneo a sei zampe” a difesa degli animali, in particolare i cani randagi. Abbiamo inserito da poco un ulteriore iniziativa legata all’AIDO.

È una serie di iniziative molto interessanti, che vi fanno onore. Come è nata l’idea di legare i vostri eventi a cause benefiche?
Il gruppo di Giudici Arbitri del tennis Rovigo è molto affiatato, da sempre uno dei fiori all’occhiello del circolo, ed è composto all’80% da donne, 5 componenti su 7. L’idea ed il portare avanti queste iniziative è tutto merito loro. Sono iniziative non facili da gestire, per far combaciare le esigenze di tutti e far capire lo spirito. Cerchiamo sempre di concludere il torneo con un bell’evento tutti assieme, una cena o una “pizzata”. L’evento Telethon, che è quello di fine anno (legato a quello televisivo), lo facciamo in occasione della cena sociale, generalmente la prima settimana di dicembre.

D’estate organizzate qualcosa in particolare per i giovani, o delle iniziative per avvicinare al tennis i ragazzi?
Abbiamo messo in piedi otto anni fa un progetto che si chiama “Estate da tennisti”. È stato un volano alla crescita del numero dei ragazzi nel club. Prima di questa iniziativa, intorno al 2010, avevamo un numero di giovani davvero basso… era necessario fare qualcosa per crescere e far tornare i ragazzi al circolo. Con un lavoro assiduo siamo riusciti, un po’ alla volta, a far crescere di nuovo il numero degli allievi. Quest’anno inoltre abbiamo iniziato anche la strada delle Racchette di classe, il format che entra nelle scuole.

È un progetto interessante, far capire che il tennis può essere uno sport ottimo per i ragazzi. Che riscontro avete avuto?
Sono andato personalmente, insieme al preparatore fisico, ed è stato bello vedere quanto i bambini restano catturati dal tennis. Anche le maestre ci hanno confermato un entusiasmo superiore per il tennis rispetto agli altri sport. Dovremo sicuramente concentrarci in questo ambito, lavorare sulle scuole. Ho notato che il ritorno non è immediato, e tutto va finanziato dal club in modo gratuito per le classi, altrimenti è molto difficile “entrare nelle scuole”.

Marzo Mazzoni

Continua a leggere
Commenti

Circoli in vista

Serie A1: Park Tennis Genova e TC Italia si contenderanno lo scudetto maschile

Compito agevole per Musetti e compagni, che dominano il TC Crema e staccano il pass per Todi dove ci sarà la super-sfida con Sonego e Travaglia. Lucca in finale al femminile, in attesa di Prato

Pubblicato

il

Lorenzo Musetti - Campionati Italiani Assoluti di Todi (foto Marta Magni)

Servivano solo due punti al Park di Genova per assicurarsi un posto alle Final Four di Todi, e sono arrivati con i primi due singolari disputati: Giannessi e Musetti non hanno lasciato scampo a Sinicropi e Ruggeri e la contesa si è chiusa così, con il TC Crema che ha preferito non scendere in campo negli ultimi quattro incontri (due singolari e due doppi) fissando virtualmente il punteggio sul 6-0.

Siamo davvero contenti. Non è mai facile battere squadre di livello, soprattutto in un campionato così particolare che generalmente va in scena in autunno e inverno” ha dichiarato Musetti. “L’emergenza coronavirus, con tutti i problemi che ha generato, avrebbe potuto crearci disagi, ma la squadra è rimasta unita e anche grazie al supporto degli sponsor abbiamo ottenuto il risultato che volevamo. A questo punto siamo pronti a combattere per il titolo”. Musetti avrà il vantaggio di aver già giocato sulla terra umbra in occasione degli Assoluti, ma lo stesso vantaggio è attribuibile al numero uno della squadra che sfiderà il Park in finale: si tratta di Lorenzo Sonego, stella del TC Italia Forte dei Marmi.

La squadra toscana aveva un compito meno agevole, dopo il pari in casa del Selva Alta di Vigevano, ma alla fine si è imposta per 4-2 estromettendo così i campioni in carica. I quattro punti decisivi per il TC Italia sono arrivati grazie a Travaglia (6-3 6-2 a Marcora), Edoardo Graziani (6-1 7-6 a Simone Camposeo), Sonego (6-7 7-6 10-7 su Hoang) e al doppio Sonego/Travaglia.

 

SERIE A1 FEMMINILE – Programmazione diversa per il campionato femminile, che in questo week-end ha visto sciogliersi soltanto il nodo della prima finalista. Si tratta del CT Lucca che però ha rischiato grosso contro il Tennis Beinasco, campione d’Italia due anni fa. Dopo aver vinto 3-1 all’andata, le lucchesi si sono trovate sotto 2-0 e poi addirittura 3-1 dopo il primo doppio, ma la grande rimonta della squadra piemontese si è arenata sul doppio di spareggio vinto da Tatiana Pieri e Bianca Turati al super tie-break decisivo (1-6 6-4 10-6).

Per configurare una sfida scudetto tutta toscana, si attende ora che il TC Prato, nella semifinale di ritorno in programma giovedì a Roma, amministri il 4-0 maturato all’andata sul TC Parioli.

Le finali di Todi si disputeranno mercoledì 12 e giovedì 13 agosto e saranno precedute dalla conferenza di presentazione di martedì 4 agosto a Perugia, nel corso della quale verrà presentato anche il challenger che si disputerà sempre sui campi di Todi dal 15 al 23 agosto.

Continua a leggere

Circoli in vista

Serie A1: TC Prato vuole la finale e punta il quinto successo. Park Tennis Genova favorito

Park Tennis Genova, nel maschile, e TC Prato nel femminile i favoriti dei tie di ritorno nelle semifinali di A1

Pubblicato

il

Lucrezia Stefanini

Week-end di tennis italiano anche fuor di Palermo, per le semifinali di ritorno del campionato di serie A1. Nel maschile, le semifinali vedono il Park Tennis Genova opposto al Tc Crema e il Tc Italia Forte dei Marmi contro il Selva Alta Vigevano. Verranno disputati inoltre i match validi per i play out al termine dei quali quattro squadre retrocederanno in A2.

Per la finale del 13 agosto a Todi, il grande favorito è il Park Tennis Genova di Musetti, Mager, Giannessi e Bolelli a cui, grazie alla vittoria di 5-1 nel match di andata contro il Tc Crema, saranno sufficienti due punti per assicurarsi l’ingresso definitivo al round finale. La sfida tra Vigevano (con Baldi, Marcora e il francese Hoang) e Forte dei Marmi (con Travaglia e Sonego) resta più aperta grazie al 3-3 dell’incontro di andata.

In campo femminile, tra domenica 2 agosto e giovedì 6 agosto, sapremo se il TC Prato e Tennis Lucca confermeranno i successi dei match di andata contro il TC Parioli e il Tennis Beinasco per dare vita a una finale tutta toscana. Il TC Prato, con Martina Trevisan (impegnata però a Palermo) e Lucrezia Stefanini, è grande favorito contro il TC Parioli, dominato 4-0 nell’incontro di andata e punta a raggiungere la finale per centrare il quinto successo negli ultimi sei anni.

 

Il Tennis Lucca di Tatiana Pieri e Bianca Turati si era imposto 3-1 sul Beinasco di Gatto-Monticone (superata al primo turno di qualificazioni a Palermo da Martina Trevisan, non sappiamo se sarà della partita) e dovrà difendere il vantaggio.

Continua a leggere

Circoli in vista

Serie A1 2020: Park Tennis Genova e TC Prato hanno (più di) un piede in finale

Musetti, Giannessi, Mager e Bolelli guidano il Park in trasferta. Tatiana Pieri, sorella di Jessica, è decisiva nel successo del TC Prato

Pubblicato

il

Simone Bolelli (Park Tennis Genova) - Serie A1 2020 _ ph. Felice Calabrò

La serie A1 di tennis, in formato iper-compresso, si avvia già verso la conclusione. Nel week-end appena trascorso si sono disputate le sfide di andata dei play-off e dei play-out; i primi decreteranno le quattro squadre – due maschili e due femminili – che si contenderanno lo scudetto nelle Final Four di Todi (12-13 agosto), i secondi chi rimarrà aggrappato alla massima serie e potrà disputarla anche nel 2021.

SERIE A1 MASCHILE – Sconfitti un po’ a sorpresa lo scorso anno dal Selva Alta Vigevano (che avrebbe poi vinto lo scudetto) in semifinale, il Park Tennis Genova quest’anno è un treno che non sembra voler fare fermate prima delle finali di Todi. Nell’andata della sfida con il TC Crema, in trasferta, il circolo genovese ha dominato con il punteggio di 5-1 lasciando ai padroni di casa soltanto l’ultimo doppio; Musetti, Mager e Bolelli hanno vinto facilmente in singolare mentre Giannessi è stato costretto al terzo set, vinto al super tie-break contro Riccardo Sinicropi. L’andamento di questa semifinale sembra ormai delineato e difficilmente in casa del Park si assisterà al ribaltone.

Lorenzo Musetti (Park Tennis Genova) – Serie A1 2020 _ ph. Felice Calabrò

Grande equilibrio invece nella semifinale tra i campioni in carica del Selva Alta e il TC Italia Forte dei Marmi: nell’andata di Vigevano è finita 3-3, con i padroni di casa che hanno acciuffato il pareggio grazie alla vittoria dell’ultimo doppio (la coppia Baldi/Hoang ha sconfitto Sonego/Travaglia 10-7 al terzo). Oltre al doppio, molto lottate anche le sfide tra Marcora e Travaglia (10-7 al terzo per Marcora) e tra Sonego e Hoang (10-6 al terzo per Sonego).

 

Nei play-out, netti successi di Parioli e TC Genova in trasferta contro Sinalunga e Maglie, ferme sul 3-3 Massa Lombarda-Angiulli e Palermo-Sassuolo.

SERIE A1 FEMMINILE – In campo femminile, c’è già una finale ‘virtuale’ dopo l’andata delle semifinali: le campionesse in carica del TC Prato hanno battuto 4-0 il TC Parioli e in trasferta dovranno solo difendere l’ampio vantaggio, mentre il TC Lucca si è imposto 3-1 in casa del Tennis Beinasco. Ci sono dunque buone probabilità che la finale di Todi possa essere un affare tutto toscano.

L’11-9 al terzo di Kristina Kucova su Greta Arn ha sciolto la tensione delle pratesi, che hanno poi dilagato Trevisan, Stefanini e con il doppio. Il successo di Lucca è invece targato Pieri-Turati al 100%: non si tratta però di Jessica, che ha perso invece il primo singolare, bensì della sorella Tatiana (classe 1999) che ha battuto Federica Rossi e poi assieme a Bianca Turati si è aggiudicata nettamente il doppio.

Nelle sfide di andata dei play-out femminili, successi del TC Genova (finaliste lo scorso anno, hanno vinto 3-1 a Lumezzane) e del Canottieri Casale (3-1 a Siena).

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement